Zuccotto toscano light

Lo zuccotto toscano light è un semifreddo alla ricotta e panna, scaglie di cioccolato e cacao amaro ricoperto di pan di Spagna inzuppato con l’Alchermes.

Lo zuccotto toscano è nato a Firenze nel 1500 ad opera dell’architetto Bernardo Buontalenti chiamato anche “Elmo di Caterina“  in onore di Caterina de’ Medici, perché si dice sia stato realizzato all’interno di un piccolo elmo chiamato zuccotto. Ma il nome potrebbe derivare anche dall’utilizzo dell’Alchermes, con cui veniva bagnato il pan di Spagna, rosso come il copricapo degli alti prelati, detto appunto zuccotto.

Ho potuto constatare che, come tutte le ricette tipiche, ne esistono innumerevoli versioni e nella mia, ho evitato i canditi che non piacciono a tutti, usato poco zucchero e farina di grano tenero di tipo 2.

Questa mia ricetta dello zuccotto toscano light è nata dall’esigenza di un dessert da offrire a 12 persone alla tradizionale cena della vigilia di Natale, quando noi tre sorelle con l’aiuto o meno dei mariti, ci divertiamo ogni anno a comporre un menù appetitoso.

A mia madre spetta lo stoccafisso che lei prepara squisito, con un ripieno di pangrattato, con le canne sul fondo del tegame e tanto olio.

Quest’anno, dopo l’anno della bisciola, a me è toccato il dessert e, per non competere con mia sorella ormai esperta nel tronchetto di Natale e nello strudel di mele, ho deciso di presentare qualcosa di nuovo.

Le mie disavventure e la magia finale nella preparazione dello Zuccotto toscano light

Ho voluto preparare il pan di Spagna, piuttosto che acquistarlo già pronto o utilizzare il panettone o il pandoro (come alcune ricette proponevano), nonostante sia per me uno scoglio. Purtroppo il primo tentativo è fallito miseramente!

Ero troppo preoccupata e di fretta quando, proprio sul più bello, mio figlio mi ha interrotta distraendomi ed io ho versato la farina troppo velocemente facendo sgonfiare il composto all’istante.

Non è finita lì, avrei dovuto buttare tutto, ma sono voluta andare fino in fondo, la ricetta era dietetica, presa da un libro di cucina sana per diabetici e speravo che, magari in cottura, il pan di Spagna sarebbe risorto e risultato presentabile. Ma nel panico totale ho addirittura aperto il forno dopo cinque minuti per controllare!

Non fatelo mai! Insomma peggio di così! Avrei voluto avvantaggiarmi e preparare alcuni giorni prima lo zuccotto toscano light invece mi sono dovuta accontentare di fare il tutto con i minuti contati.

Quando mi sono ripresa dal trauma, il giorno dopo ho rifatto il pan di Spagna con un’altra ricetta, montando le uova con la planetaria, piuttosto che con la frusta del mini robot da cucina (la prima ricetta per diabetici prevedeva di montare separatamente i tuorli e gli albumi. Così ora posso “vantare” una certa esperienza.

Per il ripieno sono andata spedita, fortunatamente montare la panna non è mai stato un problema per me.

Alla fine il risultato è stato apprezzato, tanto che non ho avuto neanche il tempo di fotografare lo zuccotto intero. Cercherò di rifarlo al più presto, ho già in mente un ripieno diverso.

Per concludere, anche se mi sono dilungata troppo, vorrei sottolineare l’incredibile coincidenza dello splendido libro “A scuola di food design”, ricevuto come dono il giorno di Natale da una cugina di mio marito che vive a Firenze (patria dello zuccotto toscano), di Angela Simonelli proprio la stessa che mi è stata d’ispirazione con la sua ricetta Zuccotto toscano e gli architetti in cucina.

Auguro a tutti buon anno e tanta magia nel preparare questa ricetta. E se vi va fatemi sapere le vostre rocambolesche o meno esperienze con lo zuccotto.

Zuccotto toscano light
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:30 minuti
  • Cottura:20+raffreddamento minuti
  • Porzioni:12 persone
  • Costo:Medio

Ingredienti

Pan di Spagna

  • Uova 210 g
  • Zucchero 80 g
  • Farina di tipo 2 110 g
  • Fecola di patate 30 g
  • Lievito in polvere per dolci 1 cucchiaino

Ripieno Zuccotto toscano light

  • Ricotta di pecora 500 g
  • Panna da montare 200 g
  • Cacao amaro in polvere 15 g
  • Cioccolato fondente al 70% 60 g
  • Zucchero 80 g
  • Archemes 50 g

Preparazione

Zuccotto toscano light

  1. Zuccotto toscano light

    Preparate il pan di Spagna montando con una planetaria per circa 15 minuti le uova con lo zucchero.

    Quando il composto risulterà bianco e spumoso incorporate a un po’ alla volta e molto delicatamente, la farina, la fecola ed il lievito setacciati.

    Versate in una teglia quadrata di 22 cm di lato e cucinate per 15-20 minuti a 160° in forno statico, senza aprire il forno. Controllate il grado di cottura: infilando uno stecchino al centro del dolce dovrà risultare asciutto.

    Dopo 15 minuti sfornate e ponete su una gratella capovolto a raffreddare togliendo la carta da forno.

    Montate bene la panna liquida ben fredda. Lavorate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema, quindi unite il cioccolato ridotto in scaglie e mescolate.

    Unite la panna amalgamando delicatamente con una spatola.

    Dividete il composto e versatene 1/3 in una ciotola. Unite il cacao setacciato e mescolate sempre delicatamente. Coprite le due ciotole e lasciarle riposare 60 minuti in frigo.

    Nel frattempo tagliate il pan di Spagna a fette spesse circa 1 cm. Foderate con la pellicola per alimenti una ciotola di vetro o uno stampo da zuccotto di circa 20 cm di diametro.

    Disponete le fette di pan di Spagna nello stampo e inzuppate con un pennello con l’Alchermes allungato con 20 g di acqua.

    Riempite con il composto di ricotta e panna creando un incavo al centro. Versate il composto con il cacao al centro quindi chiudete con altre fette di pan di Spagna che bagnerete con l’alchermes diluito.

    Coprite con la pellicola per alimenti compattando bene con le mani. Riponete nel freezer per almeno 6-8 ore ed estraete almeno un’ora prima di servirlo.

    Capovolgete su un piatto da portata e bagnate ulteriormente con l’alchermes e decorate, se vi piace, con il cacao in polvere.

  2. Zuccotto toscano light

Note

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