Biscotti al cocco & cacao,senza burro, uova, zucchero

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I lunghi spostamenti aerei dell’estate appena trascorsa, mi hanno concesso un sacco di tempo da dedicare alla lettura. Le attese infinite in aeroporto a causa degli scali tecnici e le svariate ore di volo vanno in qualche modo riempite: o si riesce a prender sonno in improbabili posizioni, o si legge. Io ho scelto l’opzione due.

Cosa potevo segliere se non un libro sull’alimentazione? Era da tempo che avevo chiesto in prestito alla mia amica e collega Emy “Sugarblues, il mal di zucchero” di William Dufty, ma era rimasto lì a prender polvere sul comodino accanto al letto in attesa del momento propizio, di un ritaglio di tempo libero che non si è mai materializzato. Alla fine ho rispolverato il libro e l’ho infilato nel mio bagaglio a mano al fianco dell’inseparabile reflex, fiduciosa che avrei trovato l’occasione per dedicargli la meritata attenzione. Non mi sbagliavo.

Beh che dire? Un libro davvero illuminante sugli effetti nocivi dello zucchero sulla nostra salute. Non che non lo sapessi, anzi, ma vederserlo lì scritto, nero, su bianco con tanto di casistica e dati statistici fa sempre un certo effetto. Un po’ come quando sul pacchetto di sigarette si legge “nuoce gravemente alla salute” o “il fumo uccide”, e che caspita, vien voglia di toglierselo immediatamente dalla vista!…o di smettere all’istante di fumare (non è il mio caso, non fumo).

L’autore racconta la propria esperienza personale e di come, l’aver rinunciato allo zucchero e a diversi cibi pronti dove gli zuccheri sono spesso nascosti, abbia istantaneamente migliorato la propria salute (niente più sfoghi sulla pelle, fastidiosi disturbi, oltre che una ritrovata forma fisica) ed il proprio livello di energia vitale.

Sono poi riportati dei dati sconcertanti come quelli dell’impennata dell’aumento del consumo di zucchero nell’ultimo secolo: all’inizio del 900 il consumo annuo procapite di zucchero in Italia era di 3 kg, negli anni 40, era già più che raddoppiato arrivando a 8 kg, la vera esplosione si è avuta negli anni 60 con una media di 24 kg, per avvivare ai 28 del 1984. Oggi il consumo si attesta attorno ai 26-27 kg annui per persona. Mettete in fila uno dopo l’altro 27 pacchi di zucchero, sono davvero un’enormità! Va da se che insieme al consumo di zucchero sono accresciuti anche i casi di diabete.

Ma come fare per ridurre lo zucchero nella nostra alimentazione? Secondo me tre passi fondamentali per iniziare questo percorso possono essere questi:

  • limitare drasticamente il consumo di bibite (una lattina contiene ben 12 cucchiaini di zucchero!) e dolcumi pronti

  • diminuire lo zucchero nel caffè, tè, partendo dalle tisane, magari quelli dai sapori più gradevoli

  • imparare a cucinare dolci senza lo zucchero

Ed ecco che entra in scena la ricetta di oggi, deliziosi biscotti al cocco e cacao senza zucchero, senza burro e senza uova e anche senza glutine. Vi assicuro che mangiare bene in modo sano e gustoso non è utopia, ma una scelta possibile basta solo rivedere le proprie radicate abitudini.

biscotti al cocco

Biscotti al cocco e cacao senza burro, uova, zucchero #vegan e #gluten-free*

5.0 from 1 reviews
Biscotti al cocco & cacao, senza burro, uova, zucchero
 
Preparazione
Cottura
Tempo totale
 
Di:
Portata: Dolce
Cucina: Naturale/vegana/gluten-free
Porzioni: 15 biscotti
Cosa serve:
  • Farina di mais fioretto bio, 150 g
  • Farina di riso bio 100 g (meglio se integrale)
  • Cocco disidratato rapè, 100 g
  • Latte di cocco (full fat), 130 g
  • Olio di mais bio, 80 g
  • Malto di riso certificato gluten-free, 4 cucchiai
  • Cacao amaro in polvere, 2 cucchiai
  • Gocce di cioccolato extra fondente
  • Vaniglia naturale in polvere, 1 cucchiaino da caffè
  • Bicarbonato di sodio, la punta di un cucchiaino
Come fare:
  1. In una terrina miscelate la farina di mais, di riso e il cocco rapé
  2. Unite il cacao, il bicarbonato, la vaniglia in polvere e le gocce di cioccolato e mescolate tutti gli ingredienti.
  3. In una tazza stemperate il malto di riso nel latte di cocco fino a che non sarà completamente sciolto e il latte non avrà assunto un colore bruno.
  4. Versate il latte dolcificato nella terrina delle farine e mescolate per incorporare il liquido agli altri ingredienti
  5. Unite infine l'olio di mais e rimestate con un cucchiaio di legno per ottenere un impasto ben amalgamato e piuttosto morbido.
  6. Coprite la terrina con una pellicola e mettetela a riposare in frigo per 30 minuti.
  7. Portate il forno a 180°, trascorso il tempo di riposo, estraete l'impasto dal frigo e con le mani ricavate delle palline leggeremente appiattite.
  8. Disponete i biscotti sulla leccarda del forno rivestita di apposita carta.
  9. Infornate a forno caldo e cuocete per 15-16 minuti.
  10. Il tempo di cottura dipende dal forno (il mio è piuttosto potente), ma se terrete ben d'occhio i biscotti vedrete che i bordi inizieranno a scurirsi leggermente, quello è il momento per estrarre i biscotti dal forno.
Mi piace perchè:
Sono golosissimi, ma a dispetto della loro bontà non contengono zucchero nè grassi saturi, ma solo ingredienti salutari.

*in caso di celiachia o intolleranza conclamata al glutine, utilizzare unicamente ingredienti certificati gluten-free

 

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6 comments

  1. laura failla says:

    Che super biscotti!!! Cioccolato e cocco poi sono lo sposalizio migliore! Posso chiederti che latte di cocco usi? Al bio faccio sempre fatica a capire quale prendere e se è quello giusto!!! Grazie mille 🙂

    • Silvia says:

      Ciao Alice! Ti consiglio di provarli, mi sono stupita anch’io! Volevo conservarli in una scatola di latta ma non ce n’è stato il tempo, son finiti prima!!! Un abbraccio e buon week end 🙂

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