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Ricetta con fagioli diavoli dei Sibillini

fagioli_macchia_vertI fagioli diavoli dei Sibillini sono una delle mie ultime scoperte culinarie, della serie non credevo proprio, ma non si finisce mai di imparare. Io e mio marito siamo stati attratti dal cesto esposto in una bancarella di Fermo al mercatino dei prodotti tipici e dell’antiquariato che mostrava questi fagioloni belli, piatti e dai colori sfumati che sembravano dipinti ad uno ad uno. Eravamo scettici perché pensavamo non avessero un gran sapore ma per curiosità abbiamo provato e abbiamo fatto proprio bene perché ci siamo ricreduti. Morbidi e saporiti con la buccia sottile e conditi semplicemente con un ottimo olio e.v.o. (proprio come ci bancarella_fagioli_rovejaaveva consigliato il produttore che li vendeva) un piatto prelibato. Li abbiamo talmente graditi che ho pensato di provare a piantarli perché ho letto che si arrampicano per oltre 5 m e poi fanno anche dei bei fiori rossi.

Ho trovato in rete che arrivarono in Europa nel 1600 e per lungo tempo vennero impiegati soltanto come specie ornamentale. Bisognerà attendere un secolo perché comincino a essere usati per l’alimentazione umana. Però non ho capito se sono originari dell’America.

Ma non finisce qui perché ho anche da provare la roveja l’altra scoperta della bancarella, che mi aspetta pazientemente. E’ un pisello spontaneo ritrovato sui monti Sibillini, presidio Slow Food con cui presto preparerò una zuppa, ma questa è un’altra storia…

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 g di fagioli diavoli,
  • due foglie di alloro,
  • un rametto di santoreggia,
  • un rametto di timo,
  • sale e olio e.v.o. q.b.

Preparazione: lavare i fagioli diavoli sotto l’acqua corrente quindi lasciare in ammollo per tutta la notte (12 ore circa). Scolare e mettere in una pentola di coccio o in alternativa di acciaio con fondo spesso con almeno il doppio dell’acqua rispetto al volume dei fagioli. Aggiungere alloro, santoreggia e timo per rendere i fagioli ancora più saporiti e più digeribili. Far andare a fuoco dolce per almeno 40 minuti fino a quando all’assaggio risultano morbidi. Scolare e condire con sale e olio e.v.o.

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Pubblicato da Raffa

Le ricette sono come la vita che scorre e si trasforma. Prendono vita nell'istante in cui le prepari: mai uguali, basta variare semplicemente il sale o le quantità, seguendo l'istinto del momento... Insomma un mondo affascinante e ricco di scoperte continue...

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