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Chia pudding

Il budino ai semi di chia, o meglio conosciuto come chia pudding, è una ricetta probabilmente ispirata al famoso pudding inglese, e che nel tempo è addirittura diventato un vero e proprio status symbol della cucina salutista. Infatti i preziosi semi di chia erano già conosciuti dagli aztechi i quali l’usavano non solo per sfamarsi ma anche come moneta per gli scambi. Ad oggi è diventato una chicca per chi adora fare colazioni sane e nutrienti con prodotti naturali, senza glutine e preferibilmente vegan. Ma non solo per la colazione, anche per dessert, magari accompagnando con del cioccolato fuso o grattugiato in superficie!

Ma parliamo della consistenza del chia pudding: risulta proprio come un budino, perciò compatto pur non avendo alcun gelificante. Il bello, inoltre, è che si prepara senza alcuna cottura. Inoltre è possibile aromatizzare il composto con quello che si preferisce. Insomma è davvero una ricetta eccezionale! Ma ce l’avrà un difetto? Si, sempre che di difetto si possa parlare. Gli antichi infatti dicevano che la pazienza è la virtù dei forti, e questa ne è la prova. Il chia pudding, per far sì che diventi compatto, necessita di svariate ore di riposo. Per questo motivo è opportuno prepararlo almeno la sera prima, così il giorno dopo sarà bello e pronto da gustare e per farti iniziare la giornata alla grande.

 

Ingredienti per 2 porzioni:

50 g di semi di chia,
250 g di latte di avena,
15 g di miele di acacia,
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

 

Per guarnire:

frutta a piacere (io mirtilli e lamponi),
muesli a piacere.

 

ricetta chia pudding, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione del chia pudding:

  • È molto semplice da preparare, in una ciotola versa i semi di chia e poi versaci su il latte. Insaporisci con il miele e l’essenza di vaniglia,

chia pudding, peccato di gola di giovanni 1

  • E infine mescola bene il tutto, meglio se con una frusta o una forchetta, perché dovrai sgranare per bene i semi e diluire il miele. Quando il composto si presenterà liscio, copri con pellicola trasparente e poi riponi la ciotola in frigorifero. Dovrà starci almeno 6 – 8 ore. Trascorso il tempo il tutto sarà diventato compatto e dalla consistenza gelatinosa, quindi puoi versare il composto a cucchiaiate nella tazza, bicchiere o ciotola.

chia pudding, peccato di gola di giovanni 2

  • Infine non ti resta che guarnire il tuo chia pudding con quello che preferisci, io per esempio ho guarnito con qualche lampone, dei mirtilli e una cucchiaiata di muesli.

 

ricetta chia pudding, peccato di gola di giovanni 2

 

[box type=”info” style=”rounded”]Qualche consiglio:

se preferisci puoi utilizzare diversi tipi di miele così da provare differenti sensazioni aromatiche in alternativa puoi sempre dolcificare con dello zucchero;
puoi anche omettere il miele se invece gradisci gustare il composto in purezza;
puoi anche sostituire il latte d’avena con quello che preferisci, se usi quello di riso fai attenzione a dolcificare il tutto, è già ricco di suo;
infine puoi aromatizzare il chia pudding con svariati ingredienti, io ho scelto la vaniglia, in alternativa però andranno bene anche cannella, cacao o caffè per esempio (sia moka che in polvere).[/box]

 

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Pubblicato da Giovanni Castaldi

Giovanni classe 86, sono un partenopeo doc, con la grande passione per la cucina! Adoro sperimentare dal dolce al salato indistintamente e ho questo piccolo spazio dove condivido le mie ricette. Segui anche le mie video su Giallo Zafferano!

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