Riso al pomodoro (in due versioni)

Cari amici ben ritrovati 🙂 Oggi vi propongo due diverse versioni del mio riso al pomodoro.

Non si tratta di risotti ma semplicemente di riso cotto e poi ripassato in padella con il condimento. E’ un metodo, questo del condimento del riso post-cottura, che può sembrare banale ma ha un suo perché. L’ho imparato di recente, e a casa mia sta funzionando piuttosto bene dato che finora, pur essendo un metodo meno raffinato rispetto alla realizzazione di un vero e proprio risotto cucinato come si deve, ho sempre ottenuto dei piatti gustosi e ho sempre avuto l’approvazione della mia “giuria di famiglia”. E poi, è un modo decisamente poco impegnativo di cucinare un risotto, il che in certe giornate proprio non guasta.

Nella prima ricetta il riso è condito con un sugo di pomodoro piccante e poi addolcito con mozzarella tagliata a dadini e usata per la mantecatura (così diventa bella filante) oppure aggiunta in dadolata direttamente nei singoli piatti.

La seconda ricetta è una variante fatta con un sugo di pomodorini cotti interi, e con la feta al posto della mozzarella. Variante che qui da noi è stata molto gradita 😉

Entrambe le versioni sono davvero gustose, fatte con pochi e semplici ingredienti e velocissime da realizzare, giusto il tempo di cottura del riso. Ma credetemi: la riuscita è assicurata.

Ricetta 1:

Riso al pomodoro un po’ arrabbiato e con mozzarella filante

Il riso al pomodoro non è (anzi, non era) una ricetta ricorrente a casa mia, i miei figli non sono molto amanti del riso perciò l’ho sempre cucinato di rado.

Questo riso al pomodoro un po’ piccante e con mozzarella l’ho tirato fuori dal cilindro un paio di settimane fa, in uno di quei giorni (piuttosto ricorrenti negli ultimi mesi) in cui avevo la dispensa vuota, non avevo davvero più niente, finita tutta la pasta, di tutti i formati. Siccome però, anche a dispensa vuota il riso invece non mi finisce mai molto in fretta… quel giorno era il giorno giusto per smaltirlo.
Mentre bolliva, per non cadere nella trappola del “con olio e parmigiano” che… per i miei figli sa troppo di riso 😆 ho preparato un veloce sugo al pomodoro che stava a metà strada tra un’arrabbiata e una pizzaiola. Della serie: se metto sotto al naso dei miei figli un piatto che chiamerò la nuova ricetta speciale del riso un po’ arrabbiato che sa di pizza... vabbe’, magari neanche se ne accorgono che si tratta di riso…
Eh, il segreto è essere convincenti. A volte. 😀
All’ultimo momento prima di portare in tavola ho giocato la carta della mozzarella, la penultima cosa rimasta in frigo, che quando dico “non avevo più niente” mica lo dico per dire, eh, è proprio vero.

Ehi, me la sono cavata! mozzarella+pomodoro+origano funzionano sempre!
Da questa somma è risultato un riso al pomodoro al profumo d’origano, un po’ piccante ma non troppo (che per i figli i cibi troppo piccanti è meglio evitarli) e con aggiunta di mozzarella filante, che dava quel tocco di gusto-pizza che proprio ci voleva, per ingolosire i miei figli 🙂
Nel mio piatto, quello che ho fotografato, ho aggiunto della mozzarella a dadini (che come vedete si è sciolta un po’ mentre fotografavo).

riso al pomodoro con mozzarella

Ingredienti
500 g di riso parboiled
450 g circa di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
origano
olio
peperoncino
1 mozzarella

Procedimento
Lessare il riso in acqua.

Nel frattempo preparare il sugo con olio, aglio tritato, peperoncino e passata di pomodoro. Cuocere in una padella saltapasta a fuoco vivace e coperchio semichiuso, a metà cottura aggiungere l’origano.

Quando il riso è cotto, scolarlo e versarlo nella padella con il sugo.

Far insaporire mescolando con un cucchiaio, aggiungere la mozzarella tagliata a dadini e mescolare bene. Se volete abbondare con la mozzarella e usarne due fatelo tranquillamente, io ne avevo una sola e quella ho usato, e per noi è stata la giusta quantità.
Come dicevo nell’introduzione, potete aggiungere la mozzarella nei singoli piatti anziché mescolarla. In questo caso si otterrà un piatto più fresco, e ugualmente gustoso.

Variante con Asiago:

Sono così soddisfatta di questa ricetta, che l’ho provata anche con altre varietà di riso e con altri formaggi, e oggi 9 luglio 2019 ci è scappata una nuova foto. Potevo non mostrarvela? 🙂

riso al pomodoro con asiago

Ricetta 2:

Riso con sugo di pomodorini e feta sbriciolata

Questa seconda versione del mio riso al pomodoro l’ho portata in tavola domenica scorsa.
E’ nata al volo, facendo due semplici variazioni sul tema: avevo finito la passata di pomodoro ma avevo dei pomodorini; avevo mezza confezione di feta da finire, e ho deciso di usarla al posto della mozzarella.
Due semplici mosse che hanno trasformato il riso al pomodoro che avevo in testa di fare in un piatto non previsto che si è rivelato una gustosa sorpresa.
E mio marito ha voluto il tris! 😀

riso al pomodoro con feta

Ingredienti
500 g di riso parboiled
400 g circa di pomodorini
mezza cipolla
origano
olio
peperoncino
150 g di feta

Procedimento
Lessare il riso in acqua.

Nel frattempo preparare il sugo con olio, cipolla tritata, peperoncino e pomodorini interi, se piccoli, oppure tagliati a metà. I pomodorini che ho usato io erano piuttosto piccoli, durante la cottura li ho semplicemente schiacciati con la forchetta. Aggiungere l’origano in quantità a piacere e cuocere a coperchio chiuso e fuoco moderato.
Precisazione sulla quantità dei pomodorini: in realtà non li ho pesati ma messi in padella a occhio, so però di non sbagliare di tanto rispetto ai 400 grammi che ho indicato. In ogni caso credo che in questa ricetta la quantità dei pomodorini possa essere adattata ai gusti personali, in quanto non producono un sugo corposo come quello ottenuto nella prima ricetta (e il colore finale del piatto ne è la prova).

Quando il riso è cotto, scolarlo e versarlo nella padella contenente il sugo di pomodorini. Far insaporire mescolando con un cucchiaio, se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso.

Aggiungere la feta sbriciolata e mescolare. Lasciare da parte un po’ di feta da aggiungere nei singoli piatti come decorazione, e come gradevole contrasto caldo-freddo tra riso e formaggio.

Senza saleVi ricordo che, come tutte le mie ricette, anche le due ricette di questo articolo sono del tutto senza sale aggiunto.

riso al sugo di pomodorini con feta

A conclusione di questo articolo, ma soprattutto di questa seconda ricetta, voglio raccontarvi qualcosa di personale.
In altre occasioni vi ho parlato di quanto, a volte, un cibo possa legarsi ai ricordi (ad esempio qui).
Ecco, anche questa ricetta rimarrà legata ad un ricordo. Mi ricorderà il black friday, per noi proprio black. Mi ricorderà gli occhi tristi di mia figlia e questa sensazione di malinconia e smarrimento che abbiamo provato; che ho provato e tuttora provo. Mi ricorderà il nostro Calzini. Il gatto di mia figlia.
Era, anche, il gatto di tutti noi, soprattutto dei nonni che tanto gli si erano affezionati. Di recente era divenuto persino il gatto del vicinato, tutti se lo contendevano il nostro Calzini, tanto era buono, morbidone, e bello, proprio un bel gatto.
Ci ha lasciati, non più cucciolo ma troppo giovane per andarsene, povero micio.
A volte la vita, di tutti, è questa. Lo sappiamo bene eppure non ci riusciamo mai, a non soffrire.
Vi chiederete cos’ha a che fare tutto questo con una ricetta. Niente, ha a che fare con le mie sensazioni. Ha a che fare con il fatto che domenica scorsa ho ripreso a cucinare dopo due giorni di indolenza, di tristezza tale da non avere la forza di fare.
Ripeterò di certo questa ricetta perché ci è piaciuta, anche se so già che ogni volta mi ricorderà la tristezza che avevo addosso mentre la cucinavo. So però che, anche, sorriderò. Perché non ci riesco a non sorridere ogni volta che ripenso al nostro miciolone.
Ciao Calzini.

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