Gli spaghetti con le sarde alla palermitana

Da quando ho scoperto che nell’orto dietro casa dei miei suoceri cresce abbondante il finocchietto selvatico non vedevo l’ora di provare uno dei piatti siciliani che più adoro mangiare ogni volta che scendo in quella terra meravigliosa dagli zii: la pasta con le sarde. Purtroppo qui si trovano solo sardine e non sarde come quelle siciliane, ma mi sono comunque adatta e non è andata affatto male.

La preparazione di questo piatto era prevista per ieri notte comunque, visto che avevo trovato delle sardine fresche. Poi all’ultimo abbiamo avuto degli amici a cena e l’occasione è stata ancora più perfetta per proporre gli spaghetti con le sarde (o sardine nel mio caso). A onor del vero la mia pasta con le sarde non si avvicinava assolutamente alla perfezione di quella che ci prepara la zia a Bagheria. La sua ha un tocco in più che deriva da anni e anni di pratica nella realizzazione di questo piatto. Per me era la prima volta. Ma mi ritengo comunque soddisfatta.

Il piatto profumava di mare e il finocchietto dava un tocco di freschezza molto gradito. La sapidità era data dalle alici sciolte in cottura e la dolcezza a contrasto dall’uvetta passa, che personalmente adoro. A dare il tocco croccante infine i pinoli tostati. Ultimo tocco finale il pangrattato (o mollica come lo chiamano in Sicilia) tostato in padella con un filo d’olio che si mette rigorosamente al posto del formaggio. Se non avete mai assaggiato la pasta con le sarde ora che vi do la ricetta non avete più scuse. Se poi avete, come me, la fortuna di avere parenti siciliani dovete assolutamente farvela preparare almeno una volta!

  • Preparazione: 40 Minuti
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Sarde 300 g
  • Finocchietto selvatico 300 g
  • Uva passa sultanina 50 g
  • Cipolle 1
  • Acciughe sott'olio 4
  • Pinoli 50 g
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Spaghetti 500 g
  • Pangrattato 300 g

Preparazione

  1. Come prima cosa prepariamo tutti gli ingredienti che poi andremo ad amalgamare insieme per preparare il nostro sugo con le sarde.

    Puliamo il finnocchietto selvatico eliminando le foglie più rovinate e i gambi più coriacei. Sciacquiamolo sotto acqua corrente e mettiamolo, quindi, a bollire in abbondante acqua salata per una ventina di minuti o fino a che non si è ammorbidito. Scoliamolo con una schiumarola (tenendo l’acqua di cottura che ci servirà per bollire la pasta) e tamponiamolo bene con carta assorbente per asciugarlo. Tritiamo tutto con una mezza luna e mettiamo da parte.

    Prendiamo le sarde e puliamole bene. Le squamiamo e leviamo la testa con le interiora. Quindi togliamo la lisca centrale e le apriamo a libro. Laviamo bene ogni sarda sotto acqua corrente e le asciughiamo bene tamponandole con della carta assobente. Le tagliamo a pezzettini e le mettiamo da parte.

    Mettiamo l’uva passa in ammollo in acqua tiepida per almeno dieci minuti. Quindi la scoliamo, la asciughiamo e teniamo da parte anche quella. Nel frattempo prendiamo la cipolla e la tritiamo fine fine. Quindi prendiamo le acciughe sott’olio e le sciacquiamo sotto abbondante acqua corrente per dissalarle, le asciughiamo, le tritiamo e mettiamo tutto da parte.

    A questo punto in una padella antiaderente facciamo appassire la cipolla con un filo d’olio d’oliva e se necessario aggiungiamo un mestolino d’acqua. Quando la cipolla è cotta aggiungiamo le alici dissalate e tritate e facciamole sciogliere per bene. Aggiungiamo quindi al battuto di cipolle e alici le sarde tagliate a pezzetti piccoli e facciamo insaporire bene per qualche minuto. A questo punto aggiungiamo il finocchietto selvatico e cuociamo per altri 5 minuti almeno. Quando gli ingredienti saranno bene amalgamati, aggiungiamo l’uvetta e i pinoli. Aggiungiamo uno o due mestolini di acqua di cottura del finocchietto e continuiamo la cottura per qualche minuto. Aggiustiamo di sale.

    Lessiamo gli spaghetti nell’acqua di cottura del finocchietto, aggiungendo sale se necessario. Scoliamo la pasta al dente direttamente nella padella col sugo di sarde e facciamo insaporire bene. Facciamo riposare la pasta due minuti prima di servire in modo che si impregni bene dei sapori del condimento. Impiattiamo e serviamo con una spolverata di pangrattato (o mollica in siciliano) tostato in padella con un filo d’olio. Buon appettito.

Note

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