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Carciofini sott’olio fatti in casa

Tutti gli anni verso fine febbraio o inizio marzo a casa mia regnano sovrani i carciofi, ne acquistiamo a cassette. Inizia quindi la mia ricerca spasmodica di ricette per smaltirli, dalle paste, ai risotti, alle torte salate, al congelarli in grande parte. Da due anni poi abbiamo iniziato questa tradizione di fare pure i carciofini sott’olio. E il risultato è talmente entusiasmante e buono che davvero non ne compriamo più al supermercato, il sapore è davvero tutt’altro.

Si tratta sicuramente di un lavoro lungo e di pazienza, che non sempre faccio con entusiasmo… soprattutto quando si arriva alla terza o quarta cassetta di carciofi da pulire. E’ un lavoraccio, siamo onesti. Ma una volta fatti, conservati  e aperti per la prima volta davvero non si torna indietro. Ogni anno rifarete lo stesso identico lavoraccio pechè ne vale la pena.

  • Preparazione: 2 Giorni
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 10 vasetti medi
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Carciofi 2 cassette
  • Acqua 2 l
  • Aceto di vino bianco 2 l
  • Limoni 2
  • Pomodori secchi q.b.
  • Aglio q.b.
  • Olio di semi 2 l

Preparazione

  1. La prima cosa da fare è scegliere bene i carciofi. Servono per fare i carciofini sott’olio i carciofi più piccolini. Li puliamo bene delle foglie esterne e ripuliamo anche il gamobo dalla scorza esterna. Tagliamo i carciofi a metà, tagliamo le punte spinose e togliamo la barbetta interna. I gambi li tagliamo a pezzetti. Mettiamo tutto subito in una ciotola molto grande piena d’acqua e succo di limone, in modo che i carciofi non anneriscano e lasciamo lì dentro a riposo per almeno due o tre ore.

    Passato il tempo del riposo scoliamo i carciofi e li mettiamo a bollire in una grande pentola dove avremo messo acqua e aceto in parti uguali (un litro d’acqua e un litro d’aceto, se non basta a coprire i carciofi aggiungiamo sempre in parti uguali). Facciamo bollire i carciofi per dieci minuti e scoliamo. A questo punto mettiamo i carciofini ad asciugare su dei canovacci puliti con la parte scavata rivolta verso il basso. Lasciamo i carciofini ad asciugare per un giorno intero (24 ore).

    A questo punto possiamo riempire i nostri baratoli. Prima di riempirli li facciamo bollire per bene in acqua per sterilizzarli. Poi mettiamo una falda di pomodoro secco e dell’aglio tritato, volendo anche del prezzemolo o pepe. Aggiungiamo i carciofini e copriamo tutto con dell’olio di semi (ho provato con metà semi e metà oliva ma non mi è piaciuto tanto il gusto alla fine). Chiudiamo bene e sterilizziamo nuovamente in acqua bollente. Custodiamo i nostri baratoli al chiuso per qualche settimana prima di aprirli.

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Pubblicato da danielacakes

Mamma con una grandissima passione per la cucina, per il fai da te, i viaggi e le serie tv. Prendo ispirazione da tutto ciò che mi circonda e vedo, ispiarazioni che poi traduco nei miei piatti.

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