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Panini veloci con farina di lenticchie

I Panini veloci con farina di lenticchie sono dei deliziosi cazzottini di pane che possiamo realizzare in 5 minuti davvero e che oltre a questa caratteristica ne hanno un’altra ancor più importante…sono realizzate cioè con la farina di lenticchie.

La farina di lenticchie è una farina che si ottiene da questo legume e pertanto non ha glutine ma rispetto ad altre farine ottenute allo stesso modo ha un indice gliecemico più basso.

Inoltre è ricca di vitamine e di ferro.

I Panini veloci con farina di lenticchie naturalmente non hanno la stessa morbidezza di un classico panino ma sono buoni e perfetti anche per accompagnare formaggi freschi e spalmabili.

L’impasto poi l’ho realizzato con un vasetto di yogurt greco..nella stessa maniera in cui realizzo le pizzette rustiche la cui golosa ricetta potete  consultare cliccando QUI. ed ho arricchito l’impasto con i semi di chia famosi peressere ricchi di calcio

E allora che ne dite di vedere insieme questa veloce ricetta che vi assicuro vi tornerà molto utile!!!!???

Panini veloci con farina di lenticchie

Panini veloci con farina di lenticchie, dose per 4 panini

  • 1 yogurt greco intero
  • 1 vasetto di farina di lenticchie
  • 1/2 bustina di lievito per torte salate
  • 1 pizzico di sale.
  • 1 cucchiaio di semi di chia

Fare i Panini veloci con farina di lenticchie è davvero super veloce.

Rovesciamo lo yogurt in una terrina, aggiungiamo un vasetto di farina, il sale, il lievito, i semi di chia e impastiamo continuando su di un piano infarinato.

Una volta ottenuta una bella palla omogenea dividiamola in quattro e diamo forma a dei piccoli panini che andremo a trasferire su una teglia ricoperta da carta da forno.

Incidiamoli in superficie formando una croce  e inforniamo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Una volta fatta la prova stecchino i nostri panini saranno pronti per essere gustati.

Talmente poco il tempo…talmente poca la spesa…che non potete non provarli.

Buon appetito!!! Ti è piaciuta la ricetta?

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Risotto all’amaretto e lime

Il Risotto all’amaretto e lime è un piatto decisamente innovativo.

Pur cercandolo in diversi siti di cucina non ne ho davvero trovato traccia. Come mi è venuto in mente????

Semplicè, io e mio marito siamo stati a cena in un locale ed era nel listino…una cosa talmente insolita e diversa finalmente che è stato impossibile non ordinarlo.

E abbiamo fatto bene…spettacolare e delicato.

Cosi’ mi sono procurata gli ingredienti ed ho deciso di rifarlo ma ovviamente senza avere parametri di confronto.

Il risultato? Un Risotto all’amaretto e lime nulla da invidiare a quello del ristorante, le dosi sono state giuste e il sapore eccezionale.

Resta molto delicato, perfetto per un pranzo o una cena di una certa importanza per palati raffinati.

Il retrogusto dolce dell’amaretto viene ben equilibrato dal semi aspro del lime e vi assicuro che ancor prima di mangiarlo il profumo intenso degli ingredienti inebrierà le vostre papille gustative.

Bene…allora pronte per provarlo????

Risotto all'amaretto e lime

Risotto all’amaretto e lime, dose per 3 persone.

  • 250 gr di riso che non scuoce
  • 2 lime
  • 50 gr di Amaretto di Saronno
  • 2 zucchine
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai di olio
  • brodo vegetale

Innanzitutto prepariamo il brodo vegetale che ci servirà per la cottura del nostro Risotto all’amaretto e lime.

Laviamo le zucchine , tagliamole in 4 nel senso della lunghezza, togliamo un po’ dell’anima e grattugiamole

Laviamo quindi i lime, grattugiamone la buccia e spremiamone il succo.

In un capiente tegame affettiamo finemente lo scalogno, aggiungiamo l’olio, mezzo mestolo di brodo vegetale, copriamo e lasciamo “soffriggere” fino a quando lo scalogno non si sarà sufficientemente appassito.

A questo punto aggiungiamo il riso, tostiamolo per un minuto e sfumiamo con l’amaretto facendolo evaporare tutto.

Uniamo ora il brodo fino a riempire il tegame, quindi le zucchine, chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco molto lento.

Quando il brodo inizia a ritirarsi aggiungiamo il succo del lime, altro brodo e continuiamo la cottura fino al termine.

Ci vorrà all’incirca una mezz’oretta come per tutti i risotti e mano a mano allunghiamo con il brodo fin quando il riso non si sarà cotto.

A cottura ultimana aggiungiamo il lime grattugiato, mantechiamo e spengiamo.

Lasciamo che il nostro Risotto all’amaretto e lime riposi un po’ prima di essere impiattato.

Ora non resta che sorprendere i nostri commensali con questa vera delizia!!!

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Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci è molto più di un semplice contorno, direi che è un piatto completo al 100% soprattutto a livello nutrizionale.

I Fagioli del papa o Lima sono particolari sia per il loro colore striato che per la loro grandezza e rispetto agli altri fratelli legumi sono molto più ricchi di fibre e vitamine.

La loro consistenza è pastosa e molto gustosa e questo li rende perfetti per ogni preparazione…dalle classiche zuppe a secondi sfiziosi.

Come ne sono venuta in possesso? Ovvio…grazie alla mia amica Alessandra e al suo delizioso negozietto.. La dispesa del Lago una piccola boutique del gusto che purtroppo per me si trova a Castiglion del Lago.

Ma la nostra amicizia va ben oltre e sono più che felice di provare di tanto in tanto le sue novità.

Fagioli del papa con arance e noci sono perfetti anche se seguiamo un regime alimentare controllato..un piatto che ha tutto…fibre, vitamine, acidi grassi buoni…ed è decisamente saziante.

Che ne dite allora di vedere insieme  a me i pochi e semplici passaggi?

Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci, dose per due persone

  • 150 gr di fagioli del papa crudi
  • 1 arancia
  • 30 gr di noci
  • sale
  • pepe
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico

Fare i Fagioli del papa con arance e noci è molto semplice…richiede solo tempo la cottura dei fagioli.

Come per tutti i legumi secchi anche i Fagioli del papa hanno necessità di un preammollo di 12 ore .

Dopodichè possiamo lavarli, trasferirli in una pentola coperta di acqua fredda e cuocerli all’incirca per 40 minuti.

Una volta pronti aggiungiamo un pizzico di sale grosso, lasciamo bollire altri due minuti e spengiamo.

Prendiamo una buona arancia bio, peliamola e facciamola a tocchetti.

Infine spezzettiamo le noci.

Trasferiamo i fagioli ben colati in un piatto da portata, aggiungiamo l’arancia e i gherigli di noce.

Insaporiamo con un pizzico di sale, un di pepe, due cucchiaidi olio e una spruzzata di aceto balsamico.

La nostra favolosa insalata di Fagioli del papa con arance e noci è pronta per essere gustata.

Buon appetito!!!

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Ceci in conserva

Ceci in conserva è il modo migliore di gustare qusto legume così salutare avendo sempre a portata di dispensa un barattolino pronto e soprattutto privo di conservanti.

Nonostante io sia sempre stata restia a comprare i cibi belli e pronti, per i legumi ho sempre chiuso un occhio preferendo in ogni caso quelli dentro ai barattoli di vetro.

In fondo si trattava di ceci o altro cotti e conservati.

E mi piacevano!!!! Poi un giorno mi hanno riportato un sacchetto di ceci secchi…li per li quasi volevo morire…non mi andava di cuocerli ma poi mi sono fatta forza e una bella sera li ho messi in ammollo in acqua leggermente salata.

Il giorno dopo li ho cotti e solo in quel momento dopo averli assaggiati mi sono accorta della grande differenza di sapore.

Caspita…questi sapevano davvero di ceci e basta…nessun sapore alternativo…non salati…

Da allora non li compro più cotti…anche perchè basta dedicarci un pò di empo per farne un pò e stare bene qualche tempo.

E allora che ne dite di vedere insieme a me i pochi e semplici passaggi?

Ceci in conserva

Ceci n conserva, dose per 4 barattoli da 300 gr

  • 500 gr di ceci
  • sale

Fare i Ceci in conserva è molto semplice.

Prendiamo i ceci secchi e mettiamoli 12 ore in ammollo in acqua leggermente salata.

Quindi coliamoli, ripassiamoli sotto un getto di acqua e trasferiamoli in una capiente pentola coperti totalmente di acqua.

Copriamo e lasciamoli cuocere più o meno 40 minuti dall’inizio del bollore.

Ho detto più o meno perchè a me piacciono più croccanti.

Solo una volta raggiunta la vostra giusta consistenza aggiungiamo un pizzico di sale grosso e dopo un paio di minuti spengiamo.

Nel frattempo laviamo e sterilizziamo dei vasetti di vetro.

Riempiamoli di ceci coprendoli con il loro stesso liquido di cottura.

Avvitiamoli bene e trasferiamoli dentro una pentola ben alta.

Copriamo i barattoli di ceci completamente di acqua e riposizioniamo la pentola sul fuoco portandola a bollore.

Lasciamo bollire per 10 minuti e spengiamo.

Questo passaggio servirà per fare il sottovuoto e permettere ai ceci di conservarsi a lungo in un luogo fresco.

Almeno una volta provate e poi non ne farete più a meno.

Avere un barattolino di ceci sempre pronto è quasi una coperta di linus..risolve ogni imprevisto!!!

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Cavolo rosso all’aceto balsamico

Il Cavolo rosso all’aceto balsamico è un contorno sfizioso e leggero in grado di accompagnare molte pietanze sia di carne che di pesce.

Il cavolo rosso è noto anche come crauto e come i suoi fratelli è ricchissimo di vitamina C e il fatto di essere colorato chissà perchè lo rende anche più buono.

In realtà il colore non va ad influenzare il sapore…è solo una questione mentale…ma quando è inverno colorare le pietanze e i piatti con verdure particolari rende i pasti meno tristi….non siete d’accordo?

Quello che più mi piace del cavolo rosso è il fatto che si mantiene a lungo e quindi ne compro uno, lo tengo in frigo e poi di tanto in tanto lo uso per arricchire le insalate.

Un piccolo cavolo è in grado di soddisfare il fabbisogno di almeno 4 persone, soprattutto se lo si taglia finemente.

Io mi avvalgo di un robot a lama sottile, in questo modo fatto in padella si cuoce alla perfezione.

Oggi voglio mostravi una ricetta semplice ma allo stesso tempo davvero sfiziosa che vede la cottura con l’aggiunta dell’aceto balsamico.

Davvero ottimo…senza contare che si cuoce da solo.

Allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricetta?

Cavolo rosso all'aceto balsamico

Cavolo rosso all’aceto balsamico, dose per 4 persone

  • 1 cavolo rosso di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 bicchierino di carta da caffè di aceto balsamico
  • 1 pizzico di sale grosso
  • finocchietto fresco

Fare il Cavolo rosso all’aceto balsamico è molto semplice.

Tagliamo il cavolo a spicchi e poi affettiamolo molto finemente tuffandolo mano a mano in una bacinella con dell’acqua e bicarbonato.

Dopo averlo quindi lavato un paio di volte coliamolo e trasferiamolo in un ampio tegame antiaderente.

Insaporiamo con un pizzico di sale grosso, irroriamo con due cucchiai di olio e un bicchierino di carta da caffè di aceto balsamico.

Copriamo con un coperchio e mettiamo sul fuoco a fiamma moderata.

Lasciamolo cuocere per circa 30 minuti fino a quando non lo sentiamo pronto secondo i nostri gusti.

Una volta cotto possiamo aromatizzarlo con del finocchietto fresco o in alternativa con la barba dei finocchi.

Il nostro gustoso Cavolo rosso all’aceto balsamico è pronto!! Non resta che gustarlo.

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Cous cous di mais con lenticchie e zucca

Il Cous cous di mais con lenticchie e zucca è un delizioso primo piatto in grado di appagare la nostra fame in maniera leggera e salutare.

Adoro il cous cous di qualsiasi tipo…da quello base e quello di farro…cereali..e ancor di più questo…di mais visto che è senza glutine!!!

IL cous cous è un alimento povero e la sua particolare lavorazione fatta a monte della commercializzazione ci permette di cucinarlo in 3 minuti solamente.

Ci vuole più a fare un panino che a prepararci un piatto di cous cous caldo.

E poi 50/60 gr sono più che sufficienti per ottenerne una bella porzione da condire come più ci piace.

Visto che le feste sono state superate da poco ho scelto di abbinare il Cous cous di mais a due ingredienti salutari…la nostra regine dell’autunno…ovvero la zucca e le lenticchie…fondamentali per il loro apporto proteico.

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice e veloce ricetta?

Cous cous di mais con lenticchie e zucca

Cous cous di mais con lenticchie e zucca, dose per due persone

  • 150 gr di cous cous di mais
  • 300 gr di acqua
  • 150 gr di lenticchie cotte
  • 250 gr di zucca
  • 2 cucchiai di olio
  • sale
  • pepe
  • aghi di rosmarino

Fare il Cous cous di mais con lenticchie e zucca è semplice e veloce ma se non amiamo le lenticchie già pronte come nel mio caso basta versare 100 gr di lenticchie crude in una pentola con acqua fredda e farle bollire per circa 20 minuti.

La particolarità di questo legume infatti è il non dover restare in ammollo come altri legumi.

Sbucciamo la zucca, facciamola a dadini piccoli, aggiustiamola con un pizzico di sale, uno di pepe, degli aghi di rosmarino e trasferiamoli su una leccarda ricoperta da carta da forno.

Irroriamola con un cucchiaio di olio e lasciamola cuocere per circa 2o minuti a forno ventilato fino a quando non iniziamo a vederla dorata e morbida.

Portiamo a bollore 300 gr di acqua.

Mettiamo il cous cous in una ciotola larga, versiamoci sopra l’acqua bollente e copriamo con un coperchio per 3 minuti.

Quindi sgraniamolo bene e una volta tiepido possiamo condirlo con le lenticchie e i dadini di zucca.

Aggiustiamo se necessario di sale e irroriamo con un altro cucchiaio di olio.

Bene …il nostro veloce Cous cous di mais con lenticchie e zucca è pronto pCous cous di mais con lenticchie e zuccaer essere gustato…

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Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli

Il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è un modo direi speciale di portare a tavola questa verdura donandogli un sapore particolare tendente all’agro dolce.

Il cavolfiore bianco sebbene sia ricco di vitamine, povero di calorie e quindi faccia molto bene al nostro organismo, alla fine non è che sappia di molto a meno che non lo si cucina in modo particolare.

Già vi ho parlao della mia Insalata di rinforzo ma qui ve lo voglio presentare in un altro modo…vale a dire fatto al forno!!!!

Si esatto..praticamente arrosto.

Il sapore già così cambia notevolmente e se poi aggiungiamo qualche ingrediente in più tipo uvetta e pinoli non abbiamo un semplice contorno ma un piatto sfizioso a tutti gli effetti.

Il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è perfetto come contorno ma mi raccomando…non fatene poco perchè davvero dà dipendenza.

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricettina?

Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli

Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli, dose per 2 persone

  • 1 cavolfiore da 500 gr circa
  • 50 gr di olive nere
  • 50 gr di capperi
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 20 gr di pinoli
  • melagrana
  • prezzemolo
  • sale
  • olio

Fare il Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è molto semplice.

Dividiamo il cavolfiore e metà e con un contello affilato cerchiamo di  ottenere delle fettine di medio spessore.

Nel caso si dovessero sgretolare non è un problema…possiamo prima dividerlo nelle singole cime e poi affettare le stesse.

Quindi laviamolo e disponiamolo su una placca ricopreta da carta da forno bagnata, strizzata e leggermente unta cercando di non sovrapporlo.

Irroriamo la superficie con un filo di olio e passiamo in forno ventilato a 180 gradi per circa 30 minuti fino a quando non lo vediamo ben colorato in superficie.

Nel frattempo mettiamo l’uvetta in ammollo, tagliamo le olive a rondelle e tritiamo il prezzemolo.

Una volta pronto disponiamo le fettine di cavolfiore su un piatto da portata.

Distribuiamo sulla superficie i capperi, le olive, i pinoli, l’uvetta strizzata ed infine il prezzemolo.

Aggiustiamo di sale, insaporiamo con un filo di olio e appena una spruzzata di aceto di mele.

Il nostro controno a base di Cavolfiore al forno con uvetta e pinoli è pronto per essere portato in tavola e gustato.

Se vogliamo dare al piatto una nota di colore possiamo aggiungere dei chicchi di melagrana.

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Mini polpettoni di lenticchie e avocado

Mini polpettoni di lenticchie e avocado sono un delizioso modo di gustare questo legume così benefico sotto forma di secondo piatto.

Se d’altronde le lenticchie un tempo erano denominate le bistecche dei poveri…trattiamole come tali per realizzare questi mini polpettoncini.

Quello che tra l’altro rende particolare la pietanza è la presenza dell’avocado.

Ormai più di qualche volta ho parlato di questo frutto miracoloso che spesso uso sia per ricette dolci che salate.

Diciamo che da solo non mi fa impazzire…ma mischiato ad altri ingredienti lo trovo favoloso senza poi dimenticare le sue virtù miracolose.

Oltre ad essere altamente energetico, l’avocado è ricchissimo di vitamine e di acidi grassi buoni è in giuste dosi è bene inserirlo nella nostra dieta alimentare.

Nella  ricetta che vi sto per presentare l’avocado dona ai polpettoncini una morbidezza non indifferente rendendone il gusto ancora più gradevole.

Mini polpettoni di lenticchie e avocado è il secondo perfetto se abbiamo a cena degli amici vegani o anche una buona alternativa ad un classico secondo piatto.

L’aggiunta delle noci è stata una mossa dell’ultimo momento…

Il fatto è che io adoro cucinare con la frutta secca-…sia per le sue proprietà nutritive sia perche rende qualsiasi piatto speciale.

Insomma vogliamo vedere insieme i pochi e semplici passaggi???

Mini polpettoni di lenticchie e avocado

Mini polpettoni di lenticchie e avocado, dose per 4 persone

  • 400 gr di lenticchie cotte
  • 40 gr di pane raffermo
  • 1/2 avocado
  • 30 gr di noci
  • sale
  • curry

Fare i Mini polpettoni di lenticchie e avocado è molto semplice e veloce.

Spezzettiamo il pane raffermo all’interno di un mini pimer e tritiamolo fino a renderlo fino…trasferiamolo quindi in un piccolo contenitore.

Sbucciamo mezzo avocado e facciamolo a tocchetti.

Frulliamo metà lenticche insieme all’avocado e alle noci.

Trasferiamo il composto così ottenuto in una ciotola, aggiungiamo le restanti lenticchie intere, il pane e infine aggiustiamo con un pizzico di sale e di curry.

Prendiamo ora dei pirottini ovali.

Dopo averli leggermente unti riempiamoli del nostro composto livellando bene la superficie.

Trasferiamo i nostri Mini polpettoni di lenticchie e avocado in forno e lasciamoli cuocere per circa 20 mnuti fino a quando non avranno una bella crstocina.

Bene, il nostro delizioso secondo piatto a base di Mini polpettoni di lenticchie e avocado è pronto per essere portato a tavola e gustato caldo.

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Finocchi in insalata con avocado

Finocchi in insalata con avocado è un modo leggero e sfizioso di presentare a tavola una delle tante insalate tipiche autunnali.

In genere io amo presentare sempre due tipologie di contorni…uno cotto e uno crudo e con quello crudo preferisco aprire sempre il pasto quasi fosse un antipasto.

Di solito se non ho tempo un’insalata verde è più che sufficiente ma ben capite che spesso stanca .

E allora con i giusti ingredienti possiamo portare a tavola un mix vitaminico davvero sfizioso e diverso dal solito.

Non solo finocchi e carote vanno a caratterizzare questo piatto, ma anche il mio ormai amico avocado e i pomodorini piccoli arancioni…super saporiti!!!

Poche chiacchiere quindi e andiamo a vedere come comporre il piatto!!!

Finocchi in insalata con avocado, dose per due persone

  • 1 finocchio
  • 1 carota
  • 150 gr di pomodorini gialli
  • 1/2 avocado
  • sale
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico
  • finocchietto fresco

Inutile dire che fare i Finocchi in insalata con avocado è molto semlice.

Puliamo il finocchio eliminando le foglie esterne più dure e poi affettiamolo finemente gettandolo mano a mano in una bacinella con dell’acqua.

Peliamo la carota e tagliamola a rondelle sottili.

Eliminamo la buccia dell’avocado a facciamolo a tocchetti.

Infine dividiamo a metà i pomodorini.

Perfetto…ora non resta che trasferire tutti gli ingredienti in un piatto da portata e condire con un pizzico di sale, due cucchiai di olio e una spruzzata di aceto balsamico.

Volendo possiamo aggiungere del finocchietto fresco per dare maggior sapore.

La nostra insalata a base di Finocchi in insalata con avocado è pronta per essere gustata!!!

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Crostini zucca e spinaci

Crostini zucca e spinaci  sono delle sfiziose bruschettine adatte come aperitivo o anche per arricchire un antipasto magari vegetariano.

Anche se la bruschetta classica non si batte, ormai di varianti sfiziose ce ne sono tantissime…una meglio di un’altra…anzi volendo possono colmare un intero pasto!!!

I crostini in realtà sono un pò come la frittata…buona con qualsiasi cosa si faccia…e anche qui se abbiamo disposizioni un buon pane casareccio possiamo davvero sbizzarrirci come vogliamo.

Crostini zucca e spinaci nascono decisamente per caso e soprattutto per aver a disposizione un pugno di spinaci cotti talmente pochi da non sapere cosa farci.

Poi mi volto e vedo lei…la regina dell’autunno..la zucca nel suo colore arancio…e mi piaceva talmente tanto l’abbinamento cromatico che ho deciso di provarli!!!

E in effetti se è vero che si mangia prima con gli occhi questi Crostini zucca e spinaci appagano davvero la vista ma vi assicuro anche il pancino.

Allora… se avete voglia di qualcosa di sfizioso che ne dite di vedere insieme i pochi e semplici passaggi???

Crostini zucca e spinaci

Crostini zucca e spinaci, dose per due persone

  • 1 fettina di pane casareccio grande o due piccoline
  • 5o gr di spinaci
  • 100 gr di zucca
  • sale
  • olio

Fare i Crostini zucca e spinaci è semplice e veloce.

Facciamo la zucca a tocchettini piccoli , condiamola con un pizzico di sale, un cucchiaino di olio e trasferiamola su una placca ricoperta da carta da forno.

Passiamo la placca in forno e lasciamo cuocere la zucca per 15/20 minuti a 180 gradi in modalità ventilata fino alla sua completa cottura.

Tostiamo le fettine di pane e trasferiamole su un piatto da portata.

Strizziamo e spezzettiamo gli spinaci.

Non resta che farcire il pane distribuendo sulla sua superficie gli spinaci e i tocchetti di zucca.

Terminiamo con una filo di olio e un pizzico di sale.

I nostri deliziosi Crostini zucca e spinaci sono pronti per essere gustati.

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