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Melanzane ripiene in tegame

Melanzane ripiene in tegame con patate e pomodori, la ricetta della mamma che si tramanda in famiglia da anni.

Più umide rispetto alla versione solo al forno, queste melanzane cuociono lentamente sul fornello insieme alle patate e a tutti i sapori dell’estate e si gratinano solo pochi minuti in forno, così da risparmiare energia e non scaldare troppo la cucina.

Perfette da servire tiepide o fredde, anche il giorno dopo, restano morbide e saporite grazie alla cottura lenta nel sugo di pomodori freschi e alle patate che le accompagnano.

È una ricetta di casa, semplice ma irresistibile, che unisce gusto e praticità. Le melanzane si possono farcire a piacere, con carne, pane raffermo o anche solo con polpa, pomodori e formaggio, secondo la tradizione di ogni famiglia. In questa versione, si usa il metodo della doppia cottura: prima in padella, poi una breve gratinatura al forno per creare quella leggera crosticina in superficie che le rende ancora più invitanti.

Un piatto unico o secondo ricco, ideale anche da preparare in anticipo per un pranzo o una cena estiva. Se preferisci, puoi cuocere le melanzane ripiene in tegame, interamente in tegame, evitando del tutto il forno. Scopri di seguito tutti i passaggi e i consigli per personalizzarle a tuo gusto.

LEGGI LE F.A.Q. E I CONSIGLI IN FONDO ALLA RICETTA

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MELANZANE RIPIENE IN TEGAME
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaFornelloForno
  • CucinaGastronomia
  • StagionalitàPrimavera, Estate e AutunnoEstate
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Ingredienti

2 melanzane ovali nere
100 g pomodorini
2 cucchiai parmigiano grattugiato
150 g pane (raffermo)
2 uova
2 cucchiaini capperi sott’aceto
1 filetto alice (sott’olio)
350 g patate
prezzemolo
aglio in polvere (oppure fresco)
sale
olio extravergine d’oliva
acqua
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Passaggi

Melanzane ripiene in tegame

Lavare le melanzane, tagliarle in orizzontale ricavando una calotta e scavare. Salare l’interno e mettere a testa in giù su un tagliere o in un piatto per far perdere l’acqua di vegetazione.

Tagliare a cubetti la polpa ricavata e le calotte, metterle in uno scolapasta o un setaccio con un po’ di sale e un peso sopra per almeno un’ora. In questo modo perderanno l’acqua di vegetazione che le rende amare.

Mettere a mollo in acqua il pane raffermo.

Raccogliere in un contenitore i pomodori (precedentemente lavati) tagliati a pezzettini (tenendone da parte 3 o 4 per la cottura in tegame). Aggiungere il pane raffermo strizzato e ridotto in briciole, le uova e il prezzemolo tritato.

Aggiungere l’alice tagliuzzata, i capperi, l’aglio in polvere (o tritato se usate quello fresco) e il parmigiano.

Mescolare tra loro gli ingredienti e aggiungere 2 cucchiai di olio. Mescolare il tutto e controllare la consistenza; se dovesse essere troppo molle, unire un cucchiaio di pangrattato.

Asciugare con carta assorbente l’interno delle vaschette di melanzane e riempirle con il composto preparato.

Versare nel tegame un filo d’olio e l’aglio, adagiare le melanzane e aggiungere le patate, prima lavate, pelate e tagliate a fette non troppo sottili. Condire con i pomodori avanzati, un po’ di prezzemolo e un pizzico di sale. Aggiungere uno o due bicchieri d’acqua, coprire e cuocere fino a quando la buccia delle melanzane non oppone resistenza se infilzata con una forchetta. Controllare anche le patate, che devono risultare morbide.

Se il tegame usato ha i manici di plastica, copriteli per bene con carta d’alluminio e passate sotto il grill per far dorare sia le patate che la superficie delle melanzane, prima spolverizzate con poco parmigiano per favorire la crosticina.

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Consigli:

Senza forno: completa la cottura in tegame con coperchio, lasciando asciugare leggermente il fondo prima di servire.

Formato finger food: usa melanzane piccole e servile come antipasto o contorno originale.

Note:

È una ricetta di famiglia le cui dosi sono prevalentemente a occhio. L’importante è che siano saporite e, se avanza il brodetto, preparate la scarpetta.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso omettere l’alice?

Sì, certamente. È la ricetta di mia madre e per noi l’alice insieme ai capperi dona un sapore davvero speciale al ripieno, ma se non piace si può evitare.

Posso cuocerle interamente in tegame?

Sì! Se vuoi evitare di accendere il forno, puoi saltare la gratinatura: le melanzane saranno ancora più umide e morbide.

Si possono preparare in anticipo?

Assolutamente sì: il giorno dopo sono ancora più buone. Conservale in frigo e scaldale leggermente prima di servire.

Che tipo di melanzane usare?

Le migliori sono le melanzane allungate ma sode, da tagliare a metà e scavare.

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