Pane integrale con semi di girasole

Pane integrale con semi di girasole

Vi ho mai detto che adoro il pane con i semi? Sesamo, lino, papavero, finocchio non ci sono preferenze, basta ad ogni morso avere la splendida sensazione di sentire crocchiare qualche semino sotto i denti.

In quella manciata di giorni che ho trascorso in Baviera a cavallo del Capodanno, sono letteralmente caduta innamorata di questo pane integrale con semi di girasole. Avete presente svegliarsi di buon umore (certo, molto era senz’altro dovuto all’essere in vacanza!) all’idea di poter fare colazione con qualcosa che adorate? Ecco, questo è ciò che è successo a me!

Appena sono tornata a casa ho cercato di riprodurre questa bontà con il forno casalingo, utilizzando il metodo di lievitazione che mi dà più soddisfazioni in tempi relativamente rapidi, il cosiddetto poolish.

In questo periodo dell’anno in cui ho deciso di stare più leggera a tavola, preferisco far tutto (o quasi!) da me per avere la certezza di utilizzare i migliori ingredienti, come per questo pane: farine biologiche macinate a pietra, lievito di birra, sale marino integrale ricco di oligoelementi e i deliziosi semini di girasole, una vera e propria miniera preziosi nutrienti.

Questi minuscoli semini contengono una percentuale altissima di grassi insaturi (quelli buoni, che tengono a bada il nostro colesterolo peggiore) e poi vitamine del gruppo B, vitamina E, sali minerali, insomma vale proprio la pena di non farseli mancare.

Pane integrale con semi di girasole

Pane integrale con semi di girasole, ricetta con il poolish

Ingredienti per un filone

  • Farina integrale, 250 gr
  • Farina 1 o 0, 250 gr
  • Lievito di birra disidratato, 10 gr
  • Semi di girasole, una manciata abbondante + alcuni per la decorazione
  • Sale marino integrale, 1 cucchiaino
  • Acqua, 250 ml
  • Miele, la punta di 1 cucchiaino

Preparazione

  • Sciogliete il miele nell’acqua appena tiepida, quindi stemperate il lievito di birra sino a che non sarà completamente diluito. In una terrina miscelate l’acqua con il lievito e la farina integrale e mescolate per ottenere un composto solido ma molto morbido e appiccicoso.
  • Coprite la terrina con pellicola trasparente e con un canovaccio e mettete l’impasto a riposare in un luogo caldo per 30 minuti.
  • Trascorso il tempo di lievitazione, aggiungete la restante farina, i semi di girasole, e il sale, amalgamate e con la pasta ottenuta formate una palla. Infarinatela leggermente, copritele e riponetela a lievitare, sempre al caldo per 15 minuti.
  • Portate il forno a 220°, prelevate la pasta dalla terrina date al pane la forma desiderata, quindi decorate la superficie con i restanti semi di girasole facendo una leggera pressione.
  • Lasciate riposare il pane altri 10/15 minuti, quindi infornate e cuocete per 20/25 minuti.

 

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8 comments

  1. Erica Di Paolo says:

    Anche io adro il pane ai semi, come adoro le farine speciali, i lievitati , ecc ecc ecc ^_^ Sono rimasta soddisfatta anche io del poolish, anche se non sempre lo utilizzo. Beh, cosa dire? Questo pane incontra perfettamente il mio gusto! Brava Silvia, un abbraccio.

    • Silvia -In Cucina con il Naturopata says:

      Eh sì, i lievitati danno una gran soddisfazione! Anch’io adoro pasticciare con le farine, soprattutto speciali, sembra un po’ di tornar bambini. Un abbraccio

    • Silvia -In Cucina con il Naturopata says:

      Semini si o no, l’importante è che sia fatto in casa! Una vera magia. Un bacio e un augurio per uno splendido anno

  2. Alice says:

    Ciao Silvia, che meraviglia questo pane! Questo metodo poolish sembra proprio interessante, un’ottima alternativa per chi come me non panifica molto regolarmente, quindi non riesce ad allevare una pasta madre 🙂 Magari proverò ad abbinarlo ad una lenta lievitazione in frigorifero, cosa che faccio sempre e ottengo dei pani/pizza/focacce molto molto soffici e digeribili!
    A presto e complimenti per il blog 🙂

    • Silvia -In Cucina con il Naturopata says:

      Ciao Alice, piacere di conoscerti e grazie per la tua visita. Adoro questo metodo di lievitazione perchè mi dà risultati impeccabili, ma mia messo curiosità con la lenta lievitazione in frigorifero. Faccio un salto sul tuo blog ad ispirarmi! Un abbraccio

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