Crea sito

Plumcake all’acqua e cacao

 

Il Plumcake all’acqua e cacao e’ un delizioso…anzi no…e’ un ottimo plumcake che appunto non contiene ne’ latte, ne’ uova, ne’ burro e che quindi puo’ essere davvero mangiato senza tanti rimorsi.

Quando ho visto la ricetta…devo essere sincera sono rimasta perplessa ma una sera dovendo fare un dolce in un me che non si dica mi sono decisa a provarlo e…caspita che bonta’…ve lo assicuro.

Resta leggerissimo, morbido e si mantiene per giorni…ammesso e non concesso che duri dei giorni ¬† ūüôā

Ormai e’ diventato un po’ il mio cavallo di battaglia quando voglio fare un dolce veloce…infatti non contenendo uova si salta tutta quella parte iniziale che comunque porta via un po’ di tempo.

E allora che ne ditedi vedere insieme a me la veloce ricettina?

Plumcake all'acqua e cacao

Plumcake all’acqua e cacao, dose per uno stampo medio.¬†

  • 250 gr di acqua
  • 120 gr di farina 00
  • 60 gr di fecola
  • 60 gr di cacao amaro
  • 50 gr di olio di riso
  • 120 gr di zucchero
  • aroma vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci¬†

Fare il¬†Plumcake all’acqua e cacao¬†√® semplice e veloce.

In una terrina versiamo l’acqua, aggiungiamo lo zucchero e giriamo fino a quando lo zucchero non si sara’ del tutto sciolto.

Uniamo quindi l’olio e la vaniglia.

In un altro recipiente  mescolare insieme la farina setacciata, lo zucchero, il cacao e il lievito.

Man mano andiamo a versare questo mix nella terrina con i liquidi aiutandoci con una frusta elettrica per evitare il formarsi di grumi.  Foderiamo uno stampo da plumcake con carta da forno,versiamoci dentro il nostro impasto  ed inforniamo a 170 gradi per circa 1/2 ora a forno ventilato.

Superata la prova  stecchino possiamo spengere il forno e lasciare raffreddare il dolce a temperatura ambiente prima di impreziosirlo con abbondante zucchero a velo.

Se non lo avete mai provato vi consiglio di farlo…pochi ingredienti…poco tempo…poche calorie…ma una montagna di gusto!!!!

Buon dolce!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

 

Zucca al naturale al forno

La Zucca al naturale al forno è un contorno che davvero mi ha sorpreso non pensando fosse così buona.

La zucca √® tra gli ortaggi invernali che pi√Ļ preferisco e la mangio fino alla fine..da ottobre ad aprile!!!!

E poi vogliamo parlare delle sue proprietà???

Depurative, lassative, nutrienti e diuretiche.

In genere la faccio o al pomodoro oppure al forno con il pangrattato…ora per√≤ mentre la stavo preparando per cena mi sono accorta di non avere il pangrattato e non sapevo che fare…cos√¨ ¬†l’ho sperimentata in questo modo e devo dire che √® decisamente una buona alternativa veloce e gradevole.

Sembra quasi al vapore ma con un gusto in pi√Ļ dato dalla cottura in forno.

Il condimento poi di spezie , olio e qualche goccia di aceto balsamico rende il piatto un contorno eccellente.

Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passaggi???

Zucca naturale al forno

 

Zucca naturale al forno, dose per due persone

  • 500 gr diZucca
  • sale
  • olio
  • prezzemolo
  • origano
  • aceto balsamico

Fare la  Zucca naturale al forno è semplice e richiede davvero poco tempo.

Prendiamo la zucca, tagliamole a fettine spesse 1 cm, eliminiamo la buccia esterna e laviamola tuffandola dentro una bacinella piena di acqua.

Trasferiamola su una placca foderata con carta da forno leggermente unta , condiamo con un pizzico di sale, abbondante origano e altre spezie che possono piacerci.

Inforniamo a 200 gradi modalità ventilata per circa 20 minuti, girandola da ambo le parti.

Quando sentiamo che si è ammorbidita abbastanza spengiamola e lasciamola raffreddare.

Mettiamo ora le fettine su un piatto da portata e terminiamo il condimento con un filo di olio e qualche goccia di aceto balsamico.

La nostra Zucca naturale al forno è pronta per essere gustata.

Lasciamola anzi insaporire una mezz’oretta prima di servire…sar√† ancora pi√Ļ buona.

Buon appetito!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

 

Farro con zucchine e salmone

Il Farro con zucchine e salmone rientra tra i primi piatti a base di farro che non posso far mancare sulla mia tavola considerando innanzitutto quanto sia buono, leggero, nutriente e ricco comunque di vitamine.

Mi piace farlo sia d’estate che d’inverno…insalate, zuppe, piatti caldi, insomma con il farro davvero possiamo sbizzarrirci come vogliamo,

Ho iniziato a cucinarlo pi√Ļ frequentemente da quando lo trovo in bella vista nel supermerato dove di solito faccio spesa, ed √® diventato ormai parte integrante della mia dispensa.

E poi ripeto…non ha bisogno n√© di particolare pre trattamento prima di essere cucinato, n√© tantomeno di ingredienti introvabili…qualsiasi cosa va bene per renderlo gustoso…anche solo un filo di olio.

Ad esempio se cliccate QUI  potete leggere come si fa in pochissimo tempo una bella insalata calda di farro con verdurine.

Anche il Farro con zucchine e salmone¬†√® un’altra ricetta semplice, ma chi mi conosce di sicuro non deve avere dubbi al riguardo…cucino improvvisando e questo delizioso primo piatto l’ho fatto una sera che davvero…era tardi…ero stanca e non avevo voglia di stare troppo intorno ai fornelli.

Ho aperto il frigo…zucchine…salmone…perfetto…proviamo Farro con zucchine e salmone.

Buonissimo!!! Leggero perch√© senza aggiunta di grassi…e ho avuto anche il tempo di riposare. Ma veniamo alla ricettina.

Farro con zucchine e salmone

Farro zucchine e salmone, dose per due persone

  • 200 gr di Farro
  • 100 gr di salmone
  • 2 zucchine medie
  • 1 scalogno
  • sale
  • noce moscata
  • olio

Fare il Farro con zucchine e salmone è semplice e veloce.

Dopo averlo solo lavato, facciamo lessare il farro in abbondante acqua salata o insaporita con del dado vegetale…(io ho usato quello fatto home made…la cui ricetta trovate QUI¬† )per circa 20 minuti.

Nel frattempo prepariamo il condimento.

Laviamo le zucchine, se sono troppo grosse tagliamole in 4 per togliere un po’ di anima e dopodich√© facciamole¬† a tocchetti piccoli e¬† trasferiamole in un tegame antiaderente, aggiustiamole di sale, di pepe e saltiamole velocemente a fiamma vivace facendo in modo che restino croccanti.

Nel frattempo tagliamo il salmone a listarelle.

Trasferiamo il farro cotto nel tegame con le zucchine, aggiungiamo il salmone e mantechiamo per qualche minuto aggiungendo ora anche un filo di olio .

Perfetto, il nostro Farro con zucchine e salmone √® pronto, caldo…gustoso…delicato…che ne dite?

Buon appetito!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale

Se vi è piaciuta questa semplice ricetta vi aspetto anche sulla mia paginaTi è  Facebook! 

 

 

 

Frappe o chiacchiere

Le Frappe o chiacchiere sono dei semplici dolcetto che non possono mancare su tutte le tavole durante il periodo di carnevale.

In effetti insieme alle castagnole risolvono un p√≤ il dessert della domenica…in fondo chi non accetta una frappa o una castagnola?

C’√® chi le chiama crostoli, chi bugie…alla fine per√≤ il risultato √® lo stesso…quello di portare a tavola queste frittelle di pasta tirata sottile e fritta.

Come per ogni dolce ne esistono tantissime varietà, al cacao, ripiene, senza uova, al forno e piano piano mi sto dilettando a provarle tutte.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplice ricettina?

Le ho sperimentate al forno…le ho fatte senza uova…oggi vi propongo le Frappe o chiacchiere classiche anche se senza burro ma con pochissimo olio.

Frappe o chiacchiere,dose per 6/8 persone

  • 250 gr di farina
  • 2 uova
  • 30 gr di zucchero
  • 10 ml di olio
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di un agrume
  • 4 cucchiai di vino bianco o grappa

Fare le Frappe o chiacchiere è molto semplice e veloce

Innanzitutto grattugiamo la buccia o del limone o di un’arancia…a vostro piacimento.

Setacciamo la farina su di un piano infarinato, facciamo il classico buco centrale e andiamo a romperci le uova.

Aggiungiamo quindi lo zucchero, la buccia grattugiata dell’agrume, un pizzico di sale e battiamo per qualche minuto.

Versiamo a filo l’olio e per ultimo il vino o la grappa.

Impastiamo il tutto fino ad ottenere una palla morbida ma non appiccicosa che andremo a far riposare una mezz’oretta dentro la classica bustina del surgelatore.

Riprendiamo l’impasto per le nostre Frappe o chiacchiere e aiutandoci con della farina…ma pochissima, stendiamolo molto ma molto sottile.

Io ho utilizzato la macchina per stendere la pasta e ho fatto 3 passaggi…2/4/5.

Con l’aiuto di una rotella formiamo le frappe nelle forme che vogliamo.

In un capiente tegame portiamo a temperatura abbondante olio di semi per friggere .

Non resta che tuffare le nostre Frappe o Chiacchiere nell’olio e friggerle pochissimi minuti per lato.

Facciamo attenzione perchè ci vorrà davvero poco!!!

Una volta pronte trasferiamole in un vassoio con della carta assorbente e solo quando ben fredde possiamo arricchirle con abbondante zucchero a velo.

Le nostre Frappe o chiacchiere sono pronte per essere gustate.

Buon Carnevale!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

Torta rustica alle cime di rapa

La Torta rustica alle cime di rapa e’ una sfiziosa torta salata che oltre ad essere un piatto unico puo’ essere usata anche come aperitivo o antipasto…basta tagliarla in quadrotti e metterla in un ampio vassoio.

In genere, come e’ mio solito, per fare le torte ripiene di verdura non uso la pasta lievitata e neanche la classica pasta sfoglia…troppo burro…!!!!

Preferisco affidarmi alla mia  finta pasta sfoglia la cui ricetta trovate QUI.

E se pensate che non sia la stessa cosa…provatela e mi darete ragione.

Che ne dite allora di vedere insieme la semplice ricettina?

Torta rustica alle cime di rapa

Torta rustica alle cime di rapa, dose per 4 persone

  • Finta pasta sfoglia come da ricetta
  • 500 gr di cime di rapa
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di scamorza affumicata.
  • olio

Fare la Torta rustica alle cime di rapa  è molto semplice.

Prepariamo la finta pasta sfoglia come da ricetta e mettiamola in una bustina a farla riposare.

Prendiamo le cime di rapa e dopo averle pulite e lavate lessiamole in abbondante acqua leggermente salata. .

Nel frattempo prendiamo la scamorza e affettiamola sottilmente.

Riprendiamo la nostra pasta di finta pasta sfoglia, usiamone¬† 3/4 e con l’aiuto di un mattarello stendiamola fino ad ottenere uno spessore sottile. Prendiamo una teglia tonda dal dm di 30 cm, foderiamola con della¬† carta da forno e andiamo a metterea nostra base.

Bucherelliamo la superficie con una forchetta dopodiche’ stendiamo una parte del prosciutto cotto, qualche fettina di scamorza, le cime di rapa ben strizzate ed infiine ancora prosciutto cotto e scamorza.

Stendiamo il restante impasto altrettanto sottilmente e nelle giuste dimensioni per coprire la pizza come fosse un coperchio.

Inforniamo per circa 40 minuti a forno ventilato 170 gradi.

Sforniamo…lasciamola raffreddare e gustiamo!!!!!

Buon appetito!!!

Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il grembiulino Infarinato di Ale o sui miei profili Twitter ed Instagram

Panini veloci con farina di lenticchie

I¬†Panini veloci con farina di lenticchie¬†sono dei deliziosi cazzottini di pane che possiamo realizzare in 5 minuti davvero e che oltre a questa caratteristica ne hanno un’altra ancor pi√Ļ importante…sono realizzate cio√® con la farina di lenticchie.

La farina di lenticchie √® una farina che si ottiene da questo legume e pertanto non ha glutine ma rispetto ad altre farine ottenute allo stesso modo ha un indice gliecemico pi√Ļ basso.

Inoltre è ricca di vitamine e di ferro.

I Panini veloci con farina di lenticchie naturalmente non hanno la stessa morbidezza di un classico panino ma sono buoni e perfetti anche per accompagnare formaggi freschi e spalmabili.

L’impasto poi l’ho realizzato con un vasetto di yogurt greco..nella stessa maniera in cui realizzo le pizzette rustiche la cui golosa ricetta potete¬† consultare cliccando QUI. ed ho arricchito l’impasto con i semi di chia famosi peressere ricchi di calcio

E allora che ne dite di vedere insieme questa veloce ricetta che vi assicuro vi tornerà molto utile!!!!???

Panini veloci con farina di lenticchie

Panini veloci con farina di lenticchie, dose per 4 panini

  • 1 yogurt greco intero
  • 1 vasetto di farina di lenticchie
  • 1/2 bustina di lievito per torte salate
  • 1 pizzico di sale.
  • 1 cucchiaio di semi di chia

Fare i Panini veloci con farina di lenticchie è davvero super veloce.

Rovesciamo lo yogurt in una terrina, aggiungiamo un vasetto di farina, il sale, il lievito, i semi di chia e impastiamo continuando su di un piano infarinato.

Una volta ottenuta una bella palla omogenea dividiamola in quattro e diamo forma a dei piccoli panini che andremo a trasferire su una teglia ricoperta da carta da forno.

Incidiamoli in superficie formando una croce  e inforniamo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Una volta fatta la prova stecchino i nostri panini saranno pronti per essere gustati.

Talmente poco il tempo…talmente poca la spesa…che non potete non provarli.

Buon appetito!!! Ti è piaciuta la ricetta?

Allora seguimi anche su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale. o sui miei profili Twitter ed Instagram.

Risotto all’amaretto e lime

Il Risotto all’amaretto e lime¬†√® un piatto decisamente innovativo.

Pur cercandolo in diversi siti di cucina non ne ho davvero trovato traccia. Come mi è venuto in mente????

Semplic√®, io e mio marito siamo stati a cena in un locale ed era nel listino…una cosa talmente insolita e diversa finalmente che √® stato impossibile non ordinarlo.

E abbiamo fatto bene…spettacolare e delicato.

Cosi’ mi sono procurata gli ingredienti ed ho deciso di rifarlo ma ovviamente senza avere parametri di confronto.

Il risultato? Un Risotto all’amaretto e lime¬†nulla da invidiare a quello del ristorante, le dosi sono state giuste e il sapore eccezionale.

Resta molto delicato, perfetto per un pranzo o una cena di una certa importanza per palati raffinati.

Il retrogusto dolce dell’amaretto viene ben equilibrato dal semi aspro del lime e vi assicuro che ancor prima di mangiarlo il profumo intenso degli ingredienti inebrier√† le vostre papille gustative.

Bene…allora pronte per provarlo????

Risotto all'amaretto e lime

Risotto all’amaretto e lime, dose per 3 persone.

  • 250 gr di riso che non scuoce
  • 2 lime
  • 50 gr di Amaretto di Saronno
  • 2 zucchine
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai di olio
  • brodo vegetale

Innanzitutto prepariamo il brodo vegetale che ci servir√† per la cottura del nostro Risotto all’amaretto e lime.

Laviamo le zucchine , tagliamole in 4 nel senso della lunghezza, togliamo un po’ dell’anima e grattugiamole

Laviamo quindi i lime, grattugiamone la buccia e spremiamone il succo.

In un capiente tegame affettiamo finemente lo scalogno, aggiungiamo l’olio, mezzo mestolo di brodo vegetale, copriamo e lasciamo “soffriggere” fino a quando lo scalogno non si sar√† sufficientemente appassito.

A questo punto aggiungiamo il riso, tostiamolo per un minuto e sfumiamo con l’amaretto facendolo evaporare tutto.

Uniamo ora il brodo fino a riempire il tegame, quindi le zucchine, chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco molto lento.

Quando il brodo inizia a ritirarsi aggiungiamo il succo del lime, altro brodo e continuiamo la cottura fino al termine.

Ci vorr√† all’incirca una mezz’oretta come per tutti i risotti e mano a mano allunghiamo con il brodo fin quando il riso non si sar√† cotto.

A cottura ultimana aggiungiamo il lime grattugiato, mantechiamo e spengiamo.

Lasciamo che il nostro Risotto all’amaretto e lime riposi un po’ prima di essere impiattato.

Ora non resta che sorprendere i nostri commensali con questa vera delizia!!!

Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

La crema pasticcera

La crema pasticcera e’ forse un po’ il dolce per eccellenza e la base di tanti altri peccati di gola…la possiamo mangiare cosi’…utilizzarla per farcire torte, bigne’, cornetti…per decorare un piatto di ¬†frutta…insomma dove la metti sta bene…e poi non dimentichiamoci le sue varianti…

Per renderla pi√Ļ “leggera” in termini di corposit√† ovviamente possiamo aggiungere la panna oppure amalgamarla con del cioccolato fuso per qualcosa di pi√Ļ goloso.

Di sicuro e’ uno di quei dolci che non ho dovuto imparare a fare leggendo qua e la’…perche’ ricordo ancora quando la faceva la mia mamma per farcire le torte tipo zuppa inglese…a pensarci bene non so’ se era piu’ quella che finiva nella torta o nella mia bocca…e uso sempre la stessa ricetta.

La crema pasticcera √® una di quelle preparazioni che si realizzano molto facilmente ma ha anche tante insidie…

Che ne dite allora di vedere la mia versione?

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è crema-720x720.jpg

 

Crema pasticcera, dose di 2 uova 

Fare la Crema pasticcera √® molto semplice e questa dose e’ sufficiente per farcire una base per la crostata di frutta (23/26 cm)

  • 2 tuorli¬†
  • 250 gr di latte
  • 35 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 3 scorze di limone

La preparazione della crema pasticcera e’ fondamentale per evitare che poi durante la cottura si formino dei grumi. ¬†Molti scaldano il latte…io la faccio cosi’:

Sgusciamo le uova e separiamo gli albumi dai tuorli.

Mettiamo questi in un recipiente, aggiungiamo lo zucchero, la farina setacciandola con un piccolo setaccio e battiamo il tutto con una frusta elettrica o anche a mano ma facendo attenzione a sciogliere bene tutti gli ingredienti.

A questo punto allunghiamo lentamente il latte e mescoliamo bene per fare assorbire tutto il liquido al composto di uova.

Quando abbiamo terminato trasferiamo la nostra crema pasticcera in un pentolino, aggiungiamo le scorza del limone e accendiamo il gas mantenendo la fiamma bassa.

Cominciamo a girare con un cucchiaio di legno senza smettere per evitare che la crema si attacchi e per evitare la separazione dalla parte piu’ solida da quella liquida.

Continuiamo fino a quando non si sara’ addensata…ma mamma mi faceva comunque continuare fino a quando non raggiungeva il bollore…a questo punto la crema √® pronta e possiamo spegnerla proseguendo a girarla per un minuto lontano dalla fiamma

Per evitare che si formi una patina superficiale mentre si fredda possiamo coprire il recipiente con della pellicola o spolverizzare con dello zucchero a velo…ma forse la prima soluzione e’ la piu’ comoda.

La nostra deliziosa crema pasticcera è pronta

Buon dessert!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale o sui miei profili Twitter ed Instagram

 

Melanzane al trito di noci e prezzemolo

Le Melanzane al trito di noci e prezzemolo¬†sono dei strepitosi bocconcini che si preparano in un istante e che possiamo inserire in un aperitivo¬† o in un bell’antipasto.

Lo sposalizio noci-prezzemolo √® davvero¬†quel giusto equilibrio di sapori che non eccede n√© da una parte n√© dall’altra e che trova nella melanzana grigliata il nido adatto per dare vita ad una sfiziosa ricetta vegetariana.

Però visto il potere altamente saziante delle noci fatene quanti ne bastano.

Io ne ho fatti giusto 6…era una serata particolare…e volendo mangiare un po’ di tutto ad iniziare dall’antipasto mi sono messa subito all’opera per poterli sperimentare.

Se quindi ora sono qui a scrivere vuol dire che questi bocconcini di melanzane al trito di noci e prezzemolo sono davvero buoni e vale la pena di provarli, sono diversi…e si sa…le novit√† stuzzicano…sbaglio forse??? ūüėÜ

Mi sembra già di avervi detto che sono veloci vero???? Allora carta e penna e veniamo alla buona ricettina.

Melanzane al trito di noci e prezzemolo

Melanzane al trito di noci e prezzemolo, dose per 12 bocconcini

  • 1 uovo
  • 100 gr di noci
  • 12 fettine di melanzane
  • 1 bel mazzetto di prezzemolo
  • sale
  • pepe

 

Fare le Melanzane al trito di noci e prezzemolo è molto semplice.

Laviamo le melanzane e affettiamole con la buccia ricavandone 12 fettine di medio spessore che andremo a grigliare su una piastra bella calda.

Nel frattempo tritiamo non molto finemente ma quasi a granella le noci insieme al prezzemolo e aggiustiamo di sale e di pepe.

Infine battiamo in un piattino l’uovo con un pizzico di sale.

Bene tutto è pronto per andare a formare i nostri Bocconcini di Melanzane al trito di noci e prezzemolo.

Prendiamo ciascuna fettina di melanzana bagniamola nell’uovo in entrambi i lati e passiamola nel trito aromatico mettendo un po’ del composto su un lato e poi arrotolando per formare il nostro delizioso bocconcino.

Continuiamo così per tutte le fettine e trasferiamole mano a mano in una pirofila ricoperta da carta da forno senza bisogno di ungerla.

Se avanza del trito possiamo distribuirlo in superficie in modo tale da dare ai nostri bocconcini un sapore pi√Ļ deciso

Non resta che infornare a 180 gradi per pochi minuti…10 al massimo…il tempo di far asciugare ciascun bocconcino e renderlo croccante.

Sforniamo e serviamo caldi….tiepidi anche.

Questa ricetta √® tanto semplice quanto buona…spero¬† di avervi incuriosito un pochino!!!

Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale

Fagioli del papa con arance e noci

I¬†Fagioli del papa con arance e noci √® molto pi√Ļ di un semplice contorno, direi che √® un piatto completo al 100% soprattutto a livello nutrizionale.

I Fagioli del papa o Lima sono particolari sia per il loro colore striato che per la loro grandezza e rispetto agli altri fratelli legumi sono molto pi√Ļ ricchi di fibre e vitamine.

La loro consistenza √® pastosa e molto gustosa e questo li rende perfetti per ogni preparazione…dalle classiche zuppe a secondi sfiziosi.

Come ne sono venuta in possesso? Ovvio…grazie alla mia amica Alessandra e al suo delizioso negozietto..¬†La dispesa del¬†Lago una piccola boutique del gusto che purtroppo per me si trova a Castiglion del Lago.

Ma la nostra amicizia va ben oltre e sono pi√Ļ che felice di provare di tanto in tanto le sue novit√†.

I¬†Fagioli del papa con arance e noci sono perfetti anche se seguiamo un regime alimentare controllato..un piatto che ha tutto…fibre, vitamine, acidi grassi buoni…ed √® decisamente saziante.

Che ne dite allora di vedere insieme  a me i pochi e semplici passaggi?

Fagioli del papa con arance e noci

Fagioli del papa con arance e noci, dose per due persone

  • 150 gr di fagioli del papa crudi
  • 1 arancia
  • 30 gr di noci
  • sale
  • pepe
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico

Fare i¬†Fagioli del papa con arance e noci √® molto semplice…richiede solo tempo la cottura dei fagioli.

Come per tutti i legumi secchi anche i Fagioli del papa hanno necessità di un preammollo di 12 ore .

Dopodich√® possiamo lavarli, trasferirli in una pentola coperta di acqua fredda e cuocerli all’incirca per 40 minuti.

Una volta pronti aggiungiamo un pizzico di sale grosso, lasciamo bollire altri due minuti e spengiamo.

Prendiamo una buona arancia bio, peliamola e facciamola a tocchetti.

Infine spezzettiamo le noci.

Trasferiamo i fagioli ben colati in un piatto da portata, aggiungiamo l’arancia e i gherigli di noce.

Insaporiamo con un pizzico di sale, un di pepe, due cucchiaidi olio e una spruzzata di aceto balsamico.

La nostra favolosa insalata di Fagioli del papa con arance e noci è pronta per essere gustata.

Buon appetito!!!

Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale o sul mio profilo Twitter ed Instagram