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Pizzoccheri con zucca e nocciole

Pizzoccheri con zucca e nocciole è un delizioso primo piatto fatto con questa tipologia di pasta di origine Valtellinese.

La loro caratteristica è quella di essere fatti con la farina di grano saraceno ma mischiata ad una farina di frumento per permettere l’impasto.

La farina di grano saraceno infatti essendo prima del tutto di glutine non è facilmente gestibile nella pasta e quindi necessita comunque di un collante.

I pizzoccheri restano molto particolari e la ricetta base prevede però un condimento a base di burro, verza e formaggio.

Mi sono voluta allontaare da questo filone e realizzarli in maniera diversa…vale a dire con granella di nocciole e zucca.

Decisamente un piatto alternativo e la zucca stessa dà molto equilibrio al sapore abbastanza forte della farina stessa.

E allora se avete un pò di paziena che ne dite di vedere insieme il procedimento???

Pizzoccheri con zucca e nocciole, dose per 2/3 persone

  • 200 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr doi farina di frumento
  • 150 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 250 gr di polpa di zucca
  • 150 gr di pomodorini
  • 40 gr di nocciole
  • 1/2 scalogno
  • olio evo
  • 1 pizzico di sale

Fare i Pizzoccheri con zucca e nocciole non è affatto difficile…richiede solo un pò di pazienza.

Tritiamo grossolanamente le nocciole e teniamole da parte

Mischiamo le due farine e diponiamole su un piano di lavoro, aggiungiamo un pizzico di sale e impastiamo insieme a 150 gr di acqua fino ad ottenere un impasto ben compatto.

Con l’aiuto di altra farina bianca stendiamo l’impasto in una sfoglia non molto sottile…i pizzoccheri infatti oltre ad essere rustici hanno la caratteristica di non essere finissimi.

A questo punto possiamo tagliarla in maniera irregolare formando dei rettangolini di media grandezza che possiamo lasciare direttamente sul piano di lavoro infarinao.

Tagliamo la zucca in dadini, insaporiamola con un pizzico di sale, un cucchiaio di olio e trasferiamola su un placca ricoperta da carta da forno.

Facciamola cuocere in forno per circa 20 minuti.

In un tegame affettiamo finemente uno scalogno, aggiungiamo i pomodorini tagliati in quattro, due cucchiai di olio, le nocciole e aggiustiamo con un pizzico di sale.

Facciamo saltare i pomodorini a fuoco vivace giusto il tempo di farli appassire.

Lessiamo ora i nostri pizzoccheri in abbondante acqua salata circa 5 minutio dal bollore, quindi scoliamoli e andiamo a mantecarli nel tegame con il condimento aggiungendo un pochino di acqua di cottura.

Infine uniamo anche la zucca.

I nostri Pizzoccheri con zucca e nocciole sono pronti per essere gustati…davvero deliziosi!!!

Buon appetito!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

Zuppa di zucca con feta greca ,funghi e nocciole 

La  Zuppa di zucca con feta greca ,funghi e nocciole è un delizioso primo piatto che soprattutto con questo tempo gratifica non solo le nostre pupille gustative ma anche l’animo.

L’idea iniziale era di fare fare una vellutata…quindi aggiungere o una patata o della ricotta per rendere il tutto più cremoso.

Poi però volendo mettere altri ingredienti mi sono voluta tenere in equilibrio preferendo un’arricchimento dato dai funghi, nocciole e feta greca.

Il tutto insieme credetemi è una vera e propria esplosione di gusto…tra il dolce della zucca, il piccantino della feta ed infine la parte croccante data dalle nocciole.

La Zuppa di zucca con feta greca ,funghi e nocciole è perfetta per le serate fredde ma anche per iniziare un buon pranzo.

Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passaggi?

Zuppa di zucca con feta greca ,funghi e nocciole 

Zuppa di zucca con feta greca ,funghi e nocciole , dose per due persone

 

  • 500 gr di zucca
  • 400 gr di funghi chamnpogno
  • 40 gr di nocciole
  • 80 gr di feta greca
  • rosmarino
  • olio
  • sale
  • pepe

Fare la Zuppa di zucca con feta greca ,funghi e nocciole è molto semplice.

Innanzitutto tostiamo le nocciole in un padellino con alcuni aghi di rosmarino  e tagliamole grossolanamente.

Puliamo i finghi, laviamoli e dopo averli affettati trasferiamoli in un tegame antiaderente .

Aggiungiamo un cucchiaio di olio, un pizzico di sale, uno di pepe e lasciamoli cuocere fino al completo assorbimento del loro stesso liquido di cottura.

Nel frattempo elimiamo la buccia dalla zucca, tagliamola a cubetti e mettiamola in un tegame.

Aggiuangiamo dell’acqua quanto basta per coprirla a filo. Insaporiamo con un pizzico di sale grosso, copriamola e lasciamola cuocere fino a quando con una forchetta riusciamo a schiacciarla.

A questo punto con un frullatore ad immersione lavoriamo la zucca fino ad ottenere un composto omogeneo.

Se la vediamo eccessivamente liquida facciamola rapprendere a fiamma vivace fino ad ottenere una giusta consistenza.

Suddividiamo anche la feta greca in piccoli tocchetti.

Ora non resta che versare la zuppa di zucca nei singoli piatti e aggiungere in superficie i funghi, la feta, le nocciole e per terminare un filo di olio e degli aghi di rosmarico.

Buon appetito.

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Biscotti al grano saraceno e nocciole

Biscotti al grano saraceno e nocciole sono dei dolcetti dal sapore molto particolare proprio per la presenza di questa farina alternativa.

La farina di grano saraceno infatti oltre ad essere senza glutine ha un sapore alquanto diverso e potrebbe non piacere.

Tuttavia vi consiglio di provare questi biscotti almeno una volta perchè ne vale davvero la pena.

Restano leggeri e non avendo poi neanche le uova si adattano a molte persone.

Io li ho resi golosi con un pò di cioccolata ma nessuno ci vieta di mangiarli così al naturale.

Biscotti al grano saraceno e nocciole sono perfetti per un dopocena ma anche per una merenda alternativa.

E allora che ne dite di vedere insieme la veloce ricettina?

Biscotti al grano saraceno e nocciole

 

Biscotti al grano saraceno e nocciole, dose per 15 biscotti

  • 200 gr di farina di grano  saraceno
  • 90 gr di nocciole
  • 15 gr di cacao amaro
  • 80 gr di zucchero
  • 50 ml di olio di riso
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 90 ml di latte
  • cioccolata o marmellata

Fare i Biscotti al grano saraceno e nocciole è molto semplice…richiede solo un pò di pazienza.

Innanzitutto tritiamo finemente le nocciole.

Su di una piano disponiamo la farina e mischiamola al cacao, allo zucchero, alla farina di nocciole  e al cucchiaino di lievito.

Formiamo ora una fontana centrale all’interno della quale andiamo a versare il latte e l’olio.

Iniziamo ad impastare il tutto fino ad ottenere una palla omogenea e abbastanza soda.

Con l’aiuto di  poca farina stendiamo l’impasto ad uno spessore di pochi mm e con un coppa pasta di piccole dimensioni formiamo tanti cerchi.

Metà li lasciamo interi e all’altra metà con un tappino di una bottiglia formiamo un buco centrale.

Impastiamo tutti i ritagli e continuiamo nell’impresa fino al termine.

Disponiamo ora i biscotti su una placca ricoperta da carta da forno e lasciamoli cuocere per 10 minuti a 180 gradi in modalità statica.

Quindi sforniamoli e lasciamoli raffreddare.

Una volta  freddi accoppiamoli con un velo di marmellata o cioccolata e terminiamo con dello zucchero a velo.

Bene…i nostri ottimi Biscotti al grano saraceno e nocciole sono pronti per essere gustati.

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Eliche al pesto di salvia e nocciole

Le Eliche al pesto di salvia e nocciole è un primo piatto alternativo ma allo stesso tempo vincente.

Se infatti volete stupire i vostri ospiti con qualcosa di davvero diverso,ecco a voi l’idea giusta.

La salvia è un’erba aromatica molto particolare e come tutte la maggior parte delle spezie ha delle proprietà curative.

E’ utile ad esempio in casi di disturbi pre-mestruali, aiuta un colon irritato, ma ha anche qualità anti infiammatore o anti settiche.

L’unico primo che conosco a base di salvia sono i ravioli burro e salvia che non ho mai mangiato proprio per la presenza di burro…ma finalmente ecco una ricettina molto più leggera e decisamente innovativa.

Il sapore??? La salvia è particolare…questo lo sappiamo bene tutti…ma mischiata al parmigiano, pecorino e nocciole si trasforma in qualcosa di eccezionale.

E allora se già avete avuto modo di provarla fritta…non vi resta che sperimentarla cosi.

Eliche al pesto di salvia e nocciole

Eliche al pesto di salvia e nocciole, dose per due persone

  • 160 gr di eliche
  • 20 foglie di salvia
  • 20 gr di parmigiano
  • 20 gr di pecorino
  • 30 gr di nocciole
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio

Fare le Eliche al pesto di salvia e nocciole è molto veloce e semplice da realizzare….quasi una pasta dell’ultimo minuto.

Laviamo e asciughiamo accuratamente le foglie di salvia, quindi spezzettiamole e trasferiamole in un mixer.

Aggiungiamo i due formaggi, le nocciole, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio.

Frulliamo il tutto allungando il pesto con qualche cucchiaio di acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Ora non resta che lessare le nostre eliche in abbondante acqua salata e condirle con il delizioso pesto.

Possiamo servire le Eliche al pesto di salvia e nocciole calde ma anche fredde!!!

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Biscotti integrali miele e banana

I Biscotti integrali miele e banana sono dei deliziosi dolcetti perfetti soprattutto se si hanno a disposizione delle banane troppo mature da dover consumare.

A parte questo aspetto che ai tempi di oggi non è proprio da sottovalutare..i Biscotti integrali miele e banana sono molto leggeri e in un certo senso anche dietetici.

Innanzitutto sono fatti con farina integrale, poi non contengono uova ma yogurt, zero assoluto di grassi e dulcis in fondo al posto dello zucchero ho usato del buon miele .

Il miele a livello di calorie non si differenzia dallo zucchero…ma vogliamo mettere la differenza? Naturale al 100%…è il sapore???

Tutta un’altra storia!!!

Proprio per l’elenco degli ingredienti appena fatto, i Biscotti integrali miele e banana non restano friabili e croccanti…sono una via di mezzo tra un biscotto e una merendina ma vi assicuro che sono ottimi e un buon compromesso tra la gola e la linea.

A colazione ci danno decisamente la carica per iniziare la giornata, ma anche vicino ad un caffè o per una coccola serale li vedo proprio bene!!!

Come per la maggior parte delle mie ricette, anche questi deliziosi biscotti sono nati dall’esigenza di togliere qualcosa di troppo dalla dispensa ma se ora posto la ricetta è perché sono più che soddisfatta del risultato…anche se vi avverto…non lasciateli molti giorni…non avendo nè olio e né burro tendono a seccarsi in fretta…

Per il resto non mi rimane che postare la ricetta!!!

Biscotti integrali miele e banana, dose per 15/20 biscotti

Biscotti integrali miele e banana

(altro…)

Crema di fave con pecorino e nocciole

La Crema di fave con pecorino e nocciole è un finger food molto particolare e niente vuole essere se non una semplice rivisitazione del classico fave e pecorino.

Chi non ha mai mangiato magari una volta nella vita le fave con il pecorino? Quelle fresche magari…appena colte, morbidi e dolci…vanno quasi a sostituire il dessert di fine pasto in feste conviviali come il 25 Aprile e il 1 maggio.

A prescindere da questo binomio molto vincente e peccaminoso. le fave hanno tantissime proprietà…prima fra tutte quella di essere molto proteiche e non a caso per molto tempo sono state il cibo dei poveri.

Inoltre apportano anche una quantità di ferro e di vitamine non indifferente.

In cucina essendo un legume sono molto versatili..nelle zuppe ma anche da sole…stufate oppure lesse.

Nonostante facciano parte della mia infanzia, non è che ne vada molto pazza ma questa realizzazione devo dire che ha stupito anche me stessa.

La parte cremosa amalgamata con tocchetti di pecorino …nocciole e pane tostato è una delizia non solo per gli occhi ma anche e soprattutto per il palato.

La Crema di fave con pecorino e nocciole può essere presentata come aperitivo o all’interno di un antipasto…di certo desterà la curiosità di molti se non di tutti!!!

Che ne dite allora di vedere la semplice e veloce ricetta?

Crema di fave con pecorino e nocciole

Crema di fave con pecorino e nocciole, dose per due persone.

  • 1 kg di fave fresce da sbucciare
  • 30 gr di pecorino
  • 10 nocciole
  • 1/2 fettina di pane
  • 1 cucchiaio di olio
  • 2 cucchiai di acqua
  • sale
  • pepe
  • menta fresca q,b

Fare la Crema di fave con pecorino e nocciole è molto semplice.

Sbucciamo le fave eliminando anche il picciolo di attaccatura al baccello.

Portiamo a bollore un pentolino con dell’acqua leggermente salata, tuffiamoci le fave e sbollentiamole per 5 minuti

Una volta scolate lasciamole intiepidire per poi eliminare la buccia esterna più dura.

Mettiamole in una caraffa, aggiungiamo un cucchiaio di olio, 2 di acqua, un pizzico di sale e uno di pepe, quindi con un frullatore ad immersione omogeneizziamo il tutto ottenendo la nostra crema

Nel frattempo tostiamo sia le nocciole che il pane fatto a dadini e dividiamo il pecorino in piccole cubetti.

Bene, tutto è pronto.

Prendiamo due bicchierini da monoporzione, suddividiamo al loro interno la crema e mettiamo in superficie il pane, le nocciole e il pecorino.

Terminiamo con delle foglioline di menta e appena qualche goccia di olio.

Perfetto il nostro golosissimo finger food a base di Crema di fave con pecorino e nocciole è pronto per essere gustato.

Veramente particolare..l’insieme è qualcosa di sublime…

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Ciambella al succo di mirtillo

La Ciambella al succo di mirtillo è un dolce molto goloso e talmente buono che va bene sia per iniziare una lunga e faticosa giornata, sia per un fine pasto non impegnativo o meglio ancora per una merenda rilassante.

Complice l’avere un litro di succo al mirtillo a casa, ho voluto prendere spunto dalla famosa torta all’acqua sostituendo quest’ultima con il mirtillo.

Eh caspita…vuoi mettere??? Tutta un’altra cosa.

La Ciambella al succo di mirtillo è senza uova appunto e tutto ciò che serve per realizzarla è una ciotola e una frusta a mano. Resta molto leggera, soffice e per niente dolce e già solo il profumo che emana durante la cottura non potrà non conquistarvi.

L’aggiunta di nocciole e di cioccolato fondente non solo rendono la Ciambella al succo di mirtillo più golosa ma soprattutto ci permettono di dimezzare di gran lunga la quantità di zucchero e di olio…si olio…del burro neanche l’ombra.

Ammesso e non concesso che non la finiate appena assaggiata, si mantiene anche una settimana ben coperta.

E allora amici miei golosoni, vi andrebbe di vedere insieme la ricettina???

Ciambella al succo di mirtillo

Ciambella al succo di mirtillo

  • 300 ml di succo al mirtillo
  • 80 gr di zucchero
  • 50 ml di olio di riso
  • 250 gr di farina
  • 100 gr di nocciole
  • 80 gr di cioccolato fondente
  • 1 bustina di lievito per dolci.

Fare la Ciambella al succo di mirtillo è molto semplice e per il fatto stesso che non dobbiamo stare lì a montare le uova con lo zucchero, è anche veloce.

Innanzitutto tritiamo finemente le nocciole e in un pentolino facciamo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente lasciandolo poi intiepidire.

In una terrina mettiamo lo zucchero e sciogliamolo bene aggiungendo il succo di mirtillo possibilmente tiepido .

Uniamo le nocciole, l’olio, il cioccolato fuso  e lentamente incorporiamo la farina cercando di evitare il formarsi di grumi.

Infine mettiamo il lievito e continuiamo ad amalgamare bene gli ingredienti ottenendo un composto fluido ma non liquido.

Prendiamo uno stampo a ciambella ..(22/24 cm circa).  Io ho usato quello in silicone, in alternativa dovrete ungerlo ed infarinarlo.

Versiamoci dentRo il composto livellandolo bene ed inforniamo a 170 gradi per circa 30/35 minuti in modalità statica.

Spengiamo solo dopo aver effettuato la prova stecchino tenendo il dolce qualche minuto dentro al forno spento.

Perfetto la nostra Ciambella al succo di mirtillo è pronta per essere gustata magari arricchita con dello zucchero a velo.

Buon dessert.

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Biscotti al limone e frutta secca

I biscotti al limone e frutta secca sono dei deliziosi bocconcini croccanti fuori e morbidi dentro da apprezzare in qualsiasi momento della giornata.

Di certo una cosa è sicura, davvero sanno di limone!!! Ogni volta che capito in qualche forno e leggo “biscotti al limone”, poi in realtà quando vado a mangiarli…l’essenza di limone è davvero minima…ma non nel mio caso.

 Biscotti al limone e frutta secca sono tra l’altro senza uova e questo li rende perfetti per tutti coloro che sono intolleranti o che semplicemente preferiscono seguire una dieta alimentare priva di proteine animali.

Si realizzano molto facilmente e velocemente e si conservano in una biscottiera anche per 10 gg.

Come al solito ho trovato ispirazione da una ricetta sul web ma poi ho fatto di testa mia arricchendo l’impasto con frutta secca ed uvetta.

Forse non sono bellissimi…ma il bello è proprio questo…non avere il biscotto perfetto ma rustico .

Vediamo allora come realizzarli!!

Biscotti al limone e frutta secca

Biscotti al limone e frutta secca, dose per 15/20 biscotti

  • 300 gr di farina
  • 120 gr di zucchero (anche di canna se preferite)
  • la buccia di 2 limoni
  • il succo di un limone
  • 50 gr di uvetta
  • 50 gr di noci
  • 50 gr di nocciole
  • 1/2 bustina di lievito
  • 70 gr di olio di riso
  • 50 gr di latte

Fare i Biscotti al limone e frutta secca, è veloce visto che si fanno e si mettono in forno.

Innanzitutto mettiamo l’uvetta in ammollo in acqua calda per farla ammorbidire.

Tritiamo grossolanamente noci e nocciole.

Grattugiamo la buccia di due bei limoni bio e da uno spremiamo il succo.

In un recipiente mischiamo la farina allo zucchero e al lievito, aggiungiamo quindi gli ingredienti liquidi, l’uvetta strizzata, la frutta secca e la buccia del limone.

Impastiamo il tutto continuando a lavorare il composto su di un piano per ottenere una bella palla compatta.

Ora non resta che formare i nostri biscotti facendo delle pallini grandi quanto una noce che andremo a posizionare su una teglia ricoperta da carta da forno.

Passiamo in forno a 180 gradi per 15 minuti fino a quando non li vediamo ben dorati.

La nostra scorta da gustare è pronta!!!

Perfetti anche per una sana merenda.

Buon dolce!!!

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Sbriciolata di marmellata, mele e nocciole

La Sbriciolata di marmellata, mele e nocciole è un dolce molto goloso e perfetto non solo per la prima colazione ma anche per un dessert da fine pasto. Quando fuori è brutto tempo…non c’è nulla da fare…la miglior coccola è cucinare e creare. Quel senso di soddisfazione riempe la giornata. In questo caso non solo il tempo ma anche l’avere in casa una marmellata non casalinga, una mela troppo matura ha giocato a favore di questo dolce.

Inizialmente volevo andare sul classico…vale a dire o una sbriciolata di marmellata o una torta di mele. E poi l’idea di associare le due cose.

Almeno una volta ogni tanto un dolce diverso ci sta!!! Questa sbriciolata tra l’altro non prevede la presenza di burro ma solo pochissimo olio, quindi la frolla ottenuta è molto leggera…e la marmellata mischiata ai tocchetti di mela e alla granella di nocciole le dona un sapore particolare…sembra quasi di mangiare uno strudel…ma soffice e corposo allo stesso tempo.

Vorrei trovare le parole adatte per descriverne la bontà ma solo assaggiandola si può capire.

Inutile dirvi che è molto semplice da fare..la pasta non deve riposare e in poco tempo abbiamo un bel dolce per la serata.

Ottima anche come sostituta della classica merenda scolastica…io vi consiglio di provarla.

Veniamo allora alla ricettina.

Sbriciolata di marmellata, mele e nocciole

Sbriciolata di marmellata, mele e nocciole, dose per 8/10 persone

  • 300 gr di farina
  • 80 gr di zucchero
  • 50 ml di olio di riso (o altro)
  • 2 uova piccole
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 limone grattugiato
  • 1 mela rossa e dolce
  • 2 cucchiai di marmellata di ciliege
  • 30 gr di nocciole.

Fare la Sbriciolata di marmellata, mele e nocciole è molto semplice.

Disponiamo la farina su di un piano e mischiamola allo zucchero ,al lievito e alla buccia grattugiata del limone. Formiamo una fontana centrale nella quale andremo a rompere due uova piccole. Aggiungiamo l’olio e battiamole velocemente senza lavorarle troppo.

A questo punto mischiamo gli ingredienti tra loro ma non come se volessimo compattare la pasta…ma sfregando il tutto tra le mani per ottenere così tante briciole.

Nel frattempo laviamo la mela, sbucciamola e dividiamoli in piccoli dadini, mischiamola a due cucchiai ben colmi di marmellata di ciliege e alle nocciole tritate grossolanamente.

Prendiamo ora uno stampo da crostata di medie dimensioni, io ho usato una teglia rettangolare 30×25

Foderiamolo con un foglio di carta forno e mettiamo i 2/3 delle briciole alla base.

Con le mani schiacciamole per formare la base e i lati di perimetro.

Versiamo a questo punto il composto di confettura e mele. Distribuiamolo bene per tutta la teglia e copriamo con le briciole restanti facendole cadere a pioggia per tutto lo stampo.

Passiamo la tortiera in forno a 180 gradi in modalità statica per 30 minuti circa.

Una volta fredda possiamo gustare la nostra Sbriciolata di marmellata, mele e nocciole e assaporarne la bontà.

Buon dessert!!!

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Insalata di fagioli rossi e cavolfiore viola

L’Insalata di fagioli rossi e cavolfiore viola  è un contorno molto sfizioso e soprattutto colorato.

Conoscete il cavolfiore viola?E’ una qualità del classico cavolfiore bianco e non solo ne ha tutte le proprietà nutritive ma a livello gustativo è molto più saporito.

Anzi il cavolfiore viola è ricco di caroteoidi che svolgono un’importante funzione di antiossidanti.

Tranquilli non si tratta affatto di qualcosa modificato geneticamente…è semplicemente un incrocio tra il classico cavolfiore bianco e una pianta di broccolo…ecco perchè anche il suo sapore ha qualcosa in più.

Per questo si presta a tantissisme ricette e il fatto di essere colorato rende tutti i piatti un pò particolari e altamente sfiziosi.

Solo vi voglio avvisare di una cosa..se viene cotto in padella o in forno il colore resta tale ma se lessato diventa leggermente blu…ma pur bello rimane.

Questa insalata è davvero una fonte di nutrizione non solo per la presenza di questo cavolfiore ma anche per l’unione ai fagioli rossi…una tipologia di legume piccolo ma buonissimo, ricchissimo di ferro e che rispetto agli altri ha delle proprietà diuretiche.

Se poi aggiungiamo al tutto una manciata di nocciole tritate..allora non chiamatela solo insalata…è un piatto completo a tutti gli effetti e una buona alternativa al classico lunch box.

Ma veniamo allora alla ricettina.

Insalata di fagioli rossi e cavolfiore viola

Insalata di fagioli rossi e cavolfiore viola, dose per due persone

  • 500 gr di cavolfiore viola
  • 150 gr di fagioli rossi cotti
  • 30 gr di nocciole
  • sale
  • olio
  • limone
  • prezzemolo

Fare l’Insalata di fagioli rossi e cavolfiore viola  è molto semplice.

Puliamo e dividiamo in cimette più piccole il cavolfiore, laviamolo accuratamente e lessiamolo in abbondante acqua salata. Quindi coliamolo e lasciamolo raffreddare.

Tritiamo 30 gr di nocciole ottenendo una granella grossolana.

I fagioli possiamo comprare quelli già pronti, o meglio ancora possiamo cuocerli noi per circa 50 minuti dopo averli tenuti a bagno un’intera notte…credetemi…tutta un’altra storia.

In un piatto da portata bello capiente trasferiamo il nostro cavolfiore, uniamo i fagioli rossi già cotti, condiamo con un pizzico di sale, un filo di olio, limone, prezzemolo tritato e una volta amalgamati gli ingredienti tra loro terminiamo con la granella di nocciole.

La nostra ottima insalata è pronta per essere gustata…buon appetito!!!

Se volete un effetto più wow possiamo servirla in comode monoporzioni alternando in un classico bicchiere strati di fagioli e di cavolfiore e guarnire con la granella. Bella idea per un apericena no???

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