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Zucca al naturale al forno

La Zucca al naturale al forno è un contorno che davvero mi ha sorpreso non pensando fosse così buona.

La zucca è tra gli ortaggi invernali che più preferisco e la mangio fino alla fine..da ottobre ad aprile!!!!

E poi vogliamo parlare delle sue proprietà???

Depurative, lassative, nutrienti e diuretiche.

In genere la faccio o al pomodoro oppure al forno con il pangrattato…ora però mentre la stavo preparando per cena mi sono accorta di non avere il pangrattato e non sapevo che fare…così  l’ho sperimentata in questo modo e devo dire che è decisamente una buona alternativa veloce e gradevole.

Sembra quasi al vapore ma con un gusto in più dato dalla cottura in forno.

Il condimento poi di spezie , olio e qualche goccia di aceto balsamico rende il piatto un contorno eccellente.

Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passaggi???

Zucca naturale al forno

 

Zucca naturale al forno, dose per due persone

  • 500 gr diZucca
  • sale
  • olio
  • prezzemolo
  • origano
  • aceto balsamico

Fare la  Zucca naturale al forno è semplice e richiede davvero poco tempo.

Prendiamo la zucca, tagliamole a fettine spesse 1 cm, eliminiamo la buccia esterna e laviamola tuffandola dentro una bacinella piena di acqua.

Trasferiamola su una placca foderata con carta da forno leggermente unta , condiamo con un pizzico di sale, abbondante origano e altre spezie che possono piacerci.

Inforniamo a 200 gradi modalità ventilata per circa 20 minuti, girandola da ambo le parti.

Quando sentiamo che si è ammorbidita abbastanza spengiamola e lasciamola raffreddare.

Mettiamo ora le fettine su un piatto da portata e terminiamo il condimento con un filo di olio e qualche goccia di aceto balsamico.

La nostra Zucca naturale al forno è pronta per essere gustata.

Lasciamola anzi insaporire una mezz’oretta prima di servire…sarà ancora più buona.

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Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci è molto più di un semplice contorno, direi che è un piatto completo al 100% soprattutto a livello nutrizionale.

I Fagioli del papa o Lima sono particolari sia per il loro colore striato che per la loro grandezza e rispetto agli altri fratelli legumi sono molto più ricchi di fibre e vitamine.

La loro consistenza è pastosa e molto gustosa e questo li rende perfetti per ogni preparazione…dalle classiche zuppe a secondi sfiziosi.

Come ne sono venuta in possesso? Ovvio…grazie alla mia amica Alessandra e al suo delizioso negozietto.. La dispesa del Lago una piccola boutique del gusto che purtroppo per me si trova a Castiglion del Lago.

Ma la nostra amicizia va ben oltre e sono più che felice di provare di tanto in tanto le sue novità.

Fagioli del papa con arance e noci sono perfetti anche se seguiamo un regime alimentare controllato..un piatto che ha tutto…fibre, vitamine, acidi grassi buoni…ed è decisamente saziante.

Che ne dite allora di vedere insieme  a me i pochi e semplici passaggi?

Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci, dose per due persone

  • 150 gr di fagioli del papa crudi
  • 1 arancia
  • 30 gr di noci
  • sale
  • pepe
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico

Fare i Fagioli del papa con arance e noci è molto semplice…richiede solo tempo la cottura dei fagioli.

Come per tutti i legumi secchi anche i Fagioli del papa hanno necessità di un preammollo di 12 ore .

Dopodichè possiamo lavarli, trasferirli in una pentola coperta di acqua fredda e cuocerli all’incirca per 40 minuti.

Una volta pronti aggiungiamo un pizzico di sale grosso, lasciamo bollire altri due minuti e spengiamo.

Prendiamo una buona arancia bio, peliamola e facciamola a tocchetti.

Infine spezzettiamo le noci.

Trasferiamo i fagioli ben colati in un piatto da portata, aggiungiamo l’arancia e i gherigli di noce.

Insaporiamo con un pizzico di sale, un di pepe, due cucchiaidi olio e una spruzzata di aceto balsamico.

La nostra favolosa insalata di Fagioli del papa con arance e noci è pronta per essere gustata.

Buon appetito!!!

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Rapa rossa con arancia e feta greca

La Rapa rossa con arancia e feta greca è un piatto niente male da presentare sia come contorno che come piatto unico magari da portare in ufficio in sostistuzione del solito panino.

Di certo è ricchissimo non tanto di calorie ma di altri elementi…quali ad esempio il ferro di cui la rapa rossa ne è portavoce e di vitamica C grazie all’arancia.

Quanto alla scelta della feta si è resa necessaria grazie al suo sapore aspro e pungente che va a bilanciare tutto il piatto.

La feta greca è un formaggio greco di certo non magrissimo ma se scegliamo quella light abbiamo l’opportunità di tagliare una bella fetta di calorie.

La Rapa rossa con arancia e feta greca è davvero particolare e sfiziosa, si prepara in pochissimo ed è ottima ora che siamo in pieno inverno.

Che ne dite allora di vedere i pochi e semplici passaggi?

Rapa rossa con arancia e feta greca

Rapa rossa con arancia e feta greca, dose per due persone

  • 150 gr di rapa rossa
  • 1 arancia bio
  • 80 gr di feta greca light
  • 2 cucchiai di olio
  • sale
  • pepe

Fare la Rapa rossa con arancia e feta greca è semplice e veloce.

Assicuriamoci di utilizzare una bell’arancia Bio e dopo averla lavata eliminiamo la buccia cercando anche di togliere quanto più possibile la pellicina bianca.

Quindi tagliamola a tocchetti e trasferiamola in un piatto da portata.

Facciamo lo stesso con la rapa rossa…passandola magari prima sotto un getto di acqua per eliminare il succo esterno che andrebbe a sporcare tutto il piatto.

Uniamola all’arancia ed infine sbricioliamo sopra ai due ingredienti la feta greca.

Aggiustiamo di sale, di pepe e condiamo con due cucchiai di olio.

La nostra Rapa rossa con arancia e feta greca è pronta per essere servita.

Davvero sfiziosa.

Buon appetito!!!

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Ceci in conserva

Ceci in conserva è il modo migliore di gustare qusto legume così salutare avendo sempre a portata di dispensa un barattolino pronto e soprattutto privo di conservanti.

Nonostante io sia sempre stata restia a comprare i cibi belli e pronti, per i legumi ho sempre chiuso un occhio preferendo in ogni caso quelli dentro ai barattoli di vetro.

In fondo si trattava di ceci o altro cotti e conservati.

E mi piacevano!!!! Poi un giorno mi hanno riportato un sacchetto di ceci secchi…li per li quasi volevo morire…non mi andava di cuocerli ma poi mi sono fatta forza e una bella sera li ho messi in ammollo in acqua leggermente salata.

Il giorno dopo li ho cotti e solo in quel momento dopo averli assaggiati mi sono accorta della grande differenza di sapore.

Caspita…questi sapevano davvero di ceci e basta…nessun sapore alternativo…non salati…

Da allora non li compro più cotti…anche perchè basta dedicarci un pò di empo per farne un pò e stare bene qualche tempo.

E allora che ne dite di vedere insieme a me i pochi e semplici passaggi?

Ceci in conserva

Ceci n conserva, dose per 4 barattoli da 300 gr

  • 500 gr di ceci
  • sale

Fare i Ceci in conserva è molto semplice.

Prendiamo i ceci secchi e mettiamoli 12 ore in ammollo in acqua leggermente salata.

Quindi coliamoli, ripassiamoli sotto un getto di acqua e trasferiamoli in una capiente pentola coperti totalmente di acqua.

Copriamo e lasciamoli cuocere più o meno 40 minuti dall’inizio del bollore.

Ho detto più o meno perchè a me piacciono più croccanti.

Solo una volta raggiunta la vostra giusta consistenza aggiungiamo un pizzico di sale grosso e dopo un paio di minuti spengiamo.

Nel frattempo laviamo e sterilizziamo dei vasetti di vetro.

Riempiamoli di ceci coprendoli con il loro stesso liquido di cottura.

Avvitiamoli bene e trasferiamoli dentro una pentola ben alta.

Copriamo i barattoli di ceci completamente di acqua e riposizioniamo la pentola sul fuoco portandola a bollore.

Lasciamo bollire per 10 minuti e spengiamo.

Questo passaggio servirà per fare il sottovuoto e permettere ai ceci di conservarsi a lungo in un luogo fresco.

Almeno una volta provate e poi non ne farete più a meno.

Avere un barattolino di ceci sempre pronto è quasi una coperta di linus..risolve ogni imprevisto!!!

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Cavolo rosso all’aceto balsamico

Il Cavolo rosso all’aceto balsamico è un contorno sfizioso e leggero in grado di accompagnare molte pietanze sia di carne che di pesce.

Il cavolo rosso è noto anche come crauto e come i suoi fratelli è ricchissimo di vitamina C e il fatto di essere colorato chissà perchè lo rende anche più buono.

In realtà il colore non va ad influenzare il sapore…è solo una questione mentale…ma quando è inverno colorare le pietanze e i piatti con verdure particolari rende i pasti meno tristi….non siete d’accordo?

Quello che più mi piace del cavolo rosso è il fatto che si mantiene a lungo e quindi ne compro uno, lo tengo in frigo e poi di tanto in tanto lo uso per arricchire le insalate.

Un piccolo cavolo è in grado di soddisfare il fabbisogno di almeno 4 persone, soprattutto se lo si taglia finemente.

Io mi avvalgo di un robot a lama sottile, in questo modo fatto in padella si cuoce alla perfezione.

Oggi voglio mostravi una ricetta semplice ma allo stesso tempo davvero sfiziosa che vede la cottura con l’aggiunta dell’aceto balsamico.

Davvero ottimo…senza contare che si cuoce da solo.

Allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricetta?

Cavolo rosso all'aceto balsamico

Cavolo rosso all’aceto balsamico, dose per 4 persone

  • 1 cavolo rosso di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 bicchierino di carta da caffè di aceto balsamico
  • 1 pizzico di sale grosso
  • finocchietto fresco

Fare il Cavolo rosso all’aceto balsamico è molto semplice.

Tagliamo il cavolo a spicchi e poi affettiamolo molto finemente tuffandolo mano a mano in una bacinella con dell’acqua e bicarbonato.

Dopo averlo quindi lavato un paio di volte coliamolo e trasferiamolo in un ampio tegame antiaderente.

Insaporiamo con un pizzico di sale grosso, irroriamo con due cucchiai di olio e un bicchierino di carta da caffè di aceto balsamico.

Copriamo con un coperchio e mettiamo sul fuoco a fiamma moderata.

Lasciamolo cuocere per circa 30 minuti fino a quando non lo sentiamo pronto secondo i nostri gusti.

Una volta cotto possiamo aromatizzarlo con del finocchietto fresco o in alternativa con la barba dei finocchi.

Il nostro gustoso Cavolo rosso all’aceto balsamico è pronto!! Non resta che gustarlo.

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Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli

Il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è un modo direi speciale di portare a tavola questa verdura donandogli un sapore particolare tendente all’agro dolce.

Il cavolfiore bianco sebbene sia ricco di vitamine, povero di calorie e quindi faccia molto bene al nostro organismo, alla fine non è che sappia di molto a meno che non lo si cucina in modo particolare.

Già vi ho parlao della mia Insalata di rinforzo ma qui ve lo voglio presentare in un altro modo…vale a dire fatto al forno!!!!

Si esatto..praticamente arrosto.

Il sapore già così cambia notevolmente e se poi aggiungiamo qualche ingrediente in più tipo uvetta e pinoli non abbiamo un semplice contorno ma un piatto sfizioso a tutti gli effetti.

Il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è perfetto come contorno ma mi raccomando…non fatene poco perchè davvero dà dipendenza.

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricettina?

Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli

Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli, dose per 2 persone

  • 1 cavolfiore da 500 gr circa
  • 50 gr di olive nere
  • 50 gr di capperi
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 20 gr di pinoli
  • melagrana
  • prezzemolo
  • sale
  • olio

Fare il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è molto semplice.

Dividiamo il cavolfiore e metà e con un contello affilato cerchiamo di  ottenere delle fettine di medio spessore.

Nel caso si dovessero sgretolare non è un problema…possiamo prima dividerlo nelle singole cime e poi affettare le stesse.

Quindi laviamolo e disponiamolo su una placca ricopreta da carta da forno bagnata, strizzata e leggermente unta cercando di non sovrapporlo.

Irroriamo la superficie con un filo di olio e passiamo in forno ventilato a 180 gradi per circa 30 minuti fino a quando non lo vediamo ben colorato in superficie.

Nel frattempo mettiamo l’uvetta in ammollo, tagliamo le olive a rondelle e tritiamo il prezzemolo.

Una volta pronto disponiamo le fettine di cavolfiore su un piatto da portata.

Distribuiamo sulla superficie i capperi, le olive, i pinoli, l’uvetta strizzata ed infine il prezzemolo.

Aggiustiamo di sale, insaporiamo con un filo di olio e appena una spruzzata di aceto di mele.

Il nostro controno a base di Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è pronto per essere portato in tavola e gustato.

Se vogliamo dare al piatto una nota di colore possiamo aggiungere dei chicchi di melagrana.

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Finocchi in insalata con avocado

Finocchi in insalata con avocado è un modo leggero e sfizioso di presentare a tavola una delle tante insalate tipiche autunnali.

In genere io amo presentare sempre due tipologie di contorni…uno cotto e uno crudo e con quello crudo preferisco aprire sempre il pasto quasi fosse un antipasto.

Di solito se non ho tempo un’insalata verde è più che sufficiente ma ben capite che spesso stanca .

E allora con i giusti ingredienti possiamo portare a tavola un mix vitaminico davvero sfizioso e diverso dal solito.

Non solo finocchi e carote vanno a caratterizzare questo piatto, ma anche il mio ormai amico avocado e i pomodorini piccoli arancioni…super saporiti!!!

Poche chiacchiere quindi e andiamo a vedere come comporre il piatto!!!

Finocchi in insalata con avocado, dose per due persone

  • 1 finocchio
  • 1 carota
  • 150 gr di pomodorini gialli
  • 1/2 avocado
  • sale
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico
  • finocchietto fresco

Inutile dire che fare i Finocchi in insalata con avocado è molto semlice.

Puliamo il finocchio eliminando le foglie esterne più dure e poi affettiamolo finemente gettandolo mano a mano in una bacinella con dell’acqua.

Peliamo la carota e tagliamola a rondelle sottili.

Eliminamo la buccia dell’avocado a facciamolo a tocchetti.

Infine dividiamo a metà i pomodorini.

Perfetto…ora non resta che trasferire tutti gli ingredienti in un piatto da portata e condire con un pizzico di sale, due cucchiai di olio e una spruzzata di aceto balsamico.

Volendo possiamo aggiungere del finocchietto fresco per dare maggior sapore.

La nostra insalata a base di Finocchi in insalata con avocado è pronta per essere gustata!!!

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Cavolini con feta greca e melograno

Cavolini con feta greca e melograno sono uno sfizioso piatto a base i due ingredienti tipicamente invernali ed antrambi molto ricchi a livello nutrizionale, vale a dire i cavolini di bruxelles e il melograno.

I cavolini sono dei veri e propri cavoli in miniatura e forse è proprio la loro dimensione che li rende buoni!!!

Ma a parte questo sono ricchissimi di vitamine e sali minerali e cosa da non sottovalutare in cucina sono molto versatili sia come semplice contorno sia per arricchire primi piatti o stufati di carni.

Il loro sapore è delicato ecco perchè ho voluto abbinarli alla feta ..l’aggiunta del melograno è stato un azzardo ma molto ben riuscito in quanto dona al piatto una nota tendente al dolce che non può non conquistarvi!!!

I Cavolini con feta greca e melograno sono perfetti anche come piatto unico oppure sono deliziosi da presentare come antipasto o all’interno di un bel buffet.

Non so dirvi se incontreranno i gusti di tutti ma vi posso assicurare che in molti saranno incuriositi di assaggiarli…e allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricettina?

Cavolini con feta greca e melograno

Cavolini con feta greca e melograno, dose per 2 persone

  • 500 gr di cavolini
  • 150 gr di feta geca
  • 1/4 di melograno
  • sale
  • olio
  • limone

Fare i Cavolini con feta greca e melograno è molto semplice.

Puliamo i cavolini eliminando qualche fogliolina esterna più dura, quindi lessiamoli per 5 minuti in abbondante acqua salata.

Scoliamoli, tuffiamoli in una bacinella con acqua fredda e lasciamoli raffreddare su di un panno da cucina

Dividiamoli ora a metà o se troppro grandi in tre parti.

Mettiamoli  in una tegame antiaderente e saltiamoli pochi minuti a fiamma vivace insieme ad un cucchiaio di olio facendo ben attenzione a non romperli.

Calcolate che io li ho adagiati in un unico piano e li ho girati uno per volta.

Una volta assunta una colorazione dorata trasferiamoli in un piatto da portata e aggiungiamo la feta a tocchetti e il melograno sgranato.

Facciamo una leggera emulsione con il succo di un limone un cucchiaio di olio e un pizzico di sale e distribuiamola sopra i nostri cavolini.

Bene…non resta che gustare questo piatto tipicamente invernale che permettetemi di dire…ha l’oro in bocca!!!

Buon appetito..

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Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno

L’Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno è molto più di un contorno, è un piatto completo a tutti gli effetti reso particolare proprio dal mettere insieme tanti ingredienti molto diversi tra loro ma che insieme danno origine ad un sapore unico.

Premesso che io non smetto mai di mangiare legumi, ovviamente adesso che la stagione volge verso temperature più fresche, li mangio ancor più volentieri.

Dopo i ceci che metto senz’altro al primo posto, uno spazio particolare occupano le lenticchie.

Così piccole e deliziose, le lenticchie si cuociono in pochissimo tempo e oltre ad esser ricche di vitamine sono molto proteiche.

Sono ottime nelle zuppe, nei primi piatti o anche sole…per non parlare delle tante preparaioni dolci o salate nelle quali possiamo utilizzarle.

L’Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno nasce davvero per caso….avete presente quando hai poco di tutto da non saper cosa fare?

E allora azzardi e quando vai a mangiare ti rendi conto che quell’azzardo è davvero strepitoso.

Sebbene sia l’uva che il melograno abbiano un sapore marcatamente dolce, la presenza della rucola tempera bene i sapori e il risultato è appagante.

L’Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno è perfetta come contorno ma anche come piatto unico magari da mangiare fuori casa.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplice e veloce ricetta?

Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno

Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno, dose per due persone

  • 300 gr di lenticchie cotte
  • 80 gr di rucola
  • 1/4 di melograno
  • 100 gr di uva bianca italia
  • sale
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico.

Fare l’Insalata di lenticchie con uva, rucola e melograno è molto semplice soprattutto se decidiamo di comprare le lenticchie già cotte.

In alternativa ( e vi consiglio di farlo in quanto il sapore ne guadagna) mettiamo 150 gr di lenticchie secche in ammollo per 15 minuti per poi cuocerle per circa 20 minuti mettendole in una pentola insieme a dell’acqua fredda.

Una volta cotte lasciamole intiepidie.

Prendiamone ora circa 300 gr e trasferiamole in un capiente piatto da portata.

Aggiungiamo la rucola ben lavata, i chicchi di uva tagliati a metà ed infine i chicchi di melograno.

Condiamo con un pizzico di sale, due cucchiai di olio e una spruzzata di acento balsamico.

Il segreto di questa insalata sta nello scegliere ingredienti freschi.

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Insalata di fagiolini, melone e anacardi

L’Insalata di fagiolini, melone e anacardi è un delzioso contorno realizzato con un mix di ingredienti che tra loro danno davvero un ottimo risultato.

Soprattutto se siamo fortunati a trovare un melone buono e dolce, l’aspro dei ravanelli va a compensare bene il tutto.

Da tanto tempo volevo provarla e quando mi sono decisa?? Quando ormai l’estate è giunta al termine e quasi non si trovano più nè meloni e nè fagiolini.

Ma la fortuna mi ha dato una seconda possibilità e allora eccomi a fine settembre a provarla!!!

L’Insalata di fagiolini, melone e anacardi è davvero perfetta come contorno, anzi volendo se la presentiamo in piccoli recipienti monodosi, nulla ci vieta di offrirla all’interno di un buon antipasto.

E allora che ne dite di vedere insieme la veloce ricettina?

 

Insalata di fagiolini, melone e anacardi

Insalata di fagiolini, melone e anacardi, dose per 2 persone

  • 300 gr di fagiolini
  • 1/4 di melone giallo sodo e maturo
  • 10 ravanelli
  • 30 gr di anacardi
  • sale
  • 2 cucchiai di olio
  • 1/2 limone.

Fare l’Insalata di fagiolini, melone e anacardi è molto semplice e veloce.

Innanzitutto spuntiamo e laviamo i fagiolini.

Quondi lessiamoli in abbondante acqua e una volta cotti  mettiamoli in una ciotola con dell’acqua fredda per fermarne la cottura.

Trasferiamoli ora in una pirofila magari dividendoli a metà, aggiungiamo il melone tagliato e tocchetti, i ravanelli fatti a fettine e d infine gli anacardi tritati molto grossolanamente.

In un barattolino facciamo una veloce emulsione con il succo di mezzo limone, due cucchiai di olio e un pizzico di sale.

Condiamo la nostra super Insalata di fagiolini, melone e anacardi con la salsina pronta, lasciamola riposare per 15 minuti e poi finalmente gustiamola.

Decisamente da provare!!!

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