Spaghetti aglio olio e peperoncino

Ho riflettuto a lungo prima di decidere se parlarvi dei miei spaghetti aglio olio e peperoncino. È una ricetta talmente semplice, mi dicevo, che tutti sanno fare.

Noi li mangiamo piuttosto spesso, gli spaghetti aglio olio e peperoncino. Ci piacciono, perché ci piace l’aglio, ci piace mangiare piccante, ci piacciono le cose semplici. E, come sapete, io spessissimo, quasi sempre, cucino di fretta. Quindi, con gli spaghetti aglio olio e peperoncino risolvo il pranzo, o perlomeno il primo, in quattro e quattr’otto.

Sono certa, però, che tutte queste spiegazioni valgano anche per la maggior parte di voi. E allora, perché parlarvi dei miei spaghetti aglio olio e peperoncino? ché di certo non sono una novità per nessuno?

Per due motivi.

Uno: una decina di giorni fa ho ricevuto in regalo una montagna di peperoncini, belli belli e superpiccantissimi. Ve li avevo mostrati in fanpage. (ma per chi non li avesse visti, scorrete un po’, ve li metto dopo la ricetta).

Due: a causa delle mie manie dietetiche, cioè delle mie fisse sulla cucina leggera e poco unta eccetera eccetera… per anni ho ritenuto che gli spaghetti aglio olio e peperoncino non facessero per me, perché il metodo che mi aveva insegnato la mamma, che per altro è una cuoca eccezionale, non è una critica alla mamma, eh, precisiamo! … ma il metodo della mamma non era compatibile con il mio modo di cucinare. Causa troppo olio e troppo soffritto. Non ve lo spiego il metodo della mamma, sono certa che sia conosciuto ai più! 😛
Ogni volta che ci provavo mi venivano fuori degli spaghetti asciutti che nulla avevano a che vedere con quelli della mamma, e così i miei spaghetti aglio olio e peperoncino non mi davano soddisfazione. Tanto valeva ripiegare su una bella arrabbiata (infatti non manca in questo blog! è qui ), che placava la nostra voglia di aglio e peperoncino pur con poco olio e quasi niente soffritto.

E così, oggi vi racconto cosa ho escogitato per poterci gustare degli spaghetti aglio olio e peperoncino che ci piacciono e che posso azzardarmi a definire light.

spaghetti aglio olio e peperoncino

Che cavolata (si può dire?) di metodo, dirà qualcuno. Forse sì. Ma per me è stato l’uovo di colombo, ci ho provato per caso un giorno facendo due+due e mettendo in pratica una pratica per me usuale, cioè quella di aggiungere l’acqua di cottura della pasta nei condimenti: lo faccio sempre per ammorbidire i sughi e funziona, consente di non aggiungere altro olio o burro e quindi a limitare i grassi.
E da quando li faccio così li mangiamo più spesso gli spaghetti aglio olio e peperoncino 😀

Quindi, se vi va di provarla, eccola qui la mia semplicissima ricetta:

Spaghetti aglio olio e peperoncino

Ingredienti
spaghetti
aglio (almeno 1 spicchio ogni 2 persone)
peperoncino a piacere
olio (poco)
prezzemolo (facoltativo)

Procedimento
Far cuocere gli spaghetti.

Mentre gli spaghetti cuociono preparare l’aglio tritato e il peperoncino. Metterli in una padella saltapasta e versare un giro d’olio (a testa).

Per un giro d’olio intendo proprio quello, utilizzando un’oliera con il beccuccio piccolo: un giro tipo lancetta d’orologio, partenza e ritorno da ore 6 😀 e se mi promettete di non ridere ve lo mostro, il mio giro d’olio (partenza e ritorno a ore 10, circa 😆 ), eccolo:

giro d'olio

Quindi, per 4 persone cioè più o meno 400 grammi di pasta, versare quattro giri (velocissimi!  😀 ) d’olio (oliera con beccuccio piccolo! non bottiglia con beccuccio grande, ci siamo capiti 😉 ).

Un attimo prima di scolare gli spaghetti accendere il fuoco sotto alla padella e far soffriggere l’aglio e il peperoncino per pochissimo (questione di secondi), giusto il tempo di sentire il profumo dell’aglio.

Togliere la padella dal fuoco (altrimenti continuerebbe a soffriggere) e versarvi gli spaghetti. Non scolarli nello scolapasta, ma raccoglierli con un forchettone dall’acqua di cottura. In questo modo finirà nella padella anche una certa quantità d’acqua che permetterà di spadellare gli spaghetti (rimettere la padella sul fuoco) e consentirà di far mescolare aglio e peperoncino a tutti gli spaghetti lasciandoli morbidi, non asciutti.
Spadellare giusto il tempo di far evaporare l’umidità in eccesso.

A volte io aggiungo del prezzemolo tritato, non sempre. Voi, decidete voi. 🙂

Servire subito!

E ora vi mostro i miei magnifici peperoncini. Usati freschi hanno un sapore e un profumo!

peperoncini

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Grazie per essere passati di qui! 🙂

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Ciao!!

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4 commenti su “Spaghetti aglio olio e peperoncino

  1. ciao catia XD
    carinissimi i tuoi aglio e olio!!!
    è vero, mettere l’acqua della pasta aiuta tantissimo, insaporisce e mantiene i sughi fluidi, è davvero un ottimo consiglio!
    ma sei che in questi giorni ho provato anche io a fare qualche piattino salato?
    disastro totale!
    non nella riuscita del piatto, che erano anche buoni, ma nell’impiattamento.
    sono proprio negata! mi vengono brutti. inguardabili!!!
    mica come i tuoi fantastici spaghettini !!!! hihihi
    non son mica buona a fare i piatti salati io!!!
    ho bisogno di qualche consiglio mi sa 😛

    • catiaincucina il said:

      Ciao Valentina! Ma che dici, tu sei bravissima! Prova con la pasta corta, vedrai che è meno problematica degli spaghetti 😉 e comunque, un buon metodo è quello di arrotolare gli spaghetti su se stessi, anche se beh, non sempre si fanno domare 😛 !! Ciao a presto Valentina, persevera con i piatti salati, sono certa che avrai un successone! Ma… eh, questo non posso non dirtelo 😀 … senza sale!!! 😉

      • sai che mi aveva incuriosito il tuo “senza sale”?
        e allora ieri mi sono andata a leggere tutta la storia!
        mi sono “commossa”…davvero <3
        mi piace il tuo atteggiamento a riguardo, la tua scelta di perseverare anche quando il problema è stato risolto, perché è vero il sale tanto bene non fa!
        io purtroppo sono una di quelle che sala…e anche parecchio…e di quelle che pensa che sia quasi impossibile mangiare senza!
        ma per fortuna non ho dovuto affrontare problemi per ora (di salute sì, ma di altro tipo, se leggi sul mio blog, nella sezione about me capirai) ma sicuramente di fronte ad un problema di salute cambierei rotta!
        fortunatamente ho la pressione bassissima. anche troppo (la massima a volte anche sotto i 100). quindi se non salo vado giù tipo pera cotta! ahaha
        anche con lo zucchero (glicemia a volte sotto la soglia minima). qui dolci a go-go!!!!!
        almeno su quei 2 fronti sono fortunata 😛

        • catiaincucina il said:

          Vado subito a leggere Valentina 🙂 . Riguardo l’argomento senza sale, come spiego nell’articolo e ci tengo a ripeterlo, è una scelta personale e i “consigli” che do si basano sempre e solo sulla mia esperienza (non sono un medico e non posso permettermi di dare informazioni mediche). Anch’io ho la pressione bassa 🙂 sempre avuta. Sia prima che dopo la scelta iposodica. 😀

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