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Riso rosso selvaggio con le verdure

Il Riso rosso selvaggio con le verdure è un delizioso e nutriente primo piatto un pochino fuori dagli schemi.

Il Riso rosso selvaggio  e’ una varieta’ di riso particolare.

Chi sta seguendo un po’ il mio blog di certo non puo’ non aver notato  il fatto che sto sempre alla ricerca di novita’..diciamo che sono sempre stata curiosa a provare cose nuove ma ora con il blog ancor di piu’ soprattutto perche’ poi mi piace condividerle con tutti voi utenti.

Ma torniamo al riso…questa varieta’ l’ho scoperta per caso…anzi me ne ha parlato una signora che lo mangia sotto consiglio della nutrizionista e cosi’ una volta a casa sono corsa a documentarmi.

Ho appreso che il riso rosso selvaggio è un riso integrale, prodotto in quantità molto limitata i cui chicchi sono ricchi di fibre e particolarmente nutrienti.

Contiene inoltre un alto contenuto di antiossidanti ed è altamente digeribile. 

Il riso rosso selvaggio ha un sapore e una consistenza unica e molto particolare.

Alcuni consigliano di metterlo in ammollo 12 ore…ma io lo cuocio direttamente,comunque in entrambi i casi necessita di una cottura lunga.

Il Riso rosso selvaggio difficilmete scuoce, anzi resta sempre croccante, e mantiene un sapore che lo rende gustoso anche mangiato da solo, senza condimento.

Io ve lo propongo così…con un mix di verdure cotte in forno e se pensate sia la solita ricetta sbagliate di grosso…

 

Riso rosso selvaggi con le verdure,dose per due persone

  • 200 gr di riso rosso rosso selvaggio
  • 400 gr di acqua
  • verdure a piacimento (io ho usato: carote, zucchine,fagiolini,piselli e peperone)
  • sale
  • 2 cucchiai di olio

Fare il Riso rosso selvaggio con le verdure è molto semplice-

Laviamo accuratamente le verdure e peliamo quelle che necessitano di una pulizia più profonda.

Dopo averle fatte a tocchetti trasferiamole su una placca ricpoerta da carta da forno, insaporiamole con un pizzico di sale e due cucchiai di olio.

Passiamo in forno a 200 gradi per circa 20 minuti..a me piace che restino croccanti.

Lessiamo il riso in abbondante acqua salata per circa 40 minuti e una volta cotto non resta che colarlo e mischiarlo alle nostre verdure.

Se necessario possiamo aggiungere un filo di olio.

Bene, il nostro delizioso Riso rosso selvaggio con le verdure è pronto per essere gustato.

Perfetto anche per il classico pranzo da ufficio perchè ottimo anche freddo.

Buon appetito!!!

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Risotto all’amaretto e lime

Il Risotto all’amaretto e lime è un piatto decisamente innovativo.

Pur cercandolo in diversi siti di cucina non ne ho davvero trovato traccia. Come mi è venuto in mente????

Semplicè, io e mio marito siamo stati a cena in un locale ed era nel listino…una cosa talmente insolita e diversa finalmente che è stato impossibile non ordinarlo.

E abbiamo fatto bene…spettacolare e delicato.

Cosi’ mi sono procurata gli ingredienti ed ho deciso di rifarlo ma ovviamente senza avere parametri di confronto.

Il risultato? Un Risotto all’amaretto e lime nulla da invidiare a quello del ristorante, le dosi sono state giuste e il sapore eccezionale.

Resta molto delicato, perfetto per un pranzo o una cena di una certa importanza per palati raffinati.

Il retrogusto dolce dell’amaretto viene ben equilibrato dal semi aspro del lime e vi assicuro che ancor prima di mangiarlo il profumo intenso degli ingredienti inebrierà le vostre papille gustative.

Bene…allora pronte per provarlo????

Risotto all'amaretto e lime

Risotto all’amaretto e lime, dose per 3 persone.

  • 250 gr di riso che non scuoce
  • 2 lime
  • 50 gr di Amaretto di Saronno
  • 2 zucchine
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai di olio
  • brodo vegetale

Innanzitutto prepariamo il brodo vegetale che ci servirà per la cottura del nostro Risotto all’amaretto e lime.

Laviamo le zucchine , tagliamole in 4 nel senso della lunghezza, togliamo un po’ dell’anima e grattugiamole

Laviamo quindi i lime, grattugiamone la buccia e spremiamone il succo.

In un capiente tegame affettiamo finemente lo scalogno, aggiungiamo l’olio, mezzo mestolo di brodo vegetale, copriamo e lasciamo “soffriggere” fino a quando lo scalogno non si sarà sufficientemente appassito.

A questo punto aggiungiamo il riso, tostiamolo per un minuto e sfumiamo con l’amaretto facendolo evaporare tutto.

Uniamo ora il brodo fino a riempire il tegame, quindi le zucchine, chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco molto lento.

Quando il brodo inizia a ritirarsi aggiungiamo il succo del lime, altro brodo e continuiamo la cottura fino al termine.

Ci vorrà all’incirca una mezz’oretta come per tutti i risotti e mano a mano allunghiamo con il brodo fin quando il riso non si sarà cotto.

A cottura ultimana aggiungiamo il lime grattugiato, mantechiamo e spengiamo.

Lasciamo che il nostro Risotto all’amaretto e lime riposi un po’ prima di essere impiattato.

Ora non resta che sorprendere i nostri commensali con questa vera delizia!!!

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Basmati vegetariano alla birra e taleggio

Il Basmati vegetariano alla birra e taleggio è un delizioso primo piatto a base di riso basmati…tante verdurine e udite udite con una sfumatura data dalla birra!!!

Quest’anno la birra è entrata a far parte del mio patrimonio culinario più che mai ed ho scoperto  che sia nelle pietanza dolci che salate rende i piatti diversi e con una nota aromatica in più.

Il Basmati vegetariano alla birra e taleggio potrebbe essere il piatto perfetto da proporre ai nostri ospiti per stupirli e per renderli partecipi anche delle nostre scoperte.

Come il vino, anche la parte alcolica della birra evapora lasciando solo il suo sapore più o meno dolce a seconda della tipologia scelta.

Vi consiglio sempre una bionda chiara in modo da non stravolgere troppo le pietanze.

La scelta del riso è indifferente, ma io amo il basmati per il suo profumo e le sue qualità nutritive…molto più leggero rispetto al riso normale e con un indice glicemico relativamente basso.

E allora vediamo insieme la super ricettina.

Basmati vegetariano alla birra e taleggio

Basmati vegetariano alla birra e taleggio, dose per due persone

  • 180 gr di riso 
  • 1 carita
  • 1 zucchina
  • 1/2 peperone
  • 50 gr di piselli
  • 1/2 melanzana
  • 8o gr di taleggio
  • 1 bicchiere di birra chiara
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai di olio
  • brodo vegetale q.b

Fare il Basmati vegetariano alla birra e taleggio è molto semplice e veloce.

Ho preferito cuocere le verdurine a parte per renderle più croccanti.

Laviamo e peliamo la carota quindi tagliamola a tocchettini piccoli e facciamo lo stesso con tutte le altre verdure.

Trasferiamole in una padella, aggiungiamo un cucchiaio di olio, un pizzico di sale grosso e saltiamole il tempo di farle ammorbidire.

In un altro tegame affettiamo  finemente uno scalogno e facciamolo appassire insieme a due cucchiai di olio e una tazzina di acqua.

Aggiungiamo quindi il riso, tostiamolo un paio di minuti e sfumiamolo con un bicchiere di birra chiara.

Copriamo totalmente il riso con il brodo vegetale e lasciamolo cuocere lentamente per circa 15 minuti.

Una volta ultimata la cottura e assorbito tutto il brodo aggiungiamo le nostre verdurine, il taleggio fatto a tocchetti e mantenchiamo il tutto ancora per qualche istante per permettere ai sapori di intrecciarsi tra loro.

Il nostro deliziosissimo Basmati vegetariano alla birra e taleggio è pronto per essere portato a tavola…

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Riso venere mimosa ai tre colori

Il Riso venere mimosa ai tre colori è un piatto molto gradito da grandi e piccini proprio per la sua particolarità di essere così colorato e fantasioso.

Visto che pubblico oggi 8 marzo l’articolo, anche se non sono una fan della festa della donna, ho voluto chiamarlo “mimosa” proprio per la presenza dell’ingrediente in superficie che gli dona il giallo.

In fondo questo piatto è un pò la simbologia della donna…il riso venere…non a caso porta il nome della dea della bellezza e dell’amore. Il verde dei broccoli…come verde è la speranza per ogni donna di cambiare il mondo e infine il giallo come la mimosa che per tradizione oggi viene regalata.

Ma a prescindere da questa metafora il Riso venere mimosa ai tre colori è un primo piatto gustoso e completo, facile da realizzare e bello da presentare.

Ormai il riso venere è diventato di sicuro il riso che tra i cereali preferisco, resta molto più leggero, e poi emana un profumo mentre si cuoce davvero inebriante.

In questo piatto l’ho accostato a due ingredienti semplici e salutari, i broccoli…leggeri e vitaminici e l’uovo con la sua fonte proteica che completa il tutto.

Spesso lo realizzo anche come piatto unico da portarmi in ufficio…ma stasera in veste da tortino lo gusterò con le mie amiche.

E allora vediamo insieme come farlo.

Riso venere mimosa ai tre colori

Riso venere mimosa ai tre colori, dose per due tortini

  • 100 gr di riso venere
  • 200 gr di broccoli siciliano
  • 2 uova
  • sale
  • olio q.b

Fare il Riso venere mimosa ai tre colori è molto semplice e veloce…

Certo…il riso venere vuole tempi di cottura un pochino lunghetti ma ne vale la pena.

Innanzitutto dividiamo in cimette i broccoli, laviamoli accuratamente e lessiamoli in abbondante acqua salata.

Quindi coliamoli e lasciamoli intiepidire.

Lessiamo anche il riso per ben 35 minuti ed infine in un padellino antiaderente, ben caldo e leggermente unto sgusciamo due uova e lavorandole con una frusta a mano facciamole rapprendere lasciandole morbide.

Tritiamo grossolanamente i broccoli  e insaporiamoli con un pizzico di sale e un filo di olio.

Aggiungiamo anche un cucchiaio di olio al riso.

Prendiamo ora due coppa pasta da 8 cm di diametro e andiamo a formare i tortini direttamente nel piatto da presentazione.

Mettiamo alla base i broccoli schiacciandoli leggermente, il riso ed infine l’uovo.

Il nostro stupendo Riso venere mimosa ai tre colori è pronto…lasciamolo qualche minuto così prima di sformarlo e gustarlo magari con un goccio di glassa all’aceto balsamico se ci piace.

Buon appetito e buona festa della donna!!!

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Basmati al primo sale e polvere di cioccolato puro

Il Basmati al primo sale e polvere di cioccolato puro è un primo piatto molto particolare per la presenza di un insieme di ingredienti a partire dal riso stesso.

Da quando ho provato il riso basmati,credetemi non riesco più a mangiare quello classico.

Già mentre lo si cuoce emana un profumo inebriante, ma poi la sua alta digeribilità e l’indice glicemico particolarmente basso ne fanno un alimento che davvero dovrebbe essere al top delle classifiche.

E quindi mi diletto a farlo in 1000 modi.

La ricetta che sto per presentarvi ha davvero del particolare.. Premesso che è molto light perchè non ho usato soffritti o formaggi grassi, l’originalità sta nella spolverata di buccia di arancia e cioccolato fondete 100 % che ho voluto mettere dopo l’ impiattamento.

Come mi è venuta l’idea? Credetemi non lo so…,ma mi hanno regalato questo cioccolato e voglio sfruttarlo in tanti modi.

Risultato? Eccellente…il Basmati al primo sale e polvere di cioccolato puro resta molto delicato perché i due caratteri (agrumi/cioccolato) sono appena accennati tanto quanto basta per avere un mix di sapore davvero fresco, esotico, gustoso allo stesso tempo.

Credo che volendo si possa utilizzare anche un formaggio più stagionato per la mantecatura…ma forse in questo caso si andrebbero a coprire i singoli sapori.

E allora vogliamo scoprire insieme la ricetta?

Basmati al primo sale e polvere di cioccolato puro, dose per due persone

  • 200 gr di riso basmati
  • 200 gr di primo sale
  • 15 gr di pinoli
  • buccia di arancia grattugiata q.b
  • polvere di cioccolato q.b
  • olio q.b
  • 1 pizzico di sale.

Fare il Basmati al primo sale e polvere di cioccolato puro è molto semplice e veloce.

Prendiamo un tegame antiaderente, scaldiamolo bene, aggiungiamo il riso e lasciamolo tostare per qualche minuto.

Quindi allunghiamo con dell’acqua calda o del brodo vegetale fino a coprirlo del tutto,  aggiungiamo un pizzico di sale grosso e lasciamolo cuocere fino al completo assorbimento del liquido stesso.

Ci vorranno all’incirca 15 minuti…ma di tanto in tanto è bene verificarne la cottura.

Nel frattempo tagliamo il primo sale a tocchetti e tostiamo leggermente i pinoli.

A cottura ultimata del riso aggiungiamo il primo sale, mantechiamo un minuto e spengiamo lasciandolo coperto ancora per un paio di minuti.

Perfetto…il nostro Basmati al primo sale e polvere di cioccolato puro è pronto.

Non resta che impiattarlo e solo adesso spargere in superficie i pinoli , una piccola quantità di  buccia grattugiata e appena una spolverata di polvere di cioccolato puro.

Terminiamo con un filo di olio e serviamo caldo.

Io dico che un piatto così farà la sua figura e inaspettatamente non potrà non piacere.

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Risotto mele e speck in granella di pistacchi

Il Risotto mele e speck in granella di pistacchi è un gustosissimo primo piatto che vi lascerà sbalorditi per il suo gusto particolare e goloso.  Premesso che il riso è di certo un cereale che ben si presta ad essere insaporito con qualsiasi ingrediente , vi assicuro che con questo abbinamento raggiunge il top!!!

Non è la prima volta che mi capita di cucinare dei primi o secondi piatti  con la frutta e non li trovo affatto male…tutto sta nel trovare il giusto equilibrio tra i sapori senza eccedere in un lato o nell’ altro. Nel mio piccolo diciamo che ci riesco abbastanza e quindi ancora una volta se sono davanti a questo pc a scrivere la ricetta è perché ho avuto un discreto successo.

Lo speck con il suo retrogusto affumicato si sposa alla perfezione con la mela, avendo però l’accortezza di usare la smith, quella verde che resta molto più aspra e non molto dolce….la granella di pistacchi aggiunta alla fine poi rende il piatto bello e dal sapore unico.

E allora vediamo insieme i pochi e semplici passaggi.

Risotto mele e speck in granella di pistacchi

Risotto mele e speck in granella di pistacchi, dose per due persone

  • 200 gr di riso
  • 1 mela smith
  • 150 gr di speck in un’unica fetta
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio
  • 30 gr di pistacchi
  • Acqua calda salata

Innanzitutto portiamo a bollore dell’acqua calda e insaporiamola con poco sale grosso. In alternativa potete utilizzare il brodo vegetale.

Sbucciamo e tagliamo a tocchetti la mela smith,  riduciamo a cubetti la fetta di speck e tritiamo grossolanamente i pistacchi

In un tegame affettiamo finemente uno scalogno e lasciamolo appassire con due cucchiai di olio e mezza tazzina di acqua per evitare il soffritto.

Aggiungiamo quindi la mela, lasciamola insaporire per pochi istanti, uniamo il riso, tostiamolo per un minuto e allunghiamo il tutto  con l’acqua calda.

Copriamo il tegame e lasciamo cuocere il riso senza girarlo, di tanto in tanto basta scuotere il tegame.

A metà cottura aggiungiamo lo speck e proseguiamo fino al termine…ci vorranno all’incirca 20 minuti.

Il nostro delizioso primo piatto è pronto, ora non resta che aggiungere la ciliegina sulla torta…ovvero la granella di pistacchi per rendere il tutto unico e delizioso.

Buon appetito. Ti è piaciuta la mia ricetta?

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Risotto pere taleggio e noci

Il risotto pere taleggio e noci è un delizioso ed insolito primo piatto. Già da tempo avevo in mente di farlo…però vuoi il caldo…vuoi l’incognita del sapore ho sempre rimandato. Ora però avevo comprato il taleggio per un’altra ricettina e me ne era avanzato un po’. Così prima di doverlo buttare ne ho fatto immediatamente uso. La mia paura era quella di ottenere un piatto troppo dolce ma con questo formaggio si raggiunge un buon equilibrio di sapori ancor più bilanciati dalla presenza delle noci. Per mia grande fortuna a casa proviamo di tutto, non c’è nulla che ci spaventa e se sono qui a scrivere è perché davvero ho ottenuto un eccellente primo piatto.

Di certo il risotto pere taleggio e noci non è proprio un piatto light, ma comunque non ci sono aggiunte di condimenti extra tipo olio e burro e può essere benissimo un piatto unico.

Allora veniamo alla semplice ricettina

risotto pere taleggio e noci

Risotto pere taleggio e noci, dosi per tre persone

  • 250 gr di riso
  • 1 pera abate di medie dimensioni (circa 200 gr)
  • 80 gr di taleggio
  • 30 gr di noci
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 scalogno
  • acqua o brodo vegetale

Fare il risotto pere taleggio e noci è molto semplice e veloce.

Laviamo e facciamo a tocchetti una pera abate ottenendo circa 200 gr di prodotto e magari lasciando qualche fettina intera a decorazione del piatto. In un tegame antiaderente affettiamo sottilmente un piccolo scalogno e facciamolo appassire insieme ad un cucchiaio di olio e a mezza tazzina di acqua. Aggiungiamo quindi il riso, tostiamolo per un minuto e poi sfumiamolo con mezzo bicchiere di carta di vino.

Aggiungiamo quindi il brodo vegetale caldo (io ho usato acqua insaporita con sale) fino a copertura, i tocchetti di pere e copriamo il tegame facendo cuocere lentamente il riso. Ci vorranno circa 25 minuti. Evitiamo di girare e limitiamoci solo ad allungare con altro brodo fino a cottura ultimata.

Un minuto prima di spegnere aggiungiamo il taleggio fatto a tocchetti e le noci tritate finemente. Mantechiamo e portiamo a tavola questo primo piatto delizioso.

Buon appetito!!!

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Riso alla cantonese.

Il riso alla cantonese è quel piatto che almeno una volta nella vita abbiamo mangiato nel ristorante cinese…anche perché senza nulla togliere alla loro cucina ma forse questo e altre due o tre cose al massimo sono le pietanze che più si avvicinano alla cucina italiana. Rifarlo a casa è molto ma molto semplice e decisamente più leggero, sano e nutriente di quello che mangiamo in questi ristoranti. Il riso alla cantonese oltre ad essere tra l’altro molto veloce da fare è anche bello, tutto colorato quindi penso che anche per i vostri bambini vada benissimo…e allora ecco come lo faccio io.

Riso alla cantonese

Riso alla cantonese, dose per due persone

  • 180 gr di riso
  • 50 gr di pisellini surgelati
  • 100 gr di carote
  • 50 gr di germogli di soia
  • 100 gr di prosciutto cotto in un’unica fetta
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • curcuma (facoltativa)
  • sale
  • scalogno
  • olio

Innanzitutto passiamo i pisellini surgelati sotto l’acqua corrente, peliamo la carota e facciamola a dadini piccoli e laviamo anche i germogli di soia. In un tegame ora affettiamo finemente uno scalogno, aggiungiamo due cucchiai di olio, una tazzina di acqua e facciamolo appassire senza farlo soffriggere. Aggiungiamo quindi i piselli, le carote, 1/2 bicchiere di acqua, copriamo e continuiamo la cottura per circa 15/20 minuti aggiungendo a metà tempo anche i germogli che sono talmente teneri che devono solo appassire. Quindi aggiustiamo di sale, pepe, un pizzico di curcuma e sfumiamo con due cucchiai di soia. La soia è ovviamente facoltativa ma dà quel sapore in più. Quindi spengiamo lasciando il condimento da una parte. A questo punto lessiamo il riso in abbondante acqua salata e nel frattempo tagliamo il prosciutto cotto a dadini e con un uovo facciamo una frittatina strapazzandolo in un padellino…anche in questo caso dobbiamo ottenere l’effetto sbriciolato. Perfetto tutto è pronto, Aggiungiamo il prosciutto e l’uovo al nostro condimento, rimettiamo il tegame sulla fiamma, uniamo il riso ormai cotto e mantechiamo per qualche minuto per farlo rapprendere e per fare amalgamare i sapori.

Ecco il nostro riso alla cantonese pronto per essere gustato…con la forchetta o con le bacchette 😆

Molto semplice e buono.

Spero che la mia ricetta vi sia piaciuta e in tal caso se vi fa piacere potete seguirmi anche su facebook alla pagina Il Grembiulibo Infarinato di Ale.

Risotto ai cuori di finocchio e zafferano.

Il risotto ai cuori di carciofo e zafferano è un primo piatto leggerissimo ma non per questo meno buono…e visto che oggi è lunedì diciamo che di sicuro è il modo migliore per iniziare la settimana con leggerezza …visto che dopo il sabato e domenica di stravizi questo è uno dei migliori modi di ritrovare un certo equilibrio. Di certo il riso con qualsiasi cosa lo fai è buono ma ce ne sono di più leggeri, di più pesanti…diciamo che con questo Risotto ai cuori di finocchio e zafferano c’è un giusto compromesso tra il gusto e l’apporto calorico, resta davvero delicato anche senza aggiungere cose che lo vadano ad appesantire. Il trucco sta nel farlo appunto con i cuori del finocchio e non con il finocchio intero in quanto i cuori non solo sono tenerissimi e quindi si cuociono in fretta ma sono dolcissimi e non hanno quel retrogusto un po’ amarognolo tipico del finocchio. Poi…sarà che a me i finocchi piacciono molto…quindi. Comunque ecco a voi la ricettina semplice, leggera e veloce.

Risotto ai cuori di finocchio e zafferano

 

Risotto ai cuori di finocchio e zafferano, dose per due persone.
  • 200 gr di riso
  • 200 gr di cuori di finocchio
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 bustina di zafferano
  • brodo vegetale.

Prepariamo innanzitutto il brodo vegetale…io da quando ho scoperto come è facile fare il dado home made uso solo quello… se volete provarci anche voi basta cliccare QUI.

Puliamo e laviamo i finocchi, prendiamo solo i cuori e tagliamoli sottili sottili. In un tegame antiaderente affettiamo finemente lo scalogno, aggiungiamo un cucchiaio di olio, 1/2 mestolo di brodo e facciamolo appassire. A questo punto aggiungiamo i finocchi, regoliamo di sale e di pepe, copriamo e lasciamoli cuocere a fuoco lento. Ci vorranno davvero pochi minuti per diventare teneri. A questo punto versiamo il riso, tostiamolo per 1 minuto, aggiungiamo a copertura il brodo e lasciamolo cuocere per il tempo indicato sulla confezione, di solito 20/25 minuti. Naturalmente nel momento in cui tende ad  asciugarsi aggiungiamo altro brodo. Terminata la cottura, sciogliamo lo zafferano in pochissimo brodo, aggiungiamolo al riso, mantechiamo e spengiamo.

Ora se volete potete aggiungere un po’ di parmigiano…io non l’ho fatto ed è buonissimo…ma a vostro piacimento.

Che dite…si può fare?

Allora fatemi sapere e magari se vi fa piacere vi aspetto anche sulla mia pagina Facebook!!!

 

Riso integrale alle carote e noci.

Il Riso integrale alle carote e noci è un delizioso primo piatto che, pensate un po’, la ricetta l’ho presa direttamente da dietro la confezione del riso. Volevo infatti fare un semplice riso in bianco ma mentre cercavo di aprire la confezione mi è andato l’occhio alla ricetta posta nel retro. Mi ha incuriosito perché non ho mai fatto il riso alle carote e poi con l’aggiunta delle noci!!!! Ma la cosa che più mi ha entusiasmato nel provare il Riso integrale alle carote e noci è stata anche l’assenza di grassi…soffritti e formaggio…alla faccia dei ristoratori che quando chiedi “C’è panna nel risotto?”. Loro con fare superbo ripsondono…il 90 % dei risotti ha bisogno della panna. Bene…farei provare loro questa ricetta 🙂 . Inoltre è un primo piatto semplice da preparare e anche se di cottura lunga non dovete stare lì a girare…fa da solo…ma vi spiegherò meglio nel corso della ricetta. Allora veniamo agli ingredienti.

Riso integrale alle carote e noci

Riso integrale alle carote e noci, dose per due persone.

  • 200 gr di Riso integrale
  • 400 gr di acqua
  • 50 gr do noci
  • 4 carotine sottili e dolci
  • 2 cucchiai di buon olio di oliva
  • sale
  • pepe

Visto che il riso integrale è molto lungo nella cottura io di solito lo metto comunque a bagno qualche ora prima…anche la sera prima in modo tale che perda anche un po’ di amido.

Detto ciò…prendiamo il riso, mettiamolo in un capiente tegame, aggiungiamo l’acqua ( tanto per regolarvi l’acqua deve essere il doppio in peso del riso pesato crudo), aggiustiamo con del sale e pepe copriamo e portiamo a bollore. Da  questo punto abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere lentamente per 20 minuti senza girarlo mai…….dovrebbe essere metà del tempo di cottura completa… Nel frattempo peliamo le carote e tagliamole a rondelle sottili, tostiamo leggermente le noci e tritiamole così da ottenere una granella di noci. A metà cottura (quindi dopo i primi 20 minuti) aggiungiamo le carote, mischiamole al riso copriamo di nuovo e continuiamo la cottura per altri 20 minuti sempre a pentola coperta e senza girare mai. Nel caso il riso dovesse asciugarsi troppo…se serve possiamo aggiungere altra acqua calda fino al termine della cottura. Una volta cotto aggiungiamo le noci, due cucchiai di olio, mantechiamo un minuto e spengiamo. Il nostro riso integrale alle carote e noci è pronto per essere servito.

Non speravo che fosse così buono ma vi assicuro che è davvero delicato…buono…da sorprendere tutti…e poi leggero!!!

Provatelo e mi darete ragione….vai a fidarti delle ricette dietro le confezioni!!! 😆

A dimenticavo….vi aspetto sulla mia pagina Facebook!!!