Tartellette al pomodoro con cipolle caramellate e stracciatella

Ieri al supermercato ho comprato la stracciatella e mi sono tuffata subito su internet alla ricerca di ricette per utilizzarla in modo diverso dal solito mangiarla così com’è. Così oggi sono nate due ricette che, personalmente, mi sono piaciute da morire. La prima sono delle buonissime tartellette ideali come antipasto per un pranzo speciale, la seconda un ottimo primo di spaghetti alla chitarra con sugo di peperoni e stracciatella.

Le tartellette sono realizzate con una classica pasta brisè insaporita con del concentrato di promodoro. Creiamo così dei contenitori croccanti e molto saporiti che conterranno un ripieno di cipolle rosse caramellate, su cui viene appoggiata una noce di stracciatella e un cappero che da un tocco di sapidità.

La ricetta originale, trovata su Giallo Zafferano, prevedeva anche delle acciughe sott’olio ad accompagnare i capperi, ma a me sono piaciute anche senza queste ultime. Voi se volete potete comunque aggiungerle.

  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 6 tartellette
  • Costo: Medio

Ingredienti

Pasta brisè al pomodoro

  • Burro 100 g
  • Farina 00 200 g
  • Acqua (ghiacciata) 70 ml
  • Concentrato di pomodoro 50 g
  • Sale q.b.

Ripieno

  • Stracciatella 250 g
  • Cipolle rosse 3
  • Capperi 6
  • Burro 40 g
  • Zucchero di canna 2 cucchiai

Preparazione

Pasta brisè al pomodoro

  1. Come prima cosa prepariamo la pasta brisè. In un mixer mettiamo la farina setacciata, il burro freddo da frigo tagliato a tocchetti e una presa di sale. Facciamo partire il mixer e facciamo andare fino a che non otteniamo un composto sabbioso. Versiamo quindi questo composto in una spianatoia e formiamo una fontana.

    A parte sciogliamo il concentrato di pomodoro dentro l’acqua ghiacciata e versiamo tutto all’interno della fontana di farina e burro. Amalgamiamo tutto a mano e impastiamo fino a creare un panetto compatto. Se vi sembra che il composto sia troppo morbido aggiungiamo un pochino di farina. Avvolgiamo il panetto nella pellicola e mettiamo a riposo in frigo per almeno 40 minuti.

    Passato il tempo necessario riprendiamo la nostra brisè e stendiamola con un mattarello su un piano infarinato. Nella ricetta originale la pasta viene stesa molto sottile e resta più croccante una volta cotta, io invece la amo di più leggermente più grossa e che resti morbidina al centro. Con un coppapasta rotondo formiamo sei cerchi e mettiamoli all’interno degli stampini da crostatine precedentemente imburrati (io ho usato degli stampini in silicone, quindi non è necessario imburrarli). buccherelliamo il fondo delle tartellette con una forchetta e riempiamole con dei legumi secchi per evitare che si gonfino in cottura. Mettiamo in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Sforniamo e facciamo raffreddare prima ditoglierle dagli stampini.

Ripieno

  1. In una padella antiaderente facciamo sciogliere a fuoco dolce la noce di burro e mettiamo a stufare le cipolle rosse tagliate a fettine sottili. Se necessario aggiungiamo un goccio d’acqua per impedire che bruccino. Una volta stufate, aggiungiamo due cucchiai di zucchero di canna e facciamo caramellare bene. Spegniamo e facciamo raffreddare.

    A questo punto con un cucchiaio riempiamo le tartellette di brisè messe da parte con le cipolle caramellate. Sopra di queste aggiungiamo un cucchiaino di stracciatella e per dare un tocco di sapidità aggiungiamo un cappero (e volendo un acciuga sott’olio).

Note

Potete colorare diversamente la pasta brisè usando la barbabietola per ottenere il colore viola, gli spinaci per quello verde e lo zafferano se desiderate un giallo dorato. Potete variare il ripieno secondo i vostri gusti e farcire le tartellette con altri ingredienti sfiziosi come le olive e i pomodori secchi.

Precedente Quennelles di ricotta alla cassata con arance al miele Successivo Gli spaghetti con le sarde alla palermitana

Lascia un commento