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Stracette biscotti tipici calabresi

Le stracette biscotti tipici calabresi con arancia candita e mandorle tritate sono dei biscotti da inzuppo molto friabili e profumati. Sono perfetti inzuppati nel latte ma ottimi accompagnati anche con del tè, caffè o vino liquoroso, anche se io preferisco gustarli anche da soli.
Qui al sud si trovano in tutte le pasticcerie e panifici e come tradizione si usa tanto regalarli quando si fa visita a parenti ed amici.
Ho sempre comprato questi biscotti in pasticceria, anzi proprio in questi giorni si è presentato a casa mio marito con piccolo vassoio e mi son detta ma perchè non farli in casa? Mi sono documentata un pò sulle ricette in rete ed ecco qui la mia ricetta personalizzata.
Vi consiglio di provarli, sono davvero molto buoni e profumati e se conservati bene si mantengono friabili per molti giorni, vi dirò li ha mangiati anche mio figlio che non ama la frutta candita, ma frullata non si percepisce dà soltanto tantissimo aroma e profumo al prodotto, ma se proprio non vi piace mettete un bel pò di scorza di arancia grattugiata.

Stracette biscotti tipici calabresi
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni10 persone
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti per le stracette biscotti tipici calabresi

  • 500 gFarina 00
  • 180 gBurro (morbido)
  • 200 gZucchero
  • 2Uova medie (104 gr.)
  • 1uovo piccolo (per spennellare)
  • 80 gArancia candita (tritata)
  • 90 gMandorle (tritate grossolane)
  • 1vaniglia (fialetta)
  • 8 gAmmoniaca per dolci (circa 1/2 bustina)
  • 1 cucchiaioLatte

Strumenti

  • Frullatore / Mixer
  • Planetaria
  • Mattarello
  • Leccarda
  • Forno

Preparazione per le stracette biscotti tipici calabresi

  1. Per la preparazione delle stracette iniziamo a preparare tutti gli ingredienti, frullate grossolanamente le scorze di arancia candite e mettetele da parte, poi procedete con le mandorle, non molto polverizzate ma grossolanamente, in modo che si sentono quando di addenta un biscotto. Le mandorle devono essere con la pellicina, se li tostate lasciateli raffreddare prima di tritarle.
    Se non avete i canditi mettete la scorza di un’ arancia grattugiata.

  2. L’impasto può essere realizzato a mano in una ciotola oppure con la planetaria, io ho usato quest’ultima.
    Inserite nel boccale della planetaria o in una ciotola lo zucchero con il burro morbido mescolate con un cucchiaio oppure azionate la velocità 2 per qualche minuto.

  3. Procedete inserendo le uova, sbattetele bene, poi aggiungete il resto degli ingredienti: le mandorle, la scorza candita tritate, e la fialetta di vaniglia, mescolate ancora qualche minuto e alla fine aggiungete l’ammoniaca sciolta in un cucchiaio di latte, non vi spaventate dall’odore sgradevole, che va via con la cottura, e infine la farina setacciata.

  4. Lavorate bene il tutto fino ad ottenere un composto ben omogeneo, l’impasto risulta un pò appiccicoso, lucido e oleoso, se serve spolverizzate ancora con un pò di farina per lavorarlo bene, poi adagiatelo su un foglio di pellicola o carta forno e fatelo riposare in frigo per 15-20 minuti. Non troppo altrimenti diventa troppo duro da lavorare.

  5. Dopo il riposo riprendete l’impasto, intanto accendete il forno a 180° ventilato e tenetelo ben caldo.
    Stendete l’impasto col mattarello su un foglio di carta forno dallo spessore di circa 1 cm. ritagliate delle strisce e ricavate i biscotti delle dimensioni che preferite, le mie sono 6 cm per lato.

  6. Stracette biscotti tipici calabresi

    Adagiate i quadrati ottenuti in una leccarda rivestita con carta forno, distanziateli un pò, per evitare che si attacchino, perchè durante la cottura in forno cresceranno un pò. Sbattete l’uovo e con un pennello passate la superficie di ogni biscotto, serve per renderle ben lucide dopo la cottura.

  7. Infornate i biscotti nel forno già caldo a 180° ventilato, adagiate la leccarda nella parte centrale e cuocete per circa 13-15 minuti, vi regolate ad occhio, i biscotti devono essere belli dorati, la cottura varia in base alla potenza del vostro forno.

  8. Durante la cottura e soprattutto quando aprite il forno sentirete uno strano odore pungente che rilascia l’ammoniaca, ma tranquilli che una volta cotti e poi raffreddati l’odore evapora, e non si percepisce più.
    Se proprio non la sopportate sostituite con 1/2 bustina di lievito per dolci, ma il risultato non sarà uguale, l’ammoniaca li rende molto friabili e leggeri.

  9. Dopo la cottura sfornate i biscotti, lasciateli raffreddare completamente prima di conservarli.
    Per mantenere la fragranza conservateli ermeticamente in una biscottiera di latta o di vetro, si mantengono bene per tantissimi giorni.

Anna consiglia…

Per una buona riuscita dei biscotti tostate per qualche minuto le mandorle in forno, usate una buona scorza candita, io l’ho preparata in casa con arance biologiche., trovate qui la ricetta.
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Amaretti morbidi calabrese
Biscotti morbidi con pasta di mandorle

NOTE

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Pubblicato da annaelasuacucina

Cuoca per passione... le mie ricette dal dolce al salato sono quelle che preparo giornalmente per la mia famiglia.

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