Bombardino

Devo ammettere che non avevo mai sentito parlare prima del bombardino se non quando mi sono trasferito a Milano. Non perché qui a Milano sia molto in uso, anzi a dire il vero lo si può gustare soltanto durante i mercatini di Natale. Ma perché da quando sono qui mi sposto con più facilità nelle città di tutto il nord del nostro paese.

Proprio nei magici mercatini di Trento che ho scoperto quanto mi piacesse il bombardino. Questa bevanda calda, un po’ alcolica a base di zabaione, viene servita con una generosa quantità di morbidissima chantilly che fa da cappello. La panna tende a sciogliersi rendendo più cremoso il tutto e perciò diventa una bevanda davvero molto ghiotta.
Si in effetti è un po’ particolare. Il bombardino infatti può essere sia sorseggiato che gustato al cucchiaio, è una bevanda davvero particolare e che ti consiglio. Che tu non lo conosca o che invece lo apprezzi quanto me, è proprio arrivato il momento di prepararlo in casa insieme a me 😉

Intanto ti ho parlato della ricetta del bombardino, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto,

Gio’

ricetta bombardino, peccato di gola di giovanni
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    10 minuti
  • Porzioni:
    Dosi per 4 bicchieri da 120 ml
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

Ingredienti per lo zabaione

  • Tuorli (di circa 5 uova medie)) 90 g
  • Zucchero 25 g
  • Marsala 50 g
  • Rum 25 g

Ingredienti per guarnire il bombardino

  • Panna fresca liquida 300 g
  • Cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

  1. Per preparare il bombardino cominciamo dallo zabaione. Versa marsala e rum in un pentolino, aggiungi metà dello zucchero e lascia scaldare a fiamma bassissima, giusto il tempo necessario affinché lo zucchero si sciolga. Intanto in una bastardella posta in un pentolino con acqua bollente versa i tuorli e l’altra metà dello zucchero. Comincia a sbattere versando prima un po’ del liquido caldo e successivamente tutto il resto. Continua a sbattere il tutto con una frusta facendo gonfiare il composto. Sarà pronto non appena la temperatura arriverà tra gli 82° – 85°: l’unico modo per esserne sicuri è utilizzare un termometro da cucina.

  2. Non appena è pronto il composto versalo in 4 bicchierini della capienza di 100 – 120 ml. Intanto versa la panna freddissima in un recipiente e sbatti, con le fruste prima a velocità media e poi un po’ più alta, fino ad ottenere un composto quasi montato a neve. Perciò fermati qualche istante prima che sia a neve ferma. Non appena è pronta trasferisci la panna montata in una sac-à-poche senza bocchetta e guarnisci i bicchieri. Spremi velocemente la panna prima intorno ai bordi dei bicchieri, così formerai una guaina. E poi aggiungi la restante parte formando un ciuffo in superficie. Continua così con tutti gli altri bicchieri.

  3. Il bombardino è pronto, non ti resta che gustarlo ancora caldissimo!

I consigli di Giovanni

  • Una volta montato lo zabaione andrà consumato subito, ma se dovesse avanzarti puoi conservarlo in frigorifero e rimontarlo riportandolo alla temperatura indicata;
  • Puoi verificare la cottura dello zabaione anche con un cucchiaio, immergilo nella crema e scorri il dito, se le due metà restano separate allora il composto è cotto;
  • Il bombardino va bevuto subito, perciò una volta pronta non ti resta che gustarlo subito magari accompagnandolo con dei savoiardi o delle lingue di gatto!

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