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Mini crostini alle zucchine e pecorino

Mini crostini alle zucchine e pecorino sono dei finger food molto semplici da realizzare ma di sicuro effetto.

A volte bastano davvero pochissimi e semplici ingredienti per ottenere degli stuzzichini sfiziosi che appagano il palato di molti.

Eppure con quel poco il risultato è davvero stupefacente…diventa quasi un orgoglio.

Ora non so voi…ma riempire la tavola con cose che riempno la vista lo trovo  fanatstico soprattutto ora di estate che siamo portati a mangiare cose semplici ma allo stesso tempo gustose.

Mini crostini alle zucchine e pecorino nascono proprio così…con la volontà di non impegnarsi pur realizzando qualcosa di peccaminoso.

Perfetti per un aperitivo, un apericena, per arricchire un antipasto…o perchè no…come semplice stuzzichino da mettere li anche per una buona e sana merenda.

Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passaggi?

Mini crostini alle zucchine e pecorino

 

Mini crostini alle zucchine e pecorino, dose per 8 crostini

  • 8 rondelle di baguette integrale
  • 8 rondelle di zucchine
  • 8 rondelle di pomodoro
  • 8 scaglie di pecorino
  • olio q.b
  • erbe aromatiche

Fare i Mini crostini alle zucchine e pecorino è davvero semplice e veloce….naturalmente raddoppiate…triplicate..quantuplicate la dose a seconda delle esigenze!!

Innanzitutto prendiamo una bella zucchina di medie dimensioni, facciamola a rondella spesse mezzo cm e grigliamo le stesse su di una piastra ben calda da ambo i lati.

Da una baguette ricaviamo 8 fettine tonde il più possibile vicine nelle dimensioni a quelle delle zucchine e tostiamole sulla stessa piastra.

Laviamo un pomodoro di quelli lunghi e vicino alla maturazione e ricaviamo ungualmente dei dischi.

Da un tocco di pecorino con l’aiuto di una mandolina cerchiamo di ottenere delle piccole sfoglie sottili.

Bene tutto è pronto.

Non resta che comporre il nostro piatto in questo ordine…baguette, pomodoro, zucchina e pecorino…continuando fino alla fine degli ingredienti.

Disponiamo i nostri sfiziosi Mini crostini alle zucchine e pecorino su un piatto da portata e condiamoli con un filo di olio e qualche erbetta aromatica.

Non sono fantastici??

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Eliche al pesto di salvia e nocciole

Le Eliche al pesto di salvia e nocciole è un primo piatto alternativo ma allo stesso tempo vincente.

Se infatti volete stupire i vostri ospiti con qualcosa di davvero diverso,ecco a voi l’idea giusta.

La salvia è un’erba aromatica molto particolare e come tutte la maggior parte delle spezie ha delle proprietà curative.

E’ utile ad esempio in casi di disturbi pre-mestruali, aiuta un colon irritato, ma ha anche qualità anti infiammatore o anti settiche.

L’unico primo che conosco a base di salvia sono i ravioli burro e salvia che non ho mai mangiato proprio per la presenza di burro…ma finalmente ecco una ricettina molto più leggera e decisamente innovativa.

Il sapore??? La salvia è particolare…questo lo sappiamo bene tutti…ma mischiata al parmigiano, pecorino e nocciole si trasforma in qualcosa di eccezionale.

E allora se già avete avuto modo di provarla fritta…non vi resta che sperimentarla cosi.

Eliche al pesto di salvia e nocciole

Eliche al pesto di salvia e nocciole, dose per due persone

  • 160 gr di eliche
  • 20 foglie di salvia
  • 20 gr di parmigiano
  • 20 gr di pecorino
  • 30 gr di nocciole
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio

Fare le Eliche al pesto di salvia e nocciole è molto veloce e semplice da realizzare….quasi una pasta dell’ultimo minuto.

Laviamo e asciughiamo accuratamente le foglie di salvia, quindi spezzettiamole e trasferiamole in un mixer.

Aggiungiamo i due formaggi, le nocciole, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio.

Frulliamo il tutto allungando il pesto con qualche cucchiaio di acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Ora non resta che lessare le nostre eliche in abbondante acqua salata e condirle con il delizioso pesto.

Possiamo servire le Eliche al pesto di salvia e nocciole calde ma anche fredde!!!

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Pesto di agretti e mandorle

Il Pesto di agretti e mandorle è una deliziosa salsa, delicatissima nel gusto e perfetta sia per rendere diverso un bel piatto di pasta, sia per arricchire dei crostini di pane.

Gli agretti o barba di frate qualsivoglia sono un ortaggio particolare e anche se a vederli sembrano erba di campo, in realtà sono molto salutari…ricchissimi non solo di acqua ma anche di sali  minerali e soprattutto poveri di calorie.

Di sicuro possiamo vederli sono in un determinato periodo dell’anno…in primavera e quindi avendo la possibilità di mangiare qualcosa unico nella loro stagione possiamo approfittarne per gustarli in tantissimi modi.

Gli agretti infatti oltre che per un delizioso contorno, possiamo utilizzarli per arricchire una lasagna o una frittata.

E allora perchè non provare anche il pesto???

Vista la loro dote naturale di essere delicatissimi, lo stesso pesto di agretti è qualcosa di davvero particolare…gustoso…raffinato..leggero…insomma vale la pena di provarlo.

Di certo la pasta migliore che ci si addice è quella lunga…ma credetemi…fatene un pochino in più perchè non resisterete a spalmarlo su una buona fetta di pane tostato.

E allora…vediamo insieme come realizzare questa semplice ricetta.

 

 

Pesto di agretti e mandorle, dose per 4 persone

  • 150 gr di agretti cotti
  • 25 gr di mandorle
  • 25 gr di parmigiano
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 pizzico di sale

Fare il Pesto di agretti e mandorle è molto semplice.

Prendiamo 150 gr di agretti cotti , tagliamoli grossolanamente e trasferiamoli in un  minipimer

Aggiungiamo le mandorle, il parmigiano, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio.

Frulliamo il tutto ottenendo una salsa omogenea e raffinata.

Se la notiamo eccessivamente densa possiamo aggiungere un paio di cucchiai di acqua.

Bene , il nostro Pesto di agretti e mandorle è pronto per essere utilizzato al meglio.

Questa è la dose perfetta per condire circa 400 gr di pasta…ma possiamo riporlo in un vasetto chiuso e mantenerlo in frigo per un paio di giorni.

Buona preparazione!!!

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Bavette al pesto di arancia e mandorle

Le bavette al pesto di arancia  e mandorle è un delizioso e raffinatissimo primo che si prepara in pochi minuti ma è talmente elegante da sembrare un vero piatto da gourmet.

Come per la maggior parte delle mie ricette ho preso spunto da un articolo molto interessante per poi adattarlo alle mie esigenze.

Le bavette al pesto di rancia e mandorle hanno tutto il profumo e il sapore di questo delizioso frutto ma non restano dolci perchè l’equilibrio è dato dalle mandorle.

Questo frutto secco infatti seppur dolce ha un retrogusto leggermente amaro che ben si sposa con l’arancia.

Per presentare qualcosa di sicuro effetto vi consiglio il tocco finale…la buccia dell’arancia stessa.

Allora curiosi di sapere il procedimento? Seguitemi nella semplice ricettina.

 

Bavette al pesto di arancia e mandorle, dose per 4 persone

  • 320 gr di bavette
  • 80 gr di mandorle
  • 1 arancia bio (succo+buccia grattugiata)
  • 25 gr di capperi dissalati
  • 2 cucchiai di olio
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Fare le Bavette al pesto di arancia e mandorle è molto semplice e richiede pochissimo tempo.

Innanzitutto prendiamo una buona arancia possibilmente bio, grattugiamo la buccia e teniamola da parte.

Quindi peliamola bene, tagliamola a tocchetti e mettiamola in un frullatore.

Aggiungiamo le mandorle, i capperi, due cucchiai di olio, un pizzico di sale e uno di pepe.

Azioniamo il frullatore omogeneizzando bene gli ingredienti tra loro fino ad ottenere il nostro pesto.

Ora non resta che lessare le bavette in abbondante acqua salata.

Una volta cotte trasferiamo le bavette insieme al pesto in un tegame e mantechiamo il tutto aggiungendo pochissima acqua di cottura,

Possiamo adesso impiattare e impreziosire la pietanza con la buccia di arancia lasciata da parte.

Buon appetito!!!

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Pesto di finocchi e nocciole

Il Pesto di finocchi e nocciole è un gustoso condimento per pasta e riso…anzi vi dico subito che mantecato al riso è davvero la fine del mondo. Come mi è venuto in mente di farlo? Perché volevo qualcosa di veloce per pranzo e non volevo il solito pesto…ma oggi il pesto si fa un po’ con tutto e allora ho pensato…perché non farlo con i finocchi? Ho cercato un po’ nel web e molte ricette mi facevano cuocere prima i finocchi…ma io ho seguito l’iter classico mettendo tutto a crudo. Il Pesto di finocchi e nocciole resta molto ma molto delicato e si sposa bene con le paste lunghe ruvide o appunto con un risotto cotto in bianco. Allora se abbiamo questi due ingredienti non resta che provarlo e poi magarli mantenerlo in frigo per essere pronto all’occorenza. Allora ecco a voi la ricettina.

Pesto di finocchi e nocciole

Pesto di finocchi e nocciole.

  • 200 gr di finocchi teneri
  • 30 gr di parmigiano
  • 30 gr di nocciole
  • 2 cucchiai di olio.

Con queste dosi si ottiene un condimento molto delicato…se però vi piacciono i sapori più decisi potete aggiungere altro parmigiano ed olio. Va bene per 4 persone.

Laviamo i finocchi, eliminiamo le parti più dure e pesiamone 200 gr. Tagliamoli a pezzetti e mettiamoli in un mixer aggiungendo il parmigiano a tocchetti, le nocciole, l’olio. Aggiustiamo con un pizzico di sale e di pepe e frulliamo il tutto ottenendo il nostro pesto. Cerchiamo di non tritarlo troppo…finemente ma non a crema…è piacevole sentire la granella delle nocciole e i pezzettini di finocchi e parmigiano.

Bene il nostro Pesto di finocchi e nocciole è pronto per essere usato. Resta un po’ asciutto ma per un risotto è perfetto così mentre per condire la pasta lo possiamo allungare con un po’ di acqua di cottura.

Diciamo che io ci farei anche un pensierino sopra a dei caldi crostini!!!

Spero che la mia idea per un primo diverso vi sia piaciuta e se vi fa piacere potete seguire le mie ricettine sulla mia pagina Facebook Il Grembiulino Infarinato di Ale,

Schiaffoni al pesto di valeriana

Gli schiaffoni al pesto di valeriana sono un primo piatto davvero gustoso…eh si…chi l’avrebbe detto che dalla valeriana…anche meglio conosciuta come songino si poteva fare un pesto così buono e leggero? Vero che molti associano la parola pesto ad olio…effettivamente fino a qualche tempo fa anche io pensavo la stessa cosa…fino a quando non ho iniziato a farlo io. Gli schiaffoni al pesto di valeriana ne sono la prova palese che con pochi accorgimenti otteniamo un primo piatto eccellente e molto veloce…mentre cuoci la pasta fai il pesto. E allora ecco a voi la ricettina.

Schiaffoni al pesto di valeriana

Schiaffoni al pesto di valeriana, dose per due persone

  • 50 gr di songino
  • 30 gr di parmigiano
  • 30 gr di pinoli
  • 3 cucchiai di olio
  • 200 gr di schiaffoni

In un mixer mettiamo il songino pulito e lavato, aggiungiamo il parmigiano a tocchetti piccoli ( io non metto quello grattugiato perché mi piace sentire i piccolissimi pezzettini in bocca), i pinoli, l’olio e tritiamo tutto molto finemente…al massimo per amalgamare bene aggiungiamo un cucchiaio o due di acqua.

Il pesto è pronto…diciamo che questa dose è sufficiente anche per 3 o 4 persone…alla fine non ne occorre molto, ma nel caso vi dovesse avanzare possiamo sempre metterlo in un vasetto di vetro e surgelarlo per averlo pronto all’uso in caso di necessità.

Pesto di valeriana

Bene a questo punto non resta che lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e mantecarla nel nostro pesto magari aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura , Possiamo servire i nostri schiaffoni al pesto di valeriana caldi!!!

Non è un semplice e gustoso piatto?

Aspetto le vostre impressioni e se vi piacciono le mie ricette potete seguire gli aggiornamenti sulla mia pagina Facebook Il Grembiulino Infarinato di Ale

 

Pesto di carote.

Pesto di caroteIl pesto di carote è davvero una buona alternativa a tanti condimenti troppo lunghi e laboriosi specialmente quando non si ha tempo di farli ma si vuole comunque mangiare un gustoso e sfizioso primo piatto. Non ho mai pensato che si potesse fare il Pesto di carote e infatti mi sono stupita quando sul web ho trovato miriade di ricette…ma alla fine ho fatto un po’ di testa mia. Il pesto di carote resta molto delicato e dolce e non può non piacere anche ai vostri bambini e sarà un buon escapotage per far mangiare loro questi ortaggi camuffati. E perché non farlo anche in presenza di ospiti? Di certo non sarà uno dei soliti condimenti…oppure si può utilizzare sopra a delle bruschettine ..insomma io l’ho provato ed ora appena ho tempo ne faccio un po’ da tenere in frigo per utilizzarlo al meglio 😆 . Vediamo come l’ho fatto. Diciamo che con questa dose ci si può condire all’incirca 500 gr di pasta…ma come ripeto…poco importa se avanza, si mantiene benissimo in frigo con un filo di olio in superficie.

Pesto di carote.

  • 130 gr di carote pulite
  • 50 gr di parmigiano
  • 15 gr di pinoli
  • 20 ml di olio EVO
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • acqua 

Laviamo e peliamo le carote, tagliamole a tocchetti e mettiamole in un frullatore o sminuzzatore. Aggiungiamo i pinoli, il parmigiano, il prezzemolo, l’olio, un pizzico di sale e di pepe e frulliamo il tutto fino ad ottenere un composto abbastanza cremoso aggiungendo anche qualche cucchiaio di acqua per omogeneizzare meglio gli ingredienti tra loro senza aggiungere altro olio 😉

Ovviamente resterà granuloso…ma è buono anche per questo.

Perfetto…il nostro Pesto di carote è prontissimo per essere usato al meglio!!!!

Che dite? Non è una buona idea se avete fretta oppure ospiti dell’ultimo minuto?

Aspetto qualche commentino e se volete QUI potete trovare qualche altro tipo di pesto.

Se vi fa piacere vi aspetto anche sulla mia pagina Facebook!!!

Pesto di zucchine.

Pesto di zucchine

Il pesto di zucchine e’ un condimento davvero strepitoso specialmente in questo periodo estivo che non si ha voglia di stare troppo davanti ai fornelli. Nulla ha da invidiare al pesto genovese e comunque ha un costo davvero minimo…quindi meglio ancora. Oltretutto nel frattempo che si cuoceva la pasta lo abbiamo provato anche sui crostini…e che dire…per fortuna che per la pasta lo avevo gia’ messo da parte 😀 . La ricetta ovviamente e’ quella tipica di ogni pesto ma io utilizzo una quantita’ di olio quasi pari a zero…tanto c’e’ l’acqua di cottura che amalgama bene il tutto. 😉 E quindi ecco a voi la mia ricettina.

Pesto di zucchine, dose per 300 gr di pasta.
  • 4 piccole zucchine romanesche
  • 15 gr di pinoli (potete sostituire con le mandorle)
  • 3 cucchiai di parmigliano
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 bella manciata di basilico fresco.

Laviamo le zucchine, tagliamole in quattro nel senso della lunghezza e tritiamole finemente aiutandoci con un tritatutto. Quindi saliamole e mettiamole una mezz’oretta a colare per fare in modo che perdano un po’ della loro acqua di vegetazione. Se non avete tempo questo passaggio non e’ necessario. Dopodiche’ io le ho rimesse in un recipiente con acqua pulita per togliere il sale, quindi le ho strizzate e rimesse dentro il tritatutto, ho aggiunto gli altri ingredienti, anche due cucchiai di acqua ed ho emulsionato il tutto per qualche minuto in modo da ottenere una buona cremina. Se resta un po’ granulosa e’ meglio…cosi’ da sentire in bocca i pezzettini di zucchina e pinoli. Se invece volete una consistenza proprio liscia continuate a frullare.

Bene…non vi resta che cuocere la pasta o preparare i vostri crostini.

pasta con pesto di zucchine

Il sapore e’ davvero delicato…molto piu’ del pesto classico…quindi visto che le zucchine in questo periodo non mancano affatto vi invito a provarlo…fatemi sapere!!!!

Se vi va, vi aspetto anche sulla mia pagina FACEBOOK!!!!

Conchiglie al pesto di asparagi.

conchiglie al pesto di asparagi

 

Le Conchiglie al pesto di asparagi mi hanno davvero sorpreso per il loro sapore delicatissimo dovuto molto probabilmente al fatto che gli asparagi comunque hanno un sapore abbastanza neutro e in piu’ non ho usato il pecorino come in genere si usa nel pesto ma il parmigiano. Inutile dire che poi e’ velocissima…tutto sta nel preparare gli asparagi ma volendo potete prepararne un po’ quando avete tempo e surgelarlo in comodissimi vasetti di vetro pronti all’uso. La ricetta tra l’altro non prevede l’uso di molto olio quindi oltre ad essere delicata e’ anche abbastanza leggera ed e’ un primo piatto ottimo nelle giornate estive. Per la ricetta che sto per postare potete condirci anche 500 gr di pasta…infatti come gia’ accennato avendo fatta pasta per due il resto l’ho gia’ chiuso e surgelato in attesa di non avere tempo per cucinare 😀 .Veniamo quindi a queste deliziose Conchiglie al pesto di asparagi.

Conchiglie al pesto di asparagi
  • 250 gr di pasta (quella che volete)
  • 1 mazzetto di asparagi (circa 500 gr)
  • 15 gr di pinoli
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 30 gr di parmigiano
  • 1 cucchiaio di succo di limone

Prendiamo gli asparagi, laviamoli, tagliamo la parte finale del gambo e con un coltellino raschiamo il gambo per eliminare la parte filamentosa. Quindi raggruppiamoli di nuovo e leghiamoli con dello spago. Portiamo ad ebollizione abbondante acqua, saliamola e mettiamoci dentro gli asparagi verticalmente lasciando le punte fuori. Queste in fatti sono talmente tenere che si cuoceranno col solo vapore. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per 15 minuti. A questo punto spegniamo e togliamo gli asparagi senza buttare l’acqua…la stessa la possiamo usare per cuocere la pasta in modo tale che questa prenda il sapore dell’ortaggio. Torniamo agli asparagi, passiamoli sotto un getto di acqua fredda, togliamo lo spago, tagliamo tutte le punte mettendole da parte e tagliuzziamo a tocchetti i gambi. Prendiamo un tritatutto e mettiamoci gli asparagi, 30 gr di parmigiano, 15 gr di pinoli, 4 cucchiai di olio e anche due cucchiai di acqua di cottura. Frulliamo il tutto ottenendo una cremina omogenea. Bene il nostro pesto e’ pronto…non ci resta che lessare la pasta e condirla con qualche cucchiaio di pesto a nostro piacimento. Nella mantecatura aggiungiamo anche le punte messe da parte.

Se vi piace un gusto un po’ piu’ deciso potete aggiungere durante la mantecatura delle olive nere tagliate a rondelle…a me piacciono semplici cosi’.

Il piatto e’ pronto….deliziose…provare per credere!!!!

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Orecchiette al farro con pesto di rucola.

Le orecchiette al farro con pesto di rucola e’ davvero un primo piatto insolito ma da dover provare assolutamente. Se avete paura del retrogusto amaro che questo primo piatto potrebbe avere…vi dico subito che non è così. Anzi il sapore è davvero delicato e poi vi rammento che la rucola è una fonte di vitamina C e andrebbe consumata spesso. Le Orecchiette al farro con pesto di rucola è un primo piatto completo ma allo stesso tempo leggero…ho usato pochissimi condimenti…quanto basta per ottenere un pesto corposo ma delicato e completo…poco parmigiano..una manciata di pinoli e solo…sottolineo solo 3 cucchiai di olio…il resto è sostituito dall’acqua. Perchè ho scelto una pasta al farro? Pechè è una pasta integrale, molto più digeribile e con un sapore molto intenso…e l’abbinamento mi piaceva molto.

Visto che è ottima sia calda che fredda…ora che l’estate ancora si fa sentire che ne dite di provarla???

Orecchiette al farro con pesto di rucola

Orecchietta al farri con pesto di rucola, dose per due persone

  • 200 gr di orecchiette al farro
  • 50 gr di rucola
  • 30 gr di parmigiano
  • 30 gr di pinoli
  • 3 cucchiai di olio
  • 1/2 spicchio di aglio (io non l’ho messo per problemi di digestione)
  • qualche cucchiaio di acqua

Fare le Orecchiette al farro al pesto di rucola è molto semplice e supervelocissimo.

Iniziamo dal pesto.

Laviamo la rucola e spezzettiamola all’interno del contenitore del frullatore ad immersione , aggiungiamo quindi il parmigiano, i pinoli, l’olio. l’aglio e frulliamo il tutto fino alla formazione cremosa del nostro pesto.

Lessiamo ora le nostre orecchiette al farro in abbondante acqua salata, quindi coliamole e trasferiamole in una pirofila. Aggiungiamo il pesto e mantechiamo il tutto aggiungendo eventualmente altra acqua di cottura nel caso la pasta resti troppo asciutta.

Ora non resta che gustarla calda o fredda.

Buon appetito!!!!

 

 

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Le mie ricette sono anche su Manjoo.