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Mini mimose con crema alla mandorla

Le Mini mimose con crema alla mandorla sono delle deliziose tortine realizzate con dei cupcake fatti però di acqua e aggiunta di zafferanno.

I cupcake in realtà dei  deliziosi dolcetti di origine statunitense che però come la parola stessa indica vuol dire propriamente una piccola tortina fatta cuocere dentro una tazzina…noi qui oggi usiamo il nome per lo più per indicare comunque questi simil muffin che possono essere gustati al naturale oppure farciti con creme…tipo quella al burro…la ganache…o semplicemente panna.

Ora le ricette dei cupcake prevedono però una quantità di burro non indifferente…ecco perché  io li faccio ma utilizzando la ricetta all’acqua e con olio…e che dire …sono comunque uno spettacolo.

Appunto per la festa della donna li ho resi particolari svuotandoli per poi riempirli con una deliziosa crema alla mandorla realizzata senza uova.

Credetemi restano piu’ leggeri e sono al top!!!

E allora che ne dite di vedere insieme la semplice ricettina?

Mini mimose con crema alla mandorla

Mini mimose con crema alla mandorla, dose per 10/12 tortine

  • 100 gr di farina
  • 100 gr di farina 0 (anche frumina)
  • 50 gr di olio di riso
  • 250 gr di acqua
  • 1 aroma limone (o la buccia grattuggiata di un limone)
  • 1 bustina di zafferano
  • 80 gr di zucchero (se volete anche 120)
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci

Per la crema

  • 200 ml di latte di mandorla
  • 20 gr di farina
  • 40 gr di zucchero
  • 125 gr di yogurt al limone
  • 1 bustina di zafferano

Fare le Mini mimose con crema alla mandorla non è affatto difficile.

Innanzitutto setacciamo insieme le farine con il lievito e lo zafferano.

In una ciotola invece versiamo l’acqua insieme allo zucchero e sciogliamolo bene.

Aggiungiamo quindi l’olio , il limone grattuggiato o l’aroma e pian piano la farina aiutandosi con una frusta elettrica per evitare che si formino grumi.

Ops…abbiamo gia’ finito!!! 😆

Incredibile la comodita’ di questa ricetta.

Prendiamo quindi dei pirottini da muffin, e versiamo in ciascuno un po’ di composto…fino a meta’…non c’e’ bisogno che vengano alti. Inforniamo a 170 gradi per venti minuti a forno preriscaldato ovviamente.

Una volta superata la prova stecchino sforniamo e lasciamoli raffreddare bene.

Pensiamo alla crema.

In un pentolino mettiamo la farina, lo zucchero, lo zafferano e versiamo a filo il latte di mandorla sciogliendo bene tutti gli ingredienti.

Passiamo il pentolino sul fuoco e a fiamma bassa facciamo addensare la nostra crema fino al raggiungimento del bollore.

Spengiamo e una volta fredda uniamo lo yogurt al limone .

Riprendiamo ora le nostre tortine, tagliamo la calotta superiore e svuotiamole leggermente.

Con l’aiuto di una sac a poche riempiamo ciascuna tortina con la crema e poi decoriamo con le briciole delle parti eliminate..

Le nostre Mini mimose con crema alla mandorla sono pronte.

Buona festa della donna!!!

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Frappe o chiacchiere

Le Frappe o chiacchiere sono dei semplici dolcetto che non possono mancare su tutte le tavole durante il periodo di carnevale.

In effetti insieme alle castagnole risolvono un pò il dessert della domenica…in fondo chi non accetta una frappa o una castagnola?

C’è chi le chiama crostoli, chi bugie…alla fine però il risultato è lo stesso…quello di portare a tavola queste frittelle di pasta tirata sottile e fritta.

Come per ogni dolce ne esistono tantissime varietà, al cacao, ripiene, senza uova, al forno e piano piano mi sto dilettando a provarle tutte.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplice ricettina?

Le ho sperimentate al forno…le ho fatte senza uova…oggi vi propongo le Frappe o chiacchiere classiche anche se senza burro ma con pochissimo olio.

Frappe o chiacchiere,dose per 6/8 persone

  • 250 gr di farina
  • 2 uova
  • 30 gr di zucchero
  • 10 ml di olio
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di un agrume
  • 4 cucchiai di vino bianco o grappa

Fare le Frappe o chiacchiere è molto semplice e veloce

Innanzitutto grattugiamo la buccia o del limone o di un’arancia…a vostro piacimento.

Setacciamo la farina su di un piano infarinato, facciamo il classico buco centrale e andiamo a romperci le uova.

Aggiungiamo quindi lo zucchero, la buccia grattugiata dell’agrume, un pizzico di sale e battiamo per qualche minuto.

Versiamo a filo l’olio e per ultimo il vino o la grappa.

Impastiamo il tutto fino ad ottenere una palla morbida ma non appiccicosa che andremo a far riposare una mezz’oretta dentro la classica bustina del surgelatore.

Riprendiamo l’impasto per le nostre Frappe o chiacchiere e aiutandoci con della farina…ma pochissima, stendiamolo molto ma molto sottile.

Io ho utilizzato la macchina per stendere la pasta e ho fatto 3 passaggi…2/4/5.

Con l’aiuto di una rotella formiamo le frappe nelle forme che vogliamo.

In un capiente tegame portiamo a temperatura abbondante olio di semi per friggere .

Non resta che tuffare le nostre Frappe o Chiacchiere nell’olio e friggerle pochissimi minuti per lato.

Facciamo attenzione perchè ci vorrà davvero poco!!!

Una volta pronte trasferiamole in un vassoio con della carta assorbente e solo quando ben fredde possiamo arricchirle con abbondante zucchero a velo.

Le nostre Frappe o chiacchiere sono pronte per essere gustate.

Buon Carnevale!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

Castagnole con la ricotta

Le castagnole con la ricotta tra tutti i dolci carnevaleschi sono quelle che preferisco…si e’ vero…sono fritte…ma che diamine…una volta l’anno ci si puo’ fare del male no????

La loro particolarita’ e’ la presenza della ricotta nell’impasto che le rendono molto ma molto soffici e il sapore della ricotta non si sente assolutamente.

Le adoro…e poi non sono dolci e basta un po’ di zucchero a velo per renderle straordinarie.

Anche se sono ben compatte con un pò di pazienza si prestano anche ad essere farcite..basta preparare un pochino di crema e fare spazio con la siringa.

Nonostante ogni anno vada alla ricerca della ricetta magica sul web, alla fine riprendo sempre questa…perché è semplice…senza rischi e restano asciuttissime sia dentro che fuori.

Attenzione che sono come le ciliege…una tira l’altra…e vicino un buon caffè è il modo migliore per farsi una bella chiacchierata con un’amica.

Ma detto ciò…veniamo alla ricettina.

Castagnole con la ricotta

Castagnole alla ricotta, dose per circa 30 castagnole

  • 2 uova
  • 70 gr di zucchero
  • 150 gr di ricotta
  • 20 ml di liquore (a vostro piacimento)
  • 1 limone grattuggiato
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 270 gr di farina circa 
  • olio per figgere

 

Fare le Castagnole alla ricotta è semplice e veloce.

Innanzitutto grattugiamo la buccia del limone, mischiamola alla ricotta e lavoriamola un po’ con una forchetta per ridurla a crema.

In una terrina quindi lavoriamo insieme le uova con lo zucchero…con una forchetta o una frusta elettrica,  la ricotta, il liquore e il lievito.

Poco alla volta iniziamo ad aggiungere la farina…e quando il composto inizia a diventare sodo trasferiamolo su un piano infarinato e continuiamo a far assorbire la farina restante.

Alla fine dobbiamo ottenere un impasto morbido…non duro.

A questo punto preleviamo dei pezzi della pasta allunghiamoli (aiutandoci sempre con un po’ di farina) formando dei cilindri non eccessivamente sottili. Piu’ li fate sottili e piu’ le castagnole restano piccole…e piu’ sono piccole e piu’ sono meno soffici…quindi regolatevi voi…io ogni volta faccio una piccola prova 😉

Tagliamo quindi i nostri cilindri in tanti pezzetti e lavoriamo ciascuno con le mani formando una pallina.

 

Ora non resta che versare abbondante olio in un capiente tegame,portarlo a temperatura e friggere le castagnole poco alla volta. Cerchiamo di mantenere la fiamma non troppo alta altrimenti si rischia di averle colorate fuori e crude dentro.

Una volta cotte trasferiamole in un vassoio con della carta assorbente e solo quando sono  ben fredde mettiamole su di un altro recipiente pulito e spolverizziamole con dello zucchero a velo.

Vi assicuro che restano asciutte sia dentro che fuori…tanto e’ vero che lo zucchero non a velo non attacca.

Se ora decidete di farcirle non resta che impugnare una siringa, riempirla di crema o cioccolata e terminare il lavoro.

Cliccando QUI c’è la ricetta della mia crema pasticcera

Ah dimenticavo….durante la frittura vi consiglio di mettere nell’olio uno spicchio di mela con tutta la buccia…aiuta ad assorbire l’odore di fritto!!!

Felice carnevale!!

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Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca

Lo Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca è dolce molto particolare e che ho avuto modo di fare e assaporare sotto le feste.

Vero che in giro ho ancora i panettoni…ma se vi dico che non ne ho assaggiato neanche un pezzetto?

Sono più per i dessert questi semplici e goduriosi allo stesso modoche attirano purtroppo la mia gola!!!

L’ ho chiamato “strudel” per la forma arrotatolata e farcita ma dello strudel alla fine non ha niente in quanto l’involucro e una pastafrolla realizzata con la ricotta senza uova e il ripieno e un mix di marmellata di arance, frutta secca e candidi.

Il risultato è sorprendente…un dolce davvero peccaminoso e una fetta tira l’altra.

Lo Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca è bello anche da presentare a tavola e se vogliamo possiamo aggiungere un ciuffetto di panna per completare un fine pasto.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplkice ricettina?

Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca

Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca,dose per 8/10 persone.

  • 250 gr di farina
  • 120 gr di ricotta
  • 60 gr di zucchero
  • 30 ml di latte
  • 1/2 bustina di lievito
  • la buccia grattugiata di un limone

Per il ripieno

  • 140 gr di mix tra noci, mandorle e pistacchi
  • 60 gr di uvetta
  • 70 gr di candidi
  • 2 cucchiai di amaretto
  • 2 cucchiai + 2 di marmellata di arance
  • mandorle a lamelle
  • zucchero a velo

Fare lo Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca nonostante la lunga lista di ingredienti non è affatto difficile.

Innanzitutto mettiamo l’uvetta in ammollo in acqua calda.

Setacciamo la farina su di un piano, aggiungiamo lo zucchero, la buccia del limone grattugiata, il lievito ed infine la ricotta e l’olio.

Iniziamo a lavorare tutti gli ingredienti tra loro fino ad ottenere una bella pasta liscia ed omogenea che lasceremo riposare una mezz’oretta dentro una bustina,

Nel frattempo pensiamo alla farcitura.

Frulliamo la frutta secca e trasferiamola in un recipiente.

Aggiungiamo l’uvetta strizzata, i candidi, 2 cucchiai di amaretto e 2 di marmellata di arance.

Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti ottenendo un impasto umido.

Stendiamo ora la frolla in un rettangolo di circa 35x 40.

Spalmiamo sulla superficie altri due cucchiai di marmellata di arance e andiamo ora a distribuirvi tutta la farcitura lasiando libero il perimetro.

Arrotoliamo iniziando dalla parte piu lunga facendo bene attenzione a sigillare i lati..

Trasferiamo lo Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca su di una placca ricoperta da carta da forno e lasciamolo cuocere per circa 40 minuti in modalità statica.

Una volta ben dorato e superata la prova stecchino possiamo tirralo fuori.

Il nostro Strudel di ricotta con marmellata e frutta secca è pronto. Non resta che decorarlo spennellando la superficie con un velo di marmellata di arance e coprirlo di mandorle a lamelle e zucchero a velo.

Vi assisuro…un gran bel figurone.

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Panpepato

Il Panpepato  è il tipico dolce natalizio diffuso un pò in tutte le regioni italiane e anche se ogni zona lo personalizza a suo modo alla fine gli ingredienti base sono sempre gli stessi…uvetta, miele e frutta secca.

Io sono cresciuta tra Natali pieni di panpepati e biscotti al miele e ricordo mamma che già un mese prima iniziava a preparare tutto l’occorrente per farli

Forse un tempo erano un pochino più poveri…nel senso meno ricchi di ingredienti rispetto ad adesso visto che si realizzavano con le poche cose a disposizione ma la loro bontà non è mai cambiata.

A dire il vero è la prima volta che li faccio ma visto che il mio tempo a disposizione è sempre minimo, i miei Panpepati sono stati realizzati in maniera abbastanza veloce.

Nonostante ciò sono davvero buoni…goduriosi, pieni di sapori intensi e mi sono piaciuti talmente tanto che ho deciso di mettere subito la ricetta così da averla sempre pronta e anche per dare una speranza a chi come me vuole avere nonostante il tempo una tradizone casalinga.

Il panpepato è il dolce che accompagna le nostre tombolate e non so da voi come si mangia…ma da me non si prende mai una fettina intera…si sgranocchia  a pezzetti e siccome un pezzo tira l’altro alla fine sparisce !!!!

La loro bontà (evito di parlare di calorie!!!) dipende molto dalla qualità degli ingredienti scelti… io ho optato per la versione anche cioccolatosa…e allora se avete mezz’ora a disposizione che ne dite di vedere insieme a me i pochi e semplici passaggi???

Solo un consiglio…fateli la sera e cuoceteli il giorno dopo!!!

Panpepato

Panpepato, dose per 1 panpepatio grande o due piccoli

  • 300 gr di frutta secca (mista tra mandolre, nocciole, noci, pistacchi, anacardi)
  • 50 gr di uvetta
  • 50 gr di mirtilli rossi
  • 200 gr di cioccolato fondente al 70 %
  • 200 gr di miele
  • 200 gr di farina
  • 4 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 1 pizzico di pepe nero

Fare il panpepato…almeno in questa mia versione non è affatto difficile!!!

Mettiamo l’uvetta e i mirtilli in ammollo in acqua calda.

Tagliamo grossolanamente tutta la frutta secca .

Tritiamo infine il cioccolato e mettiamolo in una ciotola

Come elencato negli ingredienti vi consiglio una percentuale al 70 % per evitare che il panpepato venga troppo dolce.

In un pentolino sciogliamo il miele insieme a 4 cucchiai  di acqua , una volta raggiunto un leggero bollore versiamolo sul cioccolato.

Uniamo quindi la frutta secca, l’uvetta e i mirtilli ben strizzati,le spezie  e amalgamiamo bene il tutto aiutandoci con una spatola.

Aggiungiamo ora la farina e continuiamo a lavorare il composto su di un piano fino al suo completo assorbimento.

Foderiamo una placca da forno con la carta e con le mani umide formiamo due panpepati dando loro la classica forma a cupola.

Ora dobbiamo solo aspettare.

Non vi consiglio di metterli subito in formo ma di lasciarli così in un luogo freddo per almeno 12 ore.

Io li ho messi ben coperti sul balcone.

Il giorno dopo possiamo passarli in forno a 18o’ gradi e farli cuocere per 30 minuti.

Bene, il nostro dolce tipico natalizio è pronto per le feste!!! Una volta freddo non resta che affettarlo e gustarlo.

Si conserva molto a lungo…ma solo se non lo assaggiate!!!

Buon Natale!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale o sul mio profilo Twitter ed Instagram.

 

 

Mostaccioli morbidi 2

 

I Mostaccioli Morbidi 2 sono molto simili ai Mostaccioli Morbidi al caffè che ho avuto modo di pubblicare qualche giorno ma pur rimanendo una base uguale, ovvero senza uova e senza grassi ho modificato gli ingredienti aggiungendo e modificando un paio di cose. Il risultato è più o meno simile, da entrambi gli impasti ne ricaviamo dei Mostaccioli morbidi ottimi resi ancor più golosi da una glassa di cioccolato…bianca o nera che volete…

Credo che a pochi giorni dal natale insieme ai Cantucci e ai Pan di zenzero anche questi biscotti sono il simbolo per eccellenza del Natale ed è davvero un peccato non averli sulle nostre tavole…uno tira l’altro…o magari farne un po’ per regalare.

Sono dei biscotti tipici campani e restano morbidi ma se li volete un po’ più duri non c’ che da farli cuocere un po’ di più. I mostaccioli si prestano a molte personalizzazioni perciò non abbiate paura di liberare la vostra fantasia, io intanto vi presento la mia nuova versione.

Mostaccioli morbidi 2

    • 100 gr di zucchero
    • 50 gr di mele
    • 20gr di pisto ( io ho messo 1 cucchiaino di noce moscata, 2 cucchiaino di zenzero in polvere e poi tutta cannella)
    • 10 gr di cacao
    • 50 ml di acqua calda
    • 50 ml di succo di arancia
    • 1 pizzico di sale
    • la buccia grattugiata di un’arancia
    • 4 gr di ammoniaca per dolci
    • 200 gr di cioccolato fondente
    • 250  gr di farina 
    • 40 gr di noci tritate

Fare i Mostaccioli morbidi 2 è molto semplice.

Setacciamo la farina su di un piano e mescoliamola al cacao, all’ammoniaca, al sale, alla buccia dell’arancia, alle noci  e al pisto di spezie.

Al centro mettiamo lo zucchero, il miele, versiamo a filo l’acqua e il succo di arancia entrambi tiepidi e  iniziamo ad impastare. Lavoriamo gli ingredienti fino a formare una panetto uniforme,  aiutiamoci con il resto della di farina per rendere l’impasto  omogeneo e lavorabile

A questo punto stendiamo l’impasto con uno spessore di 1/2 cm   e con una formina o con un coltello ricaviamo dei biscotti a forma appunto di rombi.

Trasferiamo i nostri  Mostaccioli Morbidi 2  su una placca foderata con carta da forno e inforniamo a forno statico fatto precedentemente scaldare a 170 gradi per 12 minuti.

Con questo tempo sforniamo dei Mostaccioli che resteranno morbidi…se li desiderate più duri prolungate la cottura.

Una volta cotti e ben freddi glasssiamoli con del cioccolato fondente fatto sciogliere a bagnomaria e facciamo di nuovo freddare bene.

Sia che in questa che nell’altra versione abbiamo due tipologie di Mostaccioli favolosi, in una prevale il caffè, nella  seconda l’arancia,

Buon Natale!!!

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Mostaccioli morbidi al caffè

I Mostaccioli morbidi al caffè sono dei biscottini molto aromatici tipici di Napoli ma che ormai si trovano in tutti i forni italiani soprattutto nel periodo natalizio.

Quello che rende i Mostaccioli morbidi al caffè particolari è principalmente la presenza di un insieme di spezie che prende il nome di Pisto che è per lo più composto da zenzero, cannella e noce moscata.

 Il termine Mostaccioli originariamente  derivava dal fatto che un tempo questi biscotti venivano fatti con il mosto d’uva…poi il nome è rimasto ma sono subentrate altre personalizzazioni.

Il mosto è stato sostituito principalmente da un insieme di liquidi,dall’acqua ad esempio o altre sostanze tipo spremute di arancia

Io ho portato un’ulteriore modifica mettendo nell’impasto acqua e caffè. 

In ogni caso, varianti a parte di base,  abbiamo sempre una costante: biscotti speziati a forma di rombo senza uova e senza grassi…questi sono i Mostaccioli morbidi.

E allora se anche voi volete portare in tavola un pò di tradizone partenopea, che ne dite di vedere insieme la mia versione?

Mostaccioli morbidi, dose per circa 20  mostaccioli.

  • 250 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 50 gr di miele
  • 10 gr di pisto ( io ho messo 1/2 cucchiaino di noce moscata, 1 cucchiaino di zenzero in polvere e poi tutta cannella)
  • 10 gr di cacao
  • 50 ml di acqua calda
  • 50 ml di caffè amaro
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di un’arancia
  • 4 gr di ammoniaca per dolci
  • 150 gr di cioccolato fondente

Fare i Mostaccioli morbidi al caffè è molto semplice.

Setacciamo la farina su di un piano e mescoliamola al cacao, all’ammoniaca, al sale e al pisto di spezie.

Al centro mettiamo lo zucchero, il miele, versiamo a filo l’acqua e il caffè tiepidi e iniziamo ad impastare.

Lavoriamo gli ingredienti fino a formare una panetto uniforme aiutandoci se necessario con un po’ di farina per renderlo omogeneo.

Stendiamo ora l’impasto con uno spessore di 1/2 cm e con una formina o con un coltello ricaviamo dei biscotti a forma appunto di rombi.

Trasferiamo i nostri futuri Mostaccioli Morbidi al caffè su una placca foderata con carta da forno e inforniamo a forno statico fatto precedentemente scaldare a 170 gradi per 12 minuti.

Con questo tempo sforniamo dei Mostaccioli che resteranno morbidi…se li desideriamo più duri possiamo prolungare la cottura.

Una volta ben freddi intingiamoli tutti o solo in superficie nel cioccolato caldo fatto sciogliere a bagnomaria e facciamoli di nuovo raffreddare.

Eccoli i nostri Mostaccioli morbidi al caffè pronti per essere impacchettati o per essere sgranocchiati tra una tombolata e l’altra.

Se siete curiosi di vedere un’altra versione di questi spettacolari biscotti cliccate su Mostaccioli morbidi 2

Buon Natale!!!

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Ananas al forno con miele e cannella

L’Ananas al forno con miele e cannella è un modo diverso e decisamente goloso di mangiare questo frutto esotico in maniera alternativa.

Fatta così non l’avevo mai provata e devo dire che la mia espressione nel mangiarla è stata di vero stupore!!

Nella sua semplcità è di una delizia disarmante e con un solo colpo non solo abbiamo frutta e dessert in un unica pietanza ma possimao toglierci dal panico del non fare in tempo a fare il dessert!!!

Eh. si perché quante volte ci è capitato di dover fare tante di quelle cose da rinunciare a malincuore a fare il dolce o a dare alla frutta una buona presentazione?

Ecco che il problema è risolto. E con L’ananas al forno con miele e cannella vi posso assicurare che sia grandi che piccini non resteranno indifferenti a tanta bontà!

E se all’inizio è solo la curiosità che li spinge ad assaggiarla…dopo sarà solo goduria!!!!

Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passagi???

Ananas al forno con miele e cannella

Ananas al forno con miele e cannella, dose per 4

  • Ananas matura
  • 1 cucchiaio di miele
  • zucchero di canna q,b
  • 1/2 bicchierino di cointreau opp cognac
  • cannella q.b

Fare l’Ananas al forno con miele e cannella è semplice e super veloce…e premesso che potete usare anche quella sciroppata…vi consiglio vivamente di usare una buona ananas fresca anche perché possiamo così presentarla sulla stessa buccia  a mo’ di barchetta con un effetto scenografico diverso.

Detto ciò…prendiamo l’ananas e tagliamola in quattro nel senso della lunghezza…mantenendo se è possibile e se  è bello a vedersi anche il ciuffo.

Togliamo da ogni spicchio la parte legnosa ,tagliamola alla base staccando il frutto dalla buccia e dividimaola ora a spicchi spessi.

In un picolo recipiente facciamo sciogliere il miele nel liquole e una volta fluido andiamo a spennellare con il mix pronto ogni fettina.

Cospargiamo ora la superficie di zucchero di canna e di cannella.

Non resta che passare i nostri spicchi di Ananas al forno con miele e cannella  in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.

Una volta pronta possiamo servirla semplice o con una pallina di gelato alla vaniglia.

Sarà una vera sopresa…

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