Zeppole e panzarotti

Zeppole e panzarotti, insieme ai moltissimi altri piatti, sono quelle istituzioni che bisogna obbligatoriamente provare – e mi riferisco in particolare a chi non è napoletano.
Camminando nei pressi delle pizzerie, alle ore più svariate del giorno, si può sentire il profumo di queste due prelibatezze che fanno tra le maggiori componenti del cibo da strada, street food per qualcuno, della tradizione partenopea.

IMPORTANTISSIMO: il vero e solo panzarotto napoletano non prevede uova nell’impasto o impanatura finale, ma sole patate vecchie e farinose. Chi vi parla del contrario vi parla di ottimi panzarotti, indubbiamente, ma niente a che fare con la vera ricetta tipica della cucina campana.

 

 

zeppole e panzarotti, peccato di gola

 

Ingredienti per le zeppole:
500gr di farina, 450ml di acqua, ½ cubetto di lievito, sale, olio per friggere.

 

Preparazione delle zeppole:
Per preparare le zeppole basta sciogliere il lievito in un po’ d’acqua e aggiungere alla farina stemperando per bene, così da evitare la formazione di grumi, un pizzico di sale e poi coprite lasciando lievitare finché il composto non raddoppia.
Quando raddoppiate di volume, preparate le zeppole raccogliendole con un cucchiaio, che bagnerete in acqua di volta in volta, e versate una pallina di pasta nell’olio bollente fin quando non gonfiano e saranno dorate; salate.

 

Ingredienti per i panzarotti:
patate molto farinose (le rosse sono le ideali), prezzemolo, parmigiano o pecorino grattugiato, sale, pepe, olio per friggere.

 

Preparazione dei panzarotti:
Incominciate lavando e lasciando cuocere le patate in acqua (partendo da acqua fredda) fin quando non saranno pronte. Ancora calde pelatele e schiacciatele, lavorate con il formaggio grattugiato, sale, pepe e prezzemolo sminuzzato, date la forma classica dei panzarotti e lasciateli asciugare per almeno mezza giornata, meglio se in frigo.
Infine cuocete in olio molto profondo e bollente, senza mai girarli perché sono delicatissimi e si spezzano facilmente.

 

La morte di zeppole e panzarotti? Eccola:

zeppole e panzarotti, peccato di gola

 

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18 Comments

  1. Giova!!! Sono solo le 8.30 del mattino…ti prego!!!

  2. La banda delle forchette

    Hai ragione! Vanno proprio provate assolutamente! Sono troppo buoneeee!

  3. Che buoni, sono irresistibili! Buona settimana Daniela.

  4. Tu sì ‘na tentazione …. !!!!

  5. Giovanni, a parte le ricette FANTASTICHE, ti faccio i complimenti per il post, bellissimo e vero, il racconto di un pezzo della tradizione napoletana di strada, della gente comune. Bravo!!! ps la foto finale del panzarotto nella zeppola mi ha fatto venire in mente mio padre….lo faceva sempre!!! Un bacione grand

  6. quanto mi piacciono queste ricette Giovanni!!! bravo… ed io che pensavo alle zeppole come dei dolci… ^_^ bacione!!!

  7. Ricciaifornelli

    Oh mammina… svengo! 😛

  8. Sei scorretto!
    Una cosa così adesso…adesso me la fai vedere?!?!?
    Il mio stomaco si sta spaccando in due dalla fame ora 🙁
    Passo da te?
    :*

  9. mmmm..sento gia’ il profumo!!!!!

  10. Che buoniiiii!!!! Gio vengo a trovarti 😉

  11. i pasticci di caty

    Mamma mia Giò…sono troppo golosi…ma foto rende l’idea della bontà! Uauuuu arrivoooooooooooo

  12. Non ho parole di fronte a tanta goduriosa meraviglia. Le zeppole le conosco ma quei panzerotti… mmmmm assolutamente da provare!

  13. Che fame!!! Troppo buoni, non si può resistere a una tentazione così!
    Tanti baci ^_^

  14. Giovanni sono super!!!!!strabuoni….segiuro’ molto volentieri la tua ricetta un saluto 😉

  15. i panzrotti senza uova di cui tu parli sono quelli che si mangiano in friggitorie o pizzerie ,e quando ero ragazza trovavi venditori di zeppole e panzarotti tra i vicoli ,quelli con le uova si fanno in casa .Le zeppolelle poi sono saporitissime ma bisogna saperle fare ,io ci ho rinunciato .Ricordo che mia mamma le faceva sempre sia la sera della vigilia di Natale che a fine anno .e le faceva ,di ricotta ,di baccalà .e di alice salate . ,quando doveva friggerle usava le mani come si dovrebbe fare ,le inumidiva in una vaschetta che si preparava ,poi prendeva un po di pastacresciuta e la lasciava cadere nell olio caldo e quelle subito si gonfiavano ,la cosa bella è che non veniva “ammazzarute” come diciamo a Napoli ma erano soffici e saporite ,quando ho tentato di farle io non ricordando la ricetta di mia mamma , ed ho seguito quella trovata su internet la zeppolella ha il sapore di pizza fritta e non mi piace ,Se qualcuno a Napoli ha in casa una nonna o bisnonna che ricorda la ricetta (quella originale) può gentilmente metterla su Internet?

  16. Ho provato a fare i panzarotti, ma appena li mettevo nell’olio iniziavano a consumarsi nel vero senso della parola, più che aprirsi direi che si sbriciolavano, come mai è accaduto secondo voi? Ho eseguito la ricetta alla lettera.

    • Peccato di Gola

      Ciao, mi dispiace per il tuo risultato. Le patate che hai utilizzato erano vecchie abbastanza? Inoltre l’olio era caldo a sufficienza?

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