Melanzane a pullastiello

Amanti dei cordon bleu fatevi avanti oggi ho in mente per voi una golosissima variante! Eh si dopo aver provato quelli di patate e i famosissimi alle melanzane non potevo non sperimentare una nuova versione. Anzi, piccolo errore, ma voluto, non ho inventato nulla. Piuttosto mi sono ispirato alla cucina tipica della mia Campania portando sul blog la ricetta delle melanzane a pullastiello, che paradossalmente può essere assimilabile a quella della mozzarella in carrozza. Torniamo alle nostre melanzane a pullastiello: si tratta di fette di melanzane fritte, farcite con salame napoletano e quella che giù chiamiamo provola, ma che difatti è mozzarella affumicata. Ma il bello arriva adesso. Il tutto si rifrigge per rendere queste cotolette qualcosa di davvero eccezionale!

Lo street food partenopeo è diventato davvero uno status symbol della cucina italiana contemporanea e tra frittatine di pasta, zeppole e panzerotti e pizze varie sicuramente le melanzane a pullastiello hanno un posto davvero speciale nel cuore di noi napoletani. Non cercarle sui libri, difficilmente ne troverai traccia. E sai perché? Perché si tratta di una squisitezza quasi segreta, le famiglie tramandano la ricetta di generazione in generazione ma, sempre più spesso, attribuendo un’importanza marginale rispetto agli altri classici. Ma ci penso io a riportare su la ricetta delle melanzane a pullastiello! Sei con me nel diffondere il verbo?
Spero di si 😉

 

Ingredienti per 6 pezzi:

250 g di melanzane (1 media),
175 g di mozzarella affumicata (provola),
50 g di salame napoletano,
una presa di sale,
un pizzico di pepe nero macinato.

 

Per impanare e friggere:

2 uova medie,
farina q. b.
olio di arachidi per friggere.

 

ricetta melanzane a pullastiello, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione delle melanzane a pullastiello:

  • Per prima cosa comincia ad affettare sottilmente, non più di 2 – 3 millimetri, la mozzarella affumicata e il salame napoletano a cui hai tolto il budello. Tieni un attimo in disparte e occupati della melanzana. Lavala, asciugala e infine privala delle due estremità e delle prime due fette di buccia: sono troppo dure, perciò andranno scartate. Come prima, ottieni delle fettine spesse 2 – 3 millimetri.

melanzane a pullastiello, peccato di gola di giovanni 1

  • Scalda l’olio di arachidi in una padella e non andare oltre i 150°: meglio se riesci a misurare la temperatura con un termometro da cucina. Immergi pochi pezzi alla volta e dopo circa 2 minuti le fette di melanzane saranno dorate. Scolale su carta assorbente e prosegui così a cuocere tutte le altre. Spegni l’olio e spostati sul piano di lavoro. Tra due fette di melanzane più o meno uguali sistema un paio di fettine di mozzarella affumicata e di salame.

melanzane a pullastiello, peccato di gola di giovanni 2

  • Schiaccia delicatamente per compattare bene il tutto e poi passa le cotolette prima nelle uova sbattute, con sale e pepe, e poi nella farina; fai bene attenzione a sigillare i lati. Rimetti l’olio sul fuoco, scaldalo ancora a 150° e immergi un paio di cotolette alla volta. Lasciale dorare per un paio di minuti, scola su carta assorbente e continua così con tutte le altre.

melanzane a pullastiello, peccato di gola di giovanni 3

  • Ecco pronte le tue melanzane a pullastiello, non ti resta che servirle caldissime!

 

ricetta melanzane a pullastiello, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

puoi aggiungere una fogliolina di basilico nelle cotolette, darai una bella nota di freschezza, in alternativa puoi sminuzzare del prezzemolo e guarnire in superficie una volta cotte;
se non riesci a trovare la mozzarella affumicata non è un problema puoi utilizzare la scamorza;
invece del salame napoletano puoi scegliere altri salumi a tuo piacimento;
una versione più stuzzicante, ma meno usuale, è quella di ripassare le melanzane a pullastiello prima nella farina, poi nelle uova e infine nel pangrattato, saranno golosissime e più croccanti.

 

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One Comment

  1. io conosco quelle che preparava una napoletana d’altri tempi, le fette fritte le farciva con un impasto sodo di uova sbattute e tanto parmigiano , tocchetti di mozzarella e salame. po infarinate e passate nell’uovo e rifritte, così risultano più succose morbide all’interno. prova.

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