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Crema al latte di mandorla e yogurt al limone

La  crema al latte di mandorla e yogurt al limone è un fresco dessert al cucchiaio davvero improvvisato con alcune cose che avevo in casa.

A volte mi affido anche al mio estro…non sempre riesco ma in questo caso sono stata fortunata!!!

Questo dessert è molto simile ad una mousse ma molto più leggera…non c’è aggiunta di uova né di addensanti artificiali.

Avrei voluto fare il tiramisù..ma siamo in primavera…la stagione per eccellenza delle fragole e così ho suddiviso il tutto in comodissime monoporzioni impreziosendo la crema con questi dolcissimi frutti.

E credetemi, l’ insieme di mandorla…yogurt al limone…fragole crea un qualcosa di davvero eccellente.

A volte ci sono degli accostamenti che sono vincenti da subito…anche a livello di calorie questo dessert è abbastanza contenuto…se non fosse per un pochino di panna…ma d’altronde il dolce deve pur essere un po’ calorico no???

Una cosa è certa..la crema al latte di mandorla e yogurt al limone incontrerà i gusti di molte persone…grandi e piccini.

Pronti allora a vedere insieme a me tutti i semplici passaggi?

Crema al latte di mandorla e yogurt al limone

 

Crema al latte di mandorla e yogurt al limone, dose per 4 persone

  • 200 ml di latte di mandorla
  • 20 gr di farina
  • 20 gr di zucchero (facoltativo visto che il latte e lo yogurt sono dolci!!!)
  • 125 gr di yogurt al limone
  • 100 ml di panna
  • fragole q.b
  • mandorle a lamelle q.b.

Fare la Crema al latte di mandorla e yogurt al limone è molto molto semplice e veloce.

Iniziamo dalla crema.

In un pentolino mettiamo la farina, lo zucchero e sciogliamola versando a filo il latte di mandorla.

Facciamo addensare il composto a fuoco molto lento e nel momento in cui bolle possiamo spengere e fare raffreddare.

Nel frattempo montiamo la panna e laviamo accuratamente le fragole tagliandole quindi a tocchettini.

Una volta che la crema al latte di mandorla si è sufficientemente raffreddata, aggiungiamo lo yogurt al limone e la panna amalgamando bene gli ingredienti tra loro.

Prendiamo ora 4 recipienti da monoporzione, magari dei bicchieri eleganti..

Alla base mettiamo un cucchiaio di fragole, versiamo parte della crema e terminiamo con altre fragole.

Lasciamo raffreddare il nostro dessert in frigo per un paio di ore e decoriamo con delle mandorle a lamelle al momento di gustarlo.

Buon dessert!!! Ti è piaciuta la mia ricetta? Allora seguimi anche su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

 

I cudduraci o biscotti calabresi pasquali

 

I cudduraci o biscotti calabresi pasquali sono dei deliziosi e friabilissimi biscotti di origine calabrese e che si fanno in modo particolare sotto il periodo di Pasqua ma sono talmente buoni che nessuno ci vieta di farli in qualsiasi momento…

Li trovo anzi ottimi e perfetti per la prima colazione o per accompagnare un buon caffè,

Tra l’altro sono molto ma molto semplici quindi trovatemi un motivo per non provarli!!!

Anche se come per  tutti i biscotti possiamo dilettarci a creare tutte le forme che vogliamo, la particolarita’ di questi biscotti e’ la loro forma intrecciata…non a caso il termine indica proprio una “corona.

In genere poi vengono arricchiti con delle codette colorate e sormontati da un uovo sodo che sta sempre a simboleggiare questa festa.

Diciamo che la mia versione è più rivisitata e pur mantenendo fede a delle loro caratteristiche ho leggermente modificato gli ingredientie ed omesso l’uovo.

I cudduraci o biscotti calabresi pasquali presentati a tavola fanno davvero un bell’effetto…direi quasi che mettono allegria…e allora che ne dite di vedere insieme a me la semplice e veloce ricettina?

I cudduraci o biscotti calabresi pasquali

I cudduraci o biscotti calabresi pasquali, dose per 20 biscotti

  • 400 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 50 gr di olio
  • 50 gr di latte
  • 1 aroma vaniglia
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina lievito per dolci
  • codette colorate

Fare I cudduraci o biscotti calabresi pasquali è molto semplice.

Cominciamo a mischiare su di un piano tutti gli ingredienti secchi, quindi farina, zucchero, lievito e sale.

Aggiungiamo quindi al centro le uova, il limone grattugiato, la vaniglia, l’olio e il latte.

Lavoriamo un po’ questi ingredienti amalgamandoli quindi con la farina.

Impastiamo il tutto formando una bella palla liscia ed omogenena.

Stacchiamo ora dellepiccole porzioni d’impasto e allunghiamole formando uncordoncino dalla lunghezza di 7/8 cm.

Sovrapponiamo le due estremita ottenendo una forma intrecciata e andiamo mano a mano ad adagiare i biscotti ottenuti su una placca ricoperta da abbondante carta da forno.

Spennelliamo la superficie delle treccine formate con del latte e spargiamo sopra le codette.

I cudduraci o biscotti calabresi pasquali sono pronti…non resta che passrli in forno solo per 15 minuti a 170 gradi in modalità statica.

Nella loro semplicità qusti biscotti sono davvero buoni e ricordano i sapori di un tempo.

Buon dessert!!!!

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Treccine al vino rosso e mandorle

Le treccine al vino rosso e mandorle sono molto ma molto simili alle nostre ciambelline con il vino ma differiscono sia per la presenza del vino rosso che per la presenza della farina di mandorle.

Se poi non escludiamo ne’ del cacao, ne’ un uovo…riusciamo a fare un prodotto adatto a varie occasioni…

Queste deliziose treccine possono infatti accompagnare un caffe’..un the’… le possiamo consumare a colazione o perche’ no…per toglierci quella voglia di dolce tipica del dopocena.

Sono tra l’altro abbastanza veloci e si mantengono a lungo…quindi…ingredienti alla mano e procediamo!!

 

Treccine al vino rosso e mandorle

 

Treccine al vino rosso e mandorle,dose per circa 30 pezzi

  •  300 gr di farina + 50 Gr necessaria per lavorare l’impasto
  • 120 gr di zucchero di canna 
  • 100 gr di farina di mandorle (che possiamo ottenere anche macinando delle mandorle intere)
  • 80 gr di olio di riso
  • 100 gr di vino rosso
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1/2 bustina di lievito
  • ciliegine candite
  • Fare le Treccine al vino rosso e mandorle è davvero semplice.

Fare le Treccine al vino rosso e mandorle è davvero semplice

Su di un piano setacciamo 300 gr di farina e mescoliamola al lievito, alla farina di mandorle e al cucchiaio di cacao.

Formiamo ora un buco e mettiamoci l’uovo con lo zucchero, lavoriamolo con una forchetta e poi aggiungiamo sia il vino che l’olio.

A questo punto iniziamo ad amalgamare tutti gli ingredienti e con l’aiuto dei restanti 50 gr di farina lavoriamo l’impasto fino ad ottenere una bella palla uniforme e compatta

Una volta ottenuto il nostro panetto  iniziamo a ricavarne delle palline che allungheremo formando dei cilindri di uno spessore normale…non grossi.. non sottili.

Per formare le treccine congiungiamo le due estremità dei cilindri, attorcigliamoli e poi chiudiamo in tondo.

Disponiamo le nostre deliziose Treccine al vino rosso e mandorle su di una placca ricoperta da carta da frono.

Al centro mettiamo una ciliegina rossa e spargiamo sulla superficie dello zucchero a velo.

Non restra che infornare per 15/20 minuti a 180 gradi.

Una volta pronte non resta che farle freddare e poi gustarle!!

Se vi è piaciuta questa ricettina potete seguire su facebook gli aggiornamenti della pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale

Crostata morbida allo yogurt con marmellata di mirtilli

La Crostata morbida allo yogurt con marmellata di mirtilli e’ una torta ibrida tra un ciambellone e una crostata .

Nasce come una crostata ma avendo nell’impasto solo yogurt senza uova, ed olio al posto del burro non e’ friabile come una crostata ma rimane molto simile ad una mega brioscina farcita con una golosa marmellata di mirtilli.

A sua volta la farcitura non essendo messa in un impasto fluido come quello di un ciambellone rimane intatta in un unico strato senza affondare. Insomma e’ davvero un dolce leggero e squisito…adattissimo per la colazione o per la merenda e soprattutto concepito per tutti coloro che non tollerano le uova.

La Crostata morbida allo yogurt con marmlellata di mirtilli nasce dalla necessita’ di consumare dello yogurt naturale che stava li li per scadere e devo dire che il risultato mi ha molto soddisfatto.

La particolarità di questo dolce è quello di diventare più morbido mano a mano che i giorno passano..quindi un dolce da dispensa a tuttigli effetti.

Detto ciò che ne dite di vedere insieme la golosa ricettina?

Crostata morbida allo yogurt con marmellata di mirtilli

 

 

Crostata morbida allo yogurt con marmellata di mirtilli.

  • 375 gr di farina ( altri 25 gr per lavorare l’impasto)
  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di yogurt bianco naturale
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 2 aroma vaniglia
  • 80 gr di olio di riso
  • 1 vasetto di marmellata di mirtilli

Fare la Crostata morbida allo yogurt con marmellata di mirtilli è semplice.

Su di un piano setacciamo la farina e mescoliamola allo zucchero e al lievito, aggiungiamo quindi l’olio, l’aroma vaniglia, lo yogurt ed iniziamo ad impastare tutti insieme gli ingredienti.

Visto che l’impasto resta molto morbido per lavorarlo aiutiamoci con gli altri 25/30 gr di farina fino a formare una palla che metteremo a riposare in frigo per una mezz’oretta.ù

Passato questo tempo, mentre facciamo scaldare il forno, riprendiamo l’impasto e dividiamolo in due parti, una piu’ grande e una un po’ piu’ piccola. Stendiamo l’impasto piu’ grande su un foglio di carta da forno raggiungendo uno spessore di 4/5 mm (dopo ricresce) e trasferiamolo in una tortiera per crostate da 23/25 cm.

Tagliamo i bordi in eccesso pareggiandoli alla teglia.

Spalmiamo tutta la superficie con abbondnate marmellata livellandola bene.

Prendiamo ora l’altra parte dell’impasto e stendiamo anche questo formando il disco per la copertura.

Lavoriamolo sempre su un foglio di carta da forno in modo tale che una volta steso lo rovesciamo direttamente nella tortiera.

A questo punto sigilliamo bene i bordi e bucherelliamo il tutto con una forchetta.

Inforniamo quindi a 170 gradi per circa 25 minuti…e una volta dorata non resta che sfornarla, farla raffreddare e decorarla con abbondante zucchero a velo

E’ davvero un buon dolce, morbido e molto molto leggero…ovviamente la marmellata puo’ essere sostituita con qualsiasi altra cosa…nutella, crema…insomma fate voi e magari fatemi sapere.

A presto!!!!

Vi ricordo che potete seguirmi anche su FACEBOOK …grazie!!!!!

Torta della nonna scomposta nel bicchiere

La Torta della nonna scomposta nel bicchiere è un modo alternativo e anche molto comodo di presentare questo dolce della tradizione italiana in maniera diversa.

Diciamo che ho pensato a delle monoporzioni perchè più semplici da gestire…a fine pasto le presenti all’ospite senza stare lì a tagliare e sbriciolare.

Anche la semplicità con cui possiamo realizzare questo dessert lo rende molto vantaggioso soprattutto se non abbiamo tantissimo tempo a disposizione.

La torta della nonna è particolare per essere una frolla farcita con una buona crema pasticcera al limone coprendo poi la superficie con tanti pinoli.

La volta precedente l’ho realizzata facendo una frolla allo yogurt…in questa ricetta invece ho usato la mia ricetta della frolla all’acqua ottenendo un biscottone friabile da sbriciolare.

E allora che ne dite di vedere insieme i passaggi di questo semplice dessert?

Torta della nonna scomposta nel bicchiere

Torta della nonna scomposta nel bicchiere, dose per 4 bicchierini.

Per la base:

  • 100 gr di farina
  • 30 gr di zucchero
  • 35 gr di acqua
  • 20 gr di olio di riso
  • 1/2 limone grattugiato
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci.

Per la crema

  • 2 tuorli 
  • 250 gr di latte
  • 35 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 3 scorze di limone

Per la rifinitura

  • Pinoli q.b

Fare Torta della nonna scomposta nel bicchiere è molto semplice.

Inziamo dalla base.

Su di un piano disponiamo la farina, mischiamola allo zucchero e al lievito, aggiungiamo la buccia grattugiata del limone e iniziamo ad amalgamare gli ingredienti versano l’olio e l’acqua.

Impastiamo il tutto…con pochissimo lavoro otteniamo un bel panetto liscio, morbido e facile da lavorare.

Stendiamo il nostro panetto senza dare peso alla forma ad uno spessore di mezzo cm, trasferiamolo sulla placca da forno e lasciamolo cuocere per circa 15 minuti fino ad ottenere una base colorata e croccante.

Sforniamo e teniamolo da parte.

Pensiamo alla crema.

Sgusciamo le uova e separiamo gli albumi dai tuorli.

Mettiamo questi in un recipiente, aggiungiamo lo zucchero, la farina setacciandola con un piccolo setaccio e battiamo il tutto con una frusta elettrica o anche a mano ma facendo attenzione a sciogliere bene tutti gli ingredienti.

A questo punto allunghiamo lentamente il latte e mescoliamo bene per fare assorbire tutto il liquido al composto di uova.

Quando abbiamo terminato trasferiamo la nostra crema pasticcera in un pentolino, aggiungiamo le scorza del limone e accendiamo il gas mantenendo la fiamma bassa.

Cominciamo a girare con un cucchiaio di legno senza smettere per evitare che la crema si attacchi e per evitare la separazione dalla parte piu’ solida da quella liquida.

Continuiamo fino a quando non si sara’ addensata…ma mamma mi faceva comunque continuare fino a quando non raggiungeva il bollore…a questo punto la crema è pronta e possiamo spegnerla proseguendo a girarla per un minuto lontano dalla fiamma

Tutto è pronto per comporre il dolce.

Spezzettiamo grossolanamente la nostra base biscottosa e andiamo a comporre i bicchierini alternado strati di frolla con uno di crema per due volte.

Terminiamo spargendo in superficie i pinoli e decorando con dello zucchero a velo.

I nostri bicchierini di Torta della nonna scomposta nel bicchiere sono pronti…non resta che passarli in frigo un’oretta e poi gustarli.

Un dessert di sicuro effetto!!!

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Tortine di albumi con noci e cacao

Le Tortine di albumi con noci e cacao sono una rivisitazione dei classici brutti ma buoni ma si differenziano per la forma un po’ piu’ regolare visto che l’impasto viene messo per la cottura nei pirottini di carta, e per la presenza di una ciliegina che da’ a queste tortine l’aspetto di quei buonissimi pasticcini che si vedono nelle vetrine dei forni.

Le Tortine di albumi con noci e cacao non contenendo ne’ farina, ne’ nessun tipo di lievito sono anche dei dolcetti perfetti per chi e’ intollerante al glutine …senza poi dimenticare che sono un’ottima soluzione per  consumare gli albumi avanzati da qualche precedente ricetta.

La particolarita’ delle  e’ quella di essere croccanti fuori e morbide dentro…insomma..una tira l’altra!!!

Perfette per la colazione ma anche per un fine pasto o uno spuntino.

E sono velocissime!!!

Che ne dite allora di vedere insieme la golosa ricettina?

Tortine di albumi con noci e cacao

Tortine di albumi con noci e cacao, dose per 10/12 tortine

  • 2 albumi
  • 180 gr di noci
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 pizzico di sale.
  • Ciliegine candite.

Fare le Tortine di albumi con noci e cacao è semplice e veloce

Innanzitutto tritiamo le noci lasciandale granellose.

In una terrina montiamo a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e poi aggiungiamo mano a mano lo zucchero continuando a lavorare il composto sempre con la frusta elettrica.

A questo punto uniamo le noci, i due bei cucchiai di cacao e mescoliamo bene.

Il composto deve rimanere consistente ma non duro.

Prendiamo ora dei pirottini di carta (scegliete voi la grandezza…vi consiglio quelli medi), riempiamo ognuno di essi per meta’ perche’ anche se non c’e’ il lievito le tortine tendono a gonfiarsi.

Su ognuno mettiamo mezza ciliegina rossa.

Passiamo ora le nostre Tortine di albumi con noci e cacao  in forno appongiandole su una placca foderata con carta da forno.

Facciamo cuocere a 170 gradi per 20 minuti a forno statico.

Tiriamole fuori quando sentiamo che la parte superiore ha formato una crosticina…e prima di servire lasciamo che si freddino…ovvio…se ci riuscite!!!

Allora non sono facili?

Buon dessert!!!

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Bavarese classica

La Bavarese classica è un dolce davvero strepitoso e perfetto in ogni stagione.. a base di crema pasticcera, panna e colla di pesce.

La bavarese ha in realtà origini tedesche ma qui non indica un dolce, bensì una bevanda a base di the, latte e liquore.

Successivamente però i francesi ne trassero ispirazione per creare il dolce Bavarese…ed infine siamo arrivati in Italia con le nostre interpretazioni.

La Bavarese si presta a molte varianti a seconda di cosa decidiamo di aggiungere alla preparazione base ma devo dire che quella classica accomuna il gusto un pò di tutti…

E’ un dolce al cucchiaio molto leggero e dalla consistenza budinosa ed è un vero e proprio classico della pasticceria italiana.

Difficoltà? Pari a zero anche perchè c’è la colla di pesce che tiene tutto…anche se bisogna stare attenti a non esagerare nella dose per evitare di avere una consistenta troppo budinosa.

E’ la prima volta che mi cimento nella preparazione della Bavarese e devo dire che ho ottenuto un risultato più che soddisfacente…l’unica variante che ho messo è la base e una copertura di cocco colorato.

E allora che ne dite di vedere insieme la preparazione di questo dolce?

Bavarese classica

Bavarese classica, dose per 10 persone

Per la bavarese

  • 500 ml di latte 
  • 500 ml di panna
  • 4 tuorli
  • 150 gr di zucchero
  • 12 gr di colla di pesce
  • cocco
  • colorante alimentare
  • aroma vaniglia

Per la pasta biscotto

  • 2 uova
  • 30 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 20 gr di cacao amaro
  • aroma vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Fare la Bavarese classica è un gioco

Iniziamo dalla base.

In una terrina rompiamo le uova, aggiungiamo lo zucchero e con una frusta elettrica montiamole per almeno 10 minuti fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

A questo punto aggiungiamo un pizzico di sale, la vaniglia ,e poco alla volta la farina con il cacao  continuando questa volta a mescolare con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.

Prendiamo ora una teglia 20×30 , foderiamola con della carta da forno e versiamoci sopra il nostro composto stendendolo e livellandolo bene con una spatola.

Mettiamo la teglia in forno caldo e lasciamolo cuocere a 170 gradi forno ventilato per 10/12 minuti.

Quindi sforniamolo e lasciamolo raffreddare.

Pensiamo alla crema.

Innanzitutto mettiamo i fogli di colla di pesce a bagno nell’acqua fredda

Scaldiamo il latte.

In una terrina montiamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso.

Aggiugiamo quindi il latte tiepido,la vaniglia, versiamo il tutto in un pentolino e mettiamo sul fuoco a fiamma bassa.

Giriamo e lasciamo cuocere per circa 20 minuti fino a quando il composto non inizia a sobollire.

Se abbiamo un termomentro da cucina possiamo aiutarci e spengere qaundo la nostra crema raggiunge la temperatura di 82 gradi.

In alternativa bisogna solo stare attenti a non far raggiungere il bollore..e comunque ci vorranno circa 20 minuti.

A questo punto spengiamo, aggiungiamo la colla di pesce strizzata e lasciamo raffreddare la crema ponendo il pentolino in un recipiente più grande pieno di acqua fredda.

Montiamo la panna.

Prendiamo ora una tortiera a cerniera di circa 24/26 cm

Alla base mettiamo un disco di pasta biscotto della grandezza pari dello stampo e riempiamo con il composto.

Ora non resta che passare in frigo la nostra bavarese e aspettare almeno 6 ore affinchè si compatti…in verità io l ho tenuta tutta una notte per sicurezza.

Al momento di servirla dopo averla sformata possiamo decorare la superficie con del cocco disidratato e colorato con del colorante alimentare,

Un dessert davvero goloso…

Buon dessert.

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Marmellata di limoni

La Marmellata di limoni è una delle marmellate più buone che abbia mai fatto.

Ormai non compro più marmellata non so neanche io da quando…sicuramente dal momento in cui mi sono resa conto che hanno tutte lo stesso sapore…o troppo dolce…o troppo gelatinose.

D’estate ne faccio tantissima di prugne ma poi mi diletto ad utilizzare la frutta di stagione per avere a casa tante dolci e genuine preparazioni per fare colazione.

Ora siamo in un periodo però strano…troppo tardi per le arance…troppo presto per le fragole..

Mi è venuta incontro però un carissima amica di famiglia che dalla sua terra calabra mi ha fatto dono di diversi limoni bio al 100%.

Subito mi sono adoperata e ho fatto 3 vasetti di Marmellata di limoni dalla bontà disarmante.

Sbirciando qua e là ho trovato un procedimento molto interessante e sono stata talmente entusiasta del risultato che non potevo non condividere con voi questa ricetta…

E allora pronti per metterci all’opera???

Marmellata di limoni

Marmellata di limoni, dose per tre vasetti

 

  • 1 kg di limoni
  • 300 gr di zucchero
  • 300 di acqua di cottura

 

Fare la Marmellata di limoni è molto sempice…richiede solo un pò di tempo per eliminare l’amaro dai frutti.

Prendiamo i limoni, laviamoli molto bene e poi affettiamoli finemente.

Trasferiamo le fettine di limone in una bacinella, copriamole con dell’acqua e lasciamole così per un paio di ore.

Adesso scoliamole, trasferiamole in un tegame ben ampio, copriamole ancora con dell’acqua e mettiamo sul fuoco.

Una volta raggiunto il bollore lasciamole cuocere per 5 minuti…quindi preleviamo 300 ml di acqua di cottura e buttiamo la restante.

Aggiungiamo 300 gr di zucchero,il liquido messo da parte e cuociamo per 40 minuti a fuoco basso girando di tanto in tanto.

A  cottura ultimata possiamo anche decidere di frullare metà marmellata per renderla più fluida, lasciando la restante così come è…con le sue scorzette tenere e golose.

Perfetto…non resta ancora bollente che riempire i vasetti, chiuderli e metterli a testa in giù per creare il sottovuoto.

Un unico aggettivo…superlativa!!!!

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Ciambelle lievitate allo yogurt

 

Le ciambelle lievitate allo yogurt sono delle deliziose ciambelle non fritte ma cotte al forno e che nell’impasto non hanno uova ne’ burro…ma panna e yogurt bianco intero.

Faccio pero’ una premessa…quando sperimento una ricetta se non sono soddisfatta del risultato non la pubblico  perche’ chi visita il mio blog e prova le mie ricette deve essere certa del risultato e se dico che una pietanza e’ buona e da provare e’ perche’ e’ cosi’…senza falsi moralismi.

Voglio dire…credo ce ci guadagno in fiducia no???

Detto cio’ vi dico subito che queste ciambelle lievitate allo yogurt non sono propriamente come i classici dolci lievitati ma forse per lo yogurt o per la mancanza di uova e’ un compromesso tra un lievitato e un dolce tipo ciambellone.

Appena cotte sono comunque molto soffici  ma dopo come tutti i lievitati tendono ad indurirsi….

Ero incerta se pubblicare o meno la ricetta…ma poi le ho assaggiate e le ho trovate buonissime, leggere, perfette per una colazione  golosa.

Restano tali per un paio di giorni..ma poi basta metterle un minuto in forno caldo per averle come appena fatte!!!

E allora che ne dite di vedere insieme la veloce ricettina???

Ciambelle lievitate allo yogurt

 

Ciambelle lievitate allo yogurt. Dose per circa 8 ciambelle.

 

  • 250 gr di farina di manitoba (+ quella per la lavorazione)
  • 1/2 bustina di lievito secco
  • 50 gr di acqua
  • 2 fiale di vaniglia
  • 125 gr di yogurt bianco
  • 50 gr di panna liquida
  • 50 gr di zucchero 

Fare le Ciambelle lievitate allo yogurt è molto semplice

In una terrina mettiamo  la farina, lo zucchero e il lievito.

Aggiungiamo  quindi mano a mano gli altri ingredienti…lo yogurt, la vaniglia, l’acqua  e la panna e continuiamo a  lavorare l’impasto trasferendolo su di un piano.

Ci vorra’ almeno un quarto d’ora prima di ottenere una bella palla liscia quindi a meno che non abbiate una planetaria non demordete!!!!

Quando reputiamo di aver ottenuto un’impasto bello liscio rimettiamolo nella terrina ovviamente pulita, copriamolo bene e mettiamolo a lievitare in un posto caldo…magari nel forno lasciando la luce accesa e lasciamolo così per almeno un paio di ore…fino al raddoppio dell’impasto.

A questo punto riprendiamo l’impasto, rovesciamolo su un piano infarinato, lavoriamolo ancora un minuto e con l’aiuto di un mattarello stendiamolo allo spessore di un di 1,5 cm.

Poi con un bicchiere tondo ricaviamo tanti dischi e al centro di ognuno faccamo un buco aiutandoci con il tappo di una bottiglia.

Continuiamo fino al termine dell’impasto.

Trasferiamo le nostre Ciambelle lievitate allo yogurt su una placca ricoperta da carta da forno  e lasciamole lievitare per un’altra ora,

Possiamo ora passarle in forno preriscaldato in modalità statica a 160 gradi per 20 minuti.

Le nostre golose Ciambelle lievitate allo yogurt sono pronte, non resta che sfornarle e coprirle di abbondante zucchero a velo una volta fredde.

Buon dessert!!!!

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Mini mimose con crema alla mandorla

Le Mini mimose con crema alla mandorla sono delle deliziose tortine realizzate con dei cupcake fatti però di acqua e aggiunta di zafferanno.

I cupcake in realtà dei  deliziosi dolcetti di origine statunitense che però come la parola stessa indica vuol dire propriamente una piccola tortina fatta cuocere dentro una tazzina…noi qui oggi usiamo il nome per lo più per indicare comunque questi simil muffin che possono essere gustati al naturale oppure farciti con creme…tipo quella al burro…la ganache…o semplicemente panna.

Ora le ricette dei cupcake prevedono però una quantità di burro non indifferente…ecco perché  io li faccio ma utilizzando la ricetta all’acqua e con olio…e che dire …sono comunque uno spettacolo.

Appunto per la festa della donna li ho resi particolari svuotandoli per poi riempirli con una deliziosa crema alla mandorla realizzata senza uova.

Credetemi restano piu’ leggeri e sono al top!!!

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricettina?

Mini mimose con crema alla mandorla

Mini mimose con crema alla mandorla, dose per 10/12 tortine

  • 100 gr di farina
  • 100 gr di farina 0 (anche frumina)
  • 50 gr di olio di riso
  • 250 gr di acqua
  • 1 aroma limone (o la buccia grattuggiata di un limone)
  • 1 bustina di zafferano
  • 80 gr di zucchero (se volete anche 120)
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci

Per la crema

  • 200 ml di latte di mandorla
  • 20 gr di farina
  • 40 gr di zucchero
  • 125 gr di yogurt al limone
  • 1 bustina di zafferano

Fare le Mini mimose con crema alla mandorla non è affatto difficile.

Innanzitutto setacciamo insieme le farine con il lievito e lo zafferano.

In una ciotola invece versiamo l’acqua insieme allo zucchero e sciogliamolo bene.

Aggiungiamo quindi l’olio , il limone grattuggiato o l’aroma e pian piano la farina aiutandosi con una frusta elettrica per evitare che si formino grumi.

Ops…abbiamo gia’ finito!!! 😆

Incredibile la comodita’ di questa ricetta.

Prendiamo quindi dei pirottini da muffin, e versiamo in ciascuno un po’ di composto…fino a meta’…non c’e’ bisogno che vengano alti. Inforniamo a 170 gradi per venti minuti a forno preriscaldato ovviamente.

Una volta superata la prova stecchino sforniamo e lasciamoli raffreddare bene.

Pensiamo alla crema.

In un pentolino mettiamo la farina, lo zucchero, lo zafferano e versiamo a filo il latte di mandorla sciogliendo bene tutti gli ingredienti.

Passiamo il pentolino sul fuoco e a fiamma bassa facciamo addensare la nostra crema fino al raggiungimento del bollore.

Spengiamo e una volta fredda uniamo lo yogurt al limone .

Riprendiamo ora le nostre tortine, tagliamo la calotta superiore e svuotiamole leggermente.

Con l’aiuto di una sac a poche riempiamo ciascuna tortina con la crema e poi decoriamo con le briciole delle parti eliminate..

Le nostre Mini mimose con crema alla mandorla sono pronte.

Buona festa della donna!!!

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