Fave e pecorino

Fave e pecorino in realtà non è una vera ricetta. Si tratta semplicemente di un buon accostamento di sapori, derivato dalla semplicità della tradizione contadina.
Da pasto povero dei nostri nonni, fave e pecorino si è trasformato in antipasto oppure in stuzzichino per l’aperitivo, e ben si adatta, trattandosi di finger food, anche ad un buffet.

Io ho provato così: l’ho messo in tavola accompagnato da bruschette all’aglio e olive nere.
A mio parere può essere anche un buon secondo, semplice e disimpegnato.

fave e pecorino

Le fave mi piacciono moltissimo, e mi piacciono soprattutto appena sgranate, mangiate direttamente appena tolte dal baccello. A mio marito piacciono un po’ meno, ai figli per niente, per cui ho tentato questo accostamento con olive, pecorino e bruschette, che ha funzionato con mio marito, un po’ meno con i bambini (ma era previsto!).

Le fave sono un legume molto importante dal punto di vista nutritivo ed è un vero peccato che i bambini (non solo i miei a quanto ne so) non le vogliano mangiare. Si possono mangiare crude, soprattutto se sono piccole e giovani, ma se sono grandi o amare si possono sbucciare, mangiando solo la parte interna, cioè il seme.

Fave e pecorino

Ecco quindi i semplici ingredienti (senza le quantità!) di queste fave e pecorino con olive nere e bruschette:

Ingredienti
fave
pecorino (può andar bene anche del formaggio misto)
olive nere
bruschette all’aglio

Procedimento
Sgranare le fave.
Le fave più grandi, se sono dure o amare, possono essere sbucciate in questo semplice modo: praticare un’incisione su un lato e schiacciare leggermente per far uscire il seme. Il seme è tenero e non amaro.
Tagliare a dadini il formaggio.
Preparare degli stuzzichini infilzando negli stuzzicadenti un seme di fava, un pezzetto di formaggio e un’oliva.
Preparare alcune bruschette con del pane casereccio tostato, aglio e olio extravergine.

Solo semplicità e gusto.

fave e pecorino

senza saleCommento senza sale: so che i nostri nonni usavano mangiare le fave intingendole nel sale. Questa pratica a casa mia è out! Ma, ovviamente, noi non saliamo neanche le bruschette!! 🙂 Se si abbonda con l’aglio, si può automaticamente calare il sale. Mai provato? Eheh, non vi resta che provare 😉

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

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