Verdure dimenticate, bontà da riscoprire

Verdure dimenticate: bontà da riscoprire

Carote viola, zucchine gialle, melanzane bianche, patate ratte e blu, ramolaccio, topinambur, cavolo rapa, pastinaca, manioca, portulaca, barba di frate, scorzonera, cardo, catalogna, aglio orsino…

Verdure dimenticate, ricette sfiziose dall’antipasto al dolce

Sempre più spesso si vedono sui banchi dei supermercati, quanto più spesso se ne sente parlare in tv e on line, sono le verdure dimenticate, a noi quasi sconosciute in cucina, o che perlomeno siamo abituati a vedere o gustare sotto altre forme e colori. Impariamo a cucinare questi ortaggi, tuberi ed erbe di campo che una volta venivano consumati quotidianamente e che rappresentano una ricchezza sconosciuta per il nostro benessere.

L’importanza delle verdure dimenticate e dei loro colori

Ricordatevi di arricchire la vostra tavola di colori e più colori sono presenti sulla tavola, maggiore è il benessere. Nelle verdure colorate, come le carote o le patate viola, per esempio, troviamo, infatti, vitamine, minerali e, soprattutto, antiossidanti, indispensabili per contrastare i radicali liberi e per donarci una pelle più viva.
Impariamo a consumare più verdura colorata e meno conosciuta, state certi che il vostro sistema immunitario vi ringrazierà.

Ecco qualche ricetta curiosa:

Vellutata di sedano rapa con spinaci e nocciole
Vellutata di sedano rapa con spinaci e nocciole ( link della ricetta sopra)

Le” erbacce” deliziose

Quanti di voi hanno assaggiato almeno una volta portulaca, tarassaco, ortica, ramolaccio, barba di frate, verzole, piantaggine, catalogna, cicoria o aglio orsino?

Tortine salate all’aglio orsino con scarola, ortiche e caprino
Lavorate 250 g di farina con 50 g di maizena e 120 g di burro morbido, ottenendo un composto bricioloso. Formate la fontana, aggiungete 3 foglie di aglio orsino, 1 uovo, 2 tuorli, il sale ed impastate velocemente. Lasciate riposare per un’ora. Cuocete un mazzetto di ortiche e saltatele in padella per 10 minuti con 1 kg di scarola tagliata grossolana, peperoncino e olio. Dividete l’impasto in due e con la prima metà foderate degli stampini unti monoporzione (o una tortiera da 22 cm). Farcite con scarola e ortiche lavorate con 300 g di caprino, richiudete con la restante pasta e spennellate con olio aromatizzato all’aglio orsino. Infornate in forno già caldo a 190°C per 15-20 minuti.

Tortine salate all'aglio orsino, con scarola, ortiche novelle e caprino

Torta di riso avanzato, coste e cicoria
Tagliate a tocchetti un mazzo di coste e uno di cicoria e saltate tutto in padella con due spicchi d’aglio in camicia e 3 cucchiai d’olio d’oliva. Durante la cottura aggiungete 30 g di uvetta, sale e pepe. Lasciate intiepidire ed unite a 150 g di riso avanzato, due uova sbattute e 50 g di formaggio grattugiato. Imburrate una teglia da 22 cm di diametro, cospargete di pangrattato e verste il composto livellandolo. Spolverate con altro pangrattato e cuocete in forno a 220°C per 20 minuti.

Verdure dimenticate: un’infinità di tuberi

Non le solite patate, ma patate ratte, viola e blu, scorzonera, topinambur, cavolo rapa, daikon, manioca.

Gratin di cavolo rapa con salsiccia e formaggio dolce
Sbucciate e affettate 6 cavolo rapa medio-piccoli della misura di mezzo cm e lessateli in acqua salata per 10 minuti. Saltatele poi in padella con del burro finché saranno tenere, aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua. Sbriciolate 150 g di salsiccia e cuocetela velocemente in una padella antiaderente bagnandola con un bicchiere di vino bianco. Ungete una pirofila e disponete parte del cavolo rapa sul fondo e alternate con salsiccia e fette di formaggio dolce locale. Regolate di sale e di pepe ad ogni strato e terminate con pangrattato e parmigiano in superficie. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti.

Frittelle di topinambur con lardo e miele
In una ciotola miscelate 2 dl di latte intero con un cucchiaio di panna fresca, 7 g di lievito di birra, 1 cucchiaio di farina e sale. Lasciate riposare per 10 minuti. Aggiungete ora 2 tuorli e 140 g di farina, mescolando fino ad ottenere un impasto che dovrà riposare per almeno un’ora. Grattugiate 350 g di topinambur e stufatelo per 10-15 minuti a fuoco dolce con poco olio d’oliva, sale e pepe. Mescolate il topinambur e 120 g di lardo a cubetti all’impasto lievitato. Scaldate una padella antiaderente e versate l’impasto a cucchiaiate premendo con il dorso, in modo da ottenere delle frittelle dello spessore di 2 cm e della larghezza di 8-10 cm. Una volta colorite, giratele. Servitele come aperitivo. Il lardo lo si può omettere e aggiungere fresco alla fine.

Ortaggi dai mille colori tra le verdure dimenticate

Lo sapete che le carote in principio erano viola? Poi per motivi estetici e di mercato sono state selezionate nel tempo e fatte diventare arancioni, più gradevoli alla vista e più dolci al palato. E poi zucchine gialle, melanzane bianche, cavolo nero e coste rosse e gialle.

Lasagne con coste colorate e salsa di noci
Preparate la besciamella facendo sciogliere 100 g di burro in un pentolino e aggiungendo 100 g di farina. Fate tostare e ed aggiungete un litro di latte caldo, continuando a mescolare, Aggiungete noce moscata e regolate di sale e di pepe. Portate a bollore e togliete dal fuoco. Per preparare la salsa di noci occorre frullare 30 noci con 250 ml di panna, un bicchiere di latte, sale e pepe. Pulite e lessate le coste in acqua salata per 10 minuti. A questo punto potete comporre le lasagne alternando pasta fresca, coste, formaggio a fette, besciamella, salsa di noci, noci spezzettate e formaggio grattugiato. E così via fino alla fine. Infornate in forno caldo a 180-190°C per 25-30 minuti.

Biscotti velocissimi ripieni di mele e carote viola
Stendete la pasta sfoglia pronta e con il bordo di un bicchiere o di una tazza infarinati ottenete tanti cerchietti. Preparate il ripieno cuocendo 1 mela tagliata a cubetti piccoli piccoli con 2-3 cucchiai d’acqua, un pizzico di cannella, la scorza di mezzo limone e 2 cucchiaini di zucchero. Pelate una carota viola, grattugiatela fine e lasciatela macerare nel succo di limone per il tempo necessario a far raffreddare le mele. Unite mele e carote viola (ben strizzate e tamponate) in una ciotola, unite 4-5 quadratini di cioccolato extra fondente a scagliette e 1 cucchiaio di farina di mandorle. Farcite i dischetti di pasta sfoglia, richiudeteli e sigillate i bordi utilizzando una forchetta. Decorate i biscotti con i ritagli di sfoglia avanzata, spennellate con tuorlo d’uovo o con acqua e curcuma e cuocete in forno a 180°C per 12 minuti circa.

 

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