torta kumquat

Avete mai assaggiato i frutti del kumquat? Sono chiamati anche “mandarini cinesi” e sono deliziosi. Hanno un mix tra acidità e dolcezza che li rende perfetti per la preparazione di torte, marmellate macedonie e frutta candita. Ecco la mia torta semplice con kumquat e semi di chia, torta vegan e glutenfree.

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Kumquat: qualche cenno nutrizionale

Il Kumquat, o mandarino cinese, è un agrume ricco di oli essenziali, acido folico e vitamina C, utile per il sistema immunitario, le vie respiratorie e il sistema nervoso. Grazie a questa ricchezza unica in natura (alcuni di questi composti sono estremamente rari nelle sostanze organiche naturali), il kumquat ha numerose proprietà: antimicrobico e antibatterico, antinfiammatorio, antitumorale, eccellente contro gli agenti patogeni che attaccano la pelle, fortemente antiossidante grazie alla vitamina C e ai numerosi fenoli bioattivi.

Coltivare il kumquat sul balcone
(Tratto da ideegreen.it)

Per coltivare il mandarino cinese si sconsiglia di partire dal seme perché i tempi di germinazione e di crescita sono piuttosto lunghi. Potete iniziare la coltivazione con piante acquistate presso Garden center e vivai oppure con un innesto.

kumquatPer la coltivazione in vaso, l’ideale sarebbe scegliere un vaso di terracotta dalle dimensioni proporzionali all’apparato radicale. Il mandarino cinese può essere piantato anche in piena terra: prediligono un suolo ben drenante e poco calcareo. Chi vuole coltivare il Kumquat in vaso farò bene a scegliere un terriccio specifico per agrumi. Il rinvaso del mandarino cinese va eseguito ogni 3-4 anni eseguendo l’operazione in primavera, infatti, anche per iniziare una nuova coltivazione (con l’acquisto di piante) consigliamo di prediligere il trimestre aprile-maggio-giugno.

Sia se coltivate il kumquat in vaso o in giardino, consigliamo di usare concime a lenta cessione specifico per agrumi oppure concimi a base vegetale come lo stesso lupino macinato.

Il Mandarino cinese è sensibile all’attacco della cocciniglia e dell’acaro. Controllate costantemente i rami e le foglie per valutarne la salute. Campanelli d’allarme sono foglie secche o ingiallite, foglie che cadono, frutti dalla cattiva resa qualitativa e generale deperimento dell’albero.

In Italia ci sono diverse specie di mandarini cinesi, vi è quella tonda e quella ovale. Chi vuole coltivare il kumquat per preparare marmellate e liquori a base di mandarino cinese, può optare per il gruppo Jiangsu, botanicamente chiamato Citrus obovata.

Purtroppo il Citrus obovata (in particolare obovata Fortunella) è molto sensibile al freddo e non resiste alle gelate. Chi preferisce una varietà nana, può affidarsi al cultivar kumquat Nagami i cui frutti presentano delle variegature di colore verdi e gialle.

Per maggiori dettagli sulla coltivazione del kumquat potete seguire la rubrica dedicata agli agrumi in vaso:

TORTA SEMPLICE DI KUMQUAT E SEMI DI CHIA

Ingredienti:

  • 250 g di farina per dolci senza glutine
  • 240 g di polpa di kumquat (più qualche scorza)
  • 100 ml di sciroppo d’agave o d’acero
  • 50 ml di latte di riso
  • 50 ml di olio evo o di vinaccioli
  • 1/2 bustina di bicarbonato per dolci o lievito senza glutine
  • 30 g di pinoli
  • 30 g di semi di chia
  • 50 g di gocce di cioccolato extra fondente (facoltative)
  • pizzico di sale

Preparazione:

  1. In una terrina mescolate la farina con il lievito e il sale.
  2. Aggiungete i liquidi: la polpa di kumquat con qualche scorza, l’olio ed il latte di riso.
  3. Unite i pinoli e le gocce di cioccolato se vi piacciono.
  4. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  5. Versate il tutto in una teglia leggermente unta e fate cuocere in forno preriscaldato per circa 40-45 minuti.
  6. Una volta sfornata cospargete di semi di chia, pinoli e se vi gusta anche dello zucchero a velo.
  7. Servite fredda.

Appunti e spunti:

Foto:

 

Mara Toscani

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