Zabaione

Se c’è qualcosa che in frigorifero non deve mai mancare sono le uova! Ma ci pensi? Non potresti preparare una torta, cucinare il polpettone e soprattutto non potresti fare una frittata! Un vero guaio non avere le uova in casa che io puntualmente finisco per cucinare anche sode persino in un’insalata.
Bene a questo punto avrai capito che le uova sono le indiscusse protagoniste dello zabaione, cioè la ricetta del giorno.

Partiamo con il dire che la storia di questa meravigliosa crema si è persa nel tempo. Qualcuno garantisce che risalga al periodo de i Medici, quando Caterina conosceva i segreti di tutto o quasi; altri invece sostengono con fonti conservate in America che la ricetta risale intorno al 1500 e che sia nata a Napoli. Quel che è certo però è che soltanto di recente, nel 2015, che la ricetta dello zabaione è stata iscritta tra i prodotti agroalimentare tradizionali del Piemonte. Ti dirò in effetti che tra torta di nocciole, lingue di gatto e savoiardi, quando mi capita di essere in Piemonte, non manca mai la cortese richiesta: cosa preferisce per accompagnare, zabaione o crema inglese?

Questa crema spumosa ma compatta, vedrai, si prepara molto semplicemente. L’importate è avere un vino, meglio se liquoroso, adatto alla preparazione. Da nord a sud protrai scegliere quello che preferisci per personalizzare ogni volta questa delizia.

Intanto ti ho parlato della ricetta dello zabaione, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto,

Gio’

ricetta zabaione, peccato di gola di giovanni
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    5 minuti
  • Porzioni:
    Dosi per 180 g circa
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

Ingredienti per circa 180 g di zabaione

  • Tuorli (di circa 5 uova medie) 90 g
  • Marsala 75 g
  • Zucchero 25 g

Preparazione

Preparazione dello zabaione

  1. Per preparare lo zabaione cominciamo versando il vino liquoroso in un pentolino, aggiungi metà dello zucchero e lascia scaldare a fiamma bassissima. Non appena lo zucchero si è sciolto allora la soluzione è pronta: in questo modo inoltre si abbasserà un po’ la gradazione alcolica. Metti una pentola con acqua calda su una fiamma media, quindi non ad una temperatura troppo alta, e posiziona all’interno una ciotola con i tuorli.

  2. Versa la restante parte dello zucchero, e inizia a sbattere con una frusta mentre aggiungi circa metà dello sciroppo. Dopo qualche istante prosegui a versare la restante parte di sciroppo

    zabaione, peccato di gola di giovanni 2
  3. e continua a sbattere. Con un termometro da cucina assicurati che la temperatura raggiunga l’intervallo 82°-85° è importante non andare oltre questi gradi poiché l’uovo tenderebbe a stracciarsi. Puoi verificare la cottura osservando la massa: dovrà risultare gonfia, morbida ma compatta.

  4. Per abbassare la temperatura immergi la bacinella in un’altra ciotola con acqua e ghiaccio e continua a sbattere ancora qualche minuto. Un paio di minuti dopo la crema sarà pronta, non ti resta che servirla nei bicchierini.

  5. Ecco come si fa lo zabaione, ora tocca a te!

I consigli di Giovanni

  • Ricorda, come sempre, che le uova devono essere freschissime;
  • Una volta pronto lo zabaione va consumato subito perché tende a smontarsi, tuttavia puoi provare a scaldarlo di nuovo raggiungendo la temperatura indicata.
  • Qualunque vino liquoroso, o liquore, andrà bene per la realizzazione della ricetta;
  • Se i tuorli cuociono troppo setaccia la crema, almeno riuscirai a recuperare una parte del composto.
  • Un paio di trucchetti per riconoscere lo zabaione se è pronto o no: 1) affonda un cucchiaio nella crema, scorri il dito sul dorso del cucchiaio, se le due righe restano separate allora è pronto, 2) soffia sul cucchiaino, se la crema tende ad allargarsi formando un petalo di rosa allora è cotta alla perfezione.

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