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Sottilissime di pollo ai pistacchi

Le sottilissime di pollo ai pistacchi quasi non oserei chiamarlo secondo perché sono dei bocconcini di carne davvero deliziosi che staresti lì a mangiarne una dietro l’altra come ciliegie.

Sono semplicissime da fare e sono adattissime per una cena importante.. o romantica …certo non dovete avere a cena vegetariani o vegani ovvio 😆

Sono stata indecisa se farle con carne di manzo o carne bianca ma ora che le ho mangiate sono soddisfatta così se non altro perché con il petto di pollo o se volete di tacchino si esalta molto di più quel delizioso ripieno.

Queste sottilissime di pollo ai pistacchi faranno contenti anche i vostri bambini…vogliamo scommettere?

E allora che ne dite di vedere insieme la veloce ricettina?

Sottilissime di pollo ai pistacchi

 

Sottilissime di pollo ai pistacchi, dose per due persone

  • 200 gr di fettine di petti pollo sottili (circa 8 fette)
  • 40 gr di pistacchi 
  • 15 gr di pinoli
  • 1 cucchiaio di pecorino
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1/2 cucchiaio di formaggio cremoso (io ho usato il Philadelphia light)
  • vino bianco
  • olio

Fare le Sottilissime di pollo ai pistacchi è semplice e veloce.

Tritiamo insieme pistacchi e pinoli, mettiamoli in una ciotola, aggiungiamo il parmigiano, il pecorino e il formaggio cremoso necessario per legare gli ingredienti.

Amalgamiamo il tutto.

Prendiamo ora le sottilissime e mettiamo su ciascuna un po’ del composto, quindi chiudiamole ad involtino.

Facciamo ora scaldare molto bene una piastra e mettiamoci i nostri Involtini di Sottilissime di pollo ai pistacchi facendole cuocere per qualche minuto per parte.

Spengiamo e teniamo da parte.

Al momento di doverle portare in tavola basta rimettere le Sottilissime di pollo ai pistacchi in una padella, aggiungere un filo di olio e quando sono calde sfumare con una tazzina di vino.

Una volta che il vino si è rappreso tutto possiamo spengere e portare a tavola magari spolverizzate di pistacchi e prezzemolo.

Non sono facilissime?

Oltretutto proprio perché si cuociono veloci, la prima fase della cottura la potete fare quando volete, anche la mattina per la sera…in modo che poi non ci resta che aromatizzarle con il vino.

Spero che la mia ricettina vi sia piaciuta e se volete potete seguire gli aggiornamenti de Il Grembiulino Infarinato di Ale anche su Facebook.

Buona giornata 🙂

Involtini di carpaccio con speck e carciofi.

 

Gli Involtini di carpaccio con speck e carciofi sono dei deliziosi fagottini di carne che pero’ ho fatto comprando le sottili fettine di manzo utilizzate per fare il carpaccio…sono molto pratiche in primis per la tenerezza…poi essendo sottili si cuociono in fretta permettendo al ripieno di restare corposo.

In genere infatti quando faccio i classici involtini di carne a furia di farli cuocere il ripieno scompare 🙂 , si certo resta ovviamente il sapore…ma cosi’ e’ tutta un’altra storia.

Una volta fatti è poi un attimo…come se si stesse facendo una bistecca ai ferri.

Sono poi piccolini e quindi si prestano molto bene ad una cena anche importante dove si inizia dall’antipasto e si finisce con il dolce!!!! Vi assicuro che vi faranno fare una gran bella figura.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplice ricettina?

Involtini di carpaccio con speck e carciofi .

Involtini di carpaccio con speck e carciofi, dose per due persone:
  • 6 fettine di carpaccio di manzo..(nulla vieta di utilizzare il petto di pollo)
  • 2 carciofi medi
  • 3 fettine di speck
  • sale
  • olio
  • vino

Fare gli Involtini di carpaccio con speck e carciofi  è molto semplice

Iniziamo col mondare i carciofi. Spacchiamoli a meta’…tagliamoli a fettine sottili e mettiamoli per una mezz’oretta in acqua e limone in modo tale che perdano un po’ del loro gusto amaro.

Dopodiche’ mettiamoli in un padellino, aggiungiamo appena un cucchiaio di olio, un pizzico di sale, pepe, copriamo e lasciamo cuocere fin quando non diventano ben teneri aggiungendo eventualmente una tazzina di acqua.

Lasciamoli raffreddare.

Nel frattempo prendiamo la carne per iniziare a preparare i nostri golosi Involtini di carpaccio con speck e carciofi.

Su ciascuna fetta mettiamo mezza fettina di speck e alcuni spicchietti di carciofo.

Arrotoliamo e sigilliamo con uno stecchino.

Passiamo ora alla cottura.

Prendiamo un tegamino antiaderente nel quale andremo a scaldare due cucchiai di olio senza farlo soffrigere.

Aggiungiamo gli involtini,aggiustiamo di sale, di pepe , copriamo il padellino  lasciandoli cuocere 5 minuti per parte  a fuoco moderato.

Aggiungiamo mezzo bicchiere di vino bianco e continuiamo la cottura a fiamma vivace fino a quando il vino non sarà del tutto evaporato.

I nostri Involtini di carpaccio con speck e carciofi  sono pronti per essere serviti e gustati caldi!!!

Buon appetito!!!

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Arista in crosta di pistacchi

L’Arista in crosta di pistacchi è un delizioso secondo piatto facile da preparare e che rende questa tipologia di carne particolarmente gustosa.

L’arista anche se è carne suina è molto magra e per questo spesso viene inserita nelle diete.

Io la faccio semplicemente alla griglia ma ho scoperto un modo ancora più golosa per mangiarla….vale a dire impanata in una deliziosa mix di albumi e pistacchi.

Questo involucro va a creare intorno alla fettina un involucro facendo in modo che durante la cottura fatta rigorosamente al forno resti morbidissima dentro e super croccant fuori.

E poi l’aggiunta dei pistacchi è davvero un tocco in più e l’utilizzo del solo albume rende la ricetta molto ma molto più leggera.

E allora che ne dite di vedere insieme la veloce ricettina?

Arista in crosta di pistacchi

Arista in crosta di pistacchi, dose per 2/3 persone

  • 6 fettine di Arista
  • 50 gr di pistacchi
  • 50 gr di pangratttao
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 albumi
  • farina
  • sale
  • pepe

Fare l’Arista in crosta di pistacchi è molto veloce.

Prendiamo le fettine di arista non molto sottili…quanto basta e insaporiamoli con pochissimi sale e pepe.

Tritiamo i pistacchi in maniera semi grossolana..ottenendo una granella e mischiamoli al pangrattato e al prezzemolo tagliuzzato finemente.

Battiamo ora due albumi.

Andiamo ad impanare la nostra arista passando le fettine prima nella farina, poi nell’albume ed infine nel mix di pangrattato e pistacchi.

Trasferiamole in una teglia ricoperta da carta da forno.

Irroriamo la superficie con un filo di olio e passiamo in forno a 180 per 20 minuti.

In questo modo porteremo a tavola qualcosa di davvero goloso!!!

Lo stesso mix lo possiamo utilizzare anche per verdure o pesce!!!

Buon appetito!!!

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Petto di pollo con zucca e capperi

Il Petto di pollo con zucca e capperi è un secondo piatto decisamente leggero, facile da cucinare e sopratutto gustoso.

Diciamo che io non amo molto la carne in genere ma quella di pollo e di tacchino invece la gusto volentieri.

Resta leggera, si adatta a tantissimi accostamenti e anche a tavola mette d’accordo un pò tutti.

Certo…il top sarebbe avere sempre dei polli casarecci ma in alternativa va bene tutto.

Il Petto di pollo con zucca e capperi non dico sia un piatto unico…ma se fatto dopo un primo piatto importante abbiamo risolto in un’unica soluzione il secondo con il contorno.

L’aggiunta dei capperi è stata mirata per dare equilibrio alla zucca.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplice ricettina?

Petto di pollo con zucca e capperi

Petto di pollo con zucca e capperi, dose per due persone

  • 300 gr di petto di pollo intero
  • 300 gr di zucca bella soda
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 25 gr di capperi dissalati
  • 2 cucchiai di olio
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • prezzemolo

 

Fare il Petto di pollo con zucca e capperi è semplice e veloce.

Puliamo la zucca dai filamenti interni, eliminiamo la buccia e facciamola a tocchetti.

Facciamo lo stesso con il petto di pollo trasferendolo mano a mano in un capiente tegame.

Aggiungiamo 2 cucchiai di olio e a fiamma vivace facciamolo rosolare leggermente.

Sfumiamolo con il vino e aggiungiamo ora anche la zucca insieme ai capperi.

Insaporiamo con un pizzico di sale, uno di pepe,copriamo e lasciamo cuocere il tutto per circa 15 minuti cercando solo di scuotere il tegame senza girare gli ingredienti per evitare alla zucca di rompersi troppo.

Una volta cotti entrambi e ritirato il liquido di cottura possiamo spengere e terminare con del prezzemolo.

Bene, il nostro Petto di pollo con zucca e capperi è pronto per essere portato a tavola.

Buon appetito!!!

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Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta

Il Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta è un secondo piatto alternativo e molto sfizioso per gustare una tipologia di carne già di per se molto leggera e delicata.

Ormai ho scoperto la birra nel suo uso in cucina e mi sto applicando per rendere delle pietanza ancora più buone.

Se infatti fino ad ora ho sfumato le carni con il vino bianco, questa variante della birra mi ha davvero entusiasmata.

Le carni restano infatti morbide e con un gusto particolare e per niente amaro come si può pensare.

Il Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta è un piatto da non sottovalutare se vogliamo fare una cena all’insegna dell’importanza…il dolce dell’uvetta e la parte croccante data poi dai pistacchi è davvero “equilibrante”.

 

Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta

Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta, dose per due persone

  • 300 gr di petto di pollo intero
  • 30 gr di pistacchi
  • 1 cucchiao di uvetta
  • 1 bicchiere di birra
  • farina
  • sale
  • olio

Il Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta è semplice e veloce.

Mettiamo l’uvetta in ammollo in acqua calda

Prendiamo un petto di pollo intero e dividiamoli in tocchetti di medie dimensioni…considerando ogni cubetto un boccone.

Dopo averlo salato e pepato infariniamolo  e facciamolo cuocere pochi minuti per parte in un ampio tegame antiaderente dovre avremo fatto ben scaldare due cucchiai di olio.

A questo punto sfumiamolo con la birra, abbassiamo la fiamma e lasciamolo cuocere fino al quasi completo assorbimento del liquido.

Cerchiamo di fare in modo che resti un velo di cremina.

Pochi minuti prima di spegnere aggiungiamo l’uvetta strizzata e i pistacchi tritati grossolanamente.

Bene, il nostro secondo piatto a base di Petto di pollo alla birra con pistacchi e uvetta è pronto per essere gustato caldo.

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Fascetti di pollo alle verdure

Fascetti di pollo alle verdure sono dei deliziosi bocconcini realizzati con delle sottilissime fettine di petto di pollo che racchiudono uno scrigno di fresche verdure stagionali.

Anche se non amo moltissimo la carne non la faccio comunque mancare dalla nostra dieta alimentare, ma in ogni caso tendo a scegliere le carni più magre da cucinare in maniera sfiziosa.

E ora ditemi…davanti ad un piatto così chi mai potrebbe dire di no???

I Fascetti di pollo alle verdure non sono solo leggeri, nutrienti e gustosi, ma sono velocissimi da preparare e altrettanto veloci da cuocere..basta passarli in forno.

Per le verdure largo spazio alla fantasia ed ora che siamo in piena estate possiamo davvero sbizzarrirci in 1000 modi.

Che ne dite allora di vedere insieme la veloce ricettina?

Fascetti di pollo alle verdure

 

Fascetti di pollo alle verdure, dose per 8 fagottini

  • 8 fettine di sottilissime di petto di pollo
  • 8 asparagi
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1/4 peperone rosso
  • 1/4 peperone giallo
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • sale
  • pepe

Fare i Fascetti di pollo alle verdure è molto semplice e veloce.

Innanzitutto se già non abbiamo comprato le fettine di pollo sottili, possiamo battere le stesse con  un batticarne mettendole tra due fogli di carta da forno.

In questo modo la cottura sarà davvero più veloce.

Insaporiamo ciascuna con un pizzico di sale e di pepe.

Dopo aver lavato accuratamente tutte le verdure, lasciamo interi gli asparagi e riduciamo a listarelle le altre.

Pieghiamo in due nel verso orizzontale le fettine di pollo e su ciascuna mettiamo un fascetto misto di verdure avvolgendole nella carne stessa.

A termine della preparazione trasferiamo i nostri Fascetti di pollo alle verdure in una teglia ricoperta da carta da forno.

In una ciotolina mescoliamo un cucchiaio di salsa di soia con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e di pepe e con la salsina preparata andiamo a spennellare la superficie dei fagottini.

Bagniamo il tutto con un bicchierino di vino bianco e copriamo la teglia con un foglio di carta di alluminio.

Passiamo in forno per circa 40 minuti a 180 gradi in modalità ventilata avendo però cura di scoprire la teglia a metà tempo per far colorire la superficie dei nostri deliziosi involtini.

Che dire…favolosi da vedere e gustosi da morire!!!

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Involtini di fesa con pesto di melanzane

Gli Involtini di fesa con pesto di melanzane sono dei deliziosi bocconcini perfetti sia come antipasto che come secondo piatto alternativo.

D’altronde il caldo ormai si sta facendo sentire non poco e cucinare per quanto possa piacere diventa solo pura necessità.

Per fortuna però di piatti freddi e sfiziosi ce ne sono a volontà e alcuni prevedono solo una minima adesione ai fornelli.

In questa mia ricettina ad esempio abbiamo un pesto di melanzane che si realizza abbastanza velocemente…basta mettere una melanzana in forno per circa 40 minuti e il gioco è fatto…il resto è tutto assemblaggio.

Con gli Involtini di fesa con pesto di melanzane siamo certi di mangiare qualcosa di davvero leggero e sfizioso soprattutto poi se terminiamo il piatto con della granella di pistacchi…in questo modo non solo diamo originalità al piatto ma lo rendiamo anche più elegante.

E allora che ne dite di vedere insieme la ricettina?

Involtini di fesa con pesto di melanzane

Involtini di fesa con pesto di melanzane, dose per 10 involtini

  • 10 fettine di fesa di tacchino
  • 1 melanzana viola media
  • 10 olive nere
  • 2 cucchiai di olio
  • 10 gr  di pistacchi
  • 1/2 limone
  • sale q.b
  • basilico q.b

Fare gli Involtini di fesa con pesto di melanzane è molto semplice.

Per prima cosa laviamo la melanzana, avvolgiamola in un foglio di alluminio e trasferiamola in forno.

Lasciamola cuocere a 180 gradi per 40 minuti fino a quando infilzando una forchetta non sentiamo l’interno molto morbido.

Quindi tiriamola fuori e lasciamola raffreddare.

Nel frattempo tritiamo i pistacchi ottenendo una granella non molto sottile.

Riprendiamo la melanzana, apriamola in un due e con un cucchiaio preleviamo la polpa trasferendola direttamente dentro un mixer.

Aggiungiamo le olive, alcune foglie di basilico, un pizzico di sale e un cucchiaio di  olio.

Diamo un paio di colpi di lama ottenendo il nostro pesto.

Ora  non resta che farcire ogni fetta di fesa di tacchino con due cucchiaini di pesto e arrotolare ad involtino mettendo mano a mano i nostri bocconcini su di un piatto da portata.

In un barattolino facciamo una salsina con il succo di mezzo limone e un cucchiaio di olio.

Distribuiamo il condimento sopra gli involtini e terminiamo con la granella di pistacchi.

Bene, i nostri Involtini di fesa con pesto di melanzane sono pronti per essere gustati…davvero deliziosi.

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Medaglioni di ananas e tacchino grigliati

Medaglioni di ananas e tacchino grigliati sono una prelibatezza davvero unica e, anche se insolita,  molto ma molto gustosa.

Non è la prima volta che in cucina la frutta fa da sfondo a piatti salati…nelle paste ad esempio…ma anche nelle carni e per arricchire le insalate.

A me poi che piace sempre provare e sperimentare non è di certo una novità fare questi accostamenti particolari.

L’ananas in modo particolare la metto ovunque…soprattutto nelle insalate…e qui l’ho voluta accostare alla fesa di tacchino …non quella fresca ovviamente ma quella da banco.

Devo dire che i due sapori insieme sono eccezionali…il dolce dell’ananas tiene pienamente testa alla parte saporita della fesa e le foglioline di timo fanno quasi da legame tra le due sfumature.

Medaglioni di ananas e tacchino grigliati possono essere un gustoso secondo ma anche una parte integrante di un bell’antipasto o di un apericena…di certo lasceranno di stucco i vostri ospiti perché davvero sfiziosi e singolari.

Tutto sommato è anche un piatto molto leggero…sia l’ananas che la fesa sono povere di calorie…anche se la fesa è però un pò troppo ricca di sale…ma caspita…per una volta mica succede nulla no??

E allora che ne dite di vedere insieme la ricettina?

Medaglioni di ananas e tacchino grigliati

Medaglioni di ananas e tacchino grigliati, dose per 3 porzioni.

  • 1 o 2 fettine di fesa alta 1 cm
  • 3 fettine di ananas
  • timo
  • olio

Fare i Medaglioni di ananas e tacchino grigliati è molto semplice e veloce.

Ho indicato 1 oppure 2 fettine di Fesa perchè dipende dal taglio che vi capita…se già sta a metà la fettina sarà abbastanza grande da poterne ricavare 3 medaglioni…altrimenti no.

L’importante è che sia alta 1 cm.

Dalle fettine con un coppa pasta dal diametro di 8 cm ricaviamo 3 medaglioni e facciamo lo stesso da tre fettine di ananas ovviamente rigorosamente naturale.

Grigliamo entrambi gli ingredienti su di una piastra ben caldi un paio di minuti in entrambi i lati.

Trasferiamo i medaglioni su di un piatto da portata e arricchiamoli con alcune foglioline di timo e un filo di olio.

I nostri Medaglioni di ananas e tacchino grigliati sono pronti per essere gustati…ottimi caldi ma buoni anche freddi.

Buon appetito!!!

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Moussaka bianca di finocchi

La Moussaka bianca di finocchi non è solo un secondo piatto, ma un piatto unico a tutti gli effetti e con le giuste accortezze è nutriente ma non eccessivamente calorico.

Certo chi legge Moussaka si aspetta tutt’altro…innanzitutto un timballo a base di melanzane, carne mista tra suino ed agnello, patate e passata di pomodoro tipica del mondo greco.

Diciamo che nel mio piatto in comune c’è solo la carne macinata…il resto è tutto diverso…ma così come le varie parmigiane…qui ho semplicemente colto una sfumatura e richiamato l’idea greca.

Insomma fatto sta che la Moussaka bianca di finocchi è davvero deliziosa e la mia personale aggiunta di noci la rende anche raffinata, si realizza in poco tempo, ha una cottura in forno e vi assicuro che farà rimanere a bocca aperta i vostri commensali.

Tra l’altro suddivisa in piccoli quadratini la Moussaka bianca di finocchi è perfetta anche per un buon apericena.

Non si può restare indifferenti!!!

Ah..se avanza rimettetela in forno il giorno dopo…sarà ancora più buona.

E allora che ne dite di venire alla ricettina??

Moussaka bianca di finocchi

 

Moussaka bianca di finocchi, dose per 4 persone

  • 1 kg di finocchi
  • 400 gr di macinato misto
  • 500 ml di latte
  • 2 cucchiai scarsi di parmigiano
  • 2 cucchiai scarsi di farina
  • noce moscata q.b
  • sale grosso
  • 30 gr di noci

Fare la Moussaka bianca di finocchi è molto semplice.

Iniziamo dalla besciamella…dalla mia besciamella…quella senza olio e senza burro e volendo anche con latte senza grassi-

In una terrina mettiamo il  parmigiano, la farina setacciata e versiamo a filo il latte amalgamando gli ingredienti con una frusta a mano  cercando di non formare grumi.

Passiamo  quindi in tutto in un pentolino aggiungendo un pizzico di sale grosso  e uno di noce moscata. Facciamo cuocere la nostra besciamella senza olio e senza burro a fuoco basso girando continuamente. Pian piano inizierà  ad addensarsi e una volta raggiunto il bollore possiamo anche spegnerla.

Mettiamo la carne macinata in un tegame , aggiungiamo un pizzico di sale e lasciamola cuocere molto lentamente.

Togliamo dai finocchi la parte esterna più dura, quindi dividiamoli a metà e poi a fettine sottili.

Laviamoli accuratamente e trasferiamoli gocciolanti in un tegame.

Aggiungiamo  un pizzico di sale, copriamo e lasciamoli cuocere per 15/20 minuti senza aggiungere olio fino a quando non li sentiamo teneri.

Tritiamo grossolanamente 30 gr di noci

A questo punto non resta che  dare forma al nostro timballo

Prendiamo una teglia di medie dimensioni e foderiamola con della carta da forno.

Mischiamo la besciamella alla carne lasciandone qualche cucchiaiata per la base e la superficie.

Spargiamo alla base della teglia un pochino di besciamella, formiamo il primo strato di finocchi, copriamo con una parte di macinato, spargiamo i gherigli di noci e andiamo a formare un altro strato identico..

Copriamo con un ultimo strato di finocchi e terminiamo spennellando la superficie della restante besciamella.

Il nostro timballo è pronto, non resta che infornarlo a 180 gradi per circa 15/20 minuti e una volta tiepido  gustarlo.

Davvero delicato credetemi.

Buon appetito!!!

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Involtini di arista alle mele

Gli Involtini di arista alle mele sono degli sfiziosissimi bocconcini fatti con la parte più magra del maiale, appunto il filetto. Ultimamente sempre più mi sto dilettando ad associare la frutta nei piatti salati e devo dire che non solo c’è un effetto coreografico non indifferente, ma alcune pietanze vengono veramente esaltate e rese particolari, gustose e molto raffinate.

Di sicuro sia mele che pere sono le due tipologie di frutta che ben si prestano a sposarsi con la carne o con in formaggi ecco perchè se inizialmente volevo fare degli involtini saltati alle mele, ho voluto azzardare mettendo le mele stesse all’interno.

Uno spettacolo, un sapore che a descriverlo bisognerebbe usare una tavolozza di colori per quante sfumature si colgono.

Gli Involtini di arista alle mele sono tra l’altro molto semplici da fare e veloci da cuocere, li possiamo preparare in anticipo e scaldarli poco prima di portarli a tavola…di sicuro per una cena al top sono perfetti.

Certo…non me ne vogliano nè vegani,  nè vegetariani…ma per me la cucina è un saper ruotare a tutto tondo.

Allora pronti a realizzare questa semplice ricettina?

Involtini di arista alle mele

Involtini di arista alle mele, dose per due persone

  • 6 fettine di arista
  • 2 fettine di speck
  • 1 mela rossa e croccante
  • 6 tocchetti di formaggio semidolce
  • 50 ml di vino bianco
  • olio
  • sale

Fare gli Involtini di arista alle mele è molto semplice.

Innanzitutto prendiamo una mela rossa e croccante, laviamola e senza sbucciarla dividiamola in quattro. Da un quarto ricaviamo 6 fettine molto sottili, mentre tagliamo le parti restanti a dadini e teniamoli da parte.

Mettiamo una alla volata le fettine di arista tra due fogli di carta da forno e con un batticarne battiamole per renderle sottili.

Su ciascuna andiamo a mettere mezza fettina di speck, una fettina di mela e un tocco di formaggio semi dolce.

Chiudiamo ad involtino e sigilliamo con uno stuzzicadenti.

Passiamo alla cottura.. Scottiamo per pochi minuti gli involtini su una griglia molto calda senza aggiungere olio, una volta dorati trasferiamoli in un tegame antiaderente aggiungiamo 50 ml di vino bianco, un cucchiaio di olio e poco sale. Copriamo e lasciamoli cuocere lentamente fino al totale assorbimento del liquido. Pochi minuti prima di spegnere aggiungiamo le mele a tocchetti e saltiamole velocemente affinchè prendano sapore.

Bene, i nostri favolosi Involtini di arista alle mele sono pronti per essere gustati caldi accompagnati dai tocchetti di mele.

Buon appetito!!!

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