I tortellini in brodo racchiudono dentro la sua bontà una serie di leggende, più o meno probabili, che ne vogliono trovare un’origine.

Ombelico di Venere, questa è la forma che devono avere i veri tortellini.

Il riferimento mitologico-anatomico segnala l’importanza che i tortellini -con i cugini ravioli, cappelletti, anolini…- ha nella gastronomia emiliana e bolognese, dove sono stati inventati alcuni secoli fa.

Al di là della sopra citata contesa sull’origine del tortellino, vogliamo segnalare nel nostro itinerario un famosissimo tipo di pasta ripiena che ha origine in provincia di Verona e precisamente a sud del lago di Garda: il tortellino di Valeggio.

l’origine del tortellino è contesa tra Modena, Bologna e Castelfranco Emilia.  Poi hanno conquistato il mondo.

tortellini

Ingredienti:

100 g di lonza di maiale
100 g di polpa di tacchino, 80 g di prosciutto crudo
100 g di mortadella
2 uova
100 g di parmigiano grattugiato
brodo
Per la pasta:
300 g di farina
3 uova
sale

Preparazione: 60′

  • Rosolate con una noce di burro la lonza e il tacchino tagliato a dadini e passatele poi al tritacarne con il prosciutto e la mortadella.
    Unite 2 uova, il parmigiano, sale, pepe e noce moscata e impastate bene il tutto.
  • Preparate la pasta con la farina, 3 uova e poco sale, stendetela in una foglia sottile e tagliatela a quadretti di circa 3 cm di lato.
  • Distribuite su ciascuno, una nocciolina di ripieno, poi ripiegate a triangolo la pasta facendo combaciare i margini.
  • fate girare ogni tortellini intorno all’indice sovrapponendo le due estremtà.
  • Portate a ebollizione abbondante brodo di manzo e cappone, versatevi i tortellini, cuoceteli pochi minuti e serviteli accompagnando con abbondante parmigiano gratuggiato.
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cucina15

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