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Rucola con salmone, noci e mirtilli

La Rucola con salmone, noci e mirtilli è una deliziosa insalata perfetta per sostituire il classico panino del pranzo veloce.

E’ infatti un’insalata molto completa sia dal punto di vista vitaminico che proteico ed essendo composta da ingredienti poveri di calorie è un piatto che molto si addice a chi deve seguire un regime alimentare controllato.

E non a caso proprio per tal motivo sono arrivata a questo piatto.

Nonostante sia di costituzione magra ogni tanto sento la necessità di purificarmi e così per un mesetto cerco di non fare troppi peccati di gola, ma questo non mi vieta affatto di mangiare cose gustose e leggere allo stesso tempo.

E questa pietanza ne è l’esempio lampante…abbiamo la rucola che, oltre ad un alto apporto di vitamina C, ha anche un potere disintossicante.

Poi abbiamo il Salmone…quello al naturale…con i suoi omega 3, i mirtilli famosi per il loro contributo circolatorio e le noci, ricche di acidi grassi buoni,

Credetemi è fantastica, l’aspro della rucola insieme al dolce dei mirtilli è davvero una carta vincente….per non parlare dell’equilibrio dato dalle noci

E allora che ne dite di vedere insieme la ricettina?

Rucola con salmone, noci e mirtilli

Rucola con salmone, noci e mirtilli, dose per due persone

  • 80 gr di rucola
  • 150 gr di salmone al naturale
  • 80 gr di mirtilli
  • 5 noci
  • 10 pomodorini coliegina
  • sale
  • 2 cucchiai di olio
  • aceto balsamico

Fare la Rucola con salmone, noci e mirtilli è molto semplice e veloce.

Laviamo accuratamente la rucola, i pomodori e i mirtilli.

Dividiamo le noci e i pomodorini  in 4 e scoliamo il salmone dal suo liquido.

In un piatto da portata riuniamo tutti gli ingredienti e condiamo con pochissimo sale, due cucchiai di olio e una spruzzata di aceto balsamico.

La nostra fantastica insalata è pronta…saziante e gustosa.

Buon appetito.

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Crostata con farina di mais e farro

La Crostata con farina di mais e farro è una variante molto deliziosa e decisamente più salutare della classica crostata.

Alzi la mano chi non è d’accordo con me nell’annoverare questo fra i dolci per eccellenza?

La crostata insieme al ciambellone classico è di certo quella coccola che più piace a tutti…accomuna grandi e piccini e sebbene ne esistano 1000 varianti quella alla marmellata mantiene sempre il top.

Se però guardate nel mio blog non troverete mai la ricetta classica…quella per intenderci fatta con farina e burro a quantità…prima cosa perchè rifiuto il burro e secondo perchè resta davvero tanto pesante.

Ovvio…punti di vista!!!! Tuttavia preferisco varianti comunque buonissime ma anche più leggere.

Come questa ad esempio che prevede l’uso dell’olio, l’assenza di uova e udite udite non la farina classica ma quella di mais e farro.

Risultato? Deliziosa…friabile e soprattutto con quel sapore rustico che vi conquisterà.

E allora se anche voi siete alla ricerca di qualcosa di diverso seguite la mia semplice ricetta…

Crostata con farina di mais e farro, dose per 8/10 persone

  • 150 gr di farina di farro
  • 100 gr di farina di mais
  • 20 gr di pistacchi
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 60 gr di acqua fredda
  • 60 gr di olio di riso
  • la scorza di un limone
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • marmellata a scelta q.b.

 

Fare la Crostata con farina di mais e farro è molto semplice e non richiede tempo se non quello della preparazione e cottura.

Tritiamo i pistacchi ( in alternativa va bene qualsiasi variante di frutta secca) molto finemente.

Su di un piano mischiamo le due farine insieme allo zucchero, ai pistacchi e al lievito.

Aggiungiamo anche la scorza del limone grattugiata.

Al centro degli ingredienti versiamo l’acqua fredda e l’olio ed iniziamo ad impastare amalgamando bene il tutto ed ottenendo una palla morbida ma lavorabile ed omonogenea.

Possiamo anche farla riposare ma non è necessario.

Stendiamo ora i 3/4 della pasta direttamente su un foglio da carta da forno allo spessore di pochi mm.

Trasferiamo la nostra base di Crostata con farina di mais e farro in una toriera da 22/24 cm eliminando i bordi in eccesso.

Bucherelliamo la base e ricopriamola con la marmellata scelta…o cioccolata qualsivoglia.

Con la restante pasta formiamo le strisce per fare la classica griglia.

Una volta pronta non resta che infornare il nostro delizioso dolce a 180 gradi in modalità staica per 30 minuti circa.

Il sapore della mia Crostata con farina di mais e farro vi conquisterà ne sono certa.

Buon dessert!!! Ti è piaciuta la ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

Trenette vongole, carciofi e arancia

Le Trenette vongole, carciofi e arancia è un delizioso primo piatto insolito negli accostamenti ma decisamente vincente nel gusto.

La pasta con le vongole è l’unico primo piatto a base di pesce che mi posso permettere di cucinare a casa visto che la mia dolce metà non ama il pesce se non poche cose..e così non appena catturo qualche idea ne approfitto per provare deliziose varianti.

Qualche giorno fa l’accostamento arancia e carciofi mi è servito per uno sfizioso contorno la cui ricetta potete vedere cliacando QUI e allora perché non abbinarlo ad un primo?

Ovviamente dell’arancia ci deve essere il profumo…l’aroma…una sfumatura appena che va ad esaltare tutto il piatto.

Ecco quindi le Trenette vongole, carciofi e arancia..e devo dire che il risultato è stata una pietanza fine, ricercata e favolosamente gustosa.

E poi in poco tempo la possiamo portare a tavola.

Vediamo allora insieme la ricettina.

Trenette vongole, carciofi e arancia

Trenette vongole, carciofi e arancia, dose per 4 persone

  • 320 gr di trenette
  • 1 kg di vongole
  • 4 carciofi
  • 1/2 arancia (succo+buccia)
  • 1 bicchierino di vino
  • sale
  • olio

 

Fare le Trenette vongole, carciofi e arancia è molto semplice.

La sera prima vi consiglio di mettere le vongole in un recipiente con  acqua calda e una manciata di sale grosso per eliminare tutte le impurità.

Quindi laviamole, trasferiamole in un tegame, chiudiamole con un coperchio e a fiamma vivace facciamole aprire.

A questo punto teniamone alcune intere e sgusciamo le restanti.

Con l’aiuto di un tovagliolino di cotone filtriamo il liquido di cottura per eliminare gli eventuali residui sabbiosi e teniamo da parte.

Grattugiamo la buccia di metà arancia e spremiamone il succo

Puliamo i carciofi eliminando le foglie più dure, dividiamoli a metà e poi a fettine sottili tuffandoli mano a mano in una bacinella con dell’acqua acidula.

Trasferiamoli quindi in un tegame, aggiungiamo un pizzico di sale grosso, un cucchiaio di olio e lasciamoli appassire molto velocemente.

Aggiungiamo  le vongole ,sfumiamo con un bicchierino di vino bianco e una volta evaporato uniamo il succo di metà arancia mischiato al liquido di cottura delle vongole tenuto da parte.

Nel frattempo lessiamo le trenette in abbondante acqua salata , scoliamole e versiamole nel condimento.

Mantechiamo la pasta facendo rapprendere bene il liquido.

A questo punto non resta che servire le nostre Trenette vongole, carciofi e arancia aggiungendo sui piatti la buccia grattugiata dell’arancia.

Buon appetito!!

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Farro alle nocciole e chips di zucca

Il Farro alle nocciole e chips di zucca è un goloso primo piatto leggero, completo, light e reso particolare da alcune fettine sottilissime di zucca fatte a chips.

Nel web si trovano chips di tutti i tipi…di patate, di mele, di zucchine. Effettivamente è un buon modo di avere sempre a portata di mano uno snack decisamente più salutare che non le classiche patatine in busta.

Ma torniamo al mio piatto. In realtà la scelta di associarle al farro è stata dettata dalla necessità di non voler buttare delle chips di zucca avanzate. E devo dire invece che hanno reso la pietanza davvero particolare…con quel tocco in più che lo differenzia da un semplice farro con verdure

Il Farro alle nocciole e chips di zucca è come dicevamo un piatto completo e salutare sia per la presenza dei broccoletti siciliani, che assicurano una buona dose di vitamine, sia per l’aggiunta di ceci con il loro apporto proteico e infine per le nocciole.

Questa frutta secca oltre a dare croccantezza all’insieme rilascia acidi grassi buoni in grado di combattere il colesterolo cattivo.

Quello che più mi è piaciuto nel realizzare questo piatto è stato proprio tutto l’abbinamento cromatico…dal verde…al marrone …al rosa.

Mette quasi allegria!!! Naturalmente al posto del farro possiamo utilizzare qualsiasi altro tipo di cereale…tipo l’orzo ad esempio…entrambi comunque sono ricchi di fibre e non eccessivamente calorici.

Allora vediamo come realizzare questo delizioso piatto che non solo possiamo mangiare in compagnia di amici in un bel pranzo poco formale, ma potrebbe essere un perfetto lunch box.

Farro alle nocciole e chips di zucca

Farro alle nocciole e chips di zucca, dose per due persone.

  • 160 gr di farro
  • 150 gr di broccoletti siciliani
  • 200 gr di ceci cotti
  • 10/15 petali di zucca
  • 30 gr di nocciole
  • sale
  • olio

Fare il Farro alle nocciole e chips di zucca è molto semplice

Innanzitutto tostiamo le nocciole in un padellino antiaderente per qualche minuto..quindi tritiamole molto grossolanamente e mettiiamole da parte.

Ricaviamo da uno spicchio di zucca delle fettine piccole e sottili simili appunto a dei petali di fiori. Con le mani unte di olio insaporiamole e disponiamole su una teglia ricoperta con carta da forno.

Lasciamole cuocere lentamente in forno ventilato a 180 gradi fino a quando non si saranno asciugate bene divenendo croccanti.

Attenzione perchè da qui a diventare carbonizzate è un attimo!!!

Una volta cotte tiriamole fuori e poniamole in una piccola ciotolina

Passiamo ora al condimento.

Puliamo e laviamo i broccoletti, quindi dividiamoli in cimette più piccole e trasferiamoli in un padellino antiaderente.

Aggiungiamo i ceci, 2 cucchiai  di olio, un pizzico di sale e lasciamo cuocere il tutto fino a quando i broccoletti non diventano teneri..

Nel frattempo lessiamo il farro in abbondante acqua salata, coliamolo e mantechiamolo nel misto di broccoletti e ceci,,aggiungiamo le nocciole e spengiamo.

Bene, il nostri delizioso Farro alle nocciole e chips di zucca è pronto, non resta che impiattarlo e decorarlo in superficie con le chips.

Buon appetito!!!

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Filetto di gallinella su salsa al melograno

Il Filetto di gallinella su salsa al melograno è un secondo piatto di vera eccellenza. Stavolta vi assicuro che quando ho visto il risultato sono andata fiera di me stessa. Io che con il pesce ho un pessimo rapporto a livello di cucina sono riuscita a realizzare un piatto da “ristorante”. E vi assicuro che è di una semplicità disarmante.

Anche stavolta galeotto è stato un recente week end a Perugia in occasione dell’eurochocolate. Tra i vari stand ce ne era uno che oltre a vendere le spremute di melograno, ne elencava le proprietà. Sebbene le conosca benissimo perchè vado pazza di questo frutto,  ho preso comunque un opuscolo e sfogliandolo ho preso spunto per provare questo insolito ma vincente abbinamento.

Ho scelto la gallinella perchè è un alimento di notevole qualità, caratterizzato da carni molto morbide, bianche, leggermente fioccose. È assolutamente indicato in ogni tipo di dieta, specie in quelle in cui si debbano controllare calorie e apporto di grassi saturi visto che contiene a malapena 100 calorie per 100 gr pur restando alta la quantità di fosforo.

Il suo gusto è molto delicato e la parte leggermente aspra del melograno la esalta notevolmente.

Per realizzare questo piatto non ho usato panna o burro quindi vi assicuro che è adattissimo a tutti.

E allora se siete curiosi vediamo insieme la ricettina.

Filetto di gallinella su salsa al melograno

Filetto di gallinella su salsa al melograno, dose per 2 persone

  • 2 filetti da 150 gr l’uno di gallinella
  • 100 gr di chicchi di melagrana
  • 100+10 ml di acqua
  • 10 gr di fecola di patate
  • sale
  • olio
  • prezzemolo

Realizzare il Filetto di gallinella su salsa al melograno è semplicissimo e veloce…iniziamo dalla salsa.

In un pentolino mettiamo 100 gr di chicchi di melograno con 100 ml di acqua, portiamo a bollore e lasciamo cuocere per 5 minuti. Aggiungiamo quindi la fecola di patate diluita in 10 ml di acqua e giriamo per un altro paio di minuti,  il tempo necessario affinchè la salsa si addensi. Quindi spengiamo e una volta fredda frulliamo il tutto con un frullatore ad immersione passando poi la salsa attraverso un colino per eliminare i semini.

Ora non resta che pensare al pesce. Cuociamo i filetti di gallinella su una piastra bene calda da ambo i lati per 10 minuti senza aggiungere olio e facendo attenzione a non far seccare troppo la carne, quindi aggiustiamo con un pizzico di sale.

Su due  due piatti distribuiamo un paio di cucchiai di salsa e andiamo ad adagiare sulla stessai filetti caldi di gallinella.

Terminiamo la pietanza con un filo di olio e una manciata di prezzemolo tritato.

Bene, il nostro  delizioso Filetto di gallinella su salsa al melograno è pronto…davvero un piatto particolare nel gusto e meraviglioso da vedere.

Di sicuro un bel secondo da presentare

Buon appetito!!!

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Cavolfiore con ananas e fagioli pavone

Il Cavolfiore con ananas e fagioli pavone è un appetitoso ed inusuale contorno. Diciamo che ho fatto una rivisitazione della classica insalata di rinforzo che come base prevede sempre il cavolfiore bianco ma arricchito di sottaceti e pomodorini secchi. Come mi è nata l’idea? In realtà volevo esaltare non tanto il cavolfiore ma i fagioli pavone. Li conoscete? I fagioli pavone sono dei legumi la cui particolarità è quella di essere molto grande e con l’aspetto maculato. Come tutti gli altri legumi sono molto nutrienti e ricchi di vitamine A, B, C, ed E. Contengono inoltre sali minerali e oligominerali come potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo.
Sono ricchi di lecitina una sostanza che  contribuisce alla rapida emulsione dei grassi che in questo modo non si accumulano nel sangue.

Il loro gusto è molto deciso e avevo voglia di valorizzarli con un accostamento particolare. Ormai sapete bene che io non sono per le ricette classiche e quindi ho escluso a priori zuppe o stufati. E poi l’illuminazione…un piatto dal sapore esotico, classico e moderno allo stesso tempo.

L’azzardo è ben riuscito anche se sapete che in genere mi piace essere sincera al 100%. I sapori si sposano molto bene tra loro ma il condimento a base di un’emulsione allo zenzero che ho preso in considerazione non mi ha convinta …aggiungerei solo olio, sale e limone…al massimo dell’aceto di mele.

Ma a parte ciò il Cavolfiore con ananas e fagioli pavone è davvero un contorno sfizioso e peccaminoso.

Un grazie va alla mia amica Alessandra che mi ha dato modo di avvicinarmi a così tanti cereali a me sconosciuti. Il suo splendido negozio La dispensa del lago è davvero una boutique del gusto.

Ma veniamo alla ricettina.

Cavolfiore con ananas e fagioli pavone

Cavolfiore con ananas e fagioli pavone, dose per 4 persone

  • 1 cavolfiore bianco da 1 Kg
  • 200 gr di fagioli pavone secchi
  • 2 fettine di ananas naturale
  • 10 cetriolini sottaceto
  • 1 fettina di pane casareccio
  • 30 gr di noci
  • sale
  • olio
  • limone

Fare il Cavolfiore con ananas e fagioli pavone non è affatto difficile ma ci sono i tempi di preparazione.

Innanzitutto i fagioli vanno messi in ammollo per una notte intera, solo dopo li possiamo cuocere mettendoli in una pentola con acqua fredda. Lasciamoli cuocere per circa un’ora e solo qualche minuto prima di spegnerli insaporiamoli con un pizzico di sale grosso.

Nel frattempo dividiamo il cavolfiore bianco in cimette più piccole, laviamolo e lessiamolo in acqua leggermente salata.

Prepariamo il resto degli ingredienti, quindi dividiamo l’ananas in tocchetti, tostiamo il pane, affettiamo a rondelle i cetriolini e tritiamo grossolanamente le noci.

Bene tutto sembra essere pronto.

Trasferiamo il cavolfiore in un piatto da portata, aggiungiamo i fagioloni pavone, l’ananas e i cetriolini.

Aggiustiamo la pietanza con altro sale, un filo di olio e una spruzzata di limone o di aceto di mele.

Terminiamo distribuendo in superficie il pane tostato sbriciolato e i gherigli di noci.

Credo che a questo piatto non manchi davvero nulla…non resta che gustarlo.

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Cheescake mascarpone e ricotta

Il cheescake mascarpone e ricotta è un dolce al cucchiao molto gustoso e per essere un chees cake anche leggero. E’ la prima volta che mi cimento in uqeta tipologia di preparazione dolce, se non altro perché la vedevo lungo, laboriosa e anche un po’ pesantina. Ma poi leggendo qua e là ho trovato diversi siti che univano il mascarpone alla ricotta e allora ho preso subito spunto per farlo.

Devo dire che il risultato è stato eccellente in quanto la corposità del mascarpone viene molto alleggerita dalla ricotta e il tutto è reso cremoso grazie ad una parte di panna. Non ci sono uova e a parte mescolare gli ingredienti non dobbiamo fare nientaltro.

Il cheescake nasce fondamentalmente come dolce americano, ma con l’uso degli ingredienti 100% made in Italy come in questo caso di americano resta solo il nome!!!

E allora se avete anche voi voglia di una dolce coccola seguite la mia ricettina.

cheescake mascarpone e ricotta

Cheescake mascarpone e ricotta, dose per 4 persone.

  • 1 disco di pastasfoglia
  • 100 gr di mascarpone
  • 150 gr di ricotta
  • 70 gr di zucchero a velo
  • 100 ml di panna
  • 50 mo di latte
  • 5 gr di colla di pesce

Fare il cheescake mascarpone e ricotta è molto semplice. In alternativa al disco di pasta sfoglia possiamo utilizzare la base tipica del dolce, digestive e burro insieme.

Iniziamo con il mettere il foglio di colla di pesce in acqua fredda per farla ammorbidire.

In una ciotola amalgamiamo insieme allo zucchero la ricotta con il mascarpone ottenendo una crema soffice ed omogenea. In un pentolino mischiamo la panna con il latte, mettiamolo sul fuoco e quando bolle spengiamo aggiungendo la colla di pesce strizzata girando con un cucchiao per farla sciogliere. Versiamo il composto liquido  sulla crema molto lentamente e amalgamando bene il tutto con una frusta a mano.

Otterremo un composto liquido, non spaventiamoci…va bene così. Prendiamo ora uno stampo a cerniera foderato con della carta da forno dal diamentro di 15 cm.  Alla base mettiamo il disco di pasta sfoglia ritagliato secondo la misura e versiamo la crema preparata, Passiamo in frigo per almeno 3 ore, il tempo necessario per farlo rassodare.

Il nostro delizioso dolce è pronto. Ottimo al naturale ma ancora più goloso con del topping al cioccolato o ai frutti di bosco.

Buona coccola!!! Ti è piaciuta la mia ricetta? Allora seguimi su Facebook alla pagina Il Grembiulino Infarinato di Ale.

Quadrotti cocco e ricotta

I quadrotti cocco e ricotta sono un dessert da favola che davvero ci risolve il problema del dolce al volo…ovvio…se a casa abbiamo tutti gli ingredienti. Questo dessert dal gusto strepitoso è nato un po’ per caso. In realtà stavo per fare i cioccolatini raffaello alla ricotta, poi però avendo un foglio di pasta sfoglia ho cambiato idea. Risultato? Un dolce al cucchiaio delicato, leggero, facile da realizzare e al sapore dei raffaello. Non ci sono uova, non ci sono farine nella farcitura e quindi perché non proporvelo???

Ormai chi mi conosce sa benissimo che le mie ricette sono alla portata di tutti…e se prima non sperimentate e approvate qui davvero non ci finiscono!!!

Seguitemi allora nei semplici passaggi.

Quadrotti cocco e ricotta

Quadrotti cocco e ricotta, dose per 4 quadrotti.

  • 100 gr di ricotta
  • 25 gr di zucchero
  • 30 gr di farina di cocco
  • 1 foglio di pasta sfoglia 20X20
  • cacao amaro q.b

Realizzare i quadrotti cocco e ricotta è molto semplice e veloce.

Innanzitutto dividiamo il foglio di pasta soglia in otto per ottenere i 4 quadrotti. Ora in una ciotola mettiamo 100 gr di ricotta con 25 gr di zucchero e lavoriamola un po’ in modo da far sciogliere bene lo zucchero e da ottenere una bella crema liscia. Aggiungiamo la farina di cocco e continuiamo ad amalgamare bene gli ingredienti tra loro.

Prendiamo 4 quadrotti, suddividiamo su ciascuno la crema di cocco e ricotta e sovrapponiamo ad ognuno l’altro quadrato di pasta sfoglia.

Se non è veloce questo dolce!!! Ora non ci resta che decorare la superficie con del cacao amaro e mettere i nostri quadrotti cocco e ricotta almeno un’ora in frigo prima di essere gustati.

Vi assicuro che io non sono amante della pasta sfoglia e mio marito non impazzisce per la ricotta, ma questo dessert ha incontrato i gusti di entrambi perché tutto è nella giusta misura.

E allora…buon dessert!!!

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Polpette alle castagne

Le polpette alle castagne sono un altro inno a quello che io considero un pochino la regina dell’ autunno. Peccato che rispetto ad altri frutti purtroppo durano poco e allora approfittiamone. Le castagne sono un frutto molto versatile, trovano ampio utilizzo sia nel dolce che nel salato. Non solo…la farina che se ne ricava è senza glutine, quindi perfetta per gli intolleranti. Certo è un pochino calorica, ma con le giuste misure assicuriamo al nostro organismo una buona dose di vitamine e sali minerali.

Dolci di castagne non ne faccio, non mi fanno impazzire ma nel salato questo frutto stimola molto la mia fantasia culinaria. Pochi giorno fa vi ho proposto un semplice antipasto. Cliccate QUI per rivederlo. Oggi voglio invece proporvi un secondo piatto a base di castagne con queste deliziose polpettine.

Allora veniamo alla veloce e semplice ricettina.

polpette alle castagne

Polpette alle castagne, dose per circa 15 polpette.

  • 200 gr di castagne lesse
  • 200 gr di ricotta
  • 60 gr di pecorino
  • tocchetti di scamorza
  • sale
  • noce moscata
  • paprika dolce (non necessaria)

Fare le polpette alle castagne è tutt’altro che difficile.

Innanzitutto lessiamo le castagne mettendole in acqua fredda e facendole bollire fino a quando non risultano ben cotte.

Ricordatevi che le castagne sono molto digeribili solo se ben cotte.

Una volta cotte sbucciamole, pesiamone 200 gr e mettiamole in un mixer per pochi secondi in modo da tritarle finemente. Trasferiamo il composto in una ciotola. Aggiungiamo la ricotta, il pecorino, aggiustiamo di sale e noce moscata e a piacere possiamo aggiungere della paprika dolce.

Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti tra loro ottenendo un impasto molto lavorabile.

Ora non resta che formare le polpette, mettere al centro un tocchetto di scamorza, passarle nel pangrattato e infine adagiarle su una teglia coperta da carta da forno.

Facciamo cuocere le polpette in forno per 15/20 minuti, il tempo di farle dorare .

Le nostre deliziose polpette alle castagne sono pronte. Non resta che gustarle calde,

Buon appetito!!!

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Cestini di bresaola salmone e capperi

I cestini di bresaola salmone e capperi sono dei deliziosi bocconcini fatti farcendo delle sottili fettine di bresaola con una leggerissima mousse di salmone e capperi. Come al solito ho trovato spunto da una rivista ma poi appena ho letto gli ingredienti l’ho scartata a priori perché avevo l’uso della maionese. Ma poi andando a fare spesa ho avuto un’idea strepitosa…e ho  fatto bene…risultato? Un bocconcino da gustare non solo per antipasto ma anche per secondo piatto freddo in queste ancora calde serate estive. I cestini di bresaola salmone e capperi non possono non deliziare i vostri ospiti e allora vogliamo vedere il procedimento e gli ingredienti visto che ancora non vi ho detto con cosa li ho resi più leggeri?

Cestini di bresaola salmone e capperi

 

Cestini di bresaola salmone e capperi, dose per 8 cestini

  • 16 fettine di bresaola tagliata sottile
  • 120 gr di salmone al naturale
  • 60 gr di yogurt greco
  • 30 gr di capperi già dissalati
  • 1 limone bio

Realizzare i cestini di bresaola salmone e capperi è molto semplice e veloce. Naturalmente se vi capita un taglio della bresaola da cui si ottengono delle fettine molto grandi allora utilizziamo metà numero, altrimenti per ogni fagottino utilizziamo due fettine disposte a croce.

Prendiamo ora il salmone al naturale e una volta ben sgoxxiolato mettiamo nel mixer insieme allo yogurt greco e ai capperi. Azioniamo il mixer per qualche secondo fino ad ottenere un composto vellutato che andremo ad aromatizzare con la buccia grattugiata di un buon limone bio.

Bene, on la mousse ottenuta non ci resta che farcire le fettine di bresaola e chiudere ogni fagottino a mo’ di cestino appuntando l’estremità con uno stuzzicadenti.

Perfetto…i nostri cestini di bresaola salmone e capperi sono pronti per essere serviti…una bontà unica.

Buon appetito.

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