Orzo mantecato con carote e zucchine, ricetta light

Orzo mantecato con carote e zucchine ricetta light

Piatto leggero ma ricco di gusto: orzo mantecato con carote e zucchine. Ideale per questo periodo in cui si comincia a respirare aria di estate e soprattutto si comincia a pensare alla linea. Poche calorie e tanto sapore. Preparazione velocissima. Ricetta light.

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 g di orzo perlato
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 scalogno (facoltativo)
  • 100 g di Crescenza
  • olio
  • sale
  • pepe

Procedimento:

In una pentola di acqua bollente e salata cuocere l’orzo con le verdure tagliate a cubetti per 12 minuti circa. Scolare il tutto, aggiungere un filo d’olio, salare, pepare e mantecare il tutto con la Crescenza, servirsi di un coppapasta per impiattare e servire o tiepido, a seconda dei gusti.

Orzo mantecato con carote e zucchine ricetta light

Le virtù di orzo e carote

Recenti studi hanno scoperto che l’ orzo contiene il beta-glucano, una sostanza che è in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e di attenuare fortemente le sensazioni di fame. L’ orzo infatti rimane  a lungo nello stomaco, e per questo conferisce senso di sazietà e calma la fame di origine nervosa.

L’ orzo contiene anche discrete quantità di fosforo ed è pertanto utile a chi svolge un’attività intellettuale e per i soggetti nervosi. Ha inoltre una blanda azione sedativa grazie alla presenza di piccole quantità di silicio e di un alcaloide, l’ordeina.

Le carote, invece, contengono docarina, un principio attivo dall’azione vasodilatatrice, ed estensina, una glicoproteina in grado di idratare la pelle, di renderla più elastica e di proteggerla dalle micosi.

Curiosità

In origine le carote erano di colore viola; a partire dall’epoca rinascimentale, gli agronomi francesi iniziarono a selezionarle in modo da ottenere carote di colore arancione, molto apprezzato all’epoca. Dato che il pigmento responsabile del colore viola ha notevoli proprietà anti cancerogene, alcuni ricercatori olandesi stanno riportando l’ortaggio al suo colore d’origine.

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Fonti: Riza.it

 

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