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La cucina sostenibile

Dolci

Chips di mela, merenda light per bambini

Come possiamo far mangiare qualcosa ai bambini che sia gustoso e allo stesso tempo anche sano? Ecco la  merenda perfetta, buona, sana ed economica. Sto parlando delle chips di mela. Delizosi petali dolci, senza aggiunta di zucchero.
Le chips di mela sono facilissime da preparare, in forno ma anche al microonde.

Non c’è nulla di meglio di uno snack salutare come una mela. Le chips sono ottime per spezzare l’appetito a metà mattina o a metà pomeriggio, oppure per accompagnare un aperitivo o da gustare a colazione con lo yogurt e i cereali…e tutto ciò senza doversi preoccupare minimamente delle calorie!

 

Vedi anche:

 

 

    Chips di mela, merenda light per bambini
    • Difficoltà:
      Molto Bassa
    • Cottura:
      Dipende dalla cottura minuti
    • Costo:
      Molto Basso

    Ingredienti

    • Mele (rosse e gialle con la buccia) q.b.

    Preparazione

    1. Preparazione delle chips di mela nel forno tradizionale

      1. Lavate e private le mele del torsolo.
      2. Tagliate le mele a fettine piuttosto sottili.
      3. Disponetele sulla teglia ricoperta di carta da forno e lascia essiccare per una notte intera (almeno 8-12h) alla temperatura a 45-50°C circa.
      4. Le chips di mela si conservano per un paio di mesi in vasi di vetro.
    2. Preparazione delle chips di mela nel forno a microonde

      1. Lavate le mele e privatele del torsolo.
      2.  Tagliate le mele a fette piuttosto sottili e cuocetele nel forno a microonde per 5 minuti al massimo (circa 900 watt).
    3. Preparazione delle chips di mela nell’essiccatore

      1. Lavare  le mele e privatele del torsolo.
      2. Disporre le fette nei cestelli dell’essiccatore e impostare il programma P2.
      3. Oppure a 45 gradi per 2 ore circa. (Leggete sempre le istruzioni del vostro essiccatore).

    Note

    5 buoni motivi per mangiare la mela con la buccia

    La mela è uno spuntino sano e con la buccia lo diventa ancor di più.

    1) La buccia contiene la maggior parte delle fibre, fondamentali per il benessere e la regolarità del nostro intestino. Una mela mangiata con la buccia contiene in media 4,4 grammi di fibra, senza invece solo 2,1 grammi.

    2) La buccia contiene anche la maggior parte delle vitamine. Una mela con la buccia contiene in media 8,4 milligrammi di Vitamina C e 98 Unità Internazionali (unità di misura della quantità di una sostanza, basata sul suo effetto ovvero sulla sua attività biologica) di vitamina A. Senza, invece, queste vitamine scendono rispettivamente a 6,4 milligrammi e a 61 UI.

    3) La buccia delle mele contiene Quercetina, una sostanza antiossidante dalle molte proprietà: allevia i problemi respiratori, protegge la memoria e dagli ultimi studi sembra essere in grado di combattere i danni ai tessuti cerebrali che nel tempo possono portare a sviluppare Alzheimer o altre malattie degenerative.

    4) Nella buccia delle mele sono contenute delle sostanze considerate antitumorali. Si tratta deitriterpenoidi che secondo uno studio del 2007 condotto dalla Cornell University inibiscono o uccidono le cellule tumorali in colture di laboratorio” soprattutto quelle che si sviluppano in fegato, colon e seno.

    5) Via ai chili di troppo. La buccia della mela contiene acido ursolico, composto importante per tenere a bada il peso corporeo. Sembra infatti che questa sostanza sia in grado di aumentare il grasso bruno considerato un “grasso buono” perché permette di bruciare più calorie, riducendo così il rischio obesità.

    Sempre valido dunque l’antico detto “una mela (con la buccia) al giorno toglie il medico di torno”!

    (Articolo tratto da greeme.it)

     

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    Raccolta di biscotti diversi dal solito

    Raccolta di biscotti diversi dal solito

    “Un biscotto al giorno, toglie il medico di torno”..Ah no erano le mele! Comunque le mele nei biscotti ci sono. Ecco una raccolta un po’ particolare, una raccolta di biscotti diversi dal solito. Perché diversi? Perché per la maggiorparte sono vegani, gluten free, con ingredienti diversi dal solito come barbabietola, ceci, carote viola e tanti altri. Siete curiosi?

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    Tortine di pane raffermo e amaretti farcite di marmellata di scarto di spremuta e ricoperte di cioccolato

    Tortine di pane raffermo e amaretti: pane sprecone. Ne compriamo sempre un’esagerazione, infatti non per niente viene definito “il principe degli sprechi”: secondo voi perché? Quante volte capita di avanzarlo? Allora non buttiamolo, riutilizziamolo.

    Cosa non si fa con il pane raffermo:

    Tortine di pane raffermo e amaretti farcite di marmellata di scarto di spremuta e ricoperte di cioccolato
    • Difficoltà:
      Bassa
    • Preparazione:
      30 minuti
    • Cottura:
      30 minuti
    • Porzioni:
      6
    • Costo:
      Basso

    Ingredienti

    • Pane raffermo 150 g
    • Cioccolato fondente 150 g
    • Cioccolato al latte ((per la copertura)) 150 g
    • Zucchero 120 g
    • Burro 100 g
    • Farina 80 g
    • Amaretti 10
    • Uova 2
    • Latte 1/2 bicchiere
    • Lievito in polvere per dolci 1 cucchiaino
    • marmellata con scarto di spremuta ( ) 3 cucchiai
    • Sale 1 pizzico
    • Fiori di calendula essiccati
    • Rosmarino

    Preparazione

      1. Mettete il pane spezzettato in una ciotola e bagnatelo con il latte per ammorbidirlo.
      2. In una piccola pentola sciogliete il burro con lo zucchero e il cioccolato fondente a pezzetti. Mescolate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Spegnete e lasciate intiepidire.
      3. A questo punto incorporate le uova sbattute, la farina e il lievito, un pizzico di sale, gli amaretti spezzettati, il pane e il latte e mescolate il tutto.
      4. Versate il composto in uno stampo rettangolare e infornate in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
      5. Lasciate riposare per 10 minuti circa prima di sfornare.
      6. Tagliate la torta a cubotti. A loro volta i cubotti andranno tagliati e farciti con marmellata di scarto di spremuta (in alternativa marmellata di arance amare).
      7. Sciogliete gli altri 150 g di cioccolato al latte e ricoprite immediatamente le tortine di pane raffermo.
      8. Decorate infine le tortine con fiori di calendula e rosmarino.
      9. Lasciate indurire a temperatura ambiente e gustate.

    Note

    PERCHÉ DOVREMMO MANGIARE QUELLO CHE FINO A IERI ABBIAMO BUTTATO VIA?

    “Se badiamo ai nostri comportamenti abituali in cucina e a tavola, possiamo osservare che siamo abituati a scartare una notevole quantità delle materie prime che utilizziamo. Lo facciamo per abitudine, per tradizione, per comodità e anche un po’ per estetica, senza mai domandarci se si tratta di un comportamento giustificato. E’ velenoso quello che scartiamo? No di sicuro. E’ veramente non commestibile, o almeno così povero di nutrienti da giustificarne l’eliminazione? Nemmeno.”
    (Lisa Casali @liscalisca)

     

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    Tortine vegane e senza glutine con mandarini, mele e nocciole

    Io avevo voglia di un dolce, ma non un dolce qualsiasi..Prima di tutto buono e per quello lo sforzo è minimo. Poi lo volevo vegan e gluten free. Fatto. Le tortine vegane e senza glutine con mandarini, mele, nocciole sono risultate perfette. Preparate nella teglia quadrata, sotto forma di torta vera e propria, le tortine sono ricavate tagliandola a semplici cubi. In questo modo potete mantenerla nella sua forma originale e gustarla come una torta. A voi la scelta!

    Dolci a non finire…

     

    Tortine vegane e senza glutine con mandarini, mele e nocciole
    • Difficoltà:
      Media
    • Preparazione:
      10 minuti
    • Cottura:
      35 minuti
    • Porzioni:
      6-8 teglia quadrata (22 cm)
    • Costo:
      Medio

    Ingredienti

    • Farina di riso 150 g
    • Farina senza glutine ((per dolci)) 100 g
    • Farina di quinoa 50 g
    • Succo d’arancia ((o metà mela-arancia)) 200 ml
    • Sciroppo di agave ((o zucchero di canna)) 200 ml
    • Olio di semi di girasole 60 ml
    • Mandarini 4
    • Mele (piccole) 2
    • Yogurt di soia 4 cucchiai
    • Granella di nocciole 2 cucchiai
    • Cocco rapè 1 cucchiaio
    • Bicarbonato 1 cucchiaino
    • Cremor tartaro 1 cucchiaino
    • Sale 1 pizzico

    Preparazione

      1. In una ciotola mescolate le farina con il lievito e il bicarbonato. Unite il pizzico di sale.
      2. Pulite i mandarini, tagliate gli spicchi a metà, uniteli alla farina e di seguito le mele tagliate a piccoli pezzi, lo sciroppo d’agave, l’olio, il succo d’arancia (o metà arancia, metà mela), lo yogurt di soia, le scaglie di cocco e la granella di nocciole. Amalgamate bene gli ingredienti.
      3. Versate il composto nello stampo quadrato o in stampini monoporzione. Posate in superficie qualcjhe spicchio di mandarino.
      4.  Infornate in forno già calso a 180°C per circa 35 minuti circa.
      5. Lasciare raffreddare e tagliare a cubi.

    Note

    Mandarini & CO: cocktail di nutrienti

    Mandaranci e  mandarini sono molto ricchi di vitamina C, come tutti ben sappiamo. I mandarini contengono un po più provitamina A, mentre i mandaranci un po’ meno vitamina C. La loro gusto acido non è indice di effetto acidificante, anzi, il loro effetto è alcalinizzante, grazie al contenuto elevato di minerali come ferro, calcio, magnesio, rame, zinco e manganese.

    Olio da massaggio calmante

    Diluite 25 gocce di olio essenziale di mandarancio o di mandarino se non vi esponete al sole per il resto della giornata, in 50 ml di olio di mandorla dolce o di olio d’oliva. Va bene anche l’olio di germe di grano. Frizionate sul corpo o sulla parte dolente.

    Maschera essenziale per pelli grasse

    Per ottenere una maschera purificante, mescolate bene 3 cucchiai di argilla in polvere con 2 gocce di olio essenziale di mandarancio e un po’ d’acqua o di olio vegetale (di nocciola per pelli molto grasse), fino ad ottenere la consistenza desiderata. Applicate e lasciate agire 15 minuti circa, poi sciacquate con acqua corrente.

     

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