Scauratielli

Quest’estate sono stato in Cilento e posso davvero ritenermi soddisfatto per tutto il bagaglio che mi son portato dietro tra tradizioni, racconti, veracità e le tantissime ricette (un po’ meno felice per i chili, ma pazienza..!). Se credi che parlare delle ricette del Natale sia impensabile mentre il sole scioglie l’asfalto allora ti stai sbagliando. È proprio tra un tuffo e l’altro con alcuni amici del posto che ho scoperto la magia degli scauratielli, le famosissime zeppole di Natale cilentane. Si tratta di un impasto molto semplice, praticamente una versione antecedente e povera della pasta-choux, che poi viene arrotolata fino a dare una forma tipo fiocco. I bigoli arrotolati vengono fritti e ripassati nel miele, infine vengono decorato con i diavulilli, i preziosi zuccherini colorati immancabili nei dolci di festa come proprio come succede per gli struffoli.

Gli scauratielli potrebbero essere molto probabilmente le autentiche zeppole di natale che friggeva san Giuseppe. Già, se non lo sapessi pare che Giuseppe, scappato con Gesù e Maria in Egitto, cominciò a fare il frittellaro per sostenere la sua famiglia. Ovviamente le zeppole di San Giuseppe, sia fritte che al forno, non potevano certamente avere a che fare con quelle che conosciamo, vista la presenza di ingredienti talmente raffinati quali uova e burro nonché la crema pasticcera per la ricopertura. Ecco perché gli scauratielli potrebbero essere le primissime, e forse le uniche e sole, zeppole di San Giuseppe. Ma visto che non è possibile saperlo, possiamo però dedicarci alla sua preparazione.

Sostanzialmente si tratta di una ricetta molto semplice, povera vista gli ingredienti e che si prepara in men che non si dica. Le mamme infatti usavano preparare gli scauratielli per la merenda dei piccoli che spendevano le energie giocando all’aperto. Bisognava fare in fretta, non si poteva perdere certo un minuto di gioco! Quindi ricetta veloce, semplice e dai pochissimi ingredienti. Che risultato ragazzi! Ottimi per la merenda ma soprattutto per scaldarsi dal freddo che c’è nell’aria per chi si aggira nelle stradine dei comuni del Cilento.
Oggi scauratielli signò, accatatevillo!

 

Ingredienti per 20 pezzi:

350 g di acqua,
300 g di farina 00,
1 scorza di limone biologico,
1 scorza di arancia biologica,
olio di semi q. b.

 

Per glassare:

150 g di miele millefiori,
20 g di acqua,
½ cucchiaino di cannella in polvere,
diavulilli (zuccherini colorati) q. b.

 

ricetta scauratielli, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione degli scauratielli:

  • Per cominciare lava e asciuga arancia e limone. Poi sbuccia facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca, che è amara, ma soltanto la buccia. Quindi immergile in acqua che hai versato in una pentola. Accendi il fornello e porta quasi a bollore, quindi non appena noterai le prime bollicine scarta le scorze degli agrumi e versa la farina tutta in un colpo.

scauratielli, peccato di gola di giovanni 1

  • Mescola subito con un cucchiaio di legno e continua fin quando il composto non si sarà addensato fino a formare una palla. Ci vorrà un po’ di forza perché il composto sarà molto resistente e asciutto: tu non demordere! Spegni il fornello e spostati sul piano di lavoro che dovrai ungere con abbondante olio di semi.

scauratielli, peccato di gola di giovanni 2

  • A questo punto armati di tutta la tua forza di volontà e comincia a impastare l’impasto bollente. All’inizio se vuoi puoi impastare aiutandoti con due cucchiai di legno o, se riesci, lavora a mano. Dovrai continuare ad impastare finché il composto non sarà diventato liscio e a temperatura ambiente. Man mano che l’olio si assorbe aggiungine ancora un po’. Quando l’impasto è pronto taglia dei pezzetti di impasto e arrotola fino ad ottenere dei bigoli. Da questi stacca dei pezzetti lunghi 20 centimetri e spessi 7 – 8 millimetri.

scauratielli, peccato di gola di giovanni 3

  • Avvolgi un’estremità ripiegandola delicatamente verso l’alto e schiaccia leggermente nel mezzo, così da unire per bene il fiocchetto. Man mano che li prepari mettili su un vassoio con carta forno o uno di legno e metti a scaldare abbondante olio. Raggiunta la temperatura di 170° – 180° immergi pochi pezzi alla volta. Smuovili con molta delicatezza e cuoci per 2 – 3 minuti, il tempo necessario affinché dorino in superficie. Man mano poi scola su carta assorbente. Infine occupati della glassa. Versa il miele in un pentolino e aggiungi l’acqua.

scauratielli, peccato di gola di giovanni 4

  • Poi un pizzico di cannella e lascia sciogliere il tutto. Infine immergi un pezzo alla volta e sistema su un piatto. Cospargi con i diavulilli e continua così con tutti gli altri.

scauratielli, peccato di gola di giovanni 5

  • Ecco pronti i tuoi scauratielli, gustali ancora caldi!

 

ricetta scauratielli, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

puoi aromatizzare l’acqua anche con la scorza di mandarino, storicamente sembra che qualcuno usasse immergere nell’acqua un mandarino intero diviso a metà;
non è usuale, ma se preferisci, puoi aggiungere anche un po’ di zucchero nell’impasto degli scauratielli, basterà lasciarlo sciogliere nell’acqua;
in alcune ricette è previsto l’uso del rosmarino sia nell’acqua, per aromatizzare, che sulle zeppole cotte per decorarle.

 

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