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Brasato al Barolo

Ormai mi conosci le lunghe cotture sono sistematicamente presenti nel mio DNA a causa del mio retaggio partenopeo. E non a caso i piatti più buoni della tradizione sono proprio il ragù napoletano e la genovese. Ma oggi ci spostiamo al nord, precisamente in Piemonte per scoprire insieme la ricetta del brasato al Barolo. Un vino prodotto proprio in questa regione e che ha delle caratteristiche visive ma soprattutto organolettiche ben definite e appropriate per accompagnare carni, selvaggine e ovviamente il brasato al Barolo.

Una ricetta davvero molto sostanziosa che viene iscritta tra le ricette tipiche italiane insieme a molte altre della regione. Si passa infatti ai classici famosi come il vitello tonnato e i ravioli del plin fino alla panna cotta alla torta di nocciole. Ma questo qui è forse il secondo piatto per eccellenza quando si parla di giornate di festa, la domenica e, ovviamente, per le occasioni speciali in cui coccolare i propri ospiti. Con la ricetta del brasato al Barolo non si sbaglia proprio mai!
Seguimi ai fornelli che ti spiego tutti i segreti per ottenere questa meravigliosa prelibatezza.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di cappello del prete di manzo,
1 bottiglia di Barolo (750 ml),
1 carota grossa,
1 costa di sedano grande,
1 cipolla dorata grande,
1 spicchio d’aglio,
1 rametto di rosmarino,
1 foglia di alloro,
1 stecca di cannella,
10 granelli di pepe nero,
3 chiodi di garofano,
5 bacche di ginepro,
50 g d’olio extravergine d’oliva,
10 g di burro,
una presa di sale.

 

ricetta brasato al barolo, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione del brasato al Barolo:

  • per cominciare dobbiamo mettere la carne a marinare. Quindi partiamo dalle spezie, spezza la stecca di cannella, schiaccia le bacche di ginepro e raccogli insieme ai chiodi di garofano e al pepe in una garza sterile. Chiudi bene con dello spago da cucina e passa alle erbe aromatiche. Sempre con lo spago da cucina lega insieme l’alloro e il rosmarino. Infine pulisci sedano, carota, cipolla e aglio e sminuzzali (l’aglio puoi anche lasciarlo intero). Adesso che è tutto pronto metti la carne in un recipiente grande il giusto, aggiungi poi tutto il resto

brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 1

  • e versa il Barolo vino a coprire per intero carne e verdure. Infine copri il tutto con la pellicola trasparente e metti a marinare in frigorifero per 8 – 12 ore. Trascorso il tempo scola carne e verdure, senza scartare il liquido.

brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 2

  • Poi sposta la carne sul tagliere e asciugala per bene con della carta cucina. In una padella fai sciogliere il burro nell’olio e quando il fondo è abbastanza caldo aggiungi il cappello del prete.

brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 3

  • Fai rosolare tutti i lati, dovranno sigillarsi per bene, e per girare la carne aiutati con due cucchiai di legno o una pinza. Alla fine trasferisci la carne e il fondo in una pentola più grande, che non sia troppo larga, e aggiungi le verdure e il mix di erbe e spezie. Lascia rosolare a fuoco vivace per 10 minuti mescolando di tanto in tanto.

brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 4

  • Infine regola di sale e copri con il liquido di marinatura: dovrà arrivare fino alla metà della carne. Chiudi con il coperchio e lascia bollire dolcemente per 1 ora. Dopodiché gira la carne, se necessario aggiungi la restante parte del liquido di marinatura, e infine torna a chiudere con il coperchio cuocendo per un’altra ora.

brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 5

  • A fine cottura il liquido si sarà ristretto. Metti la carne da parte in un recipiente e copri con il coperchio per non far raffreddare troppo. Nel frattempo scarta il mix di spezie e di erbe aromatiche e frulla le verdure direttamente nel tegame. Alza al massimo la temperatura e fai restringere fino ad ottenere una crema della consistenza che preferisci. Per finire taglia la carne a fettine sottili con un coltello liscio e affilatissimo e disponi nei piatti.

brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 6

  • Non ti resta che nappare le tue fette di brasato al Barolo con la gustosissima riduzione e buon appetito!

 

ricetta brasato al barolo, peccato di gola di giovanni 2

 

[box type=”info” style=”rounded”]Qualche consiglio:

i tempi di marinatura possono essere estesi fino a 24 ore, dopodiché il liquido andrà sostituito con uno nuovo perché ormai saturo di sostanze fermentate della carne e delle verdure;
per scottare la carne puoi scegliere se utilizzare anche soltanto olio o burro, quest’ultimo meglio se è chiarificato;
se durante la cottura del vostro brasato al Barolo vi accorgete che il liquido si è asciugato troppo in fretta potrete aggiungere del brodo, meglio se di carne, stessa cosa per la marinatura, potrete utilizzare dell’acqua per coprire interamente il tutto.[/box]

 

 

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Pubblicato da Giovanni Castaldi

Giovanni classe 86, sono un partenopeo doc, con la grande passione per la cucina! Adoro sperimentare dal dolce al salato indistintamente e ho questo piccolo spazio dove condivido le mie ricette. Segui anche le mie video su Giallo Zafferano!

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