A Feste finite o perché un prodotto non era proprio il top, per non buttarlo che si fa? Si ricicla!
E come? Con i miei tartufi al panettone per esempio che sono la novità di quest’anno qui sul blog!
Vanno letteralmente a ruba, e li possiamo fare anche con il pandoro. Ci servono pochissimi ingredienti per fare questa simpatica ricetta, ossia la ricotta, il cioccolato e poi le granelle o il cacao per renderli i nostri dolcetti dei veri tartufi! E bastano davvero pochi minuti e nessun passaggio in forno; quindi perché non provarli?
Se il panettone è farcito, saranno ancora più buoni!
Quindi cosa aspettate? Procuratevi gli ingredienti della lista e via in cucina a preparare i tartufi al panettone!
Grassi 11,67 (g) di cui saturi 5,73 (g)di cui insaturi 3,40 (g)
Fibre 3,40 (g)
Sodio 30,20 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 29 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
– Sbriciolare grossolanamente il panettone, o il pandoro, aggiungere la ricotta, il liquore e l’acqua sufficiente ad avere un impasto lavorabile ma non troppo molle, solo se il panettoneè troppo secco (versate l’acqua gradatamente). Impastate aiutandovi con una forchetta o con le mani.
– Formate le palline prelevando piccoli mucchietti di impasto di circa 30 g e tuffateli nel cioccolato fuso e intiepidito.
– Mettete le granelle che volete usare in ciotoline o piattini separati, e rotolate le palline, facendole asciugare su un foglio di carta da forno o stagnola.
conservazione:
I tartufi al panettone si conservano in frigorifero per circa 3/4 giorni, chiusi in un contenitore.
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