La Vellutata di Zucca che piace proprio a tutti!

Ecco una vellutata che piace a tutti, anche al gatto! La Zucca Napoletana con il suo bel colore arancione, il suo sapore dolcino ma non troppo, la sua polpa morbida e carnosa è ottima da cucinare in zuppa, come risotto, come condimento per la pasta, marinata o come vellutata. La buccia, liscia, sottile e facile da pelare, è di colore verde chiaro o scuro, talvolta con delicate sfumature color arancio e racchiude una polpa di colore arancio intenso, di consistenza soda e di sapore dolce e muschiato. E’ un frutto poco calorico ma, al contempo, ricco di vitamine, ed è, inoltre, particolarmente digeribile. In Autunno ed Inverno è il classico “comfortable food” che scalda senza appesantire. Da Provare!

  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 2 porzioni
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 250 g zucca Napoletana
  • 300 ml Brodo vegetale
  • 1 cipolla bianca o bionda
  • q.b. Olio extravergine d'oliva
  • 2 rametti Rosmarino
  • q.b. Parmigiano reggiano

Preparazione

  1. In una padella antiaderente mettete due cucchiai di olio evo a scaldare con una cipolla affettata fine, i 250gr di zucca sbucciata e tagliata a tocchetti ed il rosmarino. Fate cuocere a fuoco basso con coperchio per una ventina di minuti. Nel frattempo mettete sul fuoco un tegamino con acqua e dado per il brodo vegetale.

  2. Spegnete quando la zucca sarà morbida e si sfarà toccandola con il mestolo. Togliete il rosmarino. Mettete la zucca in un bricco , aggiungete una parte del brodo e passate al minipimer finchè non avrete una crema liscia.

  3. Rimettete tutto sul fuoco in un tegame dai bordi alti, salate e, se è il caso, aggiungete altro brodo. Fate cuocere altri dieci minuti. Servitela con una spolverata di grana e sentirete che bontà!

  4. E’ piaciuta anche a Lillo!

Note

Le creme e le vellutate di verdure, come la vellutata di porri o quella di carote, sono piatti nutrienti e allo stesso tempo delicati; hanno il vantaggio di poter essere preparate anche con un giorno di anticipo: prima di servirle basterà riscaldarle a fuoco dolce.

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Pubblicato da cookinprogress

Il mio nome è Monica e mi piace cucinare, autodidatta istintuale. Ci si prova senza prendersi troppo sul serio...

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