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Marmellata di fragole con succo d’agave

La marmellata di fragole con succo d’agave è una deliziosa composta fatta appunto di fragole ma senza zucchero.

Da quando ho scoperto di essere resistente all’insulina sto particolarmente attenta a ciò che mangio. Vi spiego..quando mangiamo stimoliano l’insulina, l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue. Questa va in circolo e poi rientra nei parametri. A me quest’ultimo passaggio purtroppo non accade e va in circolo ma resta tale. Cosa comporta questo? Comporta che l’insulina in eccesso potrebbe trasformarsi in tessuto adiposo e peggio ancora in futuro trasformarsi in diabete.

Quindi anche se mi aiuto con degli integratori cerco di mangiare degli alimenti che non la stimolano molto.. vale a dire a basso indice glicemico. Vi faccio un esempio…il Kamut e quindi tutto ciò a base di Kamut è un alimento perfetto. E con lo zucchero???

Qui diventa difficile…dove posso non lo uso affatto…ma per i dolci…o come in questo caso per le marmellate ho scoperto lo sciroppo di agave.

Lo sciroppo di agave è  un dolcificante naturale ricavato dalla linfa dell’agave blu proveniente dal Messico.La sua particolarità è proprio quella di avere un indice glicemico molto basso quindi non stimola tantissimo l’insulina.

Al contrario di tanti dolcificanti è buonissimo. Non ha affatto quel retrogusto tipico dei dolcificanti non naturali. Si presenta sotto forma liquida…simile al miele ed ha un potere dolcificante il 25% maggiore rispetto allo zucchero…cosa da tenere presente nelle ricette.

Detto ciò non potevo non provare la marmellata al succo d’agave visto che in giro se ne trova. Ovviamente il procedimento seguito è stato quello classico…senza addensanti ma solo tanta cottura.

Il risultato? Una marmellata ottima…un pochino più liquida ma spettacolare..e ancor più sana di quella che regolarmente faccio.

Visto che dipende dalla quantità di frutta che abbiamo…inutile mettervi le mie dosi.

Marmellata di fragole con succo d’agave

Marmellata di fragole con succo d'agave

Fare la marmellata di fragole con il succo d’agave non è affatto complicato e possiamo ovviamente utilizzare ogni tipo di frutta.

Tuttavia tenete presente che:

Per ogni

  • 1 kg di fragole pulite

Dobbiamo aggiunger

  • 125 gr di sciroppo d’agave
  • limone
  • cannella (se vi piace)

Dopo aver pulito a lavato le fragole, mettiamole in una capiente pentola, aggiungiamo lo sciroppo, il succo di un limone, la cannella in polvere e lasciamole marinare per qualche ora.

Mettiamo poi la pentola sul fuoco e facendo attenzione a girare spesso lasciamo cuocere la nostra marmellata fino a quando non avrà raggiunto una densità giusta.

Io ho impiegato circa 4/5 ore ( a più riprese).

Con questa dose resta non tanto dolce…quindi potete poi anche aumentare la quantità.

Ancora calda mettiamola in vasetti puliti e sterilizzati, chiudiamoli e lasciamo anche 12 ore a testa in giù per formare il sottovuoto.

Ora a prescindere che si abbiano o no problemi del genere simili al mio…vi assicuro che lo sciroppo di agave è un’ottima alternativa allo zucchero…sano e naturale.

Almeno  provate!!!

Ti è piaciuto il mio suggerimento? Allora seguimi anche su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale..

Le mie ricette sono anche su Manjoo!!!

Marmellata di zucca

La marmellata di zucca è una deliziosa crema fatta appunto con questo buonissimo ortaggio. Io amo la zucca in tutte le sue varianti. Trovo bellissimo quando si va nei ristoranti e viene messa come elemento coreografico per abbellire la sala. Ma a parte ciò è buona cucinata in ogni modo, da sola, nella pasta, come contorno o antipasto. Ecco una volta mi è capitato di andare in un ristorantino particolare e nell’antipasto oltre ad una selezione di formaggi pregiati, ci hanno portato per esaltarne il gusto oltre al miele anche la marmellata di zucca. Mamma mia…un tripudio di gusto. E così potevo non cimentarmi in questa impresa??’

Ne ho provata un po’ ed è venuta benissimo, ed è buona in mezzo al pane, sopra una fetta biscottata, ma vi assicuro che con un pezzettino di parmigiano è davvero il massimo!!!

La marmellata di zucca davvero è qualcosa di gustoso e raffinato…penso che accompagnerebbe molto bene anche le carni e sto valutando  di metterla in qualcosa di salato…ma tutto ciò la prossima volta intanto ecco a voi la ricettina.

marmellata di zucca

Marmellata di zucca.

  • 1 kg di zucca pulita
  • 250 gr di zucchero
  • il succo di un limone
  • 60 ml di amaretto.

Fare la marmellata di zucca è semplice, richiede solo pazienza nella cottura. Iniziamo con il pulire la zucca dalla buccia e dai filamenti. Tagliamola a tocchetti e mettiamola in una ciotola. Aggiungiamo quindi lo zucchero (se volete quello di canna), il succo di un buon limone, giriamo e lasciamola macerare tutta una notte.

La mattina successiva trasferiamo il tutto in una pentola antiaderente, aggiungiamo l’amaretto e mettiamola a cuocere sul fuoco a fiamma vivace.

Una volta raggiunto il bollore abbassiamo la fiamma e a questo punto senza avere fretta continuiamo la cottura fino a quando la nostra zucca non diventa simile ad una purea girando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.  Se notate ancora dei pezzetti interi possiamo con un frullatore ad immersione renderla omogenea e continuare la cottura fino ad ottenere la giusta consistenza della marmellata. Ci vorranno all’ incirca 3 ore.

Una volta pronta ancora bollente non resta che metterla nei vasetti di vetro, chiuderli e capovolgerli per far formare il sottovuoto.

La nostra marmellata di zucca è pronta. Fatene buon uso come ad esempio stupire i nostri ospiti con un buon antipasto.

Nessuno ci vieta poi di regalarla…non è carino come pensiero?

Comunque in ogni caso Buon lavoro!!! Ti è piaciuta la mia ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

Confettura mele e cacao.

 

La confettura mele e cacao è una deliziosa crema spalmabile che ho dovuto per forza rifare quando l’ho assaggiata grazie ad un barattolino di questa bontà che mi hanno regalato sotto questo periodo. A me le marmellate piacciono più o meno tutte anche se impazzisco per quelle agli agrumi ma devo dire la verità la marmellata di mele non mi ha mai incuriosito. Ricordo che una volta mi regalarono un barattolino da 25 gr…e neanche l’ho mangiata…quindi figuriamoci. Eppure quando ho visto la Confettura di mele e cacao amaro ho pensato che comunque sarebbe stata ottima per una farcitura ma poi quando l’ho assaggiata…caspita!!! Altro che farcitura.. anche sulle fette biscottate è da paura…il cacao amaro esalta il gusto un po’ insignificante delle mele e le rende davvero sublimi e comunque penso che in mezzo ad una crostata sarebbe super. Siccome come sapete ormai adoro le sfide…questa per me è stata talmente una novità che non potevo non condividerla con voi . Tra l’altro è molto più veloce di una comune marmellata e non contiene molto zucchero. Che ne dite se proviamo a farla? Ecco la ricettina. Le mele…sono sincera…ho utilizzato quelle bianche perché ne avevo a casa…però credo che comunque siano le migliori…le più dolci.

Confettura mele e cacao

Confettura mele e cacao, dose per 1 kg di mele ( 3 vasetti piccoli)

  • 1 kg di mele
  • 300 gr di zucchero
  • 50 gr di cacao amaro
  • 1 arancia biologica.

Laviamo e sbucciamo le mele eliminando anche il torsolo, facciamole a dadini e mettiamole in un capiente recipiente , aggiungiamo lo zucchero e il cacao mescolato insieme, la buccia grattugiata e il succo di una buona arancia biologica . Se volete va bene anche il limone ma vi posso garantire che arancia e cacao insieme rendono la confettura mele e cacao amaro ancor più perfetta. Mescoliamo bene il tutto e lasciamo macerare anche per una notte. Il giorno dopo quindi…o comunque dopo qualche ora trasferiamo il tutto in una pentola, mettiamo sul fuoco e lasciamo cuocere lentamente per circa un’ora e mezza dal bollore girando di tanto in tanto. A questo punto le mele saranno cottissime ma ancora intere. Con un frullatore ad immersione omogeneizziamo il tutto trasformando il composto in una crema omogenea. Rimettiamo ancora sul fuoco e lasciamo bollire per circa un’altra mezz’oretta fino a quando non avremo raggiunto una buona densità. Facciamo la prova piattino…ma non dovrebbe metterci molto. Perfetto a questo punto ancora calda mettiamo la nostra Confettura mele e cacao nei vasetti, chiudiamoli e mettiamoli a testa in giù per creare il sottovuoto e farla mantenere a lungo.

A posto…la nostra strepitosa Confettura mele e cacao è pronta per essere mangiata così…semplice, oppure sopra le fette biscottate e perché no da usare per una buona farcitura.

Io il suggerimento ve l’ho dato…fatene buon uso eh!!!

…e fatemi sapere…. 🙂

Se poi vi interessano altre marmellate allora cliccate pure QUI e magari visitate la mia pagina Facebook

 

Marmellata di prugne.

 

La marmellata di prugne è secondo me la marmellata che per eccellenza sta benissimo sulla crostata.

Se infatti devo fare colazione allora preferisco altre marmellate ma nel momento in cui decido di fare una crostata allora no…lì la priorità è per l’unica e insostituibile Marmellata di prugne.

Come per tutte le marmellate ci vuole senz’altro un po’ di pazienza a meno che non compriate preparati che aiutino a farla addensare in pochi minuti…ma io sono tradizionalista e la faccio come vedevo farla dalla mia mamma.

Le dosi che vi do sono molto personali…a me non piace dolcissima…ma questo poi dipende dai vostri gusti.

Il trucco? Lasciarla la frutta almeno una notte intera a macerazione insieme allo zucchero e limone..questo permetterà alla frutta di tirare fuori la sua parte zuccherina e non far esagerare con le dosi dello zucchero.

E allora che ne dite di vedere insieme la mia interpretazione?

Marmellata di prugne.
  • Per ogni Kg di prugne pulite e denocciolate mettere:
  • 250 gr di zucchero
  • 1/2 limone (succo).

Laviamo, denoccioliamo e puliamo bene le prugne da eventuali ammaccature

Dopo averle fatte a tocchetti trasferiamole in un capiente recipiente.

Aggiungiamo quindi lo zucchero, il succo del mezzo limone e amalgamiamo bene il tutto . Lasciamo a macerazione  tutta la notte.

Il giorno dopo trasferiamo le prugne in una pentola che non attacchi e mettiamo  a cuocere a fiamma sostenuta fino al raggiungimento del bollore eliminando mano a mano che si forma una leggera schiumetta in superficie.

A questo punto abbassiamo la fiamma e lasciamo bollire…bollire….bollire…fino a quando non raggiungerà’ una giusta consistenza soda.

Calcolate che io l’ho fatta in più riprese non avendo tanto tempo a disposizione e ho impiegato all’incirca 5/6 ore totali.

Una volta che secondo voi va bene e nella dolcezza (potete aggiungere altro zucchero durante la cottura) e nella consistenza prendiamo dei vasetti precedentemente lavati e riempiamoli con la marmellata bollente.

Chiudiamoli e posizioniamoli a testa in giù.

Questo passaggio servirà a formare il sottovuoto e a far mantenere la marmellata a lungo….ma davvero molto a lungo!!!!

A questo punto….via con la crostata!!!

Spero che qualcuno la provi…e poi adesso ci sono prugne ovunque!!!!

Aspetto i commenti e anche i vostri suggerimenti…qui o sulla mia pagina FACEBOOK!!!! e se volete provare altri tipi di marmellata basta dare un’occhiata alla sezione cliccando QUI

 

Marmellata di albicocche.

Marmellata di albicocche

 

La marmellata di albicocche e’ una deliziosa confettura preparata esclusivamente con frutta di stagione, zucchero, limone e una buona dose di pazienza per la cottura. A me piace farla secondo la tradizione vale a dire senza addensanti o preparati in genere. Infatti proprio per questo diventa scura perche’ necessita di qualche ora di cottura affinche’ si addensi. Ma chi se ne frega del colore…una cosa e’ sicura…alla fine siamo certe di mangiare vera marmellata di albicocche. Quindi visto che la stagione e’ gia’ iniziata che ne dite se iniziassimo a farne qualche barattolino per le nostre colazioni estive o da mettere in dispensa in attesa di un buon dolce o di un regalino? Allora siamo pronte. Certo in questo momento non sono cosi’ economiche pero’ potete sempre chiedere alla vostra frutteria di fiducia che vi venda ad un prezzo ragionevole le albicocche che magari sono troppo mature per essere vendute…io ho fatto cosi’ 😉 . Veniamo quindi alla ricetta, in genere nelle marmellata lo zucchero e’ la meta’ del peso della frutta…ma io ne ho messo di meno essendo le albicocche gia’ di per se dolci.

Marmellata di albicocche.
  • 1 kg di albicocche
  • 400 gr di zucchero
  • 1 limone.

Laviamo le albicocche, tagliamole a pezzettini e mettiamole in una pentola capiente con lo zucchero e il succo di un limone. Lasciamole macerare per una notte intera o almeno per 12 ore. Dopodiche’ mettiamole a cuocere a fuoco sostenuto fino a quando non inizia il bollore. A questo punto abbassare la fiamma e lasciamo cuocere fino a quando la nostra Marmellata di albicocche non si e’ sufficientemente addensata . Girarla di tanto in tanto. Non e’ necessario cuocerla di continuo in una volta sola..se dovete allontanarvi potete spegnere e poi riprendere la cottura . Bene , una volta raggiunta la giusta densita’ ancora calda mettiamola nei vasetti di vetri lavati e sterilizzati, chiudiamoli subito e capovolgiamoli a testa in giu’. Lasciamoli cosi’ anche per un giorno, questo fara’ si che si formi il sottovuoto e permettera’ alla nostra Marmellata di albicocche di mantenersi a lungo.Allora la proviamo? Spero di si…magari ditemi come vi e’ venuta. Nel frattempo vi ricordo che mi trovate anche sulla mia pagina FACEOOK!!!

Marmellata di clementine.

Marmellata di clementine

La marmellata di clementine insieme alle altre marmellate a base di agrumi e’ davvero strepitosa ed e’ senz’altro piu’ buona di quelle commerciali…certo il colore non e’ lo stesso ma questo sta ad indicare ancora una volta come le marmellate comprate siano troppo lavorate. Voglio dire…se a noi non resta il colore originale e’ perche’ e’ priva di coloranti, quindi visto che davvero non ci vuole poi cosi’ tanto a farla, perche’ non provarla? In questo periodo poi che e’ pieno di clementine o mandarini. Certo la differenza sta nel fatto che con i mandarini dovrete avere la pazienza di togliere i semi…pero’ ne varra’ comunque la pena. Spalmatela su una fetta biscottata e dimenticherete la fatica. Ero un po’ titubante nel fare la marmellata di clementine in quanto nelle ricette che  ho trovato c’e’ una lavorazione non indifferente, alcune fanno bollire i mandarini, poi li tagliano…vabbe’ io ho optato per l’iter che di solito seguo.

Preparazione marmellata di clementine:

1,500 Kg di clementine

600 gr di zucchero

1 limone.

Lavate le clementine, sbucciatele e magari cerchiamo di togliere il piu’ possibile i filamenti bianchi. Passiamo gli spicchi  in uno sminuzzatore per tagliarli grossolanamente, mettiamoli in una terrina, aggiungiamo lo zucchero, il succo del limone e lasciamo macerare una giornata o una nottata,

Trasferiamo il tutto in una pentola e mettiamola sul fuoco. Inizialmente alziamo la fiamma finche’ il nostro composto non raggiunge il bollore dopodiche’ abbassiamo e lasciamola bollire. Giriamo di tanto in tanto ma all’inizio non servira’ molto visto che e’ molto acquosa. Man mano che si addensa giriamola piu’ frequentemente. Io l’ho lasciata bollire (tra una ripresa e l’altra) per circa tre ore…per avere una giusta densita’. A termine della cottura valutate voi…se non vi piace la marmellata tipo pezzettoni frullate il tutto altrimenti lasciatela cosi’. Io la preferisco in questo modo. Ok a questo punto ancora bollente versatela nei vasetti precedentemente lavati e sterilizzati, chiudete bene e capovolgeteli affinche’ si formi il sottovuoto.

La nostra marmellata di clementine e’ pronta per le nostre nutrienti colazioni o dolci golosi!!!!

 

Marmellata di Arance “quasi” senza zucchero.

La marmellata di arance quasi senza zucchero e’ solo un esperimento in base a volte alle etichette che leggo soprattutto su quella dell’Asiago Rigoni che viene dolcificata con succo di mele. Penso pero’ che piu’ che succo sia meglio utilizzare il concentrato di succo che sicuramente resta piu’ dolce…

Per il momento quindi avendo utilizzato arance non molto dolci e succo di mela mi sono resa conto durante la cottura che l’aspro era eccessivo, cosi’ ho aggiunto solo 100 gr di zucchero di canna ottenendo un risultato sicuramente migliore. Intanto posto la ricetta cosi’ com’e’…poi piu’ in la’ pubblichero’ con

le successive modifiche:

 INGREDIENTI:

  • 1 Kg di arance non trattate
  • 2 mele (queste occorrono a far rilasciare la pectina necessaria per far addensare a marmellata)
  • 350 ml di succo di mela
  • Il succo di 1 limone
  • 100 gr di zucchero di canna.

PREPARAZIONEmarmellata foto

Sbucciare le arance stando attenti a togliere il piu’ possibile la parte bianca e ridurle a pezzettini.

Con una parte delle bucce (magari quelle che siamo riuscite a prelevare senza prendere la stessa parte bianca) ricaviamo delle piccole scorzette che andremo ad aggiungere alle arance.

Laviamo bene 2 mele e senza sbucciarle tagliamole a piccoli tocchetti.marm2

Ora versiamo in una pentola 350 ml di succo di mela, le arance, le scorzette, le mele e il succo di un limone.

Mettiamo sul fuoco e far raggiungere il bollore. A questo punto abbassare e lasciare cuocere per un po’…io l’ho fatta bollire credo circa 3 ore. (anche a piu’ riprese).

Ovviamente non aspettatevi la marmellata commerciale…nel senso che non ci sono coloranti ne’ tantomeno gelatificanti…ma il risultato e’ buono..economico e salutare!!!

Se ovviamente non vi piace che resti “a pezzettoni” una volta fredda passateci un frullatore ad immersione…ma se fate una cottura lunga quasi non serve.

Comunque fatti tutti i passaggi necessari ancora calda versiamola nei barattolini, chiudiamoli e mettiamoli a testa in giu’ cossicche’ si crei il sottovuoto.

Aspetto le prove!

Marmellata di pompelmi rosa

La marmellata di pompelmi rosa…come tutte le marmellate a base di agrumi e’ una delle mie preferire e si sposa benissimo con le crostate, le sbriciolate, i biscotti ripieni. Tra l’altro ne’ e’ difficile farla ne’ tantomeno ci vuole tanto tempo.

INGREDIENTI:PicsArt_1415736591599PicsArt_1415736761420

  • 1 KG di Pompelmi rosa
  • 350 gr di zucchero
  • 1/2 mela
  • 1 spremuta di limone

Allora la qnt dello zucchero ovviamente e’ molto soggettiva…con questa dose resta leggermente aspra..ma naturalmente poi dipende da voi. La mezza mela facilita l’addensamento…ma va messa con la buccia in quanto proprio qui c’e’ una piu’ alta concentrazione di pectina, la sostanza appunto che addensa.

Allora sbucciate i pompelmi facendo attenzione a togliere il piu’ possibile la pellicina bianca, tagliateli a pezzeti e poneteli in una capiente pentola con lo zucchero il limone e la mela tagliata anch’essa a pezzettini piccoli.

Una parte delle buccie taglatele a listarelli sottili, mettetele in un pentolino e portarle ad ebollizione. Spegnere cambiare l’acqua e ripetere per tre quattro volte lo stesso procedimento. Servira’ a toglire l’amaro, cossicche’ le possiamo inserire quasi a termine cottura per dare alla nostra marmellata un aspetto ed un sapore decisamente piu’ rustico.

Io sono solita lasciare il tutto macerare per un po’ ma nulla vieta di metterla immendiatamente a cuocere a fuoco basso . Inizialmente fin quando non bolle potete anche alzare un po’ ma poi appenna bolle abbassate immediatamente perche’ si sa…il trucco non solo per una buona ma anche una ottima conservazione della marmellata sta nella cottura. Io la faccio cuocere in genere per circa tre ore…non necessariamente tutte insieme, dipende dal tempo ma piu’ si va avanti con la cottura e piu’ stateci vicino a girarla per evitare che si attacchi. Per la giusta compattezza fate la classica prova del piattino, ovvero versate un po’ di marmellata su un piattino, lasciate raffreddare e gustatene la solidita’…in caso continuare la cottura. A questo punto pero’ aggiungete le scorzette e mescolate.

Quando il composto si sara’ completamente raffreddato, prendete dei barattolini, riempiteli colmi, chiudeteli e capovolgeteli. Lasciateli cosi’ anche 2 giorni per far si che si crei bene il sottovuoto. A questo punto…scatenate la fantasia con…Dolci a base di marmellata di pompelmi rosa…senza disdegnare una buona colazione con fette biscottate…A presto!!!!

Ah dimenticavo…e’ ottima anche sui formaggio stagionati 😉