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Tortelli integrali ai broccoli e noci

I tortelli integrali ai broccoli e noci è un primo piatto davvero gustoso. Questa volta però devo sfatare un po’ la leggenda che vuole le mie ricette veloci. Per questo delizioso primo piatto il procedimento è un pochino più lungo ma credetemi se vi dico che ne vale la pena. Certo in alternativa ci sono sempre quelli già pronti del banco frigo. Ma a parte la soddisfazione…volete calcolare la differenza di gusto??? Il ripieno non è insapore…ogni singolo componente si riconosce e insieme rendono il tortello qualcosa di spettacolare. Ho detto che farli è lunghetto ma non difficile e anche se la pasta la dobbiamo fare…l’ha fatta una che con gli impasti non ha un buon rapporto. Ma basta avere qualche attrezzo in più e il gioco è fatto.

I tortelli integrali ai broccoli e noci nascondono un morbido ripieno fatto appunto di broccoletti siciliani, ricotta e noci…niente di più. Quindi no uova, no parmigiano…il tutto impreziosito da una grattugiata di limone che dona al piatto una certa freschezza.

E allora seguitemi anche in questa avventura.

Tortelli integrali ai broccoli e noci

Tortelli integrali ai broccoli e noci, dose per 4 persone

  • 200 gr di farina integrale
  • 2 uova
  • 1/2 tazzina di acqua
  • sale
  • 300 gr di broccoletti sicilinao
  • 100 gr di ricotta
  • 50 gr di noci 
  • sale
  • noce moscata

Iniziamo dall’impasto. Su di un piano setacciamo 200 gr di farina integrale, al centro rompiamo due uova, aggiungiamo un pizzico di sale e 1/2 tazzina da caffè di acqua. Impastiamo il tutto fino ad ottenere una bella palla omogenea che lasceremo riposare dentro una bustina di plastica da surgelatore per un’oretta.

Intanto passiamo al ripieno. Laviamo e dividiamo in cimette più piccole i broccoletti siciliani.

Lessiamoli in abbondante acqua salata fino a quando non saranno ben cotti. Quindi scoliamoli e lasciamoli raffreddare. Intanto tritiamo finemente 50 gr di noci. Passiamo ora nel mixer anche i broccoletti lasciando qualche cimetta intera per decorazione.

Trasferiamo il tutto in una ciotola, aggiungiamo la ricotta, le noci, un pizzico di noce moscata, aggiustiamo di sale e amalgamiamo il tutto.

Riprendiamo ora l’impasto, massaggiamolo ancora un po’ (sempre sul piano di lavoro infarinato) e iniziamo  a stenderlo o con il mattarello se siete in grado…non è il mio caso!!! Oppure poco alla volta stendiamolo con la macchinetta per la pasta ottenendo delle strisce sottili. Io ho passato ogni striscia di pasta fino all’ultimo numero.

Tagliamo ogni strischia in quadrati lunghi per lato 7 cm.

Su ciascun quadrato mettiamo un cucchiaino di farcia e chiudiamo formando il nostro tortellone.

Proseguiamo fino al termine degli ingredienti.

Bene i nostri Tortelli integrali ai broccoli e noci sono pronti!!! Non resta che lessarli in abbondante acqua salata, cuocendoli per circa 5 minuti dal momento in cui vengono tutti in superficie.

Per il condimento fate voi…burro e salvia ad esempio. Io ho preferito saltare dei pachino in padella…danno colore al piatto e non coprono il fantastico sapore di questi ravioli.

Buon appetito.

Ti è piaciuta la mia ricetta?

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Lasagna alla rapa rossa

La lasagna alla rapa rossa è un primo che oltre ad essere buono…è anche molto coreografico!!! Sinceramente scrivo l’articolo più per la bellezza dell’impasto stesso che per altro. Infatti in genere quando faccio…o facciamo la lasagna siamo tutti molto più orientati a cercare quel ripieno gustoso.. più o meno calorico ma comunque buono che faccia la differenza. Ecco stavolta con la Lasagna alla rapa rossa voglio che la differenza la faccia l’impasto anche se il ripieno non è proprio da meno!. E così quando ho visto la rapa rossa nel supermercato l’ho subito presa per sperimentare.

Ma prima di sperimentare ho voluto fare una breve ricerca su questo ortaggio. La rapa rossa infatti è praticamente insapore…quindi tranquille perché non andrà mai ad alterare il gusto delle pietanze preparate. Nonostante ciò però è un tubero ricco di sali minerali, vitamine e ferro!!! Viene consigliata anche a chi soffre di anemia. E il tutto in pochissime calorie. Quindi ora a parte il fatto di rendere i piatti coreografici…fa proprio bene al nostro organismo.

Comunque detto ciò torniamo alla lasagna…che ho voluto poi farcire con i broccoletti siciliani misti a ricotta evitando. In questo modo evitiamo la besciamella ottenendo un piatto leggerissimo!!!

Ora anche se la pasta la dobbiamo preparare noi, vi assicuro che io non sono affatto esperta in ciò ma se seguite le mie dosi e se avete una macchina per stendere il gioco è fatto e la soddisfazione sarà enorme.

Quindi…a voi la ricetta.

Lasagna alla rapa rossa

Lasagna alla rapa rossa ,dose  per 4/6 persone

  • 300 gr di farina (io ho usato quella di Kamut)
  • 1 uovo
  • 100 gr di rapa rossa precotta
  • 1 pizzico di sale
  • 600 gr di broccoletti siciliani
  • 250 gr di ricotta
  • 1 tazzina di caffè di latte
  • sale
  • noce moscata

Preparare la Lasagna alla rapa rossa non è difficile, ci vuole solo un pochino in più di tempo e di pazienza.

La rapa rossa precotta è molto tenera…quindi possiamo tramite un frullatore ad immersione frullarla per ottenere la purea. Setacciamo la farina su di un piano, al centro mettiamo l’uovo, un pizzico di sale e la purea di rapa. impastiamo il tutto ottenendo una bella palla liscia ed omogenea…e facciamola riposare per un’oretta.

Lasagna alla rapa rossa2

Nel frattempo prepariamo il ripieno. Dividiamo i broccoletti siciliani in cimette, laviamole e lessiamole in acqua salata fino a che non saranno cotte. Se oltrepassano la cottura non c’e’ problema…anzi!!

Quindi scoliamole e una volta fredde passiamole nel mixer in modo da sminuzzarle bene. Aggiungiamo la ricotta, un pizzico di sale, la noce moscata e una tazzina di latte per rendere il composto molto più fluido.

Se amate un sapore più saporito e un piatto più calorico potete aggiungere anche qualche cucchiaio di parmigiano…altrimenti così sarà più light!

Riprendiamo ora l’impasto, massaggiamolo ancora un po’ (sempre sul piano di lavoro infarinato) e iniziamo  a stenderlo o con il mattarello se siete in grado…non è il mio caso!!! Oppure poco alla volta stendiamolo con la macchinetta ottenendo delle strisce sottili quanto basta…non molto fini.

Sia nell’uno che nell’altro caso il passo successivo sarà quello di tagliare la pasta in quadrati facendo però attenzione a non sovrapporli.

In una pentola portiamo a bollore abbondante acqua salata, aggiungiamo un cucchiaio di olio e lessiamo le lasagne pochi pezzi alla volta per un minuto al massimo, scoliamole e mettiamole ad asciugarle senza sovrapporle.

Tutto è pronto per l’assemblaggio!!!

Prendiamo una teglia di medie dimensioni, foderiamola con un foglio di carta da forno leggermente unta e iniziamo a formare gli strati alternando uno strato di pasta per lasagna ad uno strato di ripieno.

Terminiamo con la pasta cosparsa di abbondante parmigiano.

Ora non resta che infornare la nostra lasagna per una ventina di minuti per farla compattare bene per poi servirla e gustarla nella sua bontà colorata!!!

Buon appetito!

PS. Se avete paura che la superficie si colori subito coprite la teglia con un foglio di alluminio oppure potete invece del parmigiano coprirla con una salsina fatta di latte parmigiano e ricotta…come fosse una besciamella…a voi la scelta!!!

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Lasagne al ragù di melanzane

Le lasagne al ragù di melanzane è un primo piatto molto appagante ma anche molto leggero e decisamente vegetariano…solo sfoglia di lasagna farcita con un finto ragù di melanzane. Di certo con un piatto così non ci si può sentire in colpa…anzi!!! Nonostante siano molto leggere le lasagne al ragù di melanzane gratificano al punto tale che quasi sembra di mangiare una lasagna vera e propria. La cottura al forno poi le rende croccanti in superficie e morbide dentro…insomma vi assicuro che seppur light sono strepitose. Avete quindi amici vegetariani a cena??? Ecco…accontentateli con questa semplice ricettina.

Lasagne al ragù di melanzane

Lasagne al ragù di melanzane, dose per 4/6 persone

  • 250 gr di pasta per lasagne
  • 3 melanzane medie
  • 800 gr di pomodori pelati800
  • sale
  • pepe
  • olio
  • pangrattato

Iniziamo a fare il ragù. Laviamo e spuntiamo le melanzane, quindi tagliamole a tocchi grandi e tritiamole grossolanamente mettendole in un tritatutto. Passiamo quindi il nostro macinato di melanzane in un tegame, aggiungiamo 800 gr di pomodori pelati ben schiacciati e tagliuzzati, 2 cucchiai di olio, aggiustiamo di sale e di pepe, copriamo e facciamo cuocere per un’oretta buona…come se facessimo un vero e proprio ragù. Nel frattempo lessiamo le lasagne in abbondante acqua salata tirandole fuori non appena alzano il bollore, Quindi gettiamole in una ciotola con dell’acqua fredda e facciamole poi asciugare stendendole su un canavaccio pulito. Bene.. tutto è pronto per l’assemblaggio. Prendiamo una pirofila di medie dimensioni, ungiamola appena con pochissimo olio, mettiamo uno strato di ragù e quindi cominciamo a fare gli strati alternando lasagne e ragù fino al termine degli ingredienti. Terminiamo  con le lasagne e pochissimo ragù per copertura. Ora non ci resta che spolverizzare la superficie con poco pangrattato e infornare le nostre lasagne al ragù di melanzane a 180 gradi per una mezz’oretta.. quindi sforniamo e lasciamole intiepidire prima di gustarle.

Vi assicuro che una lasagna così mette d’accordo un po’ tutti…amanti del mangiare e amanti della linea…quindi fatemi sapere!!!

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Lasagne agli asparagi

Le lasagne agli asparagi…ma così come le faccio io, sono davvero ottime…resta un primo piatto delicato, giusto ed equilibrato. Perché come le faccio io? Perché in genere quando si parla di lasagne…subito viene in mente un primo piatto elaborato, difficile, pesante. Con me con questo non accade proprio…ma ormai sapete come sono le mie ricette. Non accade perché non le appesantisco in quanto si deve sentire il gusto dolce e delicato degli asparagi…se copriamo il loro sapore che Lasagne agli asparagi sono? Quindi evito di mettere mozzarella o formaggi vari…non solo…ma la stessa besciamella è leggerissima..s.enza olio, senza burro  con latte scremato. Non pensate che vengano buone??? Provate e mi darete ragione!!!

Lasagne agli asparagi

Lasagne agli asparagi, dose per 6 persone

 

  • 300 gr di lasagne all’uovo
  • 1 kg di asparagi
  • Besciamella
  • parmigiano
  • sale
  • noce moscata

Per la besciamella cliccate pure QUI e seguite passo passo la semplicissima ricetta. Diciamo che è per 1 lt di latte…quindi probabilmente un po’ ne avanzerà…ma potete riporla in un vasetto di vetro e surgelarla. Sarà pronta per un’altra occasione.

Lessiamo le lasagne in abbondante acqua salata portata a bollore con un cucchiaio di olio. In questo modo eviteremo che le sfoglie di pasta si attacchino tra loro…e scoliamole dopo un paio di minute. Io non le faccio cuocere molto…tanto poi finiscono la cottura in forno. Quindi scoliamole, gettiamole in una bacinella con acqua fredda e stendiamole separate su un vassoio coperto da un canavaccio pulito.

Passiamo agli asparagi. Spuntiamo gli asparagi eliminando la parte terrosa, raschiamo il gambo con un coltellino per togliere i filamenti e laviamoli accuratamente. Tagliamoli quindi a rondelle lasciando solo intere le punte e mettiamoli in un capiente tegame antiaderente, Aggiustiamo di sale e di noce moscata, copriamo e lasciamo cuocere a fuoco lento per 15/20 minuti. Non serve aggiungere l’olio, durante la cottura tireranno fuori un po’ di acqua e la stessa servirà per farli cuocere. Se volete potete anche aggiungere olio…ma io lo eviterei…il sapore non cambia.

Una volta cotti spengiamo e passiamo all’assemblaggio. Mischiamo parte della besciamella agli asparagi e parte lasciamola così. Prendiamo una pirofila da forno media antiaderente (18×28 circa) , copriamo il fondo con della besciamella, Facciamo un primo strato di lasagna, copriamo con gli asparagi, aggiungiamo altri 2/3 cucchiai di besciamella e copriamo con altra lasagna. Continuiamo fino a fine ingredienti. Completiamo il tutto mettendo sull’ultimo strato besciamella e una bella spolverata di parmigiano. A questo punto non resta che infornare a 180 gradi per 20/25 minuti il tempo di far gratinare la superficie e rapprendere la besciamella. Sforniamo e gustiamo tiepida.

Di certo è un piatto non solo di grande effetto ma che in questo periodo va alla grande…e poi senza sensi di colpa…praticamente è quasi senza grassi e il gusto non ne risente affatto.

Allora aspetto i vostri commenti e se vi fa piacere potete seguire i miei aggiornamenti sulla pagina Facebook Il Grembiulino Infarinato di Ale

Paccheri gratinati alla crema di cavolfiore

I Paccheri gratinati alla crema di cavolfiore è un primo piatto molto ma molto delicato anche se appunto c’è come ingrediente principale il cavolfiore bianco ma credetemi lavorato nel modo in cui sto per dirvi acquista un gusto davvero particolare ed eccezionale. Non c’è panna, non c’è burro, non c’è olio quindi questi sfiziosi Paccheri gratinati alla crema di cavolfiore restano anche “leggeri”. D’altronde il cavolfiore è un alimento di per sé leggero ma che anche se con un bassissimo contenuto di calorie è ricchissimo di calcio. potassio, fosforo e magnesio. Perciò facendo questo primo piatto non solo presentiamo a tavola qualcosa di nuovo ma anche salutare. Molti penseranno che è la solita pasta con verdure e besciamella…mmm…eh no…non proprio…non a caso parliamo di crema al cavolfiore.

Ma non voglio dirvi altro e vi presento subito la ricettina.

Paccheri gratinati alla crema di cavolfiore, dose per 4 persone

  • 400 gr di paccheri  (meglio se rigati)
  • 500 gr di cavolfiore
  • 1/2 lt di latte
  • 50 gr di noci
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio
  • noce moscata
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 1 fiordilatte da 250 gr
  • sale

Fare il Paccheri gratinati alla crema di cavolfiore è semplice e veloce.

Puliamo il cavolfiore , diviadiamolo  in cimette.

Dopo averlo accuratamente lavato trasferiamolo in un tegame, aggiungiamo uno scalogno tagliato sottile, 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale grosso e copriamo con un coperchio.

Lasciamo cuocere per circa 15 minuti, il tempo di farlo appassire un po’, aggiungiamo quindi il latte, un altro pizzico di sale grosso, un pizzico di noce moscata, copriamo di nuovo e facciamo cuocere per 20 minuti a fuoco lento.

Tritiamo finemente ma non troppo le noci.

Nel frattempo lessiamo la pasta in abbondante acqua salata scolandola ardente e tagliamo a pezzetti il  fiordilatte.

Terminata la cottura del cavolfiore spengiamo e con un frullatore ad immersione frulliamo il tutto ottenendo così la nostra crema per il condimento alla quale andremo ad aggiungere il parmigiano e le noci.

Ecco…non ci resta che comporre per poi passare i nostri Paccheri gratinati alla crema di cavolfiore in forno per il tocco finale.

Innanzitutto trasferiamo la pasta in un’insalatiera e condiamola con alcune cucchiaiate di salsa. Prendiamo quindi una pirofila, copriamo il fondo con la salsa quanto basta, facciamo uno strato di pasta, distribuiamo sopra la mozzarella facciamo un altro strato di pasta e versiamo quindi infine tutta la salsa distribuendola bene su tutta la pirofila. Passiamo la pirofila in forno a 180 gradi per circa 20/25 minuti fino a far formare anche una crosticina in superficie. Quindi spengiamo e lasciamola riposare prima di impiattarla per almeno 5 minuti in modo da far rapprendere bene il condimento.

Che ne dite? Vi posso assicurare che resta molto ma molto delicata e davvero non può non piacere!!!

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Ravioli al carbone vegetale, zucca e parmigiano

 

I  Ravioli al carbone vegetale, zucca e parmigiano sono un primo piatto davvero delizioso e inusuale. Eh si perché ai ravioli siamo abituate…in tutte le sue varianti e ripieni ma questa ricetta l’ho postata non tanto per il ripieno che comunque parla da solo…ma proprio per l’impasto al carbone vegetale. L’impasto infatti per la pasta mi mancava…gia’ ho avuto modo di usare questo ingrediente nel pane, nella pizza e nella focaccia…quindi non potevo non usarlo anche per un primo piatto un po’ fuori dagli schemi. Penso che il passo successivo sarà una buona brioche al carbone vegetale. In fondo il carbone vegetale niente altro che un integratore ma che rende gli impasti più leggeri e digeribili. Già ne ho avuto modo di parlare nello stesso articolo del pane.

Ravioli al carbone vegetale, zucca e parmigiano sono davvero deliziosi e delicati nel sapore…d’altronde con la zucca non può non essere così. Piatto anche light visto che non usato all’infuori di un pò di parmigiano nè uova nè ricotta. Si possono tra l’altro preparare in anticipo e tenere in frigo fino al momento della cottura

Perciò se volete stupire gli ospiti seguite questa semplice ricetta.

Ravioli al carbone vegetale, zucca e parmigiano

Ravioli al carbone vegetale, zucca e parmigiano, dose per 2 persone

  • 200 gr di farina di grano duro
  • 120 gr di acqua tiepida
  • 3 gr di carbone vegetale (corrispondono a 3 pasticche)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 cucchiaio di olio

Per il ripieno.

  • 800 gr di zucca 
  • 50 gr di parmigiano
  • sale
  • noce moscata

Iniziamo col preparare i ravioli. Schiacciamo innanzitutto le pasticche di carbone vegetale riducendole in polvere finissima.

Quindi su di un piano mettiamo la farina mescolata al carbone e alla maizena, un pizzico di sale, l’olio e iniziamo ad impastare aggiungendo l’acqua tiepida. Lavoriamo l’impasto fino ad ottenere una palla liscia che andremo a far riposare per un’oretta in frigo avvolta da una pellicola.

Passiamo quindi al ripieno. Prendiamo la zucca,  tagliamola a tocchetti e trasferiamola in un tegame antiaderente. Aggiungiamo un pizzico di sale, un cucchiaio solo di olio, copriamo e lasciamola cuocere lentamente fino a quando non la sentiremo tenerissima. A questo punto possiamo schiacciarla con una forchetta e metterla poi in un colino con un peso sopra per una mezz’oretta in modo tale che perda tutta l’acqua di vegetazione. Il ripieno deve essere asciutto!!!. Aggiungiamo quindi il parmigiano grattugiato e aggiustiamo di sale e noce moscata.

Riprendiamo l’impasto e stendiamolo in una sfoglia sottile…io ho usato la macchinetta ottenendo delle strisce. Su metà strisce con un cucchiaino mettiamo un po’ d’impasto, copriamo con un’altra striscia di pasta e andiamo quindi a formare i ravioli. Mano a mano che li facciamo adagiamoli su un vassoio ben infarinato in modo che non si attacchino.

Non ci resta che far bollire una capiente pentola di acqua salata e farli cuocere per al massimo 5 minuti.

Scoliamo e portiamo in tavola con il condimento che preferite…io ho fatto un semplicemente saltare qualche pomodorino in padella con abbondante origano.

Vi garantisco che sono davvero delicati ma buoni e non potranno non piacere.

Che ne dite?

Ah…se poi vi è avanzata della zucca potete sempre usarla per fare dei buonissimi biscottini…cliccate Qui per la ricetta.

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Le mie ricette sono anche su Manjoo.

 

 

Conchiglioni ricotta e spinaci.

conchiglioni ricotta e spinaci

I Conchiglioni ricotta e spinaci è un delizioso primo piatto adatto in tutte le stagioni…bello nutriente quindi può benissimo essere un piatto unico se volete esagerare come in genere faccio io con le porzioni. Si prestano molto bene in caso di gente a pranzo in quanto li potete preparare benissimo il giorno prima per poi cuocerli al momento. La scelta della pasta è molto soggettiva ma i Conchiglioni sono adattissimi ad essere riempiti e poi messi nella pirofila ma state attente a scegliere comunque pasta di buona qualità, che tenga la cottura e che non si spacchi mentre la lessiamo.Io ho provato quelli della Gragnano…e credetemi sono perfetti…ottimi e consistenzi. Bene veniamo allora alla ricettina buona buona 🙂

Conchiglioni ricotta e spinaci, dose per due persone.
  • 1 barattolo di pomodoro da 400 gr
  • 160 gr di conchiglioni, ne ho contati 10 a testa
  • 250 gr di spinaci ben strizzati (circa 500 gr crudi)
  • 125 gr di ricotta
  • 50 gr di parmigiano
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Iniziamo col fare il sughetto (che volendo potete fare anche il giorno prima), mettendo in un pentolino tutto a crudo pomodoro, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio e lasciamo cuocere almeno per un’oretta.

Laviamo bene gli spinaci , trasferiamoli gocciolanti in una pentola, aggiungiamo un pizzico di sale grosso, copriamoli e facciamoli cuocere bene senza aggiungere olio.

Quindi scoliamoli e facciamoli raffreddare.

Nel frattempo lessiamo la pasta in abbondante acqua salata aggiungendo anche un cucchiaio di olio per evitare che si attacchi sul fondo. Scoliamola ardente in modo tale che finisca la cottura in forno e passiamola sotto l’acqua fredda.

Bene siamo pronti per la farcitura. Riprendiamo gli spinaci, strizziamoli bene e mettiamoli in una ciotola, aggiungiamo la ricotta, il parmigiano, aggiustiamo di sale, pepe, noce moscata e amalgamiamo bene il tutto. Prendiamo una pirofila, copriamo il fondo con un po’ di sugo, riempiamo i conchiglioni e posizioniamoli uno accanto all’altro. Quindi terminiamo mettendo sopra il resto del pomodoro…ma non molto e una bella manciata di parmigiano. Passiamo in forno a 180 grandi per una ventina di minuti…

Bene…il pranzo è pronto…anzi se proprio volete fare un figurone invece di una teglia unica potete usare quelle deliziose cocotte di ceramica da presentare direttamente davanti all’ospite..

In ogni caso questi Conchiglioni ricotta e spinaci sono buoni e facili…li facciamo???

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