Ricettario Genovese: parlando di pesto viene in mente subito la Liguria.

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Parlando di pesto viene in mente subito la Liguria: è in questa splendida regione infatti che, con sapiente cura, nasce questa salsa che si dice addirittura sia afrodisiaca.

Il pesto è una salsa fredda, sinonimo e simbolo di Genova e dell’intera Liguria, che da alcuni decenni è tra le salse più conosciute e diffuse nel mondo

Ingredienti:

basilico 3 mazzetti

sale 1 pizzico

olio d’oliva

formaggio grana 3 cucchiai

aromi: pinoli 3 cucchiai

aglio 1 spicchio.

  • Negli Stati Uniti ho provato il pesto alla genovese usato nello spazio.
  • Era una bustina di pesto “freez and dry” ovvero liofilizzato, in onore dell’astronauta genovese che ha partecipato alle missioni Challenger e che naturalmente, essendo stato assunto a contratto con “mugugno”, voleva e ha ottenuto i suoi gnocchi al pesto anche nello spazio.
  • Per condire bastava aggiungere un po’ di acqua bollente, burro, olio e formaggio.
  • Ha un sapore decoroso.
  • L’ideale sarebbe di dare il sapore di basilico senza usare il basilico, dunque nel caso dei viaggi spaziali, dove non vogliono vedere polveri di nessun tipo, secondo me, è più conveniente trasportare estratti alcolici dei sapori.
  • Al momento dell’uso si scioglie una goccia di aroma in un cucchiaio di acqua e olio e si mescola alla pasta.
  • Tutto ciò per dire che questi condimenti sono formati genericamente da un supporto e da uno i più aromi che imprimono sapore e colore al sempre e noiosamente solito piatto di pasta.
  • Poche foglie di basilico tritate con uno spicchio d’aglio e pinoli, questo è l’aroma, mescolati al burro, formaggio e olio, che fa da supporto.
  • Si passa l’intruglio al tritatutto automatico, finché non diventa una crema e il condimento è fatto.
  • Se è poco, si aggiunge un battuto di prezzemolo che imprime un bel colore verde scuro e tre etti di fagiolini bolliti che fanno massa.
  • Ci perde il sapore che viene diluito fino al punto di perdersi e allora i pastai ci aggiungono aglio, però qui siamo quasi nel campo dell’adulterazione.

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