La confettura di melagrana senza pectina o gelatina di melagrana è un’ottima conserva dal gusto un pò acidulo, è deliziosa spalmata su un semplice pezzo di pane da gustare nella prima colazione o merenda, per farcire le nostre crostate o altri dolci.
La confettura di melagrana come quella di cachi è molto versatile e quindi perfetta da gustare anche coi formaggi stagionati o per aromatizzare delle salsine per carne e pesce.
Per preparare la confettura o la gelatina la frutta deve essere bella matura con i chicchi polposi per evitare che poi risulti troppo acre, per evitare di utilizzare la pectina che vendono in commercio meglio aggiungere una mela o più in base alla quantità, la sua presenza è essenziale per via della pectina (contenuta soprattutto nella buccia) che renderà la marmellata più gelatinosa.
Ci sono diversi modi per preparare questa conserva, alcuni lasciano macerare per una notte i chicchi con il limone e lo zucchero, per poi cuocere direttamente questi chicchi (arilli) e filtrare alla fine, chi utilizza un estrattore per ottenere il succo, o il metodo più semplice e veloce che ho utilizzato io usando uno spremi agrumi oppure uno schiacciapatate, così si ottiene direttamente il succo.
Il succo fresco di melagrana ottenuto va poi cotto insieme a zucchero e succo di limone, mentre gli spicchi di mela contribuiranno a dare una consistenza cremosa grazie al potere addensante della pectina, a fine cottura si frulla il tutto e si rinvasa nei vasetti.
La melagrana è un frutto ricco di vitamina C , svolge una potente azione antiossidante e quindi protegge i tessuti dall’usura e dall’aggressione dei radicali liberi.
Non fatevi sfuggire altri gustosi modi per impiegarla in cucina, ecco qui come utilizzarla!

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni2 vasetti piccoli
- Metodo di cotturaCottura lentaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti per la confettura di melagrana
Strumenti
Passaggi per la confettura
Lavate bene la buccia delle melagrane, prendete un tagliere e con un buon coltello dividete la melagrana in due, attente al succo che macchia.
Prendete uno spremiagrumi ed iniziate a spremere la prima metà del frutto, come fate per un limone o un’arancia, spremete molto bene per ricavare tutto il succo possibile.
Continuate così fino all’ultima melagrana, ogni tanto pulite il contenitore per evitare di ostruire il passaggio del succo, poi versate il succo in una pentola.
Io ho utilizzato 7 melagrane medie ed ho ottenuto circa 470 g di succo.
Il colore del succo varia in base al colore della melagrana.

Pulite anche la mela, togliete il torsolo e tagliatela a cubetti, versatela nella pentola assieme al succo delle melagrane, aggiungete anche il succo dei 2 limoni e lo zucchero.
COTTURA
Portate la pentola sul fornello e cuocete, mescolando spesso con un mestolo in legno, fino a quando non inizia a rapprendersi un pò.
Durante la cottura potrebbe formarsi della schiuma bianca in superficie, toglietela con una schiumarola.
Con un mixer ad immersione frullate il composto fino a farlo diventare più cremoso, riportate sul fuoco e cuocete ancora fino a quando non si addensa, in totale ci vorranno circa 40 minuti.
A questo punto con un mestolo versate la confettura nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudeteli bene ermeticamente poi cuocete i vasetti pieni di marmellata, ben chiusi, in acqua bollente per circa 20 minuti, separati tra di loro con dei canovacci.
Questo serve per ottenere il sottovuoto e conservare a lungo la confettura.

La sterilizzazione finale consente una maggiore sicurezza del prodotto con conservazione più lunga, rispetto a chi usa il metodo del sottovuoto con i vasetti capovolti, ancora caldi.
Lasciate raffreddare i vasetti dentro la pentola, quando sono freddi controllate bene il sottovuoto se è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico “click-clack” il sottovuoto è avvenuto, in caso contrario cambiate il tappo e rifate la sterilizzazione oppure conservate in frigo e consumate entro 2 giorni.
Asciugate, datate e conservate il prodotto in dispensa in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per oltre i 6 mesi.

Conservazione
La confettura di melagrana se chiusa bene ermeticamente si conserva per oltre i 6 mesi.
Se usate ancora più zucchero, ottimo conservante, si conserva per più di un anno
Una volta aperto, conservate il barattolo in frigo e consumatelo entro una settimana.
Consigli utili per la conservazione
Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute.
Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.
Informazioni
La differenza tra marmellata e confettura dipende dal tipo di frutta, le marmellate vengono preparati con gli agrumi: arance, mandarini, bergamotto, cedri.
Le confetture invece con tutti gli altri tipi di frutta: pesche, mele, albicocche, fragole, ecc.
Ecco qualche ricetta: Marmellata di arance biologiche – Marmellata mista di mandarini e kumquat – Confettura di mele e cannella – Confettura di mele cotogne sterilizzata Confettura di cachi con cannella
FAQ (Domande e Risposte)
Posso aggiungere pectina?
Se preferite facilitare l’addensamento potete utilizzare la pectina, che si trova in commercio, io ho preferito una conserva naturale utilizzando una mela che contiene pectina naturale.
Dosi variate per porzioni
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