Acciughe fritte alla ligure

Le vere acciughe fritte alla ligure come le intendiamo noi, sono quelle intere, infarinate e cotte ancora con la lisca. Una ricetta semplicissima che ancora molti di noi ricordano preparata dalle nonne e dalle mamme.

Come sapete, le acciughe sono un pesce azzurro molto presente nella cucina ligure e la loro pesca, se artigianale, è una pesca sostenibile, cosa che me le rende ancora più gradite ed amate.

In alcune regioni vengono chiamate alici, nome che deriva dal termine latino hallex che indicava proprio una salsa di pesce a base di acciughe.

Le acciughe hanno ottime proprietà nutrizionali: fonte di proteine, contengono omega-3, vitamine dei gruppo B ed E, ferro, fosforo, calcio, potassio, zinco e un rilevante contenuto in selenio (circa il 50% del fabbisogno giornaliero in 100g!) utilissimo per la funzionalità tiroidea.

Per gustarle non può mancare un ottimo bicchiere di vino bianco mentre ascoltate la canzone “Le acciughe fanno il pallone” del grande Fabrizio De André. Il cantautore genovese descrive, in questo brano, il metodo difensivo delle acciughe che, sentendosi minacciate, si muovono all’unisono vicino alla superficie dell’acqua creando, appunto, una sorta di “pallone”.

Acciughe fritte alla ligure
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gacciughe
  • 100 gfarina
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Schiumarola
  • Carta paglia
  • 1 Pentola a bordi alti per friggere
  • Scolapasta

Preparazione

Ho prepararto per voi la videoricetta.
  1. Acciughe fritte alla ligure

    Pulire le acciughe e rimuovendo le interiora e la testa ma lasciandole ben chiuse senza aprirle a libro.

    Al loro interno lascerete quindi la lisca.

    Lavarle, asciugarle e infarinarle.

    Consiglio: per infarinarle io le metto in uno scolapasta, ci butto sopra la farina, le giro con le mani in modo che aderisca bene e poi scuotendole la farina in eccesso cade. Meglio procedere con poche acciughe per volta.

    Friggerle in abbondante olio EVO.

    Scolarle con la schiumarola, posizionarle su un piatto di portata sopra un foglio di carta paglia che assorba l’olio in eccesso.

    Salare a piacere e servire!

Altre ricette

Per friggere io utilizzo la pentola Ballarini, per scolare la schoiumarola per fritti Tescoma e infine l’utilissima carta paglia.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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