Gamberi fritti al panko

Non molto tempo fa in un negozio di alimentari in centro ho scoperto il panko. Si tratta di una sorta di pangrattato, di origine giapponese, che ha una trama differente da quella a cui siamo abituati. Le briciole di questo pane infatti sono molto più grosse consentendo così all’olio di penetrare al suo interno facendolo gonfiare, mentre il cibo avvolto dalla panatura resta perfettamente asciutto. È stata una vera svolta scoprirlo!

Poi mi sono accorto che nonostante conoscessi bene il panko non avevo ancora preparato una ricetta per il blog! Così ho rimediato subito iniziando dai gamberi fritti al panko. Cosa c’è di meglio di un buon fritto di gamberi? Al forno sono sempre gustosi, non c’è che dire, ma anche fritti hanno il loro perché. Il panko li renderà super croccanti all’esterno facendoteli apprezzare ancor di più. Per accompagnare i gamberi fritti al panko preparo sempre una sfiziosa salsina agrodolce in cui immergerli prima di assaggiarli: il successo è assicurato!

Intanto ti ho parlato della ricetta dei miei gamberi fritti al panko, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto!

Gio’

ricetta gamberi fritti al panko, peccato di gola di giovanni
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    30 minuti
  • Cottura:
    55 minuti
  • Porzioni:
    Dosi per 16 pezzi
  • Costo:
    Alto

Ingredienti

Ingredienti per gamberi fritti al panko

  • Gamberi (code) 16
  • Panko q.b.
  • Albumi 2
  • Olio di semi (per friggere) q.b.

Per la salsa d’accompagnamento

  • Miele di acacia 50 g
  • Salsa di soia 30 g
  • Olio di semi 10 g

Preparazione

Preparazione dei gamberi fritti al panko

  1. Per preparare i gamberi fritti al panko cominciamo dalla pulizia delle code. Dopo aver staccato le zampette e il carapace, cercando di non togliere la punta della coda, scegli se incidere il dorso per eliminare il filamento interno o strapparlo via.

    Gamberi fritti al panko, peccato di gola di giovanni 1
  2. Tieni un attimo da parte e passiamo alla preparazione della salsa. In una ciotolina versa il miele, la salsa di soia, l’olio di semi e la paprika affumicata. Sbatti per bene con una forchetta e tieni in disparte.

  3. Infine passiamo alla cottura dei gamberi. Sbatti gli albumi in una ciotola, giusto pochi istanti necessari affinché si creino delle bolle. Quindi solleva le code di gambero per la punta e immergi completamente nell’albume. Subito dopo trasferisci nel panko e fai aderire per bene. Cuoci in profondo olio bollente, a 170°, per circa 1 minuto o fin quando non risulteranno dorate le code. Scola su un foglio di carta forno e prosegui con la cottura di tutte le altre.

    Gamberi fritti al panko, peccato di gola di giovanni 3
  4. Ecco pronti i gamberi fritti al panko, non ti resta che impiattarli e servirli con delle ciotoline in cui hai versato la salsa.

I consigli di Giovanni

  • In alcune versioni è prevista l’uso della pastella tempura, in questo modo i gamberi risulteranno ancora più saporiti;
  • La salsa d’accompagnamento è una veloce emulsione che puoi realizzare con ingredienti a tuo piacimento;
  • In alternativa alla salsa puoi utilizzare dello yogurt greco per accompagnare i gamberi fritti al panko!

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