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Frittelle di cavolfiore in pastella

Il cavolfiore è un ortaggio che non sempre piace a tutti, però fa benissimo e oggi ve lo propongo in una versione così golosa che anche i meno appassionati ne saranno conquistati. Del resto si sa…qualsiasi cosa fritta è più buona! L’importante è friggere bene seguendo determinate regole, che trovi cliccando QUI nel mio articolo.

La pastella per le Frittelle di cavolfiore è davvero semplice, senza uova e soprattutto rimane gonfia e croccante, e potrai servire questi deliziosi bocconcini sia come aperitivo che come contorno. Provale subito!

Frittelle di cavolfiore in pastella
  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 10 /12 frittelle
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 1 kg Cavolfiore
  • 150 g Farina di semola di grano duro
  • q.b. Acqua fredda
  • mezzo cucchiaini Bicarbonato
  • 2 / 3 pizzichi Sale fino
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • 1 l Olio di semi di arachide

Preparazione

  1. Frittelle di cavolfiore in pastella

    Per prima cosa pulisci il cavolfiore: elimina con un coltellino il torsolo centrale, poi delicatamente taglia tutte le cime pulendo i gambi da eventuali foglioline.

  2. Riempi una casseruola d’acqua fredda, immergi le cime e metti sul fuoco, dal momento che parte il bollore conta 5 / 6 minuti, quel che basta per sbollentarle appena senza che diventino troppo morbide, il cavolfiore deve mantenere un minimo di croccantezza e consistenza per le nostre frittelle, senza diventare sfatto.

  3. Scola le cime di cavolfiore e lasciale freddare, nel frattempo metti a scaldare l’olio di semi di arachide in una casseruola (non troppo grande mi raccomando, per la frittura è preferibile un tegame più alto che largo) e mentre scalda inizia a preparare la pastella.

  4. Ti consiglio la farina di semola di grano duro, la preferisco alla classica, a mio parere la pastella rimane più consistente, ma puoi utilizzare anche la “00” se preferisci.

    Versa la farina all’interno di una scodella, unisci mezzo cucchiaino raso di bicarbonato, un paio di pizzicotti di sale e un cucchiaino raso di zucchero, in questo modo verrà ben gonfia. Mescola tutto e inizia a versare l’acqua fredda a filo; non posso darti un peso specifico, uniscila pian piano e mescola con una forchetta, come se sbattessi le uova per intenderci, fino a quando non otterrai una consistenza cremosa ma non densa e nemmeno liquida. In ogni caso non preoccuparti, meglio un pelo più densa che liquida!

  5. Immergi alcune cimette e falle ben avvolgere dalla pastella mescolando, controlla se l’olio è pronto immergendo la punta di uno stecchino, se frigge è caldo al punto giusto. Tuffa pochi pezzi per volta, al massimo 3 e falli ben dorare, ci vorrà meno di un minuto, quindi scolali con una schiumarola e adagiali su un vassoio o piatto, coperto con della carta assorbente. NON COPRIRE MAI la frittura, si ammoscia.

  6. Nel frattempo che le cime friggono, immergi le altre nella pastella, scola le prime dall’olio e tuffa le altre, fino a terminare. Una volta finito, spolvera con un pizzicotto di sale e servi le tue frittelle di cavolfiore in pastella ben calde e croccanti.

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