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Pasta all’ortolana con vongole

La Pasta all’ortolana con vongole è un primo piatto dal timbro decisamente estivo e che mette d’accordo molte persone.

Di certo è molto diversa dalla classica pasta con le vongole ma vi assicuro che resta davvero squisita.

Innanzitutto non ha bisogno di un eccessivo condimento rispetto alla classica e poi credetemi…le varie verdurine di stagione insieme alle vongole rendono il piatto qualcosa di alternativo e sfizioso.

La Pasta all’ortolana con vongole è perfetta per un pranzo domenicale…ma di certo va gustata calda…fredda non ve la consiglio.

Ma voi a riguardo vi fate problemi??? Io no…accendo il condizionatore e mangio!!!!

Comunque intanto vediamo insieme la ricettina e poi a farla ogni momento è buono… non credete???

Pasta all'ortolana con vongole

Pasta all’ortolana con vongole, dose per due persone

  • 180 gr di pasta
  • 500 gr di vongole veraci
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1/4 di peprone rosso
  • 1/4 di peprone giallo
  • 1/2 melanzana
  • 2 cucchiai di olio
  • sale q,b

Fare la Pasta all’ortolana con vongole è molto semplice.

Innanzitutto la sera prima prendiamo le vongole e mettiamole una notte in ammollo con acqua salata per farle pulire.

Quindi il giorno successivo laviamole e trasferiamole in un ampio tegame.

Aggiungiamo un bicchiere di vino, chiudiamole e a fiamma molto vivace facciamole aprire avendo poi cura di scartare quelle rimaste chiuse.

A questo punto filtiamo il liquido di cottura per eliminare eventuali impurità rimaste e teniamolo da parte.

Laviamo e puliamo accuratamente tutte le verdurine. Tagliamole a dadini e trasferiamole in un tegame.

Aggiungiamo appena un pizzico di sale, due cucchiai di olio e saltiamole quanto basta per farle ammorbidire pur facendole restare croccanti.

A questo punto lessiamo la pasta in abbondante acqua salata , scoliamola, mettiamola nel tegame con le vongole, aggiungiamo le verdure e a fiamma bassa mantechiamo il tutto aggiungendo per un maggior sapore qualche cucchiaio di liquido tenuto da parte.

Il nostro delizioso primo a base di verdure e vongole è pronto per essere gustato.

Nel caso sia troppo asciutto possiamo aggiungere un filo di olio evo.

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Pappardelle ai filetti di calamaro

Le Pappardelle ai filetti di calamaro  è un delizioso primo piatto che si realizza davvero con poco tempo e pochi ingredienti.

Ancora una volta ho tratto ispirazione dal programma televisivo ” O mare mio” di Canavacciuolo dove la ricetta del giorno erano gli spaghetti affogati al polpo.

Di certo la mia è di gran lunga una rivisitazione…anzi…se vogliamo è proprio diversa…però l’idea iniziale mi è stata molto di aiuto.

Le Pappardelle ai filetti di calamaro  oltre ad essere leggere restano gustose per la presenza di qualche filetto di pomodoro secco che rendono la pasta diversa dal solito

La velocità con la quale si cucina questa pietanza è davvero disarmante e così in un men che non si dica portiamo a tavola un primo piatto che credetemi incontrerà i gusti di molti.

E allora che ne dite di vedere insieme la ricettina???

Pappardelle ai filetti di calamaro

Pappardelle ai filetti di calamaro, dose per 2 persone

  • 200 gr di pappardelle all’uovo
  • 1 calamaro di circa 200 gr
  • 5 pomodori secchi
  • 10 pomodorini pachino
  • 1/2 scalogno
  • 2 cucchiai di olio
  • prezzemolo q.b.

Fare le Pappardelle ai filetti di calamaro  è molto semplice e volendo il condimento si può preparare anche in anticipo.

Mettiamo innanzitutto i pomodori secchi in ammollo in acqua calda per farli rinvenire.

Laviamo e puliamo bene il calamaro quindi tagliamolo a filetti sottili lasciando magari interi i tentacoli che ci torneranno utili per la decorazione.

Tagliamo i pomodorini pachino in 4 dopo averli lavati.

In un tegame mettiamo mezzo scalogno affettato finemente, aggiungiamo il calamaro, i pomodori secchi a pezzettini ed  i pomodorini pachino.

Uniamo due cucchiai di olio , una manciata di prezzemolo tritato e una tazzina di acqua.

Facciamo saltare il tutto a fuoco vivace per qualche minuto per permettere a tutti gli ingredienti di insaporirsi tra loro.

Nel frattempo lessiamo le pappardelle in abbondante acqua salata e una volta cotte trasferiamole colanti nell’intingolo.

Mantechiamo il tutto per qualche minuto.

Perfetto, le nostre super deliziose Pappardelle ai filetti di calamaro sono pronte per essere gustate.

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Trenette vongole, carciofi e arancia

Le Trenette vongole, carciofi e arancia è un delizioso primo piatto insolito negli accostamenti ma decisamente vincente nel gusto.

La pasta con le vongole è l’unico primo piatto a base di pesce che mi posso permettere di cucinare a casa visto che la mia dolce metà non ama il pesce se non poche cose..e così non appena catturo qualche idea ne approfitto per provare deliziose varianti.

Qualche giorno fa l’accostamento arancia e carciofi mi è servito per uno sfizioso contorno la cui ricetta potete vedere cliacando QUI e allora perché non abbinarlo ad un primo?

Ovviamente dell’arancia ci deve essere il profumo…l’aroma…una sfumatura appena che va ad esaltare tutto il piatto.

Ecco quindi le Trenette vongole, carciofi e arancia..e devo dire che il risultato è stata una pietanza fine, ricercata e favolosamente gustosa.

E poi in poco tempo la possiamo portare a tavola.

Vediamo allora insieme la ricettina.

Trenette vongole, carciofi e arancia

Trenette vongole, carciofi e arancia, dose per 4 persone

  • 320 gr di trenette
  • 1 kg di vongole
  • 4 carciofi
  • 1/2 arancia (succo+buccia)
  • 1 bicchierino di vino
  • sale
  • olio

 

Fare le Trenette vongole, carciofi e arancia è molto semplice.

La sera prima vi consiglio di mettere le vongole in un recipiente con  acqua calda e una manciata di sale grosso per eliminare tutte le impurità.

Quindi laviamole, trasferiamole in un tegame, chiudiamole con un coperchio e a fiamma vivace facciamole aprire.

A questo punto teniamone alcune intere e sgusciamo le restanti.

Con l’aiuto di un tovagliolino di cotone filtriamo il liquido di cottura per eliminare gli eventuali residui sabbiosi e teniamo da parte.

Grattugiamo la buccia di metà arancia e spremiamone il succo

Puliamo i carciofi eliminando le foglie più dure, dividiamoli a metà e poi a fettine sottili tuffandoli mano a mano in una bacinella con dell’acqua acidula.

Trasferiamoli quindi in un tegame, aggiungiamo un pizzico di sale grosso, un cucchiaio di olio e lasciamoli appassire molto velocemente.

Aggiungiamo  le vongole ,sfumiamo con un bicchierino di vino bianco e una volta evaporato uniamo il succo di metà arancia mischiato al liquido di cottura delle vongole tenuto da parte.

Nel frattempo lessiamo le trenette in abbondante acqua salata , scoliamole e versiamole nel condimento.

Mantechiamo la pasta facendo rapprendere bene il liquido.

A questo punto non resta che servire le nostre Trenette vongole, carciofi e arancia aggiungendo sui piatti la buccia grattugiata dell’arancia.

Buon appetito!!

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Pici con cozze e cocco fresco

Pici con cozze e cocco fresco è un primo piatto particolare che rende molto onore a uno dei prodotti tipici della nostra amata Italia.

I pici è una pasta particolare fatta a mano e molto simile agli spaghetti, ma sono più ruvidi e più grossi. Sono originari del sud della toscana e sono fatti con acqua e farina.

Di sicuro quello che li caratterizza è la loro lunga cottura ma poi credetemi ne vale la pena. Anche se si sposano molto con sughi corposi io li ho voluti esaltare con qualcosa di diverso, esotico e originale.

Tempo fa in un ristorante mi portarono una pasta simile ai pici fatta con pomodorini, cozze e cocco. Ma ahimè in quel caso il cocco non era fresco…era una farina.

La pasta era comunque così gustosa che mi sono sempre ripromessa di rifarla. Vi dico solo che saranno passati all’incirca 4 anni e finalmente ecco l’occasione adatta.

La mia amatissima amica Alessandra del negozio La Dispensa del Lago ha voluto farmeli assaggiare ed io appena li ho visti non ho avuto dubbi su come elaborarli

Pici con cozze e cocco fresco è davvero un primo piatto insolito ma particolare …cozze e cocco…due sapori che si sposano alla perfezione.

Se davvero vogliamo fare colpo con un  piatto particolare vi consiglio allora di provarli…resteranno tutti entusiasti.

Vediamo insieme la ricettina.

Pici con cozze e cocco fresco

Pici con cozze e cocco fresco, dose per due persone.

  • 200 gr di pici
  • 500 gr di cozze
  • cocco fresco q,b
  • 300 gr di pomodorini
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Prezzemolo
  • sale grosso (solo per lessare la pasta)
  • olio

Fare i Pici con cozze e cocco fresco non è difficile, richiede solo un pò di pazienza per le cozze.

Per fortuna le pescherie oggi ce le danno già abbastanza pulite, quindi una volta a casa non dobbiamo fare altro che rilavarle, togliere il filamentoo lungo l’apertura e trasferirle in un tegame.

Aggiungiamo del prezzemolo intero, un bicchiere di vino bianco e facciamole aprire a fuoco vivace.

Una volta aperte togliamo i molluschi rimasti chiusi e sgusciamone una parte lasciandone alcune intere per la decorazione.

Laviamo i pomodorini, tagliamoli in quattro e mettiamoli in un tegame. Aggiungiamo due cucchiai di olio, le cozze, qualche cucchiaio di acqua di cottura dei molluschi stessi e saltiamoli velocemente in padella giusto 5 minuti per farli appassire ed insaporire il tutto.

Lessiamo ora i pici in abbondante acqua salata e una volta cotti saltiamoli nel nostro condimento.

Il nostro delizioso piatto è pronto.

Non resta che servirlo arricchendo la superficie con del cocco fresco grattugiato a scaglie grosse.

Buon appetito!!!

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Quinoa integrale armoniosa

La Quinoa integrale armoniosa è un gustosissimo primo piatto chiaro esempio che con  pochi e semplici ingredienti si realizzano delle ricette davvero squisite. Ancora una volta il mio è stato un azzardo e ancora una volta gli accostamenti scelti sono stati vincenti….broccolo…calamaro…melograno.

Innanzitutto parliamo un pò dell’ingrediente principale…la Quinoa che io amo in maniera smisurata. Non a caso il mio blog è pieno di ricette a base di questo alimento…salate e dolci e mi sono accorta che ancora per molti è un prodotto sconosciuto.

La quinoa non  è un cereale . E’ infatti una graminacea appartenente per capirsi alla famiglia degli spinaci. E’ priva totalmente di glutine ma soprattutto ha la grande proprietà di essere proteica. Quindi oltre ad essere perfetta per gli intolleranti…è utilissima a chi deve assumere proteine non animali.

Il suo indice glicemico è medio…ed è molto energizzante. Avendo un sapore un pò particolare si abbina bene a qualsiasi altro tipo di ingrediente…frutta..verdura…formaggi..carni e pesce.

In genere la sostituisco al classico primo piatto arricchendola con ciò che davvero ho in frigo…e soprattutto per il lunch box è davvero comoda.

Nella proposta di oggi ho voluto accostare anche una riduzione al melograno e se il mio proposito era quello di dare semplicemente colore al piatto…in realtà ho finito per esaltarne invece il gusto.

E proprio per questo ho voluto intitolare il titolo ” Quino dal sapore armonioso“…perchè quello che si sente è una pura armonia di sapori.

Tra l’altro tutto è cucinato in modo semplice e light e quindi un motivo in più per provarla.

E allora veniamo alla semplice ricettina

Quinoa integrale armoniosa

Quinoa integrale armoniosa,dose per due persone

  • 160 gr di quinoa integrale
  • 200 gr di broccolo romanesco
  • 2 calamari medi puliti
  • 50 gr di chicchi di melograno
  • 1 cucchiaino di maizena
  • sale
  • olio

Fare la Quinoa integrale armoniosa è molto semplice.

Avvalendoci dell’aiuto di un piccolo recipiente e di un colino laviamo la quinoa e trasferiamola quindi in un pentolino. Aggiungiamo il doppio in peso dell’acqua, un pizzico di sale grosso  e portiamo ad ebollizione . Copriamo, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per circa 20 minuti senza mai scoprire la pentola. Al termine la quinoa avrà assorbito tutta l’acqua, spengiamola, sgraniamola e lasciamola raffreddare.

Nel frattempo,  dopo aver lavato e diviso il broccolo romanesco in piccole cimette lessiamolo in acqua salata lasciandolo croccante.

Infine tagliamo a listarelle sottili i calamari e grigliamoli a fuoco vivace si di una piastra antiaderente.

Bene, ora non resta che unire alla quinoa il broccolo con i calamari…aggiungere due cucchiai di olio e amalgamare i sapori tra loro

Per un maggior effetto coreografico possiamo formare dei deliziosi tortini compattando la quinoa all’interno di un coppa pasta e decorando la superficie con una parte di broccoli e calamari lasciati da parte

Come tocco finale pensiamo alla riduzione al melograno.

In un pentolino mettiamo 50 gr di chicchi di melograno con 100 ml di acqua, portiamo a bollore e lasciamo cuocere per 5 minuti. Aggiungiamo quindi un cucchiaino di maizena sciolta in 10 ml di acqua e giriamo per un altro paio di minuti,  il tempo necessario affinchè la salsa si addensi. Quindi spengiamo e una volta fredda frulliamo il tutto con un frullatore ad immersione passando poi la salsa attraverso un colino per eliminare i semini.

Bene..possiamo ora spargere la riduzione sulla nostra quinoa ed assaporare insieme i sapori. Ne resterete estasiati!!!

Buon appetito!!!

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Spaghetti al trancio di tonno e finocchi

Gli Spaghetti al trancio di tonno e finocchi sono un delizioso primo piatto, leggero, nutriente e completo. In genere se utilizzo il pesce, difficilmente compro quello in scatola. Comunque sono prodotti pieni di conservanti, sotto olio e molto più calorici. E allora se possiamo ottenere lo stesso piatto ma con prodotti più naturali perché non approfittarne? E poi l’estate è fatta di pesce fresco!!! E’ vero è un piatto da mangiare caldo…tiepido almeno. Ma dico io…se andiamo al ristorante chiediamo la lasagna fredda??? No…e allora??? L’importante  è che la pietanza non sia eccessivamente pesante, che sia veloce da preparare e che sia anche completa sotto ogni punto di vista nutrizionale.

Come questi Spaghetti al trancio di tonno e finocchi…con l’aggiunta di una manciata di pinoli e qualche pomodorini per dare colore al piatto abbiamo il primo perfetto per accontentare un pochino tutti…. Il tonno è uno dei pesci più magri e insieme alla delicatezza dei finocchi e al croccante dei pinoli rende la pasta squisita.

Ne andranno matti tutti…anche i bambini…da provare.

Allora presto detto e veniamo alla ricettina.

Spaghetti al trancio di tonno e finocchi

Spaghetti al trancio di tonno e finocchi, dose per due persone

  • 160 gr di spaghetti, meglio se integrali
  • 200 gr di tonno fresco
  • 1 finocchio
  • 1 limone bio
  • 5 pomodorini ciliegina
  • 30 gr di pinoli
  • 1 scalogno
  • sale
  • olio

Fare gli Spaghetti al trancio di tonno e finocchi è semplice e veloce. L’intingolo si prepara in 10 minuti.

Innanzitutto mettiamo il tonno a scottare in un padellino antiaderente insieme a del prezzeolo fino ad una media cottura…io mi sono fatta fare due fettine da 100 gr in modo da gestirlo meglio. Quindi lasciamolo reffreddare  prima di porzionarlo in dadini piccoli.

Togliamo al finocchio le foglie esterne più dure, teniamo da parte i piccoli filamenti verdi e dividiamolo in 4.

Con l’aiuto di un pelapatate o meglio ancora di un robot tagliamo a fettine sottilissime e tuffiamolo in acqua per lavarlo

Grattugiamo il limone e spemiamone il succo

In un tegame antiaderente ora affettiamo un piccolo scalogno e facciamolo appassire insieme a due cucchiai di olio e ad una tazzina di acqua.

Aggiungiamo quindi i pinoli tostandoli per pochi secondi, sfumiamo con il succo del limone e uniama ora i finocchi.

Lasciamoli cuocere a fiamma alta per 5/6 minuti, devono restare croccanti.

A fine cottura mettiamo anche il tonno e i pomodorini fatti in quattro lasciando insaporire il tutto per pochi istanti.

Se il preparato dovesse asciugarsi troppo aggiungiamo un pochino di acqua.

Bene…tutto è pronto, ora non resta che lessare la pasta in abbondante acqua salata e saltarla nel nostro delizioso e leggero intingolo.

Possiamo aggiungere sui singoli piatti il limone grattugiato e gli steli del finocchio sminuzzati…l’effetto scenografico è assicurato.

Buon appetito!!!

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Le mie ricette sono anche su Manjoo

 

 

Eliche cremose ai finocchi e salmone

Le eliche cremose ai finocchi e salmone sono un gustoso primo piatto molto ma  molto particolare.

Ho solo da poco scoperto quanto salmone affumicato e finocchi insieme siano una vera esplosione di gusto.

L’equilibrio è davvero perfetto, senza alcun difetto. Avevo provato la millefoglie di salmone e finocchi e allora perchè non provare a fare anche la pasta?

Le eliche cremose ai finocchi e salmone è un primo piatto unico anche moderato nelle calorie, non fatevi ingannare dalla parola “cremose”, la mia ricetta non prevede aggiunta di cose extra tipo panna, burro…mascarpone etc. Cremose perché i finocchi li ho tritati ed è così che vanno a formare una crema che abbraccia la pasta.

A parte la bontà questo primo piatto è molto veloce da fare, il condimento poi lo possiamo preparare anche in anticipo per poi cuocere solo la pasta al momento.

E allora pronti a seguire questa mia ricettina?

eliche cremose  ai finocchi e salmone

Eliche cremose ai finocchi e salmone

  • 200 gr di eliche
  • 200 gr di fionocchi
  • 100 gr di salmone affumicato
  • 30 gr di pistacchi
  • 4 pomodorini ciliegina
  • Sale
  • Origano
  • 1 cucchiaio di Olio evo

Fare le eliche cremose ai finocchi e salmone è molto semplice.

Iniziamo col il togliere dai finocchi le parte esterne e le foglioline verdi che possiamo utilizzare come decorazione. Quindi tagliamoli a fettine sottili e laviamoli sotto l’acqua corrente. Trasferiamoli in un tegame, aggiungiamo 4 pomodorini tagliati in quatto, un cucchiaio di olio, un pizzico di sale grosso, uno di pepe, copriamo e lasciamoli cuocere fino a quando non diventano ben teneri.

Nel frattempo tritiamo il salmone e i pistacchi tenendoli separati.

Una volta cotti, tritiamo anche i finocchi e ritrasferiamoli nel tegame insieme al salmone.

Tutto è pronto, ora non resta che cuocere la pasta in abbondante acqua salata e saltarla nel nostro preparato aggiungendo eventualmente poca acqua di cottura per amalgamarla.

Il nostro gustoso primo piatto può essere servito, per impreziosirlo e renderlo più goloso possiamo aggiungere granella di pistacchi e le foglioline di finocchio per decorazione.

Buon appetito.

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Le mie ricette le trovi anche su Oreegano e Manjoo.

 

Trofie al salmone in salsa di mandorle

Le trofie al salmone in salsa di mandorle è un gustosissimo primo piatto ideale se abbiamo degli ospiti a pranzo in quanto sono buone, leggere, particolari e non possono non piacere. Tra l’altro il loro gusto molto delicato è dato dal fatto che ho utilizzato del salmone fresco e non affumicato e poi come ciliegina sulla torta queste trofie le ho mantecate con una salsa leggerissima alle mandorle. Sembra un piatto molto elaborato ma in realtà è velocissimo da fare e tutto si può preparare in anticipo…alla fine c’è da cuocere solo la pasta. E allora ecco a voi la ricettina.

Trofie al salmone in salsa di mandorle

Trofie al salmone in salsa di mandorle, dose per 4 persone

  • 400 gr di trofie
  • 300 gr di salmone (fresco o surgelato)
  • 200 gr di pisellini surgelati
  • 30 gr di mandorle
  • 2 cucchiai di olio
  • 50 gr di acqua
  • sale
  • timo
  • rosmarino
  • il succo di mezzo limone

Iniziamo dal salmone. Io compro dei filetti surgelati in monoporzione che sono la fine del mondo…senza neanche una spina… In ogni caso togliamo la pelle e tagliamolo a dadini. Quindi mettiamolo su una placca ricoperta da carta da forno. aromatizziamolo con del timo e del rosmarino spezzettato, aggiustiamo di sale e di pepe, spruzziamo con del succo di limone e mettiamolo in forno in modalità grill alla massima temperatura fino a quando non si è ben rosolato da entrambe le parte. Quindi spengiamo e teniamolo da parte.

Nel frattempo mettiamo 200 gr di pisellini surgelati in un pentolino con acqua fredda, aggiungiamo un pizzico di sale grosso e facciamoli cuocere per circa 15 minuti dal momento che alzano il bollore. Quindi scoliamoli e teniamo anche questi da parte. Passiamo alle mandorle. Mettiamole in un mini piper  insieme a 2 cucchiai di olio e 50 gr di acqua e tritiamole fino ad ottenere una cremina. Praticamente tutto è pronto. In un tegame quindi mettiamo i piselli insieme alla salsa alle mandorle. Cuociamo la pasta per il tempo indicato sulla confezione, scoliamola, mettiamola nel tegame e mantechiamola a fuoco molto lento per qualche minuto. Alla fine aggiungiamo il salmone a tocchetti e mantechiamo per un minuto ancora. Bene il nostro speciale primo a base di Trofie al salmone in salsa di mandorle è pronto per essere servito.

Avete notato che non ci sono grassi particolari? Solo due cucchiai di olio …che dire…bisogna farle!!!

Se la mia ricetta vi è piaciuta e volete seguire i miei aggiornamenti vi aspetto su facebook alla mia pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale

 

Pasta salmone, rucola e zenzero.

La pasta salmone, rucola e zenzero è un primo piatto ma davvero completo visto la presenza del salmone e della rucola e reso eccezionale da una bella e inconfondibile grattugiata di zenzero fresco…che certo potete anche non mettere…ma vi assicuro che in tal caso il gusto non sarebbe lo stesso. Non so…sarà che da quando ho scoperto che lo zenzero esalta molto i sapori di alcune pietanze senza coprirli…quasi non posso fare a meno di metterlo. In modo particolare vi consiglio di provare i legumi allo zenzero, la cui ricetta potete trovare cliccando QUI…strepitosi. Ma torniamo alla nostra Pasta salmone, rucola e zenzero. E’ un piatto dicevo delicato che non ha bisogno di molti condimenti , non a caso l’ho fatto proprio sotto controllo della nutrizionista. Può essere gustata sia calda che fredda e farla è un attimo…il tempo di cuocere la pasta. Quindi non perdiamo tempo a vediamo questo primo piatto così buono!!…

astaPasta salmone, rucola e zenzero

Pasta salmone, rucola e zenzero. Dose per 2 persone
  • 210 gr di pasta (meglio corta)
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 50 gr di rucola (anche meno se non vi piace troppo il sapore)
  • 2 cucchiaini di zenzero fresco
  • 1 scalogno
  • sale
  • olio

In un tegame antiaderente tagliamo sottilmente uno scalogno, aggiungiamo 1 solo cucchiaio di olio, 1/2 tazzina di acqua, copriamo e lasciamolo appassire lentamente. Nel frattempo tagliamo il salmone a listarelle e lasciandone un pochino da parte per decorazione finale  aggiungiamolo  allo scalogno. Facciamolo sfaldare per un minuto appena dopodiché aggiungiamo 2 cucchiaini di zenzero fresco. Amalgamiamo, mettiamo la rucola fatta a pezzettini, copriamo e spengiamo senza lasciare cuocere ulteriormente. In questo modo la rucola resterà verde e non si appassirà molto e il salmone manterrà tutto il sapore. Lessiamo la pasta in abbondante acqua salata e una volta cotta  mantechiamola nel sughetto pronto aggiungendo magari un po’ di acqua di cottura nel caso dovesse risultare troppo asciutta e se la vogliamo mangiare calda basta riaccendere un pochino il fuoco. Non ci resta che gustarla magari aggiungendo un pochino di salmone lasciato da parte.

Che ne dite…non è eccezionalmente semplice? E poi buona….aspetto qualche commento e magari un like sulla mia pagina Facebook!!!!

Pasta limone, tonno e pane integrale tostato.

La Pasta limone, tonno e pane integrale tostato è un gradevole per non dire ottimo primo piatto da fare davvero in prossimità dell’ora di pranzo…d’altronde dal mio blog cosa potreste aspettarvi se non ricette buone, semplici e veloci?? Ma torniamo a questo primo piatto….molto semplice ma delicato nel sapore grazie alla presenza del limone. Ve lo assicura una che non impazzisce affatto per il tonno… ma nel caso della nostra Pasta limone, tonno e pane integrale tostato l’equilibrio è dato appunto dal limone mentre la ciliegina sulla torta o meglio…quel tocco in più che rende un piatto banale in  un eccellente primo piatto è dato dalla croccantezza del pane integrale sbriciolato e fatto tostare in forno. Il tutto si prepara nel frattempo che cuoce la pasta. Allora ecco a voi la semplice ricettina.

Pasta limone, tonno e pane integrale tostato

Pasta limone, tonno e pane integrale tostato, dose per due persone
  • 200 gr di pasta
  • 1 limone biologico non molto grande
  • 160 gr di tonno al naturale
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 fettina di pane integrale o meglio ancora di segale
  • 1 manciata di olive nere
  • 1 ciuffetto di prezzemolo

Prendiamo la fetta di pane integrale, spezziamolo in più parti e poi tritiamolo grossolanamente ( non deve diventare fino) mettendolo in un mini piper o in un tritatutto aggiungendo 1 cucchiaio di olio a metà operazione. Trasferiamolo quindi su una teglia ricoperta da carta da forno e mettiamolo in forno a 180 gradi per circa 10 minuti o comunque fino a quando le briciole non si saranno tostate.

Nel frattempo facciamo bollire l’acqua per lessarci la pasta. Mentre la pasta cuoce prepariamo il resto del condimento per la nostra deliziosa Pasta limone, tonno e pane integrale tostato…quindi in una insalatiera mettiamo il tonno sbriciolato, le olive tagliate a rondelle, la buccia grattugiata del limone, il suo succo e abbondante prezzemolo.

Tutto è pronto. Scoliamo la pasta tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mettiamo la pasta nel condimento, aggiungiamo l’altro cucchiaio di olio , una parte del pane tostato e un po’ di acqua  di cottura per amalgamare bene il tutto. Il nostro delizioso primo a base di Pasta limone, tonno e pane integrale tostato è pronto, non ci resta che portarlo in tavola distribuendo su ogni piatto un po’ del restante pane.

Fatela e farete un gran figurone!!!!

Se la mia ricetta vi è piaciuta aspetto qualche commento e un like sulla mia pagina Facebook!!!