Le zucchine alla poverella sono un piatto tradizionale della cucina contadina del Sud Italia, in particolare della Puglia, una regione spesso associata alla cucina di pesce, ma che vanta una tradizione contadina altrettanto ricca e sorprendente: mi viene in mente, ad esempio, la tiella di riso patate e carciofi, versione contadina di quella con le cozze, oppure la gustosa scacchiata di peperoni.
Il nome “alla poverella” richiama proprio l’umiltà degli ingredienti: zucchine, aceto, aglio e menta. Pochi elementi, economici, ma capaci di regalare un sapore ricco e aromatico.
Questa ricetta tradizionale pugliese con zucchine ha molto in comune con altre preparazioni regionali simili:
• le zucchine alla scapece napoletane
• la concia di zucchine romana
• le zucchine in carpione piemontesi
Tutte queste versioni prevedono però la frittura in olio profondo, mentre le zucchine alla poverella pugliesi vengono cotte in padella con poco olio, come accade nelle zucchine trifolate.
Un dettaglio prezioso che distingue questa ricetta è la tecnica della “seccatura al sole”: secondo la ricetta tradizionale delle zucchine alla poverella, le zucchine, una volta affettate, vanno fatte asciugare al sole per perdere l’acqua di vegetazione ed evitare che assorbano troppo olio durante la cottura. Se avete la possibilità di farlo, provate! In alternativa, potete farle riposare tra due canovacci puliti per qualche ora.
Le zucchine alla poverella sono una ricetta semplice e stuzzicante, perfetta per chi cerca un contorno gustoso, genuino e ottimo servito freddo.
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Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàPrimavera, Estate
- RegionePuglia
Ingredienti per le zucchine alla poverella
- Energia 122,60 (Kcal)
- Carboidrati 6,18 (g) di cui Zuccheri 0,08 (g)
- Proteine 5,27 (g)
- Grassi 10,11 (g) di cui saturi 1,49 (g)di cui insaturi 0,39 (g)
- Fibre 2,16 (g)
- Sodio 103,18 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 110 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Come preparare le zucchine alla poverella pugliesi
Per preparare le zucchine alla poverella iniziate lavando e asciugando le zucchine. Tagliatele a fette sottili, ma non sottilissime, altrimenti si sfalderanno in cottura. Io ho usato una mandolina (1) per fare prima e ottenere fette tutte dello stesso spessore. Se non ce l’avete va benissimo anche un coltello affilato, basta che riusciate ad ottenere fette spesse circa 2 mm (2). Come dicevo la ricetta tradizionale prevede di far asciugare le zucchine al sole, dopo averle disposte su un tavolo coperto con una tovaglia pulita; se non ne avete la possibilità, disponete le fette di zucchine su un canovaccio (3).

Copritele con un altro canovaccio pulito e lasciatele riposare così per un paio di ore (4), se potete anche tutta la notte. Più acqua di vegetazione perdono, meno assorbiranno olio. Prendete un’ampia padella antiaderente e versatevi l’olio. Unite anche gli spicchi di aglio sbucciati (5). Lasciate soffriggere leggermente, poi aggiungete le zucchine (6).

Salatele e lasciatele cuocere a fiamma media per 8-10 minuti, senza coprirle ma mescolandole spesso (7) in modo che risultino dorate uniformemente. Quando saranno cotte alzate la fiamma al massimo e sfumate con l’aceto (8). Lasciate evaporare giusto per qualche secondo, mescolando bene, quindi spegnete il fuoco e aggiungete abbondante menta fresca spezzettata (9).

Trasferite le zucchine alla poverella in una terrina e lasciatele raffreddare completamente prima di servirle.

Conservazione
Potete conservare le zucchine alla poverella in frigorifero per 3 o 4 giorni.
Consigli e varianti
Le zucchine alla poverella sono ottime come antipasto o come contorno, ma possono essere anche un’idea stuzzicante per condire delle bruschette diverse dal solito.
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