Vellutata di prugne alla cannella con granella di mandorle

prugne alla cannellaQuando riesco a preparare un dessert che oltre ad essere buono e sfizioso, non solo non fa male, ma è pure un toccasana, sono strafelice e sempre più convinta che per stare in salute non dobbiamo privarci praticamente di nulla a tavola, semplicemente usare un poco di moderazione, correggere qualche cattiva abitudine ed aguzzare l’ingengno ai fornelli.

La vellutata di prugne alla cannella ne è un esempio oltre ad essere veramente sfiziosa (le mie cavie umane confermano!) è composta al 90% da frutta e pochi altri ingredienti super selezionati. Se le prugne sono dolci e mature non è neppure necessario aggiungere troppo zucchero e la ricetta risulta ancor più leggera.

C’è di più, lo so che quando si parla di cibo non si dovrebbe parlare di……(sì ecco, ci siamo capiti, vero?). Cioè, per dirlo in maniera raffinata, se per caso soffrite di stipsi, questo potrebbe diventare il vostro dessert preferito perchè come diceva un vecchi pubblicità “dà una mano all’intestino”. Niente paura, però, se non ne avete bisogno, non avrete strani effetti collaterali e potrete servire a cuor leggero la vellutata di prugne anche ai vostri ospiti.

Unico rischio: essendo la vellutata di prugne alla cannella così buona, potrebbe venire voglia di esagerare…francamente, lo sconsiglio 😉

prugne alla cannella

Vellutata di prugne alla cannella

Ingredienti per 4 persone

  • Prugne mature, 1 kg
  • Latte di riso, 100 ml
  • Mandorle pelate, 12
  • Cannella in polvere, un spolverata generosa
  • Zucchero di canna integrale tipo Moscovado, 3 cucchiai
  • Limone succo, mezzo

Preparazione

  • Pelate le prugne, denocciolatele e raccogliete la polpa in una casseruola. Bagnatela subito con il succo di limone perchè non annerisca.

 

  • Mettete la casseruola su fiamma dolce, aggiungete lo zucchero e cuocete, a tegame, coperto per una decina di minuti bagnando di tanto in tanto con il latte di riso. A cottura quasi ultimata unite una spolverata di cannella.

 

  • Frullate le prunge con il frullatore ad immersione in modo da ottenere la consistenza di una vellutate e lasciate intiepidire.

 

  • Nel frattempo riducete le mandorle a granella con l’aiuto di un frullatore o di un pestello. Quando la vellutata si sarà raffreddata, unite i 2/3 delle mandorle ed incorporateli perfettamente mescolando.

 

  • Dividete la vellutata in coppette monoporzione, decorate con la restante granella di mandorle e con stecche di cannella e servite a temperatura ambiente o leggermente fresca.

 

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4 comments

    • Silvia -In Cucina con il Naturopata says:

      E allora si può dire che in questo caso sei fortunata perchè puoi farti scorpacciate di vellutata alla cannella. Ahahhah

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