Canederli

Da quando vivo a Milano non manca mai l’occasione di andare in montagna e vivere della bellezza che lo scenario offre. In molti sostengono poi che il momento migliore sia dalla primavera all’autunno, quando praticamente è tutto in fiore e il verde sembra più bello che mai. Eppure, da bravo uomo del sud e che viene dal mare, ammetto che su di me le montagne innevate esercitano un fortissimo fascino. Ma non è solo questione di bellezza, eh! Anche di cibo. Insieme alla polenta, gli stracotti e il mio amato bombardino c’è la ricetta dei canederli. Li ho amati tantissimo e sono estremamente diffusi, nonché tipici, nel Trentino – Alto Adige. Sono conosciuti anche in altre zone d’Europa, talvolta con nomi differenti e anche con ricette diverse, ma da sempre costituiscono la portata principale.

Ma esattamente cosa sono i canederli? Molto semplice, sono letteralmente degli gnocchi di pane a forma di pallina che hanno una grandezza piuttosto variabile così come gli ingredienti che li costituiscono. Sì, infatti, nonostante la ricetta dei canederli sia stata depositata l’8 agosto 2003, sono sempre ammesse, valide e ben accette tutte le varianti proposte. Sia inteso, le variazioni sono accette se giustificate da una ferrea tradizione famigliare. E questa versione me l’ha insegnata Mattia, l’istruttore di nuoto della palestra che frequento (grazie mille!).

Preparare i canederli non è per nulla difficile, vedrai anzi che è davvero molto semplice. Sono ammessi anche differenti condimenti ma il buon brodo di carne, caldo e che restituisce le energie, resta da sempre il condimento preferito. Questa è la ricetta di base alla quale potrai perciò apportare le tue varianti da quelle agli spinaci fino a quelle vegetariane e non dimenticando anche quelle dolci! Insomma, bisogna solo mettere le mani in pasta.

Intanto ti ho parlato della ricetta dei canederli, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto!
Gio’

ricetta canederli peccato di gola di giovanni
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • PorzioniDosi per 4 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 10 canederli da 70 g ciascuno

  • 250 gPane raffermo
  • 110 gUova (circa 2 medie)
  • 200 gLatte intero
  • 150 gSpeck
  • 10 gBurro
  • 50 gCipolle bianche
  • q.b.Erba cipollina
  • q.b.Prezzemolo
  • q.b.Sale fino
  • q.b.Brodo di carne

Preparazione dei canederli

  1. Canederli peccato di gola di giovanni 1-3

    Per preparare i canederli cominciamo frullando rapidamente nel mixer, a scatti ripetuti, la cipolla pulita. Versala in un tegame in cui hai sciolto dolcemente il burro e poi aggiungi lo speck già tagliato a cubetti. Lascia rosolare il tutto finché lo speck non diventa dorato e croccante. Quindi mettilo da parte a raffreddare.

  2. Canederli peccato di gola di giovanni 2

    Intanto taglia a cubetti un po’ più piccoli di 1 cm e radunali in una ciotola. Aggiungi il latte, le uova,

  3. Canederli peccato di gola di giovanni 3

    il prezzemolo e l’erba cipollina tritati e il mix di cipolla e speck dorati. Inizia a mescolare con le mani, in questo modo il pane tenderà a disfarsi.

  4. Canederli peccato di gola di giovanni 4

    Ci vorrà un po’, dovrai ottenere una sorta di poltiglia. Quindi preleva una porzione di impasto da circa 70 g, in questo modo otterrai 10 pezzi, e modella fino a ottenere una palla.  Man mano disponi le porzioni su un vassoio con carta forno. Porta a bollore del brodo di carne e immergi, pochi pezzi alla volta: fai attenzione a questo punto, i canederli devono sobbollire dolcemente, a fiamma alta rischiano di sfaldarsi.

  5. ricetta canederli peccato di gola di giovanni 2

    Una volta cotti i canederli impiatta servendo con un po’ di brodo e buon appetito!

I consigli di Giovanni

   Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido allora puoi aggiungere un po’ di farina, non esagerare però, al contrario aspetta ad aggiungere altri liquidi, il pane raffermo infatti ci metterà un po’ ad assorbire i liquidi;

·      Per una versione vegetariana basterà omettere lo speck e il brodo di carne con quello vegetale.

·      A Trento mi è capitato di trovare i canederli anche con pancetta al posto dello speck, talvolta anche la lucanica, quindi puoi sostituire in questo modo.

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