Crea sito
La cucina sostenibile

viversano e antispreco

dolci light

Biscotti di ceci e mandorle all’arancia

biscotti di ceci e mandorle all'arancia

Lo sapevate che i ceci li possiamo usare anche per fare i biscotti? Esatto, i biscotti di ceci. Sono squisiti in questa versione con le mandorle e la scorza d’arancia. La ricetta è gluten free e vegan, quindi adatta proprio a tutti.

A proposito di biscotti “diversi”:

(altro…)

Simil cheesecake veg nel barattolo, idea dolce veloce

Simil cheesecake veg nel barattolo

La cheesecake è un dolce che non milita molto nella mia cucina. Per il fatto che sono intollerante al lattosio, primo motivo e perché non è uno dei miei dolci preferiti, secondo motivo. Beh questo non vuol dire che non si possa preparare una volta ogni tanto. Ed è perfetta per una cena tra amici. Ecco la mia versione: simil cheesecake veg nel barattolo. Facile, golosa, buonissima.

A proposito di cheesecake..

(altro…)

Panna cotta veg al cocco, crumble e cioccolato

Panna cotta veg al cocco, crumble e cioccolato

A volte ci sono alcune cose che ti mancano più di altre. Quei giorni uggiosi in cui si ha voglia di qualcosa di dolce, goloso, anzi, super goloso e un po’ fuori dagli schemi. E’ il caso di questa deliziosa panna cotta veg. La sua particolarità? Tre consistenze, tre sapori, il tutto completamente vegan: crumble al cioccolato come base e tante scaglie di cioccolato in superficie. Da leccarsi i baffi. Proviamo?

A tutto cioccolato…

(altro…)

Semplicemente pere e cioccolato

pere e cioccolato

D’accordo che è quasi Natale e si dovrebbero preparare Pandori e Panettoni, ma se preparassimo Semplicemente pere e cioccolato? Una torta leggera a base di farina di riso, con due impasti semplici, vegan e gluten free. Dolce perfetto per i bambini, per la colazione e per la merenda.

Vedi anche:

(altro…)

Torta margherita veg con gocce di cioccolato

Frolle mignon ai lamponi, pronte in 10 minuti

frolle lampone

Un dolcetto veloce veloce che piace a tutti. Bastano 10 minuti per preparare queste frolle mignon ai lamponi. Ingredienti a portata di mano ovviamente. Io le ho preparate per riutilizzare gli scarti della pasta frolla. Deliziose, una tira l’altra, adatte per un buffet o una festa di compleanno tra bambini. La ricetta è vegan e gluten free. Perfetta per ogni occasione. Da provare.

Vedi anche:

(altro…)

Crema dessert veg al cioccolato

crema cioccolato

Perfetta per farcire i dolci oppure semplicemente da mangiare a cucchiaiate. La crema dessert veg al cioccolato è squisita, facile e veloce da preparare. Ideale per la merenda dei bambini perché priva di grassi e colesterolo e perché no, anche se moderatamente, per chi ci tiene alla linea. Allora cosa aspettate?

Vedi anche:

(altro…)

Crostata crudista, impasto base

 

crostata crudista

Come sapete, non sono crudista, ma mi piace sperimentare piatti e consistenze nuove, primoper il gusto di scoprire, secondo per evitare di sprecare e di consumare energia. Un modo originale per salvaguardare ciò che ci circonda. Ecco il secondo esperimento della crostata crudista, l’impasto base.

I 6 ERRORI DA EVITARE nel diventare crudista

Ci sono alcuni errori sicuramente da evitare nel fare questo percorso virtuoso e conoscerli ti renderà sicuramente la strada più facile, evitando di perdere tempo:

  1. L’errore più comune è quello proprio di avere un eccessivo entusiasmo e inserire dall’oggi al domani enormi quantità di frutta e verdura cruda della dieta… Questo rischia di creare processi fermentativi, dovuti non alla frutta e verdura in sé, ma dai vecchi residui che entrano in contatto con le fibre vegetali;
  2.  Un altro errore comune è quello di pensare che crudo = salutare… niente di più lontano dalla verità; è imperativo evitare di consumare una eccessiva quantità di grassi quali semi, noci, avocado, noci di cocco; questi alimenti vanno inclusi, ma bisogna dare priorità a frutta e verdura;
  3.  Non rispettare le giuste associazioni di cibi può rivelarsi un errore sgradevole; la frutta và necessariamente consumata da sola e il modo migliore di digerire e assorbire i nutrienti è quello di seguire un regime dissociato, quindi stare attenti a non mischiare proteine e carboidrati;
  4.  Confrontare la quantità di energia del cibo crudo usando le calorie come unità di misura può rivelarsi ingannevole: spesso i cibi cotti industriali ritenuti più ricchi di energia e nutrienti ( come la pasta bianca), sono in realtà cibi morti, mentre nutrirsi di una quantità inferiore di cibi vivi e naturali può apportare una quantità e qualità di energia effettiva decisamente superiore;
  5.  Spaventarsi di eventuali effetti disintossicanti quali eccessiva magrezza iniziale, pesantezza, mal di testa. Molto spesso, come già sottolineato nell’articolo, il regime crudista “scioglie” i depositi di muco e tossine accumulate o di minerali inorganici depositati, e questo può portare a degli sgradevoli effetti disintossicanti…
  6. Anche se ultimo, l’errore più fatale si rivela spesso quello della eccessiva rigidità mentale: disintossicarsi dalla dipendenza dal cibo cotto è difficile e può esserci una richiesta del nostro organismo di fare un passo indietro e rallentare il processo di cambiamento. Importante assecondare e ascoltare la saggezza del nostro corpo, cercando di trattarlo con saggezza e aiutandolo a trovare il suo giusto equilibrio, che può variare da persona a persona.

Ingredienti per 400 g d’impasto:

  • 150 g di mandorle spellate
  • 100 g di anacardi al naturale
  • 100 g di datteri
  • 50 g di uvetta
  • 1/2 stecca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Se vi piace potete aggiungere cannella, limone o altri sapori.

Preparazione:

  1. Inserite frutta secca e disidratata nel mixer. Aggiungete la vaniglia, il sale e la buccia grattugiata del limone o la cannella (o entrambi).
  2. Frullate il tutto a lungo, facendolo a impulsi, per non surriscaldare l’impasto. Il risultato da ottenere dovrà essere una pasta omogenea. Se vi dovesse risultare difficoltoso, aiutatevi con succo di limone o di arancia.
  3. Rivestite il fondo di una tortiera a cernieracon la carta da forno bagnata e strizzata bene.
  4. Distribuite il composto livellandolo il meglio possibile. Ricordatevi di formare un piccolo bordo.
  5. Fate riposare in frigorifero coperto da pellicola per 10 minuti.
  6. Farcite con il composto che più vi aggrada.

Muffin veg al succo di mela e arancia, senza zucchero

muffin succo mela

Da qualche tempo ho scoperto come i succhi di frutta possano sostituire lo zucchero nella preparazione di dolci. La prima ricetta che ho voluto provare sono i muffin. Dolcetti semplicissimi, ideali in qualsiasi momento della giornata. Questi muffin veg al succo di mela e arancia sono perfetti per la colazione e per la merenda dei bambini. Si possono anche congelare e sono vegan.

Vedi anche:

muffin succo mela sopra

 

Ingredienti per 6 muffin veg :

  • 80 ml di succo di mela concentrato
  • 50 g di farina integrale
  • 50 g di farina 0
  • 40 ml di olio evo
  • 1 mela gialla (biologica)
  • il succo di 1 arancia piccola (biologica)
  • 1 bustina di cremortartaro
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

  1. Tagliate la mela con la buccia a piccoli cubetti e lasciatela a macerare nel succo dell’arancia.
  2. In una ciotola miscelate le farine con il cremortartaro, aggiungete i cubetti di mela con tutto il succo d’arancia, aggiungete il succo di mela, la bacca di vaniglia, l’olio evo e il pizzico di sale.
  3. Amalgamate bene il composto.
  4. Riempite i pirottini da muffin per 3/4 e infornate in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa.
  5. Decorate con zucchero a velo.

Mara Toscani

 

 

Biscotti occhio di bue vegan

occhi di bue

Chi non ha mai assaggiato almeno una volta i biscotti occhio di bue? Gli occhi di bue sono dei pasticcini di pasta frolla ripieni con marmellata o cioccolata che si vedono spesso esposti nelle vetrine delle pasticcerie. Sono molto facili da preparare e molto veloci da mangiare soprattutto. Ovviamente io li ho modificati, creandone una versione vegan, senza uova e senza burro. Deliziosi e leggeri.

Occhio di bue o Spitzbuben: delizia che viene dal freddo

Uno dei dolci tradizionali del Natale (anche se io sono un po’ in ritardo) nell’Alto Adige sono i biscotti Spitzbuben (occhio di bue), facili da realizzare, coreografici sulla tavola e, soprattutto, adatti ai golosi di pasta frolla. Eccoli in versione vegan.

 

occhi di bue primo

Ingredienti:

  • 250 g di farina di farro bianca
  • 125 g di zucchero di canna grezzo
  • 70 g di olio evo
  • 65 ml di acqua
  • 6 g di lievito
  • 1 bacello di vaniglia
  • marmellata di albicocche

Preparazione:

  1. Sciogliete lo zucchero in acqua tiepida e unite il lievito. Aggiungete l’olio evo.
  2. Aggiungete poco alla volta la farina e la vaniglia.
  3. Impastate, formate un panetto e lasciate riposare in frigorifero almeno un paio d’ore, data la sua morbidezza.
  4. Con degli stampi di varie misure create le basi per i vostri occhi di bue.
  5. Cuocete in forno per 7-10 minuti a 170-180°. Lasciateli raffreddare.
  6. Quando saranno freddi spolverate la parte sopra con lo zucchero a velo (facoltativo) e farcite con la marmellata di albicocche la base.
  7. Unite le due parti di biscotto e servite.

Mara Toscani

Sfogliatina veg con mele e gelato, in 10 minuti

sfogliatina veg

A chi non viene una voglia improvvisa di dolce? Chi non ama i dolci? Io sono così. Non mangio spesso dolci, ma quando mi ci metto, lo faccio con impegno, pensando anche un pochino alle calorie e ad usare ingredienti sani ma gustosi. Allora cosa c’è di meglio di una golosissima sfogliatina veg con mele e gelato? Dolce velocissimo, molto semplice, che piace a tutti. Ideale per i bambini e come dessert per una cena veloce. Pronte in 10 minuti.

Ingredienti per 6 persone:

  • 300 g di farina di riso
  • 150 ml di acqua ghiacciata
  • 50 ml di olio evo
  • 2 mele con la buccia
  • il succo di un limone
  • 2 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • gelato di soia alla vaniglia
  • zucchero a velo (facoltativo)

Procedimento:

  1. Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro, aggiungete il sale e l’olio ed amalgamate.
  2. Aggiungete l’acqua poco alla volta, fino a che l’impasto non vi sembrerà sodo.
    Continuate a lavorare per 10 minuti, aiutandovi, anche con la planetaria.
    Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete a riposare in frigo per almeno 20 minuti.
  3. Se tempo non ne avete, stendete subito la pasta e ricavatene dei rettangoli della grandezza di circa 15X8.
  4. Tagliate le mele a fette sottili con tanto di buccia e tuffatele subito in acqua acidulata.
  5. Disponete le sfoglie su una teglia ricoperta di carta da forno e ricopritele con le fette di mela leggermente sovrapposte.
  6. Cospargete le sfogliatine con lo zucchero grezzo di canna e infornate in forno già caldo a 200° per 10 minuti.
  7. Sfornate, lasciate raffreddare e servite con gelato di soia alla vaniglia.

Mara Toscani

 

 

Panettoncini vegan

panettoncini

C’è un detto: “Il Natale quando arriva, arriva”. E’ proprio vero. L’aria è frizzante, e le cucine si riempiono di mille profumi. Quello più tipico è senz’altro quello di pandoro e panettone. A chi non piacciono? Bene ma chi non tollera latticini e uova? E chi segue un’alimentazione vegan? Queste persone si dovrebbero privare di questi fantastici dolci natalizi? Certo che no. Ecco la ricetta del panettone vegan, ma in versione mini, quindi panettoncini vegan. Facili da preparare, basta armarsi di pazienza, utilizzando dei semplici pirottini da muffin..Meglio di così!

Non avete la pasta madre ma solo lievito di birra? Ecco una pagina molto utile per la conversione. Clicca qui.

Vedi anche:

Si voi leggerete e direte ” Si ma quanto tempo, che preparazione lunga, servono 2 giorni. Non ce la farò mai.” Credetemi, se ce lo fatta io, potete farlo anche voi. Una delizia è dir poco.

Queste sono le dosi per 10-12 panettoncini vegan (nello stampo da muffin):

Ingredienti per il 1° impasto (da preparare la sera prima):

  • 300 g di farina di frumento integrale
  • 100 g di farina manitoba
  • 145 g di lievito madre rinfrescato (rinfrescato il giorno precedente, e poi altre 2 o 3 volte a distanza di almeno 4-6 ore, in modo che raddoppi di volume)
  • 150 ml di latte di mandorla leggermente intiepidito
  • 100 g di emulsione di lecitina di soia e acqua (20 g di lecitina +80 ml di acqua)
  • 140 g di zucchero di canna
  • 25 g di olio evo

Ingredienti per il 2° impasto:

  • 60 g di farina manitoba
  • 30 g di farina di frumento integrale
  • 40 g di zucchero di canna
  • 30 g di malto d’orzo
  • 10 g di olio evo

Ingredienti per la farcitura:

  • 70 g di scorze d’arancia candite o canditi di frutta mista
  • 70 g di cioccolato fondente 75%

 

Procedimento:

  1. Impastate seguendo gli ingredienti del primo impasto. Sciogliete il lievito madre spezzettato nel latte di mandorla e unite il tutto alla farina, aggiungete lo zucchero, l’emulsione di lecitina di soia, l’olio evo e lavorate fino ad ottenere un impasto.
    Formate una palla, coprite con un panno umido e lasciate lievitare per 12 ore in un luogo caldo (circa 27°C).
  2. Trascorse le 12 ore, prendete l’impasto, aggiungete gli ingredienti del secondo impasto quindi: olio, farina, zucchero, malto e impastate nuovamente.Lasciate riposare per almeno mezz’ora.
  3. Aggiungete gli ingredienti per la farcitura, in quesro caso canditi e cioccolato fondente. Formate una palla e procedete con la pirlatura, che consiste nel trascinare l’impasto sul piano verso di voi e arrotolarlo su se stesso dandogli una forma sferica di omogenea dimensione.
  4. Mettete l’impasto negli stampini da muffin, riempiendoli per 2/3. Lasciate lievitare in forno spento preriscaldato a 50°C fino a che l’impasto non raggiungerà il bordo dello stampo, superandolo di un po’.
  5. Infornate quindi a 200 °C per 10 minuti poi abbassate la temperatura a 160° e continuate per altri 15-20 minuti.

Una volta pronti, lasciateli raffreddare, anche se tiepidi sono il top!

Mara Toscani

 

 

 

 

 

 

 

 

Muffin di carote e cioccolato, senza farina, senza burro

mini muffin carote e ciocc

Chi di voi alla sera non ha un’incredibile voglia di dolce? Magari sgranocchiare qualcosa sul divano sotto la coperta? Ecco un’idea golosa e leggera: muffin vegan di carote e cioccolato. Deliziosi. Ricetta per celiaci, ricetta light, ricetta senza latticini.

Vedi anche:

 

Ingredienti per 20 mini muffin:

  • 200 g di carote
  • 100 g di cioccolato fondente a pezzi o in gocce
  • 120 g di zucchero di canna
  • 60 ml di olio evo
  • 150 g di farina di riso
  • 15 g di lievito per dolci
  • 50 g di mandorle tritate (facoltative)
  • la polpa di mezza banana
  • 1 limone non trattato
  • zucchero a velo
  • sale

Procedimento:

  1. Lavate le carote, tagliatele e tritate nel mixer.
  2. Bagnate il trito di carote con il succo di limone e mescolate, perché si imbeva omogeneamente e non annerisca.
  3. Mescolate la polpa di banana con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio.
  4. Aggiungete al composto l’olio evo, la farina di riso, il lievito, le mandorle tritate, la scorza di 1/2 limone grattugiata e un pizzico di sale.
  5. Amalgamate bene gli ingredienti, poi aggiungete le carote.
  6. Versate il composto in stampini monoporzione, riempiendoli per 2/3.
  7. Infornate a 180° per 20-25 minuti.
  8. Sfornate i muffin di carote e cioccolato e lasciateli intiepidire.
  9. Cospargeteli di zucchero a velo e serviteli.

Mara Toscani

 

Biscotti cuor di pera

cuor di pera 800

Li ho voluti chiamare proprio come quelli famosi. Ma questi frollini sono molto più buoni e molto più leggeri perché sono eco sostenibili, preparati con farina d’avena e un ripieno di marmellata di bucce di pere. Vi presento i biscotti cuor di pera Una delizia da gustare a qualsiasi ora del giorno e della notte. E poi sono così semplici da preparare e si possono anche congelare.

Vedi anche:

(altro…)

Mini muffin vegan con bucce di mela verde e basilico

mini muffin vegan con bucce di mele verdi e basilico

Scommetto che amate le mele e amate i dolci con mele. E scommetto che fino ad ora avete sempre gettato le bucce. Da oggi non si getta più nulla, perché utilizziamo le bucce di mela, in questo caso verde, per preparare questi dolcetti golosissimi, vegan, light e antispreco: mini muffin vegan con bucce di mela verde e basilico. Un abbinamento insolito, profumato, ricco di gusto, privo di ingredienti di origine animale, di latticini e di grassi, solo tanto gusto e pochi ingredienti.

Ingredienti per circa 20 mini muffin:

– 250 ml di latte di soia o di yogurt di soia
– 250 ml di sciroppo d’acero
– 270 g di farina bianca autolievitante
– 50 ml di olio vegetale
– bucce di mela verde
– foglie di basilico

Procedimento:

  1. In una terrina mettete la farina, lo sciroppo d’acero e le bucce di mela verde solo in un secondo momento, aggiungete il latte, l’olio e qualche foglia di basilico spezzettata a mano.
  2. Non lavorate troppo l’impasto: appena ha raggiunto una consistenza omogenea riempite gli stampini per tre quarti.
  3. Accendete il forno a 180°.
  4. Decorate i muffin con una buccia lunga e arrotolata affondandola nell’impasto
  5. Infornate i mini muffin vegan con bucce di mela verde e basilico per 25 minuti circa.

Altri muffin? Eccoli!

Muffin light alle mele e mandorle, 140 Kcal Muffin light alle mele e mandorle, 140 Kcal

Muffin vegan con marmellata di bucce di pere e Muscovado Muffin vegan con marmellata di bucce di pera e Muscovado

Mini muffin alle carote e mandorle, ricetta senza burro e farina Mini muffin alle carote e mandorle, ricetta senza burro e farina

Muffins eco all’ex spremuta d’arancia Muffin all’ex spremuta d’arancia

 

 

 

 

Crema ghiacciata con bucce di pesca, maggiorana e cioccolato

crema ghiacciata

In estate non si ha più voglia di accendere il forno per preparare torte o lievitati in genere. Si finisce con il comprare quei famosi preparati per torte allo yogurt, pieni di conservanti e non si sa che cosa, con basi di biscotti intrise di burro. Buone? Lascio a voi la scelta. Io ho optato per una crema ghiacciata light, vegansenza zucchero, senza latticini e senza uova, facilissima e soprattutto antispreco. Sto parlando della crema ghiacciata con bucce di pesca, maggiorana e cioccolato. Una delizia di stagione, preparata solo con ingredienti semplici, sani e gustosi. Cosa aspettate? Be cool, save the planet!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di bucce di pesca
  • 2 yogurt di soia
  • 3 cucchiai di latte di soia
  • 3 rametti di maggiorana
  • scaglie di cioccolato extra fondente

Procedimento:

  1. Versate il contenuto dei due vasetti di yogurt in una vaschetta per cubetti di ghiaccio. Mettete in freezer per 2 ore.
  2. Frullate le bucce di pesca con i tre cucchiai di latte.
  3. Solo alla fine unite 3-4 foglie di maggiorana tritate finemente senza frullare, solo mescolando con un cucchiaio.
  4. Mettete nel frullatore i cubetti di yogurt ghiacciati e le bucce di pesca. Frullate velocemente fino ad ottenere una crema densa.
  5. Versate nei bicchieri, decorate con scaglie di cioccolato extra fondente, foglie di maggiorana e la buccia di mezza pesca.

 

Composta di fragole e stevia, crumble di nocciole, cottura in lavastoviglie

composta fragole

La lavastoviglie è un elettrodomestico presente in tutte le case. E la si usa ormai quotidinamente. Avete mai pensato di sfruttare il calore dell’acqua e del vapore presenti in lavastoviglie per cucinare? L’idea nasce da Lisa Casali e dal suo libro rivoluzionario “Cucinare in lavastoviglie” edito da Gribaudo.
E io ho voluto seguire i suoi preziosi consigli e ho cucinato una composta di fragole e stevia, crumble di nocciole, cottura in lavastoviglie. Un dolce delizioso, ideale per colazione o per il dopo cena e perché no per la pausa pranzo. L’uso dei vasetti è la praticità più assoluta, ma per altre preparazioni si possono usare anche sacchetti per il sottovuoto idonei alla cottura. Cosa ne dite? Geniale vero? Ah dimenticavo, la ricetta è vegan.

Da provare assolutamente!

Con la lavastoviglie si risparmiano acqua ed energia

Sapete che lavando i piatti sotto l’acqua corrente s consumano più di 100 litri di acqua. Con una lavastoviglie classe A con il programma Eco si consumano tra i 10 e i 18 litri d’acqua e 1-1,3 kWh, mentre se la classe scende di raggiungono i 26 litri.
Da vari studi, risulta che noi italiani siamo tra quelli che consumano più acqua ed energia per lavare i piatti a mano.

Marmellata antiossidante di fragole

Di solito la cottura di frutta e verdura riduce la concentrazione di antiossidanti. La fragola ne è un’eccezione. Infatti, quando è trasformata in marmellata, non solo continua a mantenere la stessa quantità di flavonoidi, ma anche la stessa quantità di antiradicali liberi. Questo potrebbe essere dovuto dalla presenza naturale dello zucchero che protegge tali sostanze. Quindi…Marmellata di fragola a go go!!

Vediamo la ricetta semplicissima della composta di fragole:

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di fragole
  • 2 bustine di stevia
  • 50 g di biscotti vegan
  • 1 manciata di nocciole
  • 50 g di margarina
  • succo di 1/2 limone (facoltativo)

Procedimento:

Lavate e asciugate le fragole. Tagliatele in modo irregolare, conditele con una bustina di stevia e mettetele nei vasetti singoli o in un vaso più capiente. Chiudete e cuocete la composta di fragole con il lavaggio rapido, che solitamente ha la durata di 30 minuti.
Nel frattempo preparate il crumble di nocciole impastando rapidamente i biscotti e le nocciole tritati grossolanamente, la margarina e l’altra bustina di stevia. Distribuite l’impasto su una teglia e fate cuocere per 15 minuti sotto il grill del forno. Sfornate e lasciate raffreddare.
Finito il lavaggio, conservate i vasetti in frigorifero fino all’utilizzo.
Prima di servire aprite i vasetti, distribuite il crumble sbriciolato e gustatevi la composta di fragole e stevia, crumble di nocciole, cottura in lavastoviglie. Una delizia.

 

Ricetta tratta e rivisitata da “Cucinare in lavastoviglie” di Lisa Casali, Gribaudo Editore

 

Se ti piace la mia raccolta di ricette

puoi ricevere direttamente la mia newsletter

(trovi il form in home page)

Oppure

seguimi sulla pagina Facebook e diventa Fan.

Mi trovi anche su Twitter Google+ Pinterest

Se vuoi vistare il nostro sito clicca su

cadalera.it

oppure seguici su 

Facebook

Twitter

Istagram

Torna alla home

Brownies veg con similnutella, semplicissimi

 

brownies-veg

 

 

Questa idea è nata dalla voglia di gustare un dolce ricco, cioccolatoso, gudurioso e buonissimo e vegan senza privarmi di nemmeno un sapore o una consistenza.
Ecco come nascono i brownies veg con similnutella.
Una ricetta semplicissima, ricetta veloce e molto pratica.
Senza latte, senza burro, senza uova, solo cacao amaro, zucchero, farina e dell’ottimo olio evo italiano. Meglio di così?

NUTELLA E’ UN MARCHIO REGISTRATO, PER VEGNUTELLA S’INTENDE CREMA AL CACAO CON NOCCIOLE SIMILE AL MARCHIO, MA PRIVATA DI INGREDIENTI DI ORIGINE ANIMALE. TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI A FERRERO S.P.A:

Vedi anche:

Ingredienti per 6 persone circa:

  • 180 g di farina
  • 130 g di zucchero
  • 125 ml di latte di soia
  • 110 ml di olio evo
  • 80 ml di acqua calda
  • 80 g di cacao amaro
  • 25 g di mandorle tritate
  • 25 g di nocciole tritate
  • 2 cucchiaini di lievito vanigliato
  • pizzico di sale

Ingredienti per la similNutella:

  • 200 g di nocciole
  • 100 g di olio di semi di girasole
  • 5 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 4 cucchiai di cacao amaro
  • pizzico di sale

Procedimento per la similNutella:

  1. Tostate le nocciole senza che scuriscano troppo.
  2. Tritatele fino ad ottenere una polvere fine.
  3. Unite tutti gli altri ingredienti e mixate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
  4. Per questa ricetta serve un mixer potente.

La similNutella si conserva una settimana in frigorifero. Sterilizzata anche 6 mesi in dispensa (sobbollendo i barattoli pieni di similNutella per 30 minuti, fasciati da canovacci per non che si rompano).

Vi lascio un’altra ricetta, quella della vegnutella, con latte di soia, un po’ più dolce.

Ingredienti per la vegnutella (ricetta di Alice, mypersonaltrainer.it)

  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di nocciole
  • 100 g di zucchero di canna
  • 120 ml di latte di soia
  • 2 cucchiai di olio di semi di soia o di olio di semi di mais
  • 10 g di cacao amaro
  • 2 g di lecitina di soia
  • 1 baccello di vaniglia

Preparazione della vegnutella (a fondo pagina troverete il link del video)

  1. Scaldate una padella e tostate le nocciole per alcuni minuti, rigirandole spesso per evitare di bruciarle. Lasciate raffreddare.
  2. Riunite le nocciole, lo zucchero di canna, la lecitina di soia ed il cioccolato extrafondente nel contenitore del frullatore e mixate fino ad ottenere una pasta molto densa ( utilizzate un mixer potente).
  3. Versate la pasta di nocciole e cioccolato in un pentolino e scaldate a bagnomaria. Aromatizzate con vaniglia: incidete un baccello e raschiatene l’interno per prelevare i semini. Versate i semini nella crema di nocciole.
  4. Sciogliete il cacao amaro in polvere nel latte di soia ed unitelo alla crema di nocciole. Aggiungete 2 cucchiai di olio di semi di arachidi (o di soia) e continuate a mescolare per almeno 5 minuti.
  5. A questo punto, la crema apparirà piuttosto liquida: per farla rapprendere ed assumere la classica consistenza di una crema spalmabile, è sufficiente lasciarla raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore.
  6. La crema spalmabile alle nocciole, o vegnutella, si può conservare in frigorifero per 3-4 settimane, ben chiusa in un contenitore di vetro con tappo a vite.

Procedimento per i brownies veg:

  1. In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il cacao, il lievito, la vaniglia e il pizzico di sale.
  2. Unite lentamente il latte, l’olio e l’acqua calda e fate amalgamare bene il tutto .
  3. Mettete l’impasto in una teglia quadrata e infornate a 175° per 30 minuti circa.
  4. Lasciate raffreddare completamente suuna gratella prima di tagliare.
  5. Ricavate i brownies veg, tagliateli a metà e farciteli con la similNutella.
  6. Decorate con scagliette di cioccolato.

 

Ecco altre ricette golose:

 Brownies eco di Pandoro

 Brownies eco di pane e cioccolato

 Muffin Nutella e cereali

Potrebbe interessarti il video della vegnutella:
http://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Dolci_Dessert/crema-spalmabile-nocciole-vegan.html

Crostata vegan al cacao con mele e zenzero

torta mele zenzero

Ci sono quei giorni in cui si ha voglia di qualcosa di dolce, qualcosa che sia al tempo stesso goloso, salutare, vegan piuttosto leggero e buonissimo. Dite che non esiste un torta così? Esiste. Ve lo assicuro. E’ questa crostata vegan al cacao con mele e zenzero. Una delizia per il palato. Sapori e consistenze uniti alla perfezione. Cosa dite di andare subito in cucina?

Ingredienti per la pasta frolla:

  • 200 g di farina
  • 50 g di farina integrale
  • 50 g di cacao in polvere
  • 60 g di zucchero di canna
  • 70 ml d’olio evo
  • 70 ml d’acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 2 mele
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocche
  • 50 g di zucchero di canna
  • 100 ml di panna vegetale
  • 20 g di farina di riso
  •  zenzero fresco

Procedimento:

  1. Nella planetaria unite le farine quindi setacciate le farine.
  2. A parte mescolate l’olio con lo zucchero e l’acqua che andrete poi ad unire agli altri ingredienti.
  3. Unite il cacao e amalgamate tutto e lavorate il composto fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciate riposare in frigorifero per 60 minuti.
  4. Stendete la frolla negli stampi unti d’olio. Tagliatele le mele sottili e disponetele sul fondo dopo averlo spennellato di marmellata.
  5. Infornate in forno già caldo a 180 ° per circa 15 minuti.
  6. Per la crema mescolate la panna con la farina di riso e lo zucchero.
    Grattugiate lo zenzero e amalgamate gli ingredienti aggiungendo tanto latte quando serve per diluire la crema.
  7. Versate la crema appena preparata sulla torta e rimettetela in forno per altri 15 minuti. Al termine della cottura lasciate raffreddare e servite.

Ricetta tratta e modificata da Vegolosi.it – Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=7147

Dolci di carnevale light

Dolci di carnevale light

A Carnevale ogni scherzo vale. Ma questo non è uno scherzo. Ecco per voi 4 favolose ricette per preparare i dolci di carnevale light: chiacchere al forno, coriandoli al cacao, mascherine di pasta frolla e castagnole. Fantastiche. E se non volete rinunciare al piacere del Carnevale e a qualche sfizio, questi dolci di carnevale light sono assolutamente da provare.

Chiacchere al forno, 208 Kcal -4 persone-

Mettete 125 g di farina in una ciotola con un pizzico di sale, 30 g di zucchero, la scorza di 1/2 limone e 1 cucchiaino di lievito. Sbattete un uovo e versatelo nella ciotola con 1/2 tazzina di marsala (facoltativo) e 25 g di burro. Lavorate l’impasto, formate una palla e mettetelo a lievitare per 30 minuti coperto da un canovaccio.
Stendete l’impasto dello spesso di 2 mm, con la rotella dentellata ricavate dei rettangoli e create due tagli paralleli al centro di ognuno.
Mettete i rettangoli di pasta su una teglia ricoperta di carta da forno e cuocete per 1 ora girando a metà cottura.
Segreto: la cottura in forno e i pochi grassi utilizzati.

Coriandoli al cacao, 140 Kcal -6 persone-

Polverizzate 100 g di biscotti secchi e versateli in una ciotola. Unite 40 g di burro tagliato a pezzetti, 10 g di cacao in polvere e 1 cucchiaino di marsala (facoltativo). Quando il composto sarà omogeneo, prendetene un po’ e con le mani create delle palline. Poi, una dopo l’altra, passate le palline di cacao nella granella di zucchero colorata ricoprendo bene tutta la superficie.
Segreto: Servirli al termine di un pasto leggero

Mascherine di pasta frolla, 180 Kcal -8 persone-

Disegnate e ritagliate la sagoma di una mascherina su un cartoncino leggero. Stendete una confezione di pasta frolla dello spessore di 1 cm e ritagliate le mascherine usando la sagoma preparata.
Posizionate i biscotti sulla teglia ricoperta di carta da forno e cuocetele in forno già caldo a 180° per 10-12 minuti. Lasciatele poi raffreddare e decorateli con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, aiutandovi con un pennellino.
Segreto: Non esagerare con le porzioni.

Castagnole, 262 Kcal -8 persone-

In una terrina mettete 200 g di farina e 8 g di lievito per dolci. Mettete poi nel centro 40 g di burro, 2 uova, 30 g di zucchero e la buccia grattugiata di un limone non trattato. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e fate riposare per 30 minuti in frigorifero.
Trascorso il tempo indicato, prendete l’impasto e create dei salsicciotti, tagliandoli poi a tocchetti. Lavorate ogni tocchetto con le mani, come per fare una polpettina.
Friggete le castagnole buttandole poche per volta in abbondante olio di arachidi ben caldo, ma non troppo, altrimenti bruciano fuori e non cuociono dentro. Buone bollenti, ma anche fredde non sono male.
Segreto: consumarle come spuntino 1-2 volte al massimo durante la settimana di carnevale.

DOLCI DI CARNEVALE LIGHT

Ti piacciono i krapfen? E se ti dicessi che sono cotti in forno? Per leggere la ricetta, clicca sull’immagine.

Krapfen al forno

 

Fonti: Le ricette Perdipeso di “Dimagrire” Riza Editore

Photo Credits: flickr.com/photos/dtrimarchi/4337524095

Mara Toscani