Mostarda mantovana

Un po’ di tempo fa sono stato nell’incantevole Mantova, città d’arte situata nella Lombardia orientale, che è stata addirittura insignita del titolo di capitale italiana della cultura. Ma oltre ad essere un patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, la bellissima città vanta anche numerose ricette famosissime quali i tortelli di zucca, un primo piatto dalle note dolciastre, ottimi salumi e formaggi, immancabile la polenta che accompagna le preparazioni e per finire i dolci come la sbrisolona e la torta delle rose. Ma tra tutti questi prodotti oggi ho deciso di fare capolino alla ricetta della mostarda mantovana.

Sono stato letteralmente catturato dalla visione di questi recipienti grandissimi e ripieni di questo delizioso condimento che viene esposto in tutte le botteghe della città. Tutti quei colori dati dai vari tipi di frutta, passando dalle mele alle pere, dalle ciliegie fino a quelle di agrumi, compreso anche la combo limone e zenzero, e per finire gli immancabili mix di frutta mista. E non finisce qui! Infatti esistono anche tante versioni che mettono insieme gli ortaggi, in primis zucca e cipolle rosse. Insomma bisogna soltanto trovare il proprio abbinamento preferito.

A parlarmi di come si prepara la mostarda mantovana è stata una coppia di miei cari amici, Giada e Mattia, che mi hanno portato in giro per questa bellissima città facendomene innamorare. Mattia (Giada adora mangiare più che cucinare) mi ha spiegato il procedimento che le nonne mantovane facevano una volta e che ho riproposto fedelmente per ottenere l’autentica mostarda mantovana. Certo, è un po’ laboriosa ma il risultato ne vale davvero la pena e, come dice lui, prepararla diventa una droga: presto ti ritroverai anche tu a farne tra le più svariate!

La mostarda mantovana viene arricchita dall’olio essenziale estratto dalla senape che, oltre a dare uno spiccato profumo, conferisce una certa nota piccante che puoi regolare in base alla quantità da utilizzare. Per questo la mostarda diventa un’alleata perfetta negli antipasti e nei secondi piatti: salumi, formaggi, brasati, stracotti, pesci e carni in bianco, solo alcuni degli abbinamenti a cui non puoi rinunciare.
E adesso che ne dici? Scopriamo insieme come si realizza questa ricetta?

Ingredienti per circa 1 kg di mostarda:

1 kg di mele campanine,
pari peso di zucchero delle mele pulite,
15 gocce di olio essenziale di senape per ogni kg di mostarda.

ricetta mostarda mantovana, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione della mostarda mantovana:

  • Per cominciare sbuccia le mele campanine, privale del torsolo e poi tagliale a fettine sottili di circa 2 – 3 millimetri. Quando le avrai tagliate tutte pesale, dovresti averne ottenute all’incirca 700 grammi, perciò pesa lo zucchero e ottieni la stessa quantità. Versa sulle mele, mescola bene e lascia macerare per tutta la notte. Man mano che passa il tempo vedrai che lo zucchero tenderà a sciogliersi fino a diventare acqua. Perciò di tanto in tanto dai una mescolata delicatamente per far amalgamare bene il tutto. Copri con della stagnola o della pellicola e lascia in un luogo fresco (non in frigo) per tutta la notte.

mostarda mantovana, peccato di gola di giovanni 1

  • Il giorno dopo riprendi la bacinella e scola le mele, in questo modo potrai raccogliere lo sciroppo e versarlo in una pentola d’acciaio. Accendi il fornello e lascia cuocere a fuoco medio per 10 minuti. Una volta fatta questa operazione, lascia raffreddare completamente, anche tutta la mattinata, e poi versa nuovamente sulle mele lasciandole macerare fino all’indomani.

mostarda mantovana, peccato di gola di giovanni 2

  • Il giorno dopo infatti potrai ritornare a fare la stessa operazione e andare avanti così per 3 – 4 giorni in tutto. L’ultimo giorno, dopo aver cotto nuovamente lo sciroppo, lasciato raffreddare e rimescolato con le mele, andranno aggiunte le gocce di olio essenziale di mostarda. Mescola con sempre con delicatezza per non spappolare la frutta e poi versa nei barattoli.

mostarda mantovana, peccato di gola di giovanni 3

  • La mostarda mantovana è pronta, lascia assestare qualche giorno prima di consumarla e poi tienila in un luogo fresco, si conserva fino a 10 – 12 mesi.

 

ricetta mostarda mantovana, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

prima di maneggiare l’olio essenziale di senape è importantissimo indossare una mascherina, l’olio infatti ha un odore fortissimo che potrebbe far venire capogiri, meglio fare queste operazioni sul balcone o in un luogo ben areato;
inoltre è importante utilizzare dei guanti perché altamente urticante se non diluita;
la mostarda mantovana si compone principalmente di mele campanine o cotogne ma potrai sbizzarrirti a creare i mix più interessanti e golosi;
nelle versioni moderne la procedura di 3 – 4 giorni è stata sostituita da un’unica e sola bollitura dello sciroppo per un tempo più prolungato.

 

 

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