Vellutata di sedano rapa e verde di porri con spinaci e nocciole

Il sedano rapa non è certo una delle verdure più utilizzate in cucina, o si odia o si ama. Forse per il suo gusto particolare, forse per via dei tempi non proprio celeri di preparazione. la vellutata di sedano rapa è una delle sue migliori espressioni. Ecco la mia versione, con il verde dei porri in aggiunta, che altrimenti andrebbe gettato, la dolcezza degli spinaci e la croccantezza delle nocciole. Ecco la mia vellutata di sedano rapa e verde di porri con spinaci e nocciole

Vi piace la minestra?

Vellutata di sedano rapa con spinaci e nocciole
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:30 minuti
  • Cottura:30 minuti
  • Porzioni:4
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 400 g Sedano rapa
  • 400 g Patate rosse
  • 1 l Brodo vegetale
  • 200 g Spinaci (surgelati)
  • 100 g Nocciole
  • la parte verde di 2 porri
  • 1 spicchio Aglio
  • q.b. bacche di goji (decorazione)
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • q.b. Noce moscata
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe

Preparazione

  1. Vellutata di sedano rapa con spinaci e nocciole
    1. Sbucciate il sedano rapa e le patate rosse e tagliateli a dadini..
    2. Tritate l’aglio e la prte verde dei porri e rosolateli nella pentola con dell’olio extravergine d’oliva. 
    3. Aggiungete le patate e il sedano rapa al soffritto di porri e aglio e fate prendere il calore per 2 minuti.
    4. Coprite con il brodo vegetale e portate il tutto all’ebollizione, regolando di sale, pepe e noce moscata.
    5. Fate cuocere con il coperchio per circa 25 minuti a fiamma media.
    6.  Con un frullatore ad immersione riducete le verdure in purea. Se la vellutata di sedano rapa risulta troppo fluida, lasciatela rapprendere per 5-10 minuti, al contrario, aggiungete del brodo.
    7. In una padella rosolate gli spinaci scongelati con aglio e olio extravergine d’oliva, lasciateli intiepidire e tritateli.
    8. Aggiungeteli alla vellutata, mescolando grossolanamente.
    9. Servite la vellutata di sedano rapa bollente con le nocciole tritate, un po’ di spinaci e delle bacche di goji.

Note

La ricetta è tratta e modificata dalla rivista  “Veggie”

Un’infinità di tuberi
Non le solite patate, ma patate ratte, viola e blu, scorzonera, topinambur, sedano rapa, daikon, manioca.

Gratin di sedano rapa con salsiccia e formaggio dolce
Sbucciate e affettate 6 cavolo rapa medio-piccoli della misura di mezzo cm e lessateli in acqua salata per 10 minuti. Saltatele poi in padella con del burro finché saranno tenere, aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua. Sbriciolate 150 g di salsiccia e cuocetela velocemente in una padella antiaderente bagnandola con un bicchiere di vino bianco. Ungete una pirofila e disponete parte del cavolo rapa sul fondo e alternate con salsiccia e fette di formaggio dolce locale. Regolate di sale e di pepe ad ogni strato e terminate con pangrattato e parmigiano in superficie. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti.

Frittelle di topinambur con lardo
In una ciotola miscelate 2 dl di latte intero con un cucchiaio di panna fresca, 7 g di lievito di birra, 1 cucchiaio di farina e sale. Lasciate riposare per 10 minuti. Aggiungete ora 2 tuorli e 140 g di farina, mescolando fino ad ottenere un impasto che dovrà riposare per almeno un’ora. Grattugiate 350 g di topinambur e stufatelo per 10-15 minuti a fuoco dolce con poco olio d’oliva, sale e pepe. Mescolate il topinambur e 120 g di lardo a cubetti all’impasto lievitato. Scaldate una padella antiaderente e versate l’impasto a cucchiaiate premendo con il dorso, in modo da ottenere delle frittelle dello spessore di 2 cm e della larghezza di 8-10 cm. Una volta colorite, giratele. Servitele come aperitivo. Il lardo lo si può omettere e aggiungere fresco alla fine.

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