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Funghi ripieni agli spinaci

I funghi ripieni agli spinaci sono una pietanza davvero deliziosa e anche diversa dai soliti funghi farciti..

Avendo infatti a disposizione un bel po’ di spinaci freschi ho voluto fare un tentativo diverso e devo dire che così ho ottenuto un delizioso sfizio…che poi insomma sfizio proprio non direi perché possiamo metterli in un buon antipasto ma anche servirli per contorno e perché no anche per secondo!!!

I funghi ripieni agli spinaci restano dei bocconcini morbidi e delicati quindi a meno che non vi piaccia uno di questi due ingredienti non potete non trovarli…appetitosi!!!.

E allora ecco a voi la semplice ricettina.

funghi ripieni agli spinaci

 

 

 

Funghi ripieni agli spinaci, dose per 600 gr di funghi champignon.

  • 600 gr di funghi champignon
  • 500 gr di spinaci crudi
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 1 uovo
  • sale
  • noce moscata
  • olio

Fare i funghi ripieni agli spinaci è semplice e veloce.

Innanzitutto puliamo e laviamo gli spinaci, trasferiamoli in una padella ancora gocciolanti, aggiungiamo un pizzico di sale grosso, copriamo e lasciamoli cuocere con l’acqua che loro stessi tireranno fuori, circa 10 minuti.

Quindi sgoccioliamoli e facciamoli raffreddare bene.

Nel frattempo prepariamo i funghi.

Eliminiamo i gambi, scaviamoli leggermente all’interno e laviamoli accuratamente lasciandoli in acqua acidula di limone.

Torniamo agli spinaci che nel frattempo si sono raffreddati.

Strizziamoli bene, tagliuzziamoli finemente, aggiungiamo un uovo, il parmigiano, il pangrattato, alcuni gambi di funghi tritati, aggiustiamo di sale e di noce moscata e amalgamiamo bene,

Prendiamo ora una pirofila da forno, disponiamo le cappelle dei funghi, saliamoli leggermente e riempiamo ciascun fungo con un po’ di composto.

I gambi avanzati non sprechiamoli, mettiamoli “sciolti” nella teglia.

Irroriamo con un filo di olio, copriamo con un foglio di carta argentata e inforniamo a 180 gradi per circa 30 minuti.

Quindi scopriamo e continuiamo la cottura per qualche minuti per far ritirare l’acqua di cottura e per farli gratinare un pochino.

Bene, non ci resta che spegnerli e servire tiepidi.

I nostri Funghi ripieni agli spinaci sono pronti. Un piatto veloce, goloso e che possiamo preparare anche in anticipo.

Se la mia ricetta vi è piaciuta lasciate pure un commento e se volete restare aggiornati sulle mie ricette allora vi aspetto anche sulla mia pagina Facebook Il Grembiulino Infarinato di Ale

 

Cavolini di bruxelles agli agrumi e sesamo

 

I Cavolini di bruxelles agli agrumi e sesamo è un buon e sfizioso contorno.

I Cavolini di Bruxelles mi hanno sempre incuriosito ed ogni volta che li trovo in quei grandi buffet di cene internazionali li prendo…ma non ho mai pensato a comprarli…

Proprio l’altro giorno però mi e’ capitato sotto mano un piccolo pacchetto da 250 gr e allora mi sono decisa a prenderli.

Tornata a casa però non ho potuto fare a meno di documentarmi.

Al contrario del loro nome, i  Cavolini di Bruxelles sono coltivati soprattutto nell’Europa centro-settentrionale e sono una verdura tipica della stagione invernale.

Sono graziosi in quanto somigliano al cavolo nero ma in miniatura.

Ma veniamo alle cose importanti…sono fortemente alleati di Colon, prostata, occhi, ossa, cervello.

I cavolini di bruxelles contengono una buona dose di sali minerali tra cui fosforo e ferro, proteine, fibre, vitamine C, K, A, e vitamine del gruppo B.

Essendo piuttosto ricchi di acido folico stimolano molto l’attivita’ cerebrale.

Vi rimando a questo LINK perche’ e’ davvero interessante sapere quanto bene facciano questi piccoli ortaggi

Ora diciamo la verita’…che fanno bene non ci sono dubbi…ma pur sempre cavoli sono… 🙂 …sapore e’ quello e quindi ho cercato di farli come contorno ma un po’ piu’ gustoso senza eccedere nella pesantezza con intingoli vari…il contorno e’ contorno!!!

Eccomi quindi a proporveli in ricettina semplice ,veloce e sfiziosa…Cavolini di bruxelles agli agrumi e sesamo

Cavolini di bruxelles agli agrumi e sesamo

 

Cavolini di bruxelles agli agrumi e sesamo, dose per due persone:

  • 250 gr di cavolini
  • ½ arancia non trattata
  • 1 limone non trattato
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Sale
  • Olio

Fare i Cavolini di bruxelles agli agrumi e sesamo è semplice e veloce.

Innanzitutto togliamo dai cavolini le foglie piu’ esterne e spuntiamo il picciolo alla base.

Portiamo a bollore dell’acqua, saliamola e andiamo a lessarci i nostri cavolini per 10/15 minuti al massimo.

Questo passaggio vi consiglio di effettuarlo per qualsiasi ricetta scegliate…in quanto toglie un po’ del lor sapore forte e sono piu’ gestibili.

Spremiamo e filtrimo  nel frattempo il succo dell’arancia e del limone.

Prendiamo quindi un padellino, mettiamo due cucchiai di olio, il succo degli agrumi  e 2 cucchiai di sesamo.

Poniamo il tutto sul fuoco e portiamo ad un leggero bollore.

Aggiungiamo ora i nostri cavolini e lasciamoli cuocere ancora per qualche minuto…il tempo di fare assorbire tutto il condimento.

Bene, il nostro sfizioso contorno è pronto…non resta che gustarlo caldo!!!

Buon appetito!!!

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Radicchio croccante al forno

Il Radicchio croccante al forno è il giusto contorno appagante, veloce da preparare e davvero gustoso.

Appagante perché sebbene il radicchio cuocendosi tenda a restringersi molto, fatto in questo modo…ovvero con delle briciole di pane in superficie miste a delle noci , sazia e accompagna alla perfezione qualsiasi secondo senza sentire il desiderio di volerne altro.

Sebbene a me il radicchio piaccia molto anche grigliato, devo dire che il Radicchio croccante al forno è meglio se non altro perché in pochissimi minuti si cuoce benissimo …e anche le parti più dure che in genere restano tali sembrano un burro.

Come molti altri ortaggi in cucina il radicchio si presta a mille usi..per arricchire paste, per fare ottimi risotti, e soprattutto sia d’estate che d’inverno è sempre disponibile.

E allora che ne dite di vedere insieme questa veloc ricettina perfetta per poter stupire i nostri ospiti?

Radicchio croccante al forno

Radicchio croccante al forno. Dose per due persone.

  • 2 cespi di radicchio rosso lungo
  • 80 gr di pane raffermo
  • 40 gr di noci
  • olio
  • sale
  • pepe

Fare il Radicchio croccante al forno è semplice  e veloce

Prendiamo ciascun radicchio e tagliamolo in 4 in senso della lunghezza cercando di far rimanere ciascun quarto attaccato ad una parte del gambo per evitare che le foglie si sfaldino e mettiamolo a bagno per lavarlo.

Prendiamo una pirofila, foderiamola con della carta da forno leggermente unta e adagiamoci le metà del radicchio con la parte tagliata verso l’alto cercando  di allargarle leggermente a ventaglio.

Spennelliamo la superficie con poco olio, saliamo, pepiamo e copriamo con della carta stagnola.

Inforniamo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Nel frattempo in un mixer mettiamo il pane sbriciolato, le noci, 1 cucchiaio di olio e tritiamo il tutto grossolanamente.

Scopriamo quindi la teglia con il radicchio…controlliamo la cottura, distribuiamo sopra ciascuna parte il trito preparato e inforniamo ancora per 10 minuti per far gratinare la superficie.

Un consiglio che posso darvi è questo…siccome il trito non coprirà le estremità del radicchio, possiamo di ricoprire con la stagnola  le parti laterale lasciando scoperta solo la centrale.

Una volta pronto possiamo sfornare il nostro Radicchio croccante al forno e gustarlo caldo ma anche tiepido.

Inutile dirvi quanto è singolare il sapore…quindi che ne dite se lo facessimo per cena?

Aspetto qualche commentino, intanto vi ringrazio per avermi letto ese vi fa piacere potete seguirmi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale

 

Zucca impanata al forno

La Zucca impanata al forno è un delizioso modo di gustare questo prodotto della natura apparentemente povero…ma che  con poche mosse si presta ad essere una vera regina della tavola…testimoni ne sono gli ottimi risotti…i dolci…i tortini…i ravioli…i contorni…quindi perché non riproporla in ogni modo ora che se ne trovano tante e buone!!!!

Fatta poi così, impanata, si presta ad essere presentata non solo come contorno ma in un pranzo abbastanza impegnativo di portate anche come secondo…guardate…sembrano delle cotolette 🙂 .

E ovviamente inutile aggiungere che farla è di una semplicità unica…non solo…ma volendo si può preparare benissimo prima per poi essere infornata poco prima di essere presentata.

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice e veloce ricettina?

Zucca Impanata al forno

Zucca impanata al forno

  • Zucca
  • uovo
  • pangrattato
  • sale
  • pepe

Fare la Zucca impanata al forno è semplice e veloce.

Puliamo la zucca dai filamenti interni, togliamo la buccia e ricaviamone delle fettine spesse 1 cm circa… e su ciascuna fetta mettiamo un pizzico di sale e uno di pepe

Battiamo in un piatto le uova (ovviamente regolatevi voi quante uova necessitano…dipende dal numero di fette di zucca) e aggiustiamole di sale e pepe.

In un altro recipiente mettiamo ora del pangrattato.

Prendiamo ciascuna fetta di zucca,  passiamola nel pangrattato, poi nell’uovo e poi di nuovo nel pangrattato.

Questa doppia impanatura renderà la nostra Zucca impanata al forno molto più croccante.

Adagiamo le fette di zucca su una placca ricoperta da carta da forno leggermente unta e irroriamole con pochissimo olio in superficie.

Trasferiamo quindi la teglia in forno a 180 gradi e lasciamo cuocere la deliziosa Zucca impanata al forno per circa 20 minuti o fino a quando non si sarà formata una golosa crosticina esterna.

Sforniamo e presentiamo magari con una bella insalatina mista.

Che ne dite? Prima che finiscano non possiamo non provarla.

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Zucca al naturale al forno

La Zucca al naturale al forno è un contorno che davvero mi ha sorpreso non pensando fosse così buona.

La zucca è tra gli ortaggi invernali che più preferisco e la mangio fino alla fine..da ottobre ad aprile!!!!

E poi vogliamo parlare delle sue proprietà???

Depurative, lassative, nutrienti e diuretiche.

In genere la faccio o al pomodoro oppure al forno con il pangrattato…ora però mentre la stavo preparando per cena mi sono accorta di non avere il pangrattato e non sapevo che fare…così  l’ho sperimentata in questo modo e devo dire che è decisamente una buona alternativa veloce e gradevole.

Sembra quasi al vapore ma con un gusto in più dato dalla cottura in forno.

Il condimento poi di spezie , olio e qualche goccia di aceto balsamico rende il piatto un contorno eccellente.

Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passaggi???

Zucca naturale al forno

 

Zucca naturale al forno, dose per due persone

  • 500 gr diZucca
  • sale
  • olio
  • prezzemolo
  • origano
  • aceto balsamico

Fare la  Zucca naturale al forno è semplice e richiede davvero poco tempo.

Prendiamo la zucca, tagliamole a fettine spesse 1 cm, eliminiamo la buccia esterna e laviamola tuffandola dentro una bacinella piena di acqua.

Trasferiamola su una placca foderata con carta da forno leggermente unta , condiamo con un pizzico di sale, abbondante origano e altre spezie che possono piacerci.

Inforniamo a 200 gradi modalità ventilata per circa 20 minuti, girandola da ambo le parti.

Quando sentiamo che si è ammorbidita abbastanza spengiamola e lasciamola raffreddare.

Mettiamo ora le fettine su un piatto da portata e terminiamo il condimento con un filo di olio e qualche goccia di aceto balsamico.

La nostra Zucca naturale al forno è pronta per essere gustata.

Lasciamola anzi insaporire una mezz’oretta prima di servire…sarà ancora più buona.

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Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci è molto più di un semplice contorno, direi che è un piatto completo al 100% soprattutto a livello nutrizionale.

I Fagioli del papa o Lima sono particolari sia per il loro colore striato che per la loro grandezza e rispetto agli altri fratelli legumi sono molto più ricchi di fibre e vitamine.

La loro consistenza è pastosa e molto gustosa e questo li rende perfetti per ogni preparazione…dalle classiche zuppe a secondi sfiziosi.

Come ne sono venuta in possesso? Ovvio…grazie alla mia amica Alessandra e al suo delizioso negozietto.. La dispesa del Lago una piccola boutique del gusto che purtroppo per me si trova a Castiglion del Lago.

Ma la nostra amicizia va ben oltre e sono più che felice di provare di tanto in tanto le sue novità.

Fagioli del papa con arance e noci sono perfetti anche se seguiamo un regime alimentare controllato..un piatto che ha tutto…fibre, vitamine, acidi grassi buoni…ed è decisamente saziante.

Che ne dite allora di vedere insieme  a me i pochi e semplici passaggi?

Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci, dose per due persone

  • 150 gr di fagioli del papa crudi
  • 1 arancia
  • 30 gr di noci
  • sale
  • pepe
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico

Fare i Fagioli del papa con arance e noci è molto semplice…richiede solo tempo la cottura dei fagioli.

Come per tutti i legumi secchi anche i Fagioli del papa hanno necessità di un preammollo di 12 ore .

Dopodichè possiamo lavarli, trasferirli in una pentola coperta di acqua fredda e cuocerli all’incirca per 40 minuti.

Una volta pronti aggiungiamo un pizzico di sale grosso, lasciamo bollire altri due minuti e spengiamo.

Prendiamo una buona arancia bio, peliamola e facciamola a tocchetti.

Infine spezzettiamo le noci.

Trasferiamo i fagioli ben colati in un piatto da portata, aggiungiamo l’arancia e i gherigli di noce.

Insaporiamo con un pizzico di sale, un di pepe, due cucchiaidi olio e una spruzzata di aceto balsamico.

La nostra favolosa insalata di Fagioli del papa con arance e noci è pronta per essere gustata.

Buon appetito!!!

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Rapa rossa con arancia e feta greca

La Rapa rossa con arancia e feta greca è un piatto niente male da presentare sia come contorno che come piatto unico magari da portare in ufficio in sostistuzione del solito panino.

Di certo è ricchissimo non tanto di calorie ma di altri elementi…quali ad esempio il ferro di cui la rapa rossa ne è portavoce e di vitamica C grazie all’arancia.

Quanto alla scelta della feta si è resa necessaria grazie al suo sapore aspro e pungente che va a bilanciare tutto il piatto.

La feta greca è un formaggio greco di certo non magrissimo ma se scegliamo quella light abbiamo l’opportunità di tagliare una bella fetta di calorie.

La Rapa rossa con arancia e feta greca è davvero particolare e sfiziosa, si prepara in pochissimo ed è ottima ora che siamo in pieno inverno.

Che ne dite allora di vedere i pochi e semplici passaggi?

Rapa rossa con arancia e feta greca

Rapa rossa con arancia e feta greca, dose per due persone

  • 150 gr di rapa rossa
  • 1 arancia bio
  • 80 gr di feta greca light
  • 2 cucchiai di olio
  • sale
  • pepe

Fare la Rapa rossa con arancia e feta greca è semplice e veloce.

Assicuriamoci di utilizzare una bell’arancia Bio e dopo averla lavata eliminiamo la buccia cercando anche di togliere quanto più possibile la pellicina bianca.

Quindi tagliamola a tocchetti e trasferiamola in un piatto da portata.

Facciamo lo stesso con la rapa rossa…passandola magari prima sotto un getto di acqua per eliminare il succo esterno che andrebbe a sporcare tutto il piatto.

Uniamola all’arancia ed infine sbricioliamo sopra ai due ingredienti la feta greca.

Aggiustiamo di sale, di pepe e condiamo con due cucchiai di olio.

La nostra Rapa rossa con arancia e feta greca è pronta per essere servita.

Davvero sfiziosa.

Buon appetito!!!

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Ceci in conserva

Ceci in conserva è il modo migliore di gustare qusto legume così salutare avendo sempre a portata di dispensa un barattolino pronto e soprattutto privo di conservanti.

Nonostante io sia sempre stata restia a comprare i cibi belli e pronti, per i legumi ho sempre chiuso un occhio preferendo in ogni caso quelli dentro ai barattoli di vetro.

In fondo si trattava di ceci o altro cotti e conservati.

E mi piacevano!!!! Poi un giorno mi hanno riportato un sacchetto di ceci secchi…li per li quasi volevo morire…non mi andava di cuocerli ma poi mi sono fatta forza e una bella sera li ho messi in ammollo in acqua leggermente salata.

Il giorno dopo li ho cotti e solo in quel momento dopo averli assaggiati mi sono accorta della grande differenza di sapore.

Caspita…questi sapevano davvero di ceci e basta…nessun sapore alternativo…non salati…

Da allora non li compro più cotti…anche perchè basta dedicarci un pò di empo per farne un pò e stare bene qualche tempo.

E allora che ne dite di vedere insieme a me i pochi e semplici passaggi?

Ceci in conserva

Ceci n conserva, dose per 4 barattoli da 300 gr

  • 500 gr di ceci
  • sale

Fare i Ceci in conserva è molto semplice.

Prendiamo i ceci secchi e mettiamoli 12 ore in ammollo in acqua leggermente salata.

Quindi coliamoli, ripassiamoli sotto un getto di acqua e trasferiamoli in una capiente pentola coperti totalmente di acqua.

Copriamo e lasciamoli cuocere più o meno 40 minuti dall’inizio del bollore.

Ho detto più o meno perchè a me piacciono più croccanti.

Solo una volta raggiunta la vostra giusta consistenza aggiungiamo un pizzico di sale grosso e dopo un paio di minuti spengiamo.

Nel frattempo laviamo e sterilizziamo dei vasetti di vetro.

Riempiamoli di ceci coprendoli con il loro stesso liquido di cottura.

Avvitiamoli bene e trasferiamoli dentro una pentola ben alta.

Copriamo i barattoli di ceci completamente di acqua e riposizioniamo la pentola sul fuoco portandola a bollore.

Lasciamo bollire per 10 minuti e spengiamo.

Questo passaggio servirà per fare il sottovuoto e permettere ai ceci di conservarsi a lungo in un luogo fresco.

Almeno una volta provate e poi non ne farete più a meno.

Avere un barattolino di ceci sempre pronto è quasi una coperta di linus..risolve ogni imprevisto!!!

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Cavolo rosso all’aceto balsamico

Il Cavolo rosso all’aceto balsamico è un contorno sfizioso e leggero in grado di accompagnare molte pietanze sia di carne che di pesce.

Il cavolo rosso è noto anche come crauto e come i suoi fratelli è ricchissimo di vitamina C e il fatto di essere colorato chissà perchè lo rende anche più buono.

In realtà il colore non va ad influenzare il sapore…è solo una questione mentale…ma quando è inverno colorare le pietanze e i piatti con verdure particolari rende i pasti meno tristi….non siete d’accordo?

Quello che più mi piace del cavolo rosso è il fatto che si mantiene a lungo e quindi ne compro uno, lo tengo in frigo e poi di tanto in tanto lo uso per arricchire le insalate.

Un piccolo cavolo è in grado di soddisfare il fabbisogno di almeno 4 persone, soprattutto se lo si taglia finemente.

Io mi avvalgo di un robot a lama sottile, in questo modo fatto in padella si cuoce alla perfezione.

Oggi voglio mostravi una ricetta semplice ma allo stesso tempo davvero sfiziosa che vede la cottura con l’aggiunta dell’aceto balsamico.

Davvero ottimo…senza contare che si cuoce da solo.

Allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricetta?

Cavolo rosso all'aceto balsamico

Cavolo rosso all’aceto balsamico, dose per 4 persone

  • 1 cavolo rosso di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 bicchierino di carta da caffè di aceto balsamico
  • 1 pizzico di sale grosso
  • finocchietto fresco

Fare il Cavolo rosso all’aceto balsamico è molto semplice.

Tagliamo il cavolo a spicchi e poi affettiamolo molto finemente tuffandolo mano a mano in una bacinella con dell’acqua e bicarbonato.

Dopo averlo quindi lavato un paio di volte coliamolo e trasferiamolo in un ampio tegame antiaderente.

Insaporiamo con un pizzico di sale grosso, irroriamo con due cucchiai di olio e un bicchierino di carta da caffè di aceto balsamico.

Copriamo con un coperchio e mettiamo sul fuoco a fiamma moderata.

Lasciamolo cuocere per circa 30 minuti fino a quando non lo sentiamo pronto secondo i nostri gusti.

Una volta cotto possiamo aromatizzarlo con del finocchietto fresco o in alternativa con la barba dei finocchi.

Il nostro gustoso Cavolo rosso all’aceto balsamico è pronto!! Non resta che gustarlo.

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Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli

Il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è un modo direi speciale di portare a tavola questa verdura donandogli un sapore particolare tendente all’agro dolce.

Il cavolfiore bianco sebbene sia ricco di vitamine, povero di calorie e quindi faccia molto bene al nostro organismo, alla fine non è che sappia di molto a meno che non lo si cucina in modo particolare.

Già vi ho parlao della mia Insalata di rinforzo ma qui ve lo voglio presentare in un altro modo…vale a dire fatto al forno!!!!

Si esatto..praticamente arrosto.

Il sapore già così cambia notevolmente e se poi aggiungiamo qualche ingrediente in più tipo uvetta e pinoli non abbiamo un semplice contorno ma un piatto sfizioso a tutti gli effetti.

Il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è perfetto come contorno ma mi raccomando…non fatene poco perchè davvero dà dipendenza.

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricettina?

Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli

Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli, dose per 2 persone

  • 1 cavolfiore da 500 gr circa
  • 50 gr di olive nere
  • 50 gr di capperi
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 20 gr di pinoli
  • melagrana
  • prezzemolo
  • sale
  • olio

Fare il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è molto semplice.

Dividiamo il cavolfiore e metà e con un contello affilato cerchiamo di  ottenere delle fettine di medio spessore.

Nel caso si dovessero sgretolare non è un problema…possiamo prima dividerlo nelle singole cime e poi affettare le stesse.

Quindi laviamolo e disponiamolo su una placca ricopreta da carta da forno bagnata, strizzata e leggermente unta cercando di non sovrapporlo.

Irroriamo la superficie con un filo di olio e passiamo in forno ventilato a 180 gradi per circa 30 minuti fino a quando non lo vediamo ben colorato in superficie.

Nel frattempo mettiamo l’uvetta in ammollo, tagliamo le olive a rondelle e tritiamo il prezzemolo.

Una volta pronto disponiamo le fettine di cavolfiore su un piatto da portata.

Distribuiamo sulla superficie i capperi, le olive, i pinoli, l’uvetta strizzata ed infine il prezzemolo.

Aggiustiamo di sale, insaporiamo con un filo di olio e appena una spruzzata di aceto di mele.

Il nostro controno a base di Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è pronto per essere portato in tavola e gustato.

Se vogliamo dare al piatto una nota di colore possiamo aggiungere dei chicchi di melagrana.

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